“Disapprovo quello che dici, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto a dirlo” Evelyn Beatrice Hall, The Friends Of Voltaire

Conosco Fabio Massimo da molto tempo per non sentirmi in dover di menzionare questa mail che mi ha mandato in copia; e supportarlo nonostante non condivida l’idea alta che lui ha di Conchiglia e quelle che per Fabio sono vere e proprie perle e risorse da divulgare per la Fine dei Tempi e che metterebbero la stessa Conchiglia al centro di un progetto divino. Ma rispetto pienamente il compito che lui si è ricavato di farla conoscere, difenderla dagli attacchi e di volerla far accettare come una Grazia del Cielo anche a persone come me (i messaggi di Conchiglia, si intenda sono nè più e nè meno tutto ciò che già si pubblica su escogitur dal 2009, da me risaputo da almeno 30 anni, e presenti nel Vangelo; sono dati che si riscontrano nel messaggio di La Salette, Lourdes e Fatima apparizioni riconosciute dalla Chiesa Cattolica; rivelazioni di cui, però. ella, è convinta essere una particolare depositaria; sì che in base a questa relazione diretta con Gesù e Maria può enunciare che Bergoglio non è Papa, ma che al contrario gli altri predecessori da Giovanni 23 lo fossero pienamente ed anzi, che con lei parlerebbero per spiegare l’attuale stato di Apostasìa nel Mondo). La sua tecnica di “imbonitrice” e “confidente”; i progetti di Dozulè (eretico ma di cui si è appropriata con il suo Movimento assieme al miracolo di Ostina solo perchè le utorità ecclesiastiche non hanno ritenuto di procedere ad una analisi approfondita del sangue) fanno sì che molta gente creda a lei e che per questo si convincono di essere stati convertiti o per lo meno che abbia indicato loro un percorso per riavvicinarsi a Gesù e conoscere Maria. Ma tutto ciò potrebbe essere una strategia sopraffina del diavolo, visto che poi queste persone restano instabili emotivamente, prendono parte ad un progetto particolare e non universale, si sentono di Conchiglia e ne parlano ad ogni piè sospinto come fosse la Madonna, e sopratttutto, divide. Divide perchè in Conchiglia manca l’elemento essenziale di un santo: l’umiltà e la carità. Lei persegue razionalmente la Verità, scrivendo, mandando mail, ragionando, ma senza avere un progetto concreto di civiltà dell’amore, di evangelizzazione, di condivisione del Vangelo. Il suo sembrerebbe essere a tutti gli effetti la trascrizzione di un nuovo vangelo per gli ultimi tempi. Così che per chi vive delle parole e dei messaggi rivelati da Conchiglia così come dei messaggi delle veggenti di Medjgorie, sembra che si possa fare a meno del Vangelo. Tanto è che molti di questi seguaci non lo hanno mai nemmeno letto, però dicono di essersi convertiti grazie a lei. Cioè lei si è posta come tramite, non essendo nemmeno una religiosa, tanto più consacrata. A dire il vero, se dovessi considerare ciò che lei scrive come semplici veline (artefatte ad hoc da uno staff di agenti specializzati nel rielaborare tutto ciò che circola anche nella rete), potrei anche accettare sul piano informativo le nozioni importanti che lei dà delle situazioni del mondo- Notizie che viaggiano su ogni campo del sapere (vedi anche l’uso strumentale che ne fa della Genesi Biblica di don Guido Bortoluzzi, tanto da suscitare l’indignazione di Renza Giacobbi che ne è la custode e la curatrice per conto dello stesso sacerdote che ci ha lasciati nel 1991) e che potrebbero costituire un buon punto di sintesi della Babele dei siti di controinformazione; un pò come ci proponiamo noi Arcieri, con il sito della Resilienza Cattolica, escogitur, che noi gestiamo senza paventare di essere dei santoni, dei profeti, dei veggenti che dialogo quotidianamente con Gesù e Maria. Ma lei è diversa. ha scoperto che è il momento dei profeti: falsi o veri che siano. E si è inserita in questa corrente credendo di fare cosa buona e giusta, perchè nella peggiore delle ipotesi ha detto qualche verità che non si può contraddire. Ciò è in parte vero se non commettesse il reato di “plagio” sia nel senso di usare informazioni già note spacciandole per sue, sia coinvolgendo emotivamente le persone che le leggono convinte che a darcele queste informazioni sia il Cielo tramite Conchiglia e tutto ciò che passa per il Movimento d’Amore Juan Diego. E mentre noi insisistiamo che occorre allontanarci il prima possibile da Mammona, che è necessario recitare il Rosario in gruppo, possibilmente nelle CAERP; che sarebbe auspicabile la creazione dei Borghi Eucaristici di Xenobia e che dobbiamo annunciare la Parusìa del Signore così che Dio ci sorprenda Pronti e fortificati nella Fede, se chiedi a Conchiglia un incontro, lei te lo nega rispondendoti che dove vivono è un posto piccolo e non attrezzato per l’ospitalità. Così oltre a vivere in un contesto virtuale, non ti fornisce nemmeno gli strumenti per la costituzione di comunità vere e proprie. Se poi le chiedi di recitare insieme le preghiere di Liberazione di San Michele Arcangelo si inalbera, asserendo che le hai dato della indemoniata. Io mi sono esposto dicendo pure che non conto nulla, meno forse di uno sterco di vacca, meno di un ratto, meno di niente. Lei invece ha voluto essere adulata dai miei amici che a quel punto hanno preferito lei al progetto dell’Arca della Bellezza, salvo poi accorgersi che Conchiglia, effettivamente, dal punto di vista umano, non da nulla. Franca Miscio, questo il suo nome, vuole imporre un imprimatur che non possiamo accettare delle parole del Vangelo; e che però, per il carattere profetico che le attribuiscono, finisce per sminuire tutto il lavoro della Chiesa Cattolica nei secoli e degli altri gruppi di cristiani che cercano di portare avanti progetti talvolta decisamente più concreti e anche molto più informati. Fabio infatti è stato un Arciere della prima ora, quindi pronto a prendere le distanze da Mammona ed essere promotore delle iniziative di Carità legate ai Borghi Eucaristici di Xenobia. Ma Conchiglia lo ha portato sul piano della Ragione a lui più consono, impedendogli quello slancio fideistico di cui aveva necessità per effettuare la scelta vera della Conversione a cambiare vita. E non ho potuto in questo modo non intravedere un piano diabolico tipico di una struttura che getta reti per sabotare il progetto divino di dare a tutti, liberamente, secondo i propri talenti, il modo da svincolarsi dai Falsi Profeti. Lei infatti chiede obbedienza, asservimento, una iscrizione, la partecipazione ad eventi ed altro per poter essere considerato uno dei loro. Cosa che per gli Arcieri si concretizza solo in un cambio di vita e allontanemento dai principi di Mammona e, non esiste un vero capo, un leader di riferimento spirituale, una condizione sine qua non; perchè tutti possono fondare liberamente Borghi e CAERP; parlare male del fondatore e se mai ammonirlo fraternamente, criticarlo e prenderne le distanze, ma senza per questo far decadere il progetto che comunque va avanti da sè. Fabio non si entusiasma più per le iniziative degli Arcieri e di escogitur, sebbene lo legga come legge altre iniziative editoriali, ma di tutte pone Conchiglia sopra a tutto e regola il giudizio sul resto. Per cui se i Vescovi censurano Conchiglia e la considerano alla stregua di un’opera del Demonio, Fabio si adira e considera il Vescovo un cieco malevolo; se chiudono escogitur, ammonisce l’autore ventilandogli l’idea che possa essere il mancato amore per Ratzinger a permettere ciò.

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Con Fabio abbiamo avuto molte discussioni a riguardo delle coincidenze che, gira che ti rigira, forzatamente, vanno sempre nella direzione di Conchiglia, colei che nel segno della Croce, dice di aver ricevuto indicazioni del Cielo di aggiungere il nome della Madre. Una modifica che se deve avvenire, comunque deve passare dall’approvazione Papale con atto Infallibile, e che invece loro già praticano nonostante i moniti e l’avversità dei Vescovi Giuseppe Orlandoni di Senigaglia a cui si riferisce in Italia il Movimento d’Amore Juan Diego; Gerardo Ronconi di Iesi già Padre Spirituale di Conchiglia (Franca Miscio), Decreto della Conferenza dei Vescovi Svizzeri sul fenomeno di Dozulè che diffidano più del suo puntiglio di volerla porre anche sopra il Rosario e sopra qualuque cosa “altri cristiani” si sentono chiamati a compiere nel nome della comune Fede in Gesù Cristo. Infatti lo diciamo da tempo: “ubi maior minor cessat” (dove c’è una questione più grave come la perdità delle anime, le questione secondarie quali la Croce di Dozulè, ma anche i Borghi, decadono). Dico questo perchè ho conosciuto Conchiglia e so che la sua mancanza di Carità e l’astio che porta verso chi osa contrariarla e dentro le famiglie attraverso i suoi seguaci è tale che, se per Fabio Massimo non sono prove di una mancata vera Conversione in Cristo, per me ne sono una evidente e marcata enunciazione di come opera questa persona, e di come sia più facile circondarsi da creduloni che da persone veramente propense all’aiuto del prossimo. Eppure da quel che mi risulta, lo stesso Fabio Massimo è stato messo alla porta, perchè la sua ricerca della Verità è senza sosta e non tutti sono in grado di tollerare questo andare qua e là, firmarsi ogni volta in maniera diversa a seconda dell’intelocutore che ha di fronte; dirsi una volta amico di uno, un’altra di altri, seguace e libero battitore, ecc.. Poi, con Conchiglia e anche nelle mie forme di discernimento private e pubbliche, ci sono di mezzo i soldi che per me restano la misura di un mondo estraneo alla missione per gli Ultimi Tempi. I veri Arcieri non attendono di avere soldi in tasca per muoversi. E su questo punto non ammetto contraddittorio perchè è la mia vita e la mia scelta fondante. La Tunica di Gesù, infatti, non aveva tasche.

http://it.scribd.com/doc/118198705/La-Croce-Satanica-di-Dozule

Ora però delle due una (“tertia non datur”): o il riconoscimento delle autorità in regime di Sede Apostolica è valido e fa riferimento ai Papi cui Conchiglia chiede ai suoi seguaci la perfetta obbedienza e quindi la si deve pubblicamente anche ai Vescovi che a Loro si riferiscono; oppure, se ne prendano le distanze considerando la Santa Sede Vacante ed i Vescovi di cui sopra degli Apostàti e servi del Nuovo Ordine e si agisca secondo lo spirito che loro prendono anche da modelli come la grande Croce di Dozulè.

Per quanto concerne il Vescovo di Iesi Ronconi, di cui fu lo stesso Fabio Massimo a parlarmene bene per aver realizzato nella sua Diocesi una Cappella di Adorazione Eucaristica con tutte le difficoltà del caso e aver assistito poi ad un caso più unico che raro di un intero ospedale essere in Obiezione di Coscienza rispetto alla pratica dell’aborto (collegamento plausibile con i disegni di Dio che ha voluto in quei luoghi porvi la Sua Dimora), poi, sulle critiche a Conchiglia, non ha voluto saperne al punto di voler redarguire il Vescovo che di contro appunto gli ha risposto almeno due volte da quel che sò, ponendolo in guardia rispetto quello che Conchiglia va seminando in forma di inganno e di problemi all’interno delle famiglie per la sua azione devastatrice tipica delle Sette.

Di contro alle mie due mail sul Sedevacantismo Apocalittico lo stesso Vescovo Ronconi non ha mai risposto; e sono anche stato informato di altri Vescovi che leggono escogitur e che nel segreto hanno confidato di condividere tutto, fino all’ultima riga, ma di non voler uscire per ora allo scoperto a meno che non riusciamo a farci approvare la Confraternita Arca della Bellezza dal Vescovo lefebvriano della Fraternità San Pio X Richard Williamson, che ad un nostro frate, Giovanni Maria, avrebbe confermato l’intenzione piena di avvallare il progetto e porne il suo sigillo. Iniziativa che al momento solo io non mi sono ancora sentito di portare alla sua pienezza per le difficoltà che stiamo riscontrando nel riuscire a scindere pienamente Dio da Mammona, contravvenendo alla unica vera regola che ci siamo dati di sposare i Tre Bauli o Arche di Maria che sono Tempi di Missione, Comunità e Famiglia; senza le quali il progetto sarebbe “monco” e porterebbe anche frutti malefici. Mi sento responsabile di ciò e per questo non voglio che il carro si anteponga ai buoi, che le CAERP nascano con personalità dubbiose, incapaci di mantenere gli impegni che poi dovrebbero caricarsi le solite persone che hanno già scelto.

Di Conchiglia, quindi, ritengo di conoscere più di quanto serva. E Fabio Massino conosce le mia buona fede e la disponibilità che diedi di farne insieme un discernimento che portò alla rottura dei primi Arcieri di cui lui era ed è un carissimo amico di comprovata dolcezza, bontà e forza d’animo.

Ciò premesso, sento di dover in questo tratto, prendere pienamente le difese di Fabio Massimo nei modi di come si sono compiute le cose. I fatti sono stati diversi quando consiglia a Fabio Massimo l’incontro con Don Floriano Abrahamowicz, Don Luigi Villa. Era di fronte a due santi uomini ed il rapporto non giunse mai a questi livelli di asprezza e fuorno sempre lezioni da tenere da buon conto.

Di fatto, però, l’atteggiamento di Lorenzo De Vita nei confronti del mio amico, che agisce in totale buona fede anche se i suoi modi sono pedanti come quelli di un fanatico, perchè lui, Fabio Massimo, lo conosco bene, è pedissequo e ostinato, e le sue carte e conversazioni prolisse ma sempre ben documentate e interessanti nella narrazione che si ascoltano con vivo interesse per intelligenza e arguzia (non a caso è stato un Arciere Disvelatore). E tutto questo, per chi lo conosce, è ben noto. Ma l’atteggiamento di quelli della nota casa editrice che da Milano si è spostata nel Viterbese (a Vitorchiano), è tra i più insolenti, arroganti, che abbia mai conosciuto, di vera caratura anticristiana, settaria e addirittura a tratti razzista e criminale nell’uso verbale; e non deve essere un caso, che Fabio De Fina, povera anima, il fondatore (FdF) sia passato ad altra vita dopo tutti gli improperi che gli sono stati lanciati da molti ex lettori e collaboratori di Effedieffe a cui dal 2009 si erano aggiunte anche le mie invettive. Credono di avere nemici, infatti, ma questi se li sono creati attraverso persone che avevano stima in loro e che poi hanno capito di che pasta sono. Tanto che lo dico senza tema di smentita che sono loro i cristiani che non vorrei mai incontrare sulla mia strada, perchè sanno solo portare odio e soprattuto aggredire e diffamare altri cattolici, come il mio amico fraterno Fabio Massimo, impegnato per la stessa causa, ma che ha osato passare dalle loro parti senza osannarli. Lo stesso di quanto capita a chi non osanna Conchiglia, questo lo sappia Fabio. Anch’io sono stato bollato come settario, a suo tempo, e da Conchiglia e da Effedieffe; e nonostante avessi inserito molti articoli di Conchiglia su Escogitur non ha accettato che facessi un appunto sulle stelline pentalfa nel Rosario che lei manda agli amici e fossi un abbonato di Effedieffe, sono stato etichettato malevolmente per proselitismo come Testimone di Geova e autore di “chiacchere da bar”.

La risposta di Lorenzo De Vita a Fabio alludendo ad un disinteresse alla questione e quindi che non rispondendo si dava ad intendere che non doveva continuare ad assillare, fa il paio con la semplicità con cui Blondet e lo stesso De Vita, Content Managar hanno avvallato una tesi peregrina sulla falsità del Miracolo di Ostina e l’inesistenza di un tal Sacerdote Salesiano don Gian Paolo Faroni.

Bene ha fatto Fabio Massimo a perorare la sua causa per la giustizia e verità posizionando i fatti sopra gli argomenti come ci insegna San Tommaso D’Aquino. Se hanno ragione, o credono di averla, è bene che il processo sia fatto alla luce del sole e non, come ha fatto anche a suo tempo il Direttore Boffo, bollando le ripetute lettere di Giorgio Nicolini sulla veridicità della Traslazione della Santa Casa di Loreto, continuando a scrivere diffamando, pur essendo stati edotti del possibile abbaglio. Se non è cattova fede questa, allora è cretino. Ma delle due opto per la mala fede, conoscendo il carattere del personaggio, che pur visitato a casa sua dal sottoscritto, non ebbe la decenza di apparire lasciandomi solo con Fabio De Fina a gustarmi un piacevole tè con la madre signora Daniela. Tutto ciò mi ha sempre urtato, da cristiano. E come non è un caso, anche qui, che Boffo poi sia stato allontanato con l’accusa di omosessualità, non mi stupirebbe che Lorenzo un giorno ricevesse un avviso di garanzia per diffamazione aggravata. Non so cosa a suo tempo mi fermò la mano da mettere tutto in mano ad un avvocato, visto che fu proprio lo stesso Fabio Massimo a ricevere dal De Fina confidenze sul mio conto, secondo quanto pensava di me, avendo mio padre fra i suoi editori, e senza nemmeno sapere chi fossero Fabio, Daniela, e altri amici a cui raccontava di stare alla larga da un personaggio pericoloso, demente, eretico e pazzo come me.

Dovremmo essere felici per tutto questo? Certo che no. Ma Fabio Massimo è riuscito per l’ennesima volta a dimostrare che ogni occasione è persa per portare testimonianza di come si dovrebbe lavorare per la Conversione delle anime: assumendo un atteggiamento prudente, non nel senso di bollare, ma di capire se c’è da approfondire e capire anche chi non conosci e chi a primo acchitto potrebbe sembrarti un eretico, un settario, un opportunista o un visionario pedante, come quando parlavo di Borghi di Xenobia e Parusìa o come quando Fabio Massimo vuole spiegare che questo Don Faroni è realmente un Sacerdote Salesiano, nonchè co-fondatore del Movimento Don Juan Diego e testimone del Miracolo di Ostina. Perchè se questi sono i fatti, non ci sono argomenti! E a De Vita piacciono gli argomenti perchè Effedieffe vive di chiacchere e non di fatti! Anche se solo a pretesto ti portono la casa editrice e magari anche un fatturato su cui pesano le censure più o meno opportune e tante vendette e cose molto contrarie alle preghiere per i morti.

Ora, a me sembra, che, comunque, diffamando gratuitamente una persona, e apprendendo che qualcuno si è preso la briga di dimostrare il contrario, per lo meno, volendo evitare una denuncia a piede libero, ci si premunisce a raccogliere informazioni, non tanto sul merito di Conchiglia, ma per lo meno del Sacerdote di Santa Madre Chiesa. Cosa che Fabio Massimo con lo zelo che lo contraddistingue, ha fatto. E dico questo anche se il caso, per mio conto, nemmeno meritava tanto clamore, perchè poco mi interessa, tanto che non ho dato risposte alle mail di Fabio, almeno finora, pur avendo letto tutto; perchè il mio lavoro che è simile a quello di Lorenzo de Vita -ma più scrupoloso come di chi ama davvero la Verità tutta intera anche a scapito di prendere le distanze dal mondo e dai “soldi” e dagli abbonati (messaggio per quelli di Effedieffe!)- mi impedisce di essere nel contempo superbo e presuntuoso come certa gente che si sente unta dal Signore.

-o0o-

Ciao,
ti scrivo dopo averti inviato, ieri, una “sequenza” di email a proposito di Effedieffe, della diffamazione ivi avvenuta ai danni di don Gian Paolo Faroni, del Miracolo Eucaristico di Ostina che lo stesso don Gian Paolo Faroni afferma pubblicamente essergli avvenuto tra le mani il 23/5/2003, del Movimento d’Amore San Juan Diego di cui è confondatore, di Conchiglia della Santissima Trinità, che di quello stesso Movimento è Fondatrice:

e colgo l’invito, arrivatomi da più di un destinatario di quella “sequenza” di email (che, nel suo insieme, costituisce un vero e proprio “papiello”: che ben pochi trovano il tempo di leggere per ricostruire l’intera vicenda), a sintetizzare i fatti in un’unica descrizione.
A cui farò seguire le mie personali opinioni e considerazioni.

I fatti

Il 5 giugno scorso Maurizio Blondet, direttore responsabile del giornale-on-line Effedieffe – di ispirazione marcatamente cattolica- ed uno dei giornalisti più coraggiosi che vi siano in Italia, per la “scomodità” e “spinosità” dei temi trattati, scrive un articolo il cui titolo è:
Papa Francesco ha “visto”?
L’argomento è il Miracolo Eucaristico avvenuto a Buenos Aires il 18/8/1996, nella diocesi dell’allora arcivescovo Bergoglio.
Vicenda in-credibile, se non fosse vera. Come tutte le vicende che riguardano i Miracoli Eucastici succedutisi in questi duemila anni di storia cristiana.
In quello stesso articolo Maurizio Blondet fa un riferimento veloce anche al Miracolo Eucaristico di Ostina. Accaduto il 23/5/2003 tra le mani del sacerdote salesiano don Gian Paolo Faroni, co-fondatore del Movimento d’Amore San Juan Diego.
Miracolo Eucaristico che dopo essere stato sottoposto all’attenzione di ben tre vescovi di Santa Romana Chiesa (i quali hanno tutti rifiutato di prenderLo in consegna ed avviare le doverose procedure di verifica che la Chiesa stessa impone in casi del genere), è ora detenuto dal Movimento stesso.
In margine all’articolo viene pubblicato, il 5/6 alle 22:56, il commento di un lettore (tale SILVAN78) che:
1) formula l’accusa di eresia nei confronti dei messaggi ricevuti da Conchiglia della Santissima Trinità (al secolo Franca Miscio), la fondatrice laica del Movimento d’Amore San Juan Diego; e, in particolare, afferma che è manifestamente eretica la presunta richiesta di Dio a Conchiglia di inserire la Madre all’interno del Segno della Croce fatto in famiglia o nel proprio cuore;
2) afferma che don Gian Paolo Faroni, il sacerdote salesiano che ha pubblicamente dichiarato che il Miracolo Eucaristico di Ostina del 23/5/2003 gli accadde tra le mani: è in realtà un falso sacerdote, poiché egli (SILVAN78) ha interpellato i “Salesiani della Toscana” che, con sua grande sorpresa, gli “dissero che non era un loro sacerdote appartenente alla famiglia di Don Bosco, ne ora e tantomeno nel 2005 anno del presunto miracolo
Il giorno dopo, 6/6, alle 10:19, viene pubblicata il seguente commento/risposta di Maurizio Blondet a SILVAN78: “Grazie della informazione. Uno che finge di essere un sacerdote non è certo un buon testimone di un miracolo. Satanuzzi ce ne sono tanti.”

Altri lettori, tra cui il sottoscritto (che usa lo pseudonimo di duxcunctator, sia su Effedieffe che su altri siti) scrivono a favore di don Gian Paolo Faroni, del Movimento d’Amore San Juan Diego e di Conchiglia della Santissima Trinità (che sono oggettivamente co-diffamati, assieme a don Gian Paolo Faroni: essendo quest’ultimo il sacerdote che ha sposato integralmente la causa della veridicità di quanto Conchiglia sostiene le sia rivelato da Dio, al punto da arrivare ad essere co-fondatore dello stesso Masjd).
Ma tutti i loro (nostri) commenti, nel giro di una settimana, vengono addirittura rimossi, dopo l’iniziale pubblicazione.

Io stesso invio un totale di quattro email a Maurizio Blondet (la quarta estesa anche a Lorenzo De Vita, il content manager di Effedieffe).
In cui, dopo essermi dichiarato -senza infingimenti di sorta- come aderente al Masjd (e quindi certo, per Fede e Ragione, della veridicità dei messaggi ricevuti da Conchiglia: almeno fino a quando il Magistero Infallibile di Santa Madre Chiesa non affermerà che tale veridicità non sussiste):

– dall’iniziale invito, nell’email inviata alle 20:41 del 10/6: all’approfondimento ed alla verifica personale di quanto affermato dal lettore SILVAN78 e informandolo di aver comunque già avviato io stesso un’indagine in merito, prendendo contatto con fonti salesiane per chiedergli esplicitamente dello status relativo a don Gian Paolo Faroni;

– alla richiesta finale, nell’email inviata alle 13:33 del 14/6, dopo aver ricevuto formale conferma da ben due fonti salesiane diverse ed entrambe autorevoli della regolarità dello stato sacerdotale di don Gian Paolo Faroni (sia al momento del Miracolo Eucaristico che tutt’ora: per quanto non sia, per sua libera scelta, più residente in alcuna struttura salesiana dal 2008): di pubblica riparazione della gravissima diffamazione avvenuta sul loro sito e che loro avevano non solo permesso (con la loro mancata verifica dei fatti, sia preliminarmente che successivamente alla pubblicazione del commento diffamatorio) ma bensì “avallato”, “accreditato” e persino “sposato”: nel momento in cui avevano esplicitamente rimosso (dopo averli inizialmente pubblicati) i commenti dei lettori (compreso il sottoscritto) in cui si prendevano le difese del diffamato don Gian Paolo Faroni o che comunque invitavano alla prudenza ed alla verifica, prima di esprimere condanne di sorta (ammesso e non concesso che un membro del Corpo del Cristo Gesù possa mai emettere condanne, quando non ha l’esplicita Autorità per farlo).

Alla mia suddetta quarta email faceva poi seguito quella delle 20:39 del 14/6 dello stesso Movimento d’Amore San Juan Diego (in questa vicenda, oggettivamente co-diffamato, assieme a Conchiglia. Oltre che allo stesso Miracolo Eucaristico: che non è, però, “persona giuridica”, nonostante contenga la pienezza della Persona di Gesù, Cristo e Figlio del Dio VIVENTE), che nel richiamare Maurizio Blondet e Lorenzo De Vita alla necessità di collaborare alla ripararazione della gravissima diffamazione che avevano permesso accadesse sul loro sito (con la loro omissione della doverosa verifica di notizie, prima o dopo la loro pubblicazione), gli girava vieppiù il carteggio intercorso tra me e don Gianni Beraldo (direttore della Casa Salesiana di Tolmezzo, presso la quale don Gian Paolo Faroni ha risieduto fino al 2008).
Mettendo in copia conoscenza dell’email lo stesso don Gianni Beraldo e il sig. Paolo Evelli (la seconda fonte salesiana da me interpellata e che è segretario ispettoriale dei Salesiani dell’Italia Centrale: quindi l’organo gerarchicamente superiore ai “Salesiani della Toscana” che secondo SILVAN78 gli avrebbero confermato che don Gian Paolo Faroni non aveva mai fatto parte del loro Ordine).
Quindi, fornendo l’implicita possibilità -a Maurizio Blondet e Lorenzo De Vita- di contattare personalmente i due salesiani suddetti: qualora gli stessi Blondet e De Vita arrivassero a suppore, in un triplo salto carpiato di assuzione di mala fede, che la verifica da me fatta non fosse veritiera (e quindi, tra SILVAN78 che affermava di averci parlato, coi salesiani, e di aver saputo da loro che don Gian Paolo Faroni non fosse mai stato appartenente al loro Ordine; e il sottoscritto che invece affermava di aver avuto una conferma di segno radicalmente opposto: la menzogna sarebbe stata affermata da me, e non da SILVAN78)

A tutte queste email (sia le mie quattro che la quinta inviatagli dal Masjd): né Maurizio Blondet né Lorenzo De Vita hanno, ad oggi, risposto.

Ieri alle 15:30, ho fatto l’ulteriore, personale tentativo con Effedieffe: chiamando telefonicamente Lorenzo De Vita, al numero fisso pubblicato sul loro sito.

L’esito è stato sconsolante, da un lato; profondamente istruttivo, dall’altro (e, per questo, ne rendo Grazie e Lode a Dio. Che qualunque cosa permette che accada a coloro che Lo amano, è sempre per il loro bene più grande)

Nel corso di questa telefonata Lorenzo De Vita ha rivendicato la sua precisa volontà di impedire che degli “appartenenti ad una setta” s’infiltrassero nel loro sito

Appena ha realizzato chi fossi e il motivo per cui lo chiamavo, ha tenuto a precisare che trovava “inqualificabile” il nostro comportamento, che non si può “bersagliare” di email una persona, che se quella persona non risponde un motivo “ci deve pur essere” e che se quel motivo ci sfugge è un’ulteriore prova del fatto che siamo settari e appartenenti ad una “setta”.
Gli era poi ben chiaro che noi abbiamo fatto il tentativo di “infiltrarci” sul loro sito, per “rompere i coglioni” e per cercare di visibilità ad una “roba eretica”
E qui, ha avuto l’onestà intellettuale di specificare che lui di Conchiglia non aveva mai letto nulla ma che “gli era stato assicurato da persona di fiducia” che si trattava di qualcosa da cui tenersi a distanza.
Alla mia richiesta di riportare l’attenzione sul “pezzo”, ossia sul fatto dell’oggettiva diffamazione (che era poi il motivo sia delle email che della stessa telefonata): ha sempre risposto tenendola costantemente focalizzata su Conchiglia e sulla presunta ereticità della sua Rivelazione e settarismo del suo Movimento. Specificando che non mi avrebbe fatto parlare, perché ero anch’io un “eretico” e un “settario” e che al limite mi avrebbe chiuso il telefono in faccia.

Ho provato, senza riuscirci (appunto perché mi ha chiuso il telefono in faccia, dopo che a mia volta ho perso la pazienza e gli ho chiesto -con tono sostenuto- se lui era cattolico o se faceva solo finta di esserlo) a riportare l’attenzione sul “fatto”, ossia sull’affermazione di SILVAN78 – da loro “accreditata” e da loro totalmente “sposata”: della quale avevo avuto le prove oggettive si trattasse di una diffamazione (e, cristianamente parlando: di un’uccisione, esplicitamente vietata dal V comandamento).
Ma non ci sono in alcun modo riuscito: o meglio, quello che ho detto, mi sono ritrovato a dirlo al telefono muto, dopo che il mio interlocutore aveva già troncato la comunicazione.

Le opinioni

Perché do visibilità a tutta questa vicenda?, qualcuno potrebbe legittimamente chiedersi.

Perché la trovo estremamente istruttiva dell’attitudine mentale e spirituale presente in tanti cattolici, oggi. Ma che lo era anche ieri.
E che, tuttavia: non è mai stata Volontà di Dio che fosse dei membri della Sua Chiesa.

Si pensa che qualcuno abbia una posizione eretica, rispetto al Deposito della Fede? E allora ci si dimentica, con protervia, che quel qualcuno è -in ogni caso- un figlio di Dio -poiché se è giudicato “eretico” è perché quanto meno è battezzato.
Un figlio di Dio nei cui confronti è doveroso il rispetto – che è altrettanto doveroso anche nei confronti dei non battezzati che, pur non essendo pienamente figli e restando quasi sempre al gradino di “creature di Dio”: sono comunque “creature” possedenti una Dignità infinitamente superiore nei confronti delle altre creature, prive di Anima immortale; e, il primo rispetto verso chicchessia: è il rispetto della verità che la riguarda.

Ammesso (e non concesso) che Conchiglia sia “tremendo strumento di Satana” (come qualcuno afferma, dall’alto del suo ruolo e delle sue personali esperienze), e che tutti noi che crediamo nella veridicità di ciò che, attraverso lei, ci è rivelato (e che non è in alcun modo CONTRADDITORIO con un singolo iota del Deposito della Fede: e, se lo fosse, mai nessuno è mai riuscito sino ad oggi a mostrarmelo e dimostrarmelo. E i vescovi con cui mi sono confrontato sino ad ora ed a cui ho chiesto di effettuare l’opera di misericordia spirituale di insegnare agli ignoranti: si sono rifugiati, ad oggi, in uno sterile “principio d’autorità”: “è così perché lo dico io”): ci siamo tutti fatti ingannare dal Maligno, mettendo a rischio la salvezza della nostra Anima immortale;
resta il fatto che la verità non diventa falsità perché affermata da un eretico.
E la falsità non diventa verità perché affermata da un ortodosso.
E non si fa in alcun modo un buon servizio a Colui che E’ Verità fattaSi Carne: affermando menzogne (e le diffamazioni sono menzogne SANGUINOSE, costituendo degli omicidi spirituali), per sviare l’attenzione dei più da coloro che si crede -in buona fede- siano strumenti del Maligno.

Se invece (così come credo con tutto me stesso, alla luce del Dono naturale della Ragione che Dio mi ha dato da quando sono venuto al mondo; e del Dono soprannaturale della Fede che mi ha dato la prima volta il 16 aprile 1972, quando fui battezzato; e la seconda volta, ancora più gratuitamente e amorosamente, quando quella Fede che avevo lasciato avvizzire ed appassire, che avevo calpestato sino a farla morire per compressione, sotto il peso delle tantissime false idee e false concezioni delle quali ero andato volontariamente alla ricerca: Lui stesso me l’ha risuscitata e rivivificata. Fino a farla divenire vibrante e ardente), Conchiglia è vero verace e franco (e, addirittura: fondamentale) Strumento di Dio per questi nostri tempi: ecco che allora tutto si spiega chiarissimamente.
Poiché la stessa “novità” cristiana di duemila anni fa si dovette confrontare con l’accusa di essere di provenienza infera; così come si sono spesso dovuti confrontare con la medesima accusa tutti i figli di Dio che in questi duemila anni si sono messi pienamente sulla sequela di Dio Figlio, fattoSi Carne.
E’ ovvio che qualsiasi “novità”, nel segno della Verità e dell’Amore: sarà sempre osteggiata da colui che all’inizio dei tempi proclamò il suo “NO” e il suo “NON SERVIAM”, nei confronti della Verità e dell’Amore.
E che vi possa e financo vi debba esservi una “novità” pubblica, al momento voluto da Dio: è affermato, se ancora non bastassero tutti i numerosi riferimenti sparsi nella Sacra Scrittura, nel canone 66 del CCC.

Di mio, mi limito a constatare che, ogni SINGOLA volta che si formula un’accusa, verso chicchessia, e specialmente nel campo spirituale: si dovrebbe essere stra-sicuri di farlo perché spinti a ciò dallo stesso Spirito Santo.
Viceversa, è estremamente più facile che ci si ritrovi a fare il gioco (piccolo o grande, non importa) di colui che, oltre ad essere padre della menzogna ed omicida fin dal principio: è anche il perenne Accusatore.
Dalle cui accuse Gesù, che è anche Giudice: ci difende costantemente, col Suo stesso Corpo, in quanto Avvocato.

La grande lezione, di tutta questa pur dolorosa vicenda (per me particolarmente dolorosa: perché ho toccato, ad oggi, quasi con mano la chiusura di cuore e di mente di persone delle quali mi è per altri versi evidente la tensione verso la verità ed il coraggio di sostenere tesi particolarmente “scomode”: che sempre dovrebbe caratterizzare coloro che si dicono credenti nella Verità fattaSi Carne) è che, nel momento in cui ci si inizia ad “azzannare” e a darsi vicendevolmente in testa la clava di “eresia”, già si sta facendo il gioco del Divisore e del padre della menzogna.
Anche quando si è in buona fede e si è in buona fede convinti di difendere l’ “ortodossia”.

Osserva il paradosso: da un lato un intero Concilio (l’ultimo, sul quale se si punta l’attenzione, la Ragione e la Fede: sono tanti i “conti” che non tornano) ha rinunciato ad essere “dogmatico” (e solo Dio sa se e quanto ha avuto ragione nel farlo);
e dall’altro, in mezzo al popolo di Dio, ci s’ “impalca” a condannare ed additare come “falsi profeti” quelli che potrebbero essere veri e veraci Strumenti di Dio.
E, ancora più paradossale, è che a volte, a farlo, sono proprio coloro che hanno fatto un particolare discernimento su un certo Strumento, ancora non riconosciuto tale da Santa Madre Chiesa (Maria Valtorta, ad esempio; o don Guido Bortoluzzi; o Margherita di Gesù; o Luisa Piccarreta; o Maria Simma; o JNSR; o Madeleine Aumont; o i veggenti di Medjugorje) e che in virtù di tale discernimento, fatto sulla base della Fede e della Ragione e dei “frutti” dello Strumento stesso, arrivano quindi ad affermare di “credere” che venga da Dio ciò che proviene attraverso quello Strumento;
e che, d’altro canto, arrivano poi ad essere sorprendentemente “approssimativi” e “frettolosi” nel giudicare “non buono” un altro Strumento.
E si fanno vieppiù diffusori e propalatori attivi di tale giudizio, che inevitabilmente influisce su coloro che “prendono per buono” il loro giudizio, poiché di loro si fidano (come è successo, ad esempio, a Lorenzo De Vita: che non ha letto neanche una parola di ciò che è rivelato a Conchiglia: ma ha “preso per buono” quello che gli ha detto una persona di cui si fida).

In quanto destinatario  di questa email, fai parte dei miei conoscenti, amici, fratelli e sorelle in Gesù e Maria, sacerdoti di Gesù che conosco direttamente o indirettamente.

Spero questa vicenda che ho personalmente vissuto e che non è ancora finita (personalmente, do la mia disponibilità al Masjd a testimoniare in qualsiasi sede, ecclesiastica, civile o penale che sia), possa essere anche per te istruttiva come lo è stata per me.

Termino con una domanda, precisa e diretta, visto che un conoscente che stimo moltissimo e che non aveva avuto il tempo di leggere tutto il “papiello” di email inviate ieri: m’invitava appunto a farla, dopo aver opportunamente sintetizzato il “papiello” suddetto (le chiedo scusa, Sergio, ma non c’è l’ho fatta a stare nelle dieci righe, per quanto riguarda i “fatti”. Del resto, non sono un giornalista, come lo è Blondet ;-).

Dopo aver constatato i fatti suddetti, e come si sia così facilmente e pervicacemente levata la menzogna nei confronti di don Gian Paolo Faroni e del Miracolo Eucaristico di cui è stato testimone; e, per estensione, nei confronti del Movimento di cui è co-fondatore e della Rivelazione donata a colei che è stata “rinominata” Conchiglia della Santissima Trinità, cosa ritieni che sia più plausibile?
Che tale menzogna veloce e pervicace si levi e soffi contro uno “strumento di Satana” o che invece sorga e spiri contro uno Strumento di Dio?
E tanto più velocemente e pervicacemente quanto più quello Strumento è fondamentale, nel Progetto complessivo del Padre nostro?

A me pare evidente che satana non combatte, con le sue stesse armi (la menzogna, in primis) sé stesso.
E in ciò sono confortato dalle Parole inequivocabili del Maestro nostro, che E’ Parola fattaSi Carne.

Se la tua risposta sarà di segno opposto, ti ringrazio comunque per il fatto di fornirmela.

Che Dio ci benedica, che la Madonna ci accompagni, che Sna Michele Arcanngelo scorti le nostre vie

+Christus Vincit+

Maranathà

—————–o0o—————-

ESCURSUS DI FABIO MASSIMO
(qui si firma come Arciere)

Ma quello constatato fino ad ora è già estremamente istruttivo: sicuramente per me e penso e spero anche per voi a cui ho esteso queste informazioni.
Istruttivo specialmente e soprattutto per coloro che si ritrovano, a volte senza neanche aver compiuto un sufficiente discernimento, a fare da “accusatori”.
Così mettendosi, senza neanche accorgersene: dal lato dell’Accusatore per eccellenza.

I falsi profeti, Gesù c’invita -personalmente, ciascuno di noi- a riconoscerli dai frutti. E non a “dare per buono” il giudizio altrui, per comodità, convenienza, quieto vivere, pigrizia o quant’altro di spiritualmente più serio.

Buona e santa notte,
in Gesù Adveniente e Maria Corredentrice

———- Messaggio inoltrato ———-

Da: Movimento d’Amore San Juan Diego <movimentodamoresanjuandiego@conchiglia.net>
Date: 14 giugno 2013 20:49
Oggetto: Re: Fwd: Richiesta info
A: Fabio Massimo Patricelli <fm.patricelli@gmail.com>
Cc: Gianni Beraldo <gianni.beraldo@donboscotolmezzo.it>, Conchiglia <conchiglia@conchiglia.net>, segretarioicc@donbosco.it, blondet@effedieffe.com, info@effedieffe.com

Per conoscenza anche al Direttore Don Gianni Beraldo.

La ringraziamo vivamente
per aver risposto alle domande del signor Patricelli.
Dio la benedica.

MOVIMENTO D’AMORE SAN JUAN DIEGO
Coordinamento Mondiale

———————————————————-

Gentile signor Fabio Massimo Patricelli,
dato che chiede dei suggerimenti

aggiungiamo aale parole del direttore del Collegio Salesiano Don Bosco di Tolmezzo che Don Gian Paolo Faroni è nato a Treviso il 4 giugno del 1924, è un Sacerdote di Dio e attualmente ha 89 anni. Per limiti di età e di salute autonomamente ha scelto di vivere ritirato ed in preghiera.
Per tantissimi anni e fino al 2001 è stato Missionario Salesiano in Giappone e parla e scrive correttamente diverse lingue tra cui lo spagnolo e il giapponese. E’ un grande artista Pittore e Scultore quotato ad alti livelli. Importanti Chiese giapponesi e città hanno le sue grandi opere in dipinti e sculture.
A Tolmezzo ha anche fatto delle mostre di pittura con quadri meravigliosi di cui diversi dedicati personalemnete a Conchiglia.
E’ sempre rimasto in umiltà e nel silenzio della preghiera esponendosi solo ed esclusivamente per Conchiglia e per il Movimento d’Amore San Juan Diego a Città del Messico nella Basilica di Guadalupe, di cui suggeriamo di visionare il video e poi esponendosi nel 2003 per il Miracolo Eucaristico.

La riparazione delle diffamazioni è voluta da Gesù stesso come insegna nel Vangelo e siamo certi che il signor Maurico Blondet, responsabile del Blog, che stimiamo, non mancherà di collaborare.

Non può il signor Silvano diffamare tante persone e poi nascondersi, procurando danni di immagine anche al signor Blondet e allo stesso Collegio Salesiano Don Bosco.

Quindi suggeriamo vivamente al signor Blondet di interpellare la polizia postale e di chiedere il nominativo di tale Silvano e farcelo sapere, poichè se è vero che il signor Blondet non ha verificato a dovere rendendosi complice, è pur vero che il signor Silvano senza informarsi, coscientemente ha provocato un grande dolore a Conchiglia, poichè tutte le informazioni sono sempre state, sin da subito, pubbliche sul ns sito internet.

Ma a parte il grande dolore dato a Conchiglia, è molto grave il danno di immagine che è stato causato a Conchiglia, al Sacerdote Don Gian Paolo Faroni, al Movimento d’Amore San Juan Diego e anche a Blondet.

Rimaniamo in attesa di risposte.

Dio la benedica.

________________________________________________________________________

MOVIMENTO D’AMORE SAN JUAN DIEGO
Coordinamento Mondiale

Via Manzoni, 12 – C.P. 99 – 33085 MANIAGO – PN – ITALIA
tel. +39 333.36.27.194 – 347.35.50.352 – 389.49.32.153 fax +39 0444.80.99.54
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-o0o-

Quarta email inviata: a Lorenzo De Vita, content manager di Effedieffe, e Maurizio Blondet

Date: 14 giugno 2013 13:33

SILVAN78 2013-06-05 22:56

Caro Direttore, la ringrazio ancora una volta per il Suo chiaro e interessantissi mo articolo, ricco di spunti di riflessione. Mi chiamo Silvano, ho 35 anni e le scrivo dalla provincia di Frosinone. Sono un suo “devoto” lettore da tempi ormai lontani, ho sempre apprezzato i suoi articoli, il suo raccontare e analizzare la verità non secondo un punto comodo, ma la verità per quel che è! Il motivo essenziale per cui scrivo questa piccola nota è per segnalare un fatto di cui nutro particolari e forti dubbi sull’autenticità. Mi riferisco al miracolo di Ostina, durante la celebrazione del Padre salesiano don Faroni. Ebbene, questo presunto miracolo viene da piu anni sbandierato ai quattro venti da quella fantomatica veggente Conchiglia, e da quella pseudassociazio ne / setta che la segue, il “movimento d’Amore San Juan Diego”. Ebbene per chi non conoscesse questa presunta veggente, basta citare una cosa su tutte, lo stesso Dio Padre gli avrebbe rivelato che il vero segno della Croce si deve fare inserendo la Vergine Santissima nella Trinità, dicendo: nel nome del padre, della madre, del figlio e dello Spirito Santo. Come capite bene qui non si tratta di dare alla Mammina Celeste i giusti meriti, anche magari e mi auguro al piu presto, con il nuovo dogma di corredentrice, qui abbiamo a che fare con una vera e propria eresia, e capite bene tutti perchè. Caro Direttore, le ho fatto questa introduzione per dirle che qualche tempo fa incuriosito dal “miracolo” in questione, contattai l’ordine dei Salesiani della Toscana per avere in formazioni del sacerdote Don Faroni. Con grande sorpresa mi dissero che non era un loro sacerdote appartenente alla famiglia di Don Bosco, ne ora e tanto meno nel 2005, anno del presunto miracolo. C’è da dire che questo sacerdote Don Faroni, risulta anche come il co-fondatore del movimento d’amore San Juan Diego, assieme alla presunta veggente Conchiglia. Cosa dirle Direttore…dai frutti li riconoscerete…e questi primi frutti a me non sembrano per nulla buoni. La conferma quasi definitiva venne quando contattai nuovamente l’ordine salesiano per chiedere conferma su altri Sacerdoti salesiani, aderenti al movimento. Sorpresa delle sorprese, mi dissero che nessuno di questi nomi che io elencavo risultavano loro sacerdoti appartenenti alla famiglia salesiana. Debbo precisare che questi nomi, come penso sia logico, non l’ho presi a caso, ma direttamente sul sito internet del Movimento d’amore, dove in un area del sito ci sono elencati tutti i membri e fondatori del movimento. Questo è tutto caro Direttore. Sarei lieto di avere una sua parola in merito, visto che molti, presi da quel miracolo, cadono in pieno nella trappola di quella associazione/setta.
Ringraziandola anticipatamente , colgo l’occasione ancora per mandarle i miei piu calorosi saluti e garantirle il suo ricordo nelle mie preghiere. Nel Divin Volere, Silvano.

# Maurizio Blondet 2013-06-06 10:19

“sacerdote Don Faroni. Con grande sorpresa mi dissero che non era un loro sacerdote appartenente alla famiglia di Don Bosco”

Grazie della informazione. Uno che finge di essere un sacerdote non è certo un buon testimone di un miracolo. Satanuzzi ce ne sono tanti.

Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione

Caro Lorenzo De Vita,
la metto al corrente delle email inviate al direttore negli ultimi quattro giorni: del quale ignoro con quale frequenza legge l’email.

Sono sicuro, al contrario e per averne avuto esperienza diretta, che lei la legge con assiduità e costanza quotidiana.

Ho purtroppo DOLOROSAMENTE constatato che è stato rimosso anche il commento del lettore astrorosa1, che aveva postato in margine all’articolo “Papa Francesco ha visto” la comunicazione del Movimento d’Amore San Juan Diego in cui s’invitava Maurizio Blondet, in quanto direttore responsabile di Effedieffe, a fare un’opera di pubblica riparazione della GRAVISSIMA DIFFAMAZIONE che ho riportato in capo a questa email (dove il superlativo assoluto si riferisce ANZITUTTO all’infrazione della Legge Divina, che prescrive nel Suo QUINTO e irreformabile punto: NON UCCIDERE. E l’uccisione dell’innocente, che non è solo materiale, è uno dei quattro peccati che gridano vendetta agli occhi di Dio e per il quale mi pare che non tutti i sacerdoti possano dare l’assoluzione sacramentale).
Nel vostro caso, del direttore e suo, Lorenzo: non avete materialmente compiuto l’UCCISIONE/DIFFAMAZIONE ma avete permesso che accadesse a casa vostra. Senza muovere la minima obiezione a chi la commetteva (il lettore SILVAN78, il cui commento “assassino”, che ho riportato in inizio di email nel colore che più gli compete -quello rosso del sangue innocente di cui gronda: campeggia tuttora nel vostro sito).
E, VIEPPIU’, cancellando i commenti che di quell’uccisione morale rendevano conto:
sia il mio, in cui chiedevo -come duxcunctator- a SILVAN78 perché non avesse proceduto a denunciare all’Autorità Ecclesiastica don Gian Paolo Faroni subito dopo aver ricevuto la conferma dai salesiani che egli non avesse mai fatto parte del loro ordine;
sia quello di astrorosa1, che aveva postato la comunicazione inviatavi dal Movimento d’Amore San Juan Diego. Oggettivamente DIFFAMATO (quindi, spiritualmente parlando: UCCISO), assieme a don Gian Paolo Faroni, che del Masjd è co-fondatore;
sia quello di pierorap, che invitava a non dare del “falso profeta” a Conchiglia della Santissima Trinità e invitava a leggere la Rivelazione che ha ricevuto e che continua a ricevere, a beneficio di tutta la Chiesa.

Avendo nella giornata di ieri, PERSONALMENTE CONSTATATO, da fonti salesiani ufficiali (e di cui conservo gli scambi di email) il fatto che don Gian Paolo Faroni non solo era un regolare sacerdote salesiano al momento del Miracolo Eucaristico (23/5/2003) ma che la sua situazione giuridica è tutt’oggi regolare (quindi continua ad essere un sacerdote in comunione con Santa Madre Chiesa), per quanto non eserciti più nell’ambito di strutture salesiane, sono a chiedervi di effettuare una PUBBLICA RIPARAZIONE dell’UCCISIONE/DIFFAMAZIONE commessa ai danni di un uomo e sacerdote di Dio, e del Movimento di cui è co-fondatore e del Miracolo Eucaristico di cui è stato testimone.

Visto che a tale Miracolo Eucaristico il direttore ha fatto un veloce  riferimento, nell’articolo focalizzato sul Miracolo Eucaristico di Buenos Aires: deontologia professionale, onestà intellettuale, amore per la verità, senso di riparazione del danno commesso/permesso/aggravato, carità cristiana imporrebbero che il Miracolo Eucaristico di Ostina, accaduto il 23/5/2003 tra le mani di don Gian Paolo Faroni, sacerdote salesiano:
sia oggetto di un articolo ad hoc, a firma del direttore, sul quale vorrà esercitare la sua intelligenza animata dall’amore spassionato per la verità.
Anche e soprattutto quando quest’ultima è calpestata, violata, conculcata, insabbiata, stuprata: da poteri forti o anche fortissimi.

Ma che non sono MAI più forti di Dio.

Al quale TUTTI noi dovremmo, un giorno (che può essere anche oggi stesso, prima del prossimo respiro: perché il “giorno del Signore” verrà come un ladro nella notte): rispondere di ogni nostro atto.
In particolare di quelli compiuti SAPENDO CIO’ CHE STAVAMO FACENDO.
Perché, quantomeno, un altro fratello ci aveva esplicitamente avvisato.

Nell’atto di riparazione che avete il dovere (umano e soprannaturale) di compiere, chiedo che faccia parte anche il reinserimento dei commenti “rimossi” (con atto odiosissimo sia alla Ragione che alla Fede): miei, di astrorosa1, di pierorap

Resto in attesa di una vostra risposta, per le prossime ventiquattro ore, ringraziando Dio e voi stessi per la risposta che vorrete darmi.

Qualora non la ricevessi, vi telefonerò -al numero pubblicato sul sito- per sapere quali sono le vostre intenzioni.

Dopo di che, ognuno di noi eserciterà il Libero Arbitrio di cui il Padre nostro, che ci ha voluto a Sua Immagine e Somiglianza: ci ha fatto dono.

Vi saluto e vi abbraccio,
in Gesù e Maria

-o0o-

Carissimo diretttore,
a distanza di tre giorni dall’ultima email inviatale e per la quale sto attendendo una sua risposta,
ho rilevato -riaccedendo all’articolo con l’utenza di un mio amico, essendo il mio abbonamento mensile nel frattempo scaduto- che la comunicazione del Movimento d’Amore San Juan Diego è pervenuta anche attraverso il commento del lettore astrorosa1, postato ieri alle 23:15

# Maurizio Blondet 2013-06-06 10:19

“sacerdote Don Faroni. Con grande sorpresa mi dissero che non era un loro sacerdote appartenente alla famiglia di Don Bosco”

Grazie della informazione. Uno che finge di essere un sacerdote non è certo un buon testimone di un miracolo. Satanuzzi ce ne sono tanti.

Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione

# astrorosa1 2013-06-12 23:15

Gentile signor Paolo
Citazione:

Uno che finge di essere sacerdote

,

anche a lei come abbiamo già risposto ad un altro signore che ha risposto a quel blog diciamo che questo signor Silvano che si permette di diffamare Conchiglia, il Movimento e il Sacerdote Don Gian Paolo Faroni nascondendosi dietro l’anonimato dovrebbe semplicemente vergognarsi. E’ dei vigliacchi diffamare, senza neanche prima informarsi per davvero, come ha fatto il tale Silvan senza metterci la faccia e nome e cognome. Diffamare e deridere i Profeti di Dio è diffamare e deridere Dio stesso che li ha scelti per una determinata Missione per il Mondo. Gravissimo peccato che non solo va confessato ma va anche riparato pubblicamente come pubblicamente è stata fatta l’offesa.

Ci meravigliamo oltremodo che il signor Maurizio Blondet così imprudentemente abbia pubblicato tali diffamazioni senza prima verificare cosa andava blaterando il tale Silvano e così si è reso complice della diffamazione e addirittura ha risposto: “Grazie della informazione. Uno che finge di essere un sacerdote non è certo un buon testimone di un miracolo. Satanuzzi ce ne sono tanti.”

E’ urgente leggere questo documento che è pubblico fin dal 30 giugno 2006 alla sezione Miracolo Eucaristico della ns pagina internet:
http://www.conchiglia.us/IT_index.html

più precisamente qui:
http://www.conchiglia.us/RIVELAZIONE_ITALIA/libri/Conchiglia_in_obbedienza_al_Vescovo.pdf

dove ci sono tutte le informazioni sul Miracolo, sulle Analisi e sul Sacerdote, compresi nomi e cognomi,luoghi e date.

Inoltre sono disponibili dei VIDEO dove Don Gian Paolo Faroni è presente con altri tre Sacerdoti nella Santa Messa di inaugurazione del Movimento a Città del Messico:

http://www.conchiglia.us/RIVELAZIONE_ITALIA/masjd/masjd.htm

Inoltre il tale Silvano parla di eresia riguardo a Maria Santissima e dell’argtomento non ne consce nulla poichè non è un teologo informato.

L’argomento sulla Divinità di Maria non può essere liquidato con due parole, a fronte di 587 pagine di Rivelazioni date a Conchiglia e come insegna Conchiglia, sarebbe bene lasciare alla Santa Chiesa l’ultima parola e si può sempre consigliare di leggere il libro MARIA è DIVINA

– Il Mistero di Maria.

Qui trovate il libro gratuito:
http://www.conchiglia.us/LATINO/LATINO_index.html

http://www.conchiglia.us/LATINO/Rev_Riflessioni/MONOS_Riflessioni_Biblico_Filologiche.htm

Inoltre, riguardo alla Genesi, non si può citare solo Don Guido Bortoluzzi poichè Dio ha dato a Conchiglia altre Rivelazioni a completezza sulla Genesi che non ha dato a Don Guido Bortoluzzi.

Riguardo al Sacerdote Don Gian Paolo Faroni non siamo autorizzati a dare a nessuno il suo numero di telefono.

Ognuno è libero di credere o non credere nonostante i documenti a prova.
Purtroppo ai blog rispondono anche delle persone che sono addirittura ingaggiate per disinformare e diffamare e altre invece che trattano con troppa superficialità argomenti delicati.
Ma gli uni e gli altri, un giorno, a Dio, dovranno tutti renderne conto.

Si avrà il coraggio di pubblicare per intero la nostra risposta?

Dio la benedica.

Rispondi | Rispondi con citazione | Citazione


Ho rilevato altresì che la gran parte dei miei commenti (tra cui la risposta a SILVAN78 e l’appoggio esplicito a pierorap, oltre che quelli in cui facevo riferimento al contenuto sulla rivelazione relativa al Peccato Originale, donata a don Guido Bortoluzzi; ed anche le risposte date a dommivincenti, ad alanodellarocca, a stellapolare, a lei stesso. Di cui peraltro avevo tenuto copia, avendo inviato l’intera schermata di commenti al Masjd) è stata RIMOSSA.
Non solo, peraltro, nell’articolo in questione: ma anche in altri articoli.
La “rimozione” è ancora più odiosa della censura (che già di per sé, quando non riguarda blasfemie e attacchi personali e diffamatori: è cosa odiosissima e che denota una certa non sicurezza nella difesa della verità): e non c’è bisogno che le ricordi che era tecnica massivamente messa in atto dai comunisti sovietici al tempo di Stalin: quando non solo si procedeva all’eliminazione fisica di coloro che cadevano in disgrazia perché considerati non più totalmente aderenti al programma del “Capo” ma addirittura si procedeva alla “rimozione”, appunto, della loro stessa memoria: andando ad eliminarne l’immagine da tutte le fotografie che li ritraevano, fino a quel momento, a stretto contatto di gomito col “Capo”.

Spero che non tocchi la stessa sorte al commento di astrorosa1.

E soprattutto spero che la sua carità cristiana, la sua onestà intellettuale ed il suo senso di giustizia: la facciano rispondere a questo sollecito, che le è già giunto da due persone, che non si conoscono tra loro (il sottoscritto e il lettore “astrorosa1”)

Colgo l’occasione, per portare alla sua attenzione il Miracolo Eucastico di Amsterdam, che il “caso” ha voluto scoprissi proprio stamattina.
E che è un preclaro esempio del fatto che i Miracoli Eucaristici vengono compiuti da DIO perché siano portati all’attenzione PUBBLICA.
E non perché vi si ponga sopra un velo di “discrezione” (che, nel caso migliore: è solo umana, e non certo voluta da Dio), come avvenne nel caso di quello di Buenos Aires del 1996 (dove l’ordinario del luogo era l’arcivescovo Giorgio Mario Bergoglio);
o, ancora peggio, vi si opponga un muro di “rifiuto” (che non ha neanche il coraggio di diventare vera e propria NEGAZIONE: perché sa che l’unica negazione legittima, è quella che avviene dopo le indagini che la Santa Chiesa prescrive), come accaduto nel caso di quello di Ostina del 2003 (dove sia l’ordinario del luogo che altre due vescovi interpellati: si rifiutarono financo di prendere in consegna il Miracolo Eucaristico, perché ciò li avrebbe poi obbligati, di fronte a Dio e di fronte agli uomini, di dare avvio alle suddette, doverose, indagini).

Ecco quanto mi è doveroso segnalarle a proposito del Miracolo Eucaristico di Amsterdam:

http://www.de-vrouwe.info/it/le-apparizioni

il Miracolo eucaristico di Amsterdam

«Ho scelto Amsterdam quale luogo della Signora di tutti i Popoli.
È anche il posto del Sacramento.»

Messaggio del 20 marzo 1953

Nel 1345, esattamente 600 anni prima dell’apparizione della Madonna ad Amsterdam,
allora modesta cittadina portuale, avvenne quel miracolo eucaristico
che diede grande notorietà all’attuale capitale dell’Olanda,
contribuendo al suo sviluppo economico e alla sua prosperità.
Ciò che, con piccole divergenze, diverse fonti e vecchie cronache riferiscono,
può essere così riassunto:

Il miracolo eucaristico di Amsterdam avvenne il 15 marzo 1345, precedendo quindi di 600 anni la prima apparizione della Signora di tutti i Popoli.

In una casa della via Kalver giaceva un moribondo. Egli ricevette l’estrema unzione ma ebbe difficoltà ad inghiottire l’ostia e più tardi fu preso da vomito. La domestica che lo assisteva raccolse tutto ciò che egli aveva rimesso e lo gettò nel fuoco del camino. Il giorno dopo, allorché riaccese il fuoco, vide l’ostia intatta librarsi sopra le fiamme. Allora l’avvolse in un panno e la depose in una madia. Avvertì quindi un sacerdote che in segreto trasportò la Santa Forma nella chiesa di San Nicola, l’attuale Chiesa Vecchia.

Il giorno seguente, però, a generale sorpresa, l’ostia giaceva di nuovo nella madia. Il sacerdote, richiamato, la riportò in chiesa. Allorché il giorno dopo, per la terza volta, l’ostia fu ritrovata nella madia, si capì che era volontà divina di rendere pubblico il miracolo. L’ostia fu di nuovo portata nella chiesa di San Nicola, questa volta però in solenne processione.

L’anno dopo, concluse le dovute indagini, il Vescovo di Utrecht confermò la soprannaturalità dell’accaduto. La solennità del SS. Sacramento divenne una festa religiosa e civile per la città e ogni anno fu ripetuta la solenne processione eucaristica. La casa nella quale avvenne il miracolo fu trasformata in cappella.

Tra i numerosi pellegrini che nel corso dei secoli si recarono ad Amsterdam, ci fu anche l’Imperatore Massimiliano d’Austria. Egli vi si recò per chiedere la grazia della sua guarigione. Fu esaudito e in segno di riconoscenza inserì lo stemma della città di Amsterdam nella corona imperiale.

Nel 1578, l’autorità civile di Amsterdam, composta da membri riformati, proibì l’annuale processione del miracolo eucaristico e la cappella cadde in disuso. Malgrado il rigoroso divieto, i Cattolici mantennero la consuetudine alla quale erano affezionati, riunendosi per percorrere l’itinerario originale in devoto raccoglimento. Ne risultò la cosiddetta “Processione silenziosa”, ravvivata nel 1881, alla quale ogni anno, nella notte precedente la domenica che segue il 15 marzo, partecipano in silenzio e preghiera fino a 10’000 persone provenienti da ogni regione dei Paesi Bassi.

Nel 1908 la cappella, ancora in stato di abbandono, fu abbattuta malgrado le proteste di molti cittadini. Attualmente, per la commemorazione del miracolo, si fa capo alla cappella del beghinaggio. Anche nella chiesa di San Nicola, in prossimità della stazione centrale, vi sono molti dipinti che ricordano il miracolo.

Già nel secondo messaggio, la Madonna mostra alla veggente una processione che passa in lontananza: “È la processione del miracolo di Amsterdam”. (21.04.1945).
Con ciò non va intesa la “Processione silenziosa”, bensì la processione nella quale viene portato il Santissimo. La Madonna ha quindi scelto volutamente una “Città Eucaristica” per rivolgersi a tutti i popoli.

Nota: 13 giugno 2004, festa del Corpus Domini, per la prima volta dal 1578, una processione eucaristica si svolse in pieno giorno per le strade di Amsterdam. Il divieto era stato tolto alcuni anni prima.

Da: P. Paul Maria Sigl,
Die Frau aller Völker ‘Miterlöserin Mittlerin Fürsprecherin’
Amsterdam – Roma, 25 marzo 1998
e
Förderstiftung FM (Editrice),
I Messaggi della Signora di tutti i Popoli, Neuss/D, 2011

La saluto e l’abbraccio,

in Gesù e Maria

PS: ho già a mia volta contattato l’ordine dei Salesiani, in merito alla posizione di don Gian Paolo Faroni.

E sarà mia cura tenerla informato sulle risposte che mi daranno.

-o0o-

Come anticipatole,
le invio la seguente comunicazione da parte del Movimento d’Amore San Juan Diego, fondato per volere di Dio da Conchiglia della Santissima Trinità:

Questo signor Silvan che si permette di diffamare Conchiglia, il Movimento e il Sacerdote Don Gian Paolo Faroni nascondendosi dietro l’anonimato dovrebbe semplicemente vergognarsi.  E’ dei vigliacchi diffamare, senza neanche prima informarsi per davvero, come ha fatto il tale Silvan senza metterci la faccia e nome e cognome. Diffamare e deridere i Profeti di Dio è diffamare e deridere Dio stesso che li ha scelti per una determinata Missione per il Mondo. Gravissimo peccato  che non solo va confessato ma va anche riparato pubblicamente come pubblicamente è stata fatta l’offesa.

Ci meravigliamo che il signor Maurizio Blondet abbia pubblicato tali diffamazioni senza prima verificare cosa andava blaterando il tale Silvan e così si è reso complice della diffamazione e addirittura ha risposto: “Grazie della informazione. Uno che finge di essere un sacerdote non è certo un buon testimone di un miracolo. Satanuzzi ce ne sono tanti.”

E’ urgente leggere questo documento che è pubblico dal 30 giugno 2006
alla sezione Miracolo Eucaristico dove ci sono tutte le informazioni sul Miracolo, sulle Analisi e sul Sacerdote, compresi nomi e cognomi,luoghi e date:
http://www.conchiglia.us/RIVELAZIONE_ITALIA/libri/Conchiglia_in_obbedienza_al_Vescovo.pdf

Inoltre Don Gian Paolo Faroni è presente con altri tre Sacerdoti nella Santa Messa di inaugurazione del Movimento a Città del Messico:
http://www.conchiglia.us/RIVELAZIONE_ITALIA/masjd/masjd.htm

L’argomento sulla Divinità di Maria non può essere liquidato con due parole, a fronte di 587 pagine di Rivelazioni date a Conchiglia e come insegna Conchiglia, sarebbe bene lasciare alla Santa Chiesa l’ultima parola e si può sempre consigliare di leggere il libro MARIA è DIVINA – IL Mistero di Maria.

Inoltre, riguardo alla Genesi, non si può citare solo Don Guido Bortoluzzi poichè Dio ha dato a Conchiglia altre Rivelazioni a completezza sulla Genesi che non ha dato a Don Guido Bortoluzzi.

Purtroppo nei  blog si trattano con troppa superficialità argomenti che trattano le cose che sono di Dio e un giorno, a Dio, dovremmo tutti renderne conto.

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Caro direttore,
le scrivo in merito all’articolo “Papa Francesco ha visto?”: in cui, accanto alla descrizione esaustiva del Miracolo Eucaristico di Buenos Aires avvenuto il 18/8/1996, lei faceva riferimento anche al Miracolo Eucaristico di Ostina, avvenuto il 23/5/2003.

Quando ho letto il suo riferimento a tale secondo Miracolo, custodito attualmente dal Movimento d’Amore San Juan Diego dopo che ben tre vescovi della Chiesa Cattolica (Luciano Giovannetti, ordinario del luogo e vescovo di Fiesole; Ennio Appignanesi, vescovo emerito di Potenza; Pavel Hnilica) avevano rifiutato di prenderLo in consegna e di avviare le doverosi indagini che la Chiesa prescrive in casi del genere: ho avuto un moto d’esultanza, poiché meno di tre anni fa ho avuto il dono di scoprire la Rivelazione donata a Conchiglia della Santissima Trinità (il nome nuovo datole da Dio a partire dal 7 aprile 2000, data d’inizio dei messaggi costituenti la Rivelazione), fondatrice del Movimento d’Amore San Juan Diego.
E credo profondamente nella sua veridicità e nel fatto che la fonte è lo stesso Dio Vivente che Si è rivelato pienamente in Gesù.

In margine a tale articolo, interveniva tal lettore SILVAN78, che si riferiva a Conchiglia come “fantomatica veggente”, al MASJD da lei fondato come “pseudo associazione/setta”, al Miracolo Eucaristico di Ostina come “presunto miracolo”: e fin qui siamo alle “opinioni”, per quanto non argomentate. O meglio: malamente argomentate, visto che l’unica argomentazione con la quale il lettore suddetto riteneva sufficiente “dimostrare” l’ereticità di Conchiglia e della Rivelazione a lei donata, era quella di inammissibilità della richiesta – fatta da Dio a Conchiglia – di inserire la Madre nel Segno della Croce. Quella Madre che di Sé stessa aveva detto, presentandoSi a Bruno Cornacchiola nel 1947: “Io Sono la Colei che E’ nella Trinità Divina”.
E basterebbe già questa, come conferma indiretta e proveniente direttamente da Dio (l’Apparizione alle Tre Fontane essendo CERTAMENTE vera, per essere stata GIA’ riconosciuta come tale dalla Chiesa di Gesù), per l’autenticazione di quella richiesta di inserimento della Madre nel Segno della Croce. Richiesta che SILVAN78 e tanti altri cattolici tanto simili ai giudei chiusi e rigidi rispetto alla “novità” cristiana di duemila anni fa: ritengono precipitosamente e temerariamente “scandalosa” ed “eretica”.

Fin qui, ripeto, siamo però nell’ambito delle “opinioni” (seppur malamente argomentate ed espresse disattendendo completamente l’indicazione di Sant’Agostino che ricorda a tutta la Chiesa Universale: “sulle cose certe, l’unità; sulle cose dubbie, la libertà; su tutto, la carità”).
La cosa grave è che SILVAN78 ha espresso anche un “fatto”: ossia di aver preso contatto con l’ordine dei salesiani della Toscana e di averne avuto conferma che don Gian Paolo Faroni, il sacerdote salesiano e co-fondatore del MASJD nelle cui mani si è verificato il Miracolo Eucaristico di Ostina, NON SAREBBE un sacedote salesiano. Non risultando in alcuna loro lista.

E’ ovvio che, se fosse vero un fatto del genere (ossia: se don Gian Paolo Faroni non fosse né un sacerdote né tanto meno un salesiano), ciò sarebbe in effetti un frutto incontrovertibilmente cattivo che testimonierebbe della cattiveria dell’albero-Conchiglia.
Per inciso, un fatto del genere (vestire illeggittimamente gli abiti ecclesiastici, evidentemente per subornare la fiducia dei fedeli) sarebbe non solo un crimine ecclesiastico (e dei peggiori) ma – in base alle mie reminiscenze di diritto penale – anche un crimine penale, appunto.

E’ stato per me particolarmente doloroso, quindi, constatare che di fronte alla dichiarazione di un fatto che attiene di per sé ad un reato (spiritualmente grave): lei abbia dato per scontato che SILVAN78 dicesse il vero. O che gli fosse stato detto il vero dal suo interlocutore salesiano.
E che, invece di chieder conto come da par suo (lei ha il modus cogitandi dell’investigatore, come dimostra in tantissimi suoi “pezzi” coraggiosi e caratterizzati dalla ricerca paziente e intelligente delle verità velate, insabbiate e conculcate. Ad iniziare da quella sull’11/9) di quanto sostenuto da SILVAN78 (magari chiedendogli ulteriori delucidazioni in merito. Io stesso, che certo non ho le sue capacità e competenze di “segugio”, gli ho chiesto come mai, una volta appurato il “crimine”, non abbia proceduto alla denuncia del millantato sacerdote all’Autorità Eccelesiastica), gli ha invece risposto “dando per buono” quanto scritto dal lettore in questione: ed “emettendo” a sua volta un’inappellabile condanna nei confronti di don Gian Paolo Faroni, del Miracolo Eucaristico, del Movimento d’Amore San Juan Diego, di Conchiglia della Santissima Trinità e della Rivelazione a lei -e tramite lei, a tutti noi- donata.
Le ricordo la sua replica a SILVAN78:

# Maurizio Blondet 2013-06-06 10:19

“sacerdote Don Faroni. Con grande sorpresa mi dissero che non era un loro sacerdote appartenente alla famiglia di Don Bosco”

Grazie della informazione. Uno che finge di essere un sacerdote non è certo un buon testimone di un miracolo. Satanuzzi ce ne sono tanti.

Carissimo direttore,
la verità è una:
O SILVAN78 ha effettuato una gravissima diffamazione (o, al più, si è fatto latore inconsapevole di una diffamazione ancora più grave fatta dal suo interlocutore salesiano);
O Conchiglia della Santissima Trinità è un Falso Profeta, con tutte le conseguenze in cascata.

Nel primo caso, lei si è reso partecipe (inconsapevole, fino al momento in cui qualcuno non glielo fa notare) di diffamazione. Non solo (ché sarebbe la cosa meno importante) sul piano umano. Ma, soprattutto, davanti a Dio. AvendoGli attribuito del Demonio.
Nel secondo caso, avrebbe contribuito a “smascherare” un Falso Profeta: rispetto ai quali, però, Gesù c’invita a valutare personalmente i frutti. E non a prendere “per buone” le valutazioni altrui.

A breve, le invierò una comunicazione del Movimento d’Amore San Juan Diego, a cui avevo inviato l’articolo, che la inviterà ad effettuare un discernimento attento di tutta la questione, dandole anche ulteriori elementi fattuali in tal senso.

Nel frattempo, le chiedo, per amore di Dio, di non sottovalutare l’importanza di questo episodio.
E di prestare la massima attenzione e la massima cura per la determinazione della verità, almeno rispetto allo stato sacerdotale di don Gian Paolo Faroni.
Che, se – come ne sono sicuro – vero sacerdote di Dio, regolarmente ordinato dalla Sua Chiesa: è stato profondamente e gravissimamente diffamato da quanto scritto in margine al suo articolo.

Che Dio la benedica, che la Madonna l’accompagni, che San Michele Arcangelo scorti le sue vie.

La saluto e l’abbraccio,
in Gesù e Maria

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DOZULE’, CONCHIGLIA, CENACOLI SERAFICI – UNA VALUTAZIONE ALLA LUCE DELLA TEOLOGIA

 27 luglio 2011
La commissione d’inchiesta, istituita nell’aprile del 1984, ha emesso un giudizio negativo sui presunti fenomeni.
Convegno GRIS  su:
Rivelazioni e fenomeni straordinari
su cui la Chiesa si è pronunciata negativamente
San Giovanni Rotondo (FG) 19 aprile 2009
Relatore: Don Giuseppe Mihelcic
Professore stabile di Storia e Teologia
delle Religioni c/o lo Studio Teologico Accademico di Trento
Consigliere Nazionale del GRIS
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Tratto da:
RIVELAZIONI PRIVATE E FENOMENI STRAORDINARI – I
Religioni e Sette nel mondo – GRIS – ESD 2009 n. 8
pp. 103 -129
Premessa: ———- p. 103
1 -Dozulè: ———- pp. 104-113
2 – Conchiglia: ———- pp. 113-119
3 – Cenacoli Serafici: ———- pp. 119-129
Premessa
103
di: Don Giuseppe Mihelcic *
II presente contributo intende offrire un quadro il più possibile completo e documentato su alcuni fenomeni legati a delle presunte apparizioni della Vergine Maria o di Gesù Cristo a vari veggenti. Prenderò in esame i seguenti casi: Dozulé, Conchiglia e i Cenacoli Serafici.
Sul primo e sul terzo la Chiesa ha già espresso un parere negativo attraverso le dichiarazioni dei vescovi sul cui territorio diocesano si sono manifestati. Conchiglia e il suo movimento diffondono il messaggio di Dozulé. I Cenacoli Serafici attirano un certo numero di fedeli ogni prima domenica del mese nella località di Borgo Grappa (LT).
Ho cercato di confrontarmi con persone legate a questi gruppi, esponendo con rispetto la mia posizione. Anzi proprio il confronto e il dialogo mi ha spinto ad andare in profondità per attingere direttamente dai testi dei messaggi proposti, per poter esprimere un giudizio basato sullo studio delle fonti. I punti problematici verranno presi in esame alla luce della Bibbia, della teologia e del pensiero del Magistero ecclesiastico.
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* Don Giuseppe Mihelcic è Professore stabile di Storia e Teologia delle Reli¬gioni presso lo Studio Teologico Accademico di Trento

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1. DOZULÉ’
II messaggio di Dozulé è legato alla figura di Maddalena Aumont, nata nel 1924, e alle apparizioni che sostiene di aver avuto dal 1972 al 1978. Lei stessa racconta della prima apparizione in uno dei suoi diari. Nella settimana santa del 1972, mentre guardava dalla finestra della sua abitazione, le sarebbe apparsa una grande croce luminosa che descrive più brillante e chiara del giorno1. Gesù avrebbe invitato Maddalena Aumont a far conoscere a tutti questa croce. L’evento si sarebbe ripetuto successivamente ma oltre alla croce grandiosa lo stesso Gesù le sarebbe apparso alcune volte, dando l’ordine alla Curia di far elevare la croce gloriosa e un santuario nel punto ove la veggente l’aveva vista per sei volte, Gesù avrebbe promesso di ritornare in quel luogo ogni primo venerdì del mese, fino a quando si sarebbe realizzata, la costruzione della croce gloriosa.
La croce si sarebbe dovuta costruire nella località denominata Haute Butte, sul territorio di Dozulé. Gesù stesso lo avrebbe indicato spiegando che andava collocata vicino ad un albero da frutta lì presente, richiamo all’albero del peccato, in quanto la croce gloriosa permetterà di rimettere tutti i peccati. In uno dei presunti messaggi riportato dalla stessa Maddalena Aumont si afferma: «I suoi bracci devono disporsi da Oriente a Occidente.
Ogni braccio deve misurare 123 metri e la sua altezza sei volte di più»3. La croce quindi dovrebbe risultare alta 738 metri. Si vorrebbe sottolineare il legame con il luogo sui cui venne piantata la croce di Gesù in Palestina, in quanto il Golgota si trova a 738 m. sul livello del mare.
Un altro ordine ricevuto da Maddalena riguarda la costruzione di una vasca per raccogliere l’acqua che sarebbe scaturita dal terreno a conferma della veridicità della rivelazione. Come spiega nel suo diario, la vasca venne effettivamente costruita sul terreno di un signore non credente che acconsentì allo scavo. Dopo un certo
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1 Cf. Quaderni di Maddalena. Diario inedito di Maddalena Aumont relativo agli avvenimenti di Dozulé 1970-1979, Edizioni Segno, Roncade 1999, p. 52.

2 Cf. Ibidem, p. 81.
3 Quaderni di Maddalena…, cit, p. 102.

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tempo nella cisterna venne rinvenuta una modica quantità di acqua, circa 30 cm, ma poi il proprietario del terreno chiese al curato di chiuderla con della terra perché era pericolosa per il suo bestiame. Il terreno venne successivamente acquistato da una donna che riaprì la vasca in cui vi erano tracce di presenza dell’acqua, ma in quantità piuttosto modesta4. Una scarsità che verrebbe spiegata da un arcangelo con le seguenti parole:

Dio rimprovera ai preti la loro lentezza nell’adempimento del loro compito e la loro incredulità. Dio ha chiesto loro di annunciare al mondo le meraviglie di colui che ha chiamato Maddalena dalle tenebre alla sua ammirabile Luce, poiché la Croce Gloriosa abbellirà la città di Dozulé. Essi non l’hanno fatto. Questa è la causa della mancanza d’acqua in quella vasca. Una grande calamità di siccità si abbatterà sul mondo intero. Che i preti leggano attentamente il Messaggio e rispettino scrupolosamente ciò che è stato loro chiesto5.
In altre parti dei presunti messaggi si parla di catastrofi e di flagelli che stanno per colpire l’umanità e che potranno essere evitati solamente se verrà edificata la grande croce a Dozulé. Si invita a recitare una determinata preghiera, a fare penitenza per la conversione dei peccatori. Inoltre a Maddalena viene intimato dal personaggio che si presenta come Gesù di non lasciare Dozulé nemmeno per un giorno.
Nella quarantacinquesima presunta apparizione, Gesù esprimerebbe giudizi molto severi contro la Chiesa. Si preannuncia la disgrazia che colpirà il mondo a causa dei sacerdoti che non credono al messaggio di Dozulé. L’odierna generazione viene descritta come la più ipocrita e malvagia, a causa dell’inattività dei sacerdoti. Nel medesimo testo, la Chiesa viene descritta come degradata6.
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4 Cf. Ibidem, pp. 156-157.
5 Ibidem, p. 112.
6 Cf. http://www.ressource.fr / italien / messaggi / messaggi41a50.html#app5O
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In un altro presunto messaggio, il cinquantesimo, l’arcangelo Michele racconterebbe a Maddalena Aumont di essere intervenuto in una precedente falsa apparizione, in cui Satana le si sarebbe mostrato nascondendo la sua vera identità, cercando di farle credere di essere l’arcangelo Michele. Ed aggiunge: «II mio imitatore, lui, esce dalla terra, ma a causa della disobbedienza dei sacerdoti, Gesù dona la Sua grazia a tutti coloro che fanno conoscere il Suo messaggio»7. Ancora una volta si imputa ai sacerdoti che non credono nella veridicità dei presunti messaggi di Dozulé di essere causa di problemi per l’umanità, favorendo così l’azione ingannatrice di Satana nel mondo.
Mi permetto alcune valutazioni alla luce di quanto finora illustrato. Nel 1990 si è costituita in Francia un’associazione denominata Ressource con lo scopo di edificare la grande croce di Dozulé8. Nel sito internet della medesima associazione si trova anche una sezione in italiano che riporta tutti i presunti messaggi ricevuti da Maddalena. Questi ultimi vengono preceduti dall’avvertimento che Maddalena e l’associazione attendono il giudizio della «Santa Madre Chiesa universale», in merito ai messaggi.

In realtà una presa di posizione nettamente contraria è stata espressa dal vescovo di Bayeux e Liesux, mons. Jean Badré, nel 1985, e dal suo successore mons. Pierre Pican nel 1991. Mentre l’associazione calcola i numeri dei pellegrini che potrebbero recarsi in pellegrinaggio a Dozulé, la dichiarazione di mons. Jean Badré proibisce qualsiasi forma di devozione legata al “messaggio” di Dozulé. Si fa divieto ai presbiteri di celebrare la s. Messa e di organizzare pellegrinaggi. Mons. Pierre Pican conferma il pensiero del suo predecessore, definendo i seguaci delle tesi di Dozulé non in comunione con la Chiesa. La dichiarazione di mons. Jean Badré è stata redatta sulla base dello studio di un’apposita commissione diocesana e ha ricevuto l’approvazione dell’allora card. Joseph Ratzinger, a nome della Congregazione per la Dottrina della Fede il 25 ottobre 1985. (sottolineatura aggiunta)
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7 Ibidem.
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Lasciano perplessi anche le frasi contro i presbiteri e contro le autorità ecclesiastiche, colpevoli di non accogliere il presunto messaggio e di non aver dato subito il via ai lavori per erigere la gigantesca croce e il santuario. I messaggi di Dozulé verranno ripresi qualche anno più tardi da una donna che si dichiara una veggente e proporrà delle idee in netto contrasto con alcuni punti della fede cristiana. Ne presento ora i tratti essenziali.
1.1 Il messaggio di JNSR
Le idee e le tematiche evidenziate a Dozulé hanno trovato una ripresa e una forte diffusione attraverso l’opera di una donna che dichiara di aver ricevuto varie apparizioni da parte di Gesù. La donna, di nome Fernanda, utilizza la sigla JNSR che è formata dalle iniziali delle parole in francese che compongono l’espressione “Io non sono niente”. Il sito internet dedicato a queste presunte rivelazioni parla dei messaggi di Dozulé e spiega come Gesù avrebbe dato incarico a JNSR di diffondere nel mondo quanto comunicato a Maddalena Aumont9.
Se quest’ultima doveva rimanere costantemente a Dozulé in attesa della costruzione della grande croce gloriosa, JNSR avrebbe dovuto far costruire in tutto il mondo delle croci in scala, alte 7,38 metri e con i bracci lunghi 1,23 metri. Vengono indicati anche i dettagli: la croce deve essere di colore bianco, con le parti laterali in azzurro chiaro e completamente illuminata. Si richiede di organizzare un grande pellegrinaggio a Dozulé ogni anno il 28 marzo.
La stessa presunta veggente illustra nel sito internet la sua storia. Racconta di una malattia che l’aveva colpita nel 1973 e di aver ottenuto la guarigione in seguito ad una prolungata e intensa preghiera. Verso il 1981 avrebbe ricevuto da Dio il potere di compiere guarigioni. Dopo un pellegrinaggio a Dozulé ne ha organizzati altri, spinta, come sostiene, dalla voce di Gesù. I presunti messaggi ricevuti da parte di Gesù sono stati raccolti in vari libri e fascicoli. Si afferma nel sito internet che tutto sarebbe stato comunicato in un’unica occasio-
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9 Cf. http://www.jnsr.be/it.htm
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ne, il 16 luglio 1996. Uno dei volumi che li raccoglie è introdotto dalle riflessioni di una persona che si firma II Padre spirituale, probabilmente un sacerdote che accompagna e consiglia JNSR. Nelle note introduttive si lamenta dell’opposizione incontrata da coloro che vogliono far piantare le croci ed afferma:
Confesso di non capire queste reazioni che non si giustificano sul piano spirituale, ma che trovano la loro squallida giustificazione sul piano della ragione e dell’orgoglio, perché si tratta di un combattimento delle forze malefiche contro l’instaurazione del Regno divino sulla nostra terra10.
Viene da chiedersi se tra coloro che collaborano con le forze malefiche si potrebbero annoverare anche mons. Jean Badré e il suo successore mons. Pierre Pican.
In uno dei messaggi attribuiti a Gesù, quest’ultimo rimprovera la Chiesa di non aver creduto al messaggio di Dozulé lasciando così aperta la porta per il Male. Il presunto messaggio afferma che Gesù condanna la grave disobbedienza della Chiesa e vi pone rimedio. Egli si sarebbe rivolto a JNSR e a quelli che vengono definiti gli Operai della Croce perché erigano nel mondo migliala di croci.
Suona quanto meno sorprendente il tono severo che Gesù userebbe rivolgendosi a JNSR, alludendo probabilmente al vescovo di Dozulé. Egli avrebbe affermato:
II Signore ha parlato e nessuno ha preso in considerazione la Sua parola. Al presente, la Terra intera sta subendo il rifiuto della Mia Parola, e la Terra sta morendo, e l’umanità è dilaniata a causa di un solo uomo che ha rifiutato la Mia Parola di vita, trascinando il popolo dei non credenti, e la Mia Chiesa che lo ha seguito, a distogliersi dalla mano che lo tendevo a tutti i Miei figli.
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10 J.N.S.R., Testimoni della Croce. Atti degli Apostoli 4, 3a parte, Edizioni Segno, Tavagnacco (UD) 1997, p. 7.

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Un tempo, davanti a Caifa, davanti a Pilato, davanti alla folla, dalla Chiesa quel tempo lo fui giudicato colpevole e messo a morte sulla Croce… della vostra liberazione. Oggi, a causa di un solo uomo della gerarchia della Mia Chiesa, Io sono nuovamente giudicato colpevole di aver parlato per il mondo intero in quel luogo benedetto e reso sacro dal Padre Mio e Padre vostro dei Cieli: “No alla Croce di 738 metri! No al Mio Messaggio di Vita!”11.
Nel testo si parla poi vagamente della necessità di obbedire alla Chiesa, ma si fa intendere che il vescovo, definito “l’uomo consacrato da Dio”, è pienamente nell’errore, mentre JNSR sarebbe colei che ha posto rimedio agli errori del vescovo.
Io riconosco il dovere dell’obbedienza alla Mia Chiesa, ed è per questo che ho usato tolleranza. Quest’anima, che Mi ha causato una sofferenza indescrivibile dinanzi all’Umanità intera che corre verso la sua perdita e la ribellione di tutti gli elementi dinanzi a Dio offeso, quest’anima è stata salvata da un’anima sconosciuta che ha preso la sua croce al Mio seguito, affinchè cessasse l’ignoranza della Mia Chiesa che ha seguito quest’uomo consacrato da Dio, e che ha lottato contro di Me, contro la Mia Santa Parola12.
Paradossalmente i presunti messaggi che dovrebbero aiutare le persone a convertirsi, ad alimentare un atteggiamento di comunione con la Chiesa, diventano strumento di disprezzo nei confronti di quest’ultima. Spetta alla Chiesa e in particolare ai vescovi valutare la veridicità dei messaggi attribuiti a Gesù, alla Madonna, a santi o ad angeli. Essa segue alcuni criteri per valutare quanto le viene sottoposto. Uno di questi consiste nel confronto del contenuto del messaggio con la rivelazione e con il Magistero ecclesiale.
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11 Ibidem, p. 64.
12 Ibidem.

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Come ricorda Augustinus Suh, Dio non contraddice mai la sua rivelazione, che è affidata alla Chiesa, chiamata ad interpretare correttamente la Parola di Dio13. Spiegando il criterio ecclesiale che ispira la verifica, A. Suh afferma come non sia sufficiente la conformità della rivelazione privata alla fede cattolica e al Magistero, ma va verificato se quanto proposto alimenti ostilità o disubbidienza verso l’autorità della Chiesa. E prosegue:
Se infatti la rivelazione diffondesse un atteggiamento negativo verso l’autorità della Chiesa, si dovrebbe sospettare della sua autenticità. In linea di principio ogni rivelazione posteriore ha una funzione ecclesiale, nel senso che essa deve essere utile all’edificazione e all’unità della Chiesa. Anche quando una rivelazione privata indica errori e oscurità nella vita della Chiesa, non deve provocare divisione nella comunità di fede e disubbidienza all’autorità ecclesiastica, bensì sollecitare alla preghiera per la santificazione e la pace della Chiesa e all’obbedienza al suo Magistero14.
A questo proposito i messaggi riportati da JNSR non contengono solamente forme di disprezzo verso coloro che hanno autorità nella Chiesa, ma anche vere e proprie deviazioni dottrinali. Si parla con grande enfasi del Segreto di Maria, che Gesù stesso rivelerebbe a JNSR. Si illustra l’Immacolata Concezione di Maria sostenendo che quest’ultima sarebbe nata dalla madre Anna senza il concorso di Gioacchino. Maria è stata preservata dalle conseguenze del peccato originale e la stessa sorte avrebbe avuto anche sua madre Anna. Per essere veramente immacolata, la concezione di Maria non avrebbe potuto avere il concorso di un uomo15. Si arriva poi a dedurre che Maria non è una creatura umana, ma un essere divino.
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13 Cf. A. SUH, Le rivelazioni private nella vita della Chiesa, BSD, Bologna 2000, p. 254.
14 Ibidem, p. 257.
15 Cf. J.N.S.R., Testimoni della Croce …, cit. pp. 219-221.

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Le espressioni dei messaggi non lasciano spazio a dubbi. Gesù avrebbe detto:
Io desidero parlarti della Mia Santissima Madre. Quando la Mia Chiesa sarà a conoscenza del Messaggio del 23 Giugno, essa sarà messa alla prova. Riconoscerà la divinità della Mia santissima Madre? Ravviserà nella santa Madre del Figlio di Dio, la Figlia di Dio, concepita dallo Spirito Santo nel seno di Sant’Anna, la Mia nonna diletta, oppure rifiuterà la parte essenziale del Dogma dell’Immacolata Concezione? […] Io chiedo alla Mia Chiesa di riconoscere la Divinità della Mia Santissima Madre, la Beata Vergine Maria. Io desidero che Ella sia glorificata, proprio a fianco del Suo Divino Crocifisso d’Amore, Suo Figlio Diletto…16.
Si tratta di interpretazioni che distorcono il pensiero della Chiesa. I santi Gioacchino ed Anna sono considerati rispettivamente il padre e la madre di Maria che è una donna, una creatura, e non un essere divino. Già nel corso della sua storia, la Chiesa è intervenuta per correggere alcune tendenze che consideravano Maria una dea17. Come afferma il Concilio Vaticano II, il culto verso Maria è del tutto singolare «ma differisce essenzialmente dal culto di adorazione, prestato al Verbo incarnato così come al Padre e allo Spirito Santo, e singolarmente lo promuove»18.
Significativo in merito alla natura umana di Maria quanto scrive Giovanni Paolo II nella lettera Mulieris dignitatem, illustrando la figura di Maria, donna e Madre di Dio. Prendendo spunto da Gal 4,4, afferma che il Verbo consostanziale al Padre nasce come uomo da una donna, nella pienezza del tempo. E prosegue: «Proprio quella “donna” è presente nell’evento centrale salvifico, che decide nella “pienezza del tempo”: questo evento si realizza in lei e per mezzo di lei»19.
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16 Ibidem, pp. 266-267.
17 Cf. Dio Padre, in S. DE FIORES, Maria. Nuovissimo Dizionario, EDB, Bologna 2006, voi. 1, pp. 463-485.
18 Lumen Gentium 66, in EV 1, n. 442
19 Mulieris dignitatem 3, in EV 11, n. 1212.

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II percorso che ha portato alla definizione del dogma dell’Immacolata Concezione è stato lungo e complesso. Sarà Pio IX nel 1854 a definirlo solennemente dichiarando che Maria è stata fin dal primo istante del suo concepimento e in ragione dei meriti di Cristo salvatore preservata da ogni macchia di peccato originale20. La bolla di Pio IX, Ineffabilis Deus, parla di una particolare grazia concessa a Maria, ribadendo così che ella appartiene al genere umano, e se non avesse avuto questo particolare privilegio anche in lei si sarebbero trovate le conseguenze del peccato originale21.
Il testo, inoltre, non fa nessun riferimento all’Immacolata Concezione della madre di Maria. Negare che Maria sia stata una creatura umana comporta negare anche l’incarnazione del Verbo.
Un altro aspetto problematico dal punto di vista dottrinale è la convinzione del gruppo “Ressource” del ritorno intermedio di Cristo. Nel sito dell’associazione si afferma che Gesù ritornerà sulla terra prima della fine dei tempi, instaurando un regno di mille anni caratterizzato da una nuova evangelizzazione e dalla pace. Si fa riferimento al regno millenario di cui parla Ap 20,1-15 riproponendo le tesi chiliastiche o millenaristiche. Il chiliasmo sosteneva l’avvento del regno di Cristo che si sarebbe realizzato prima dell’ultimo scontro con il male e della fine del mondo. Il testo biblico parla di Satana che viene incatenato per mille anni e del regno di Cristo insieme ai martiri per lo stesso lasso di tempo. Agostino, che aveva subito inizialmente il fascino delle dottrine chiliastiche, ne prenderà successivamente le distanze sostenendo che l’Apocalisse intende parlare dell’ultimo tempo già iniziato con Gesù Cristo e non da attendere nel futuro. Il suo regno millenario si svolge nel presente e il numerò mille ha semplicemente un valore simbolico, di perfezione22.
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20 Cf. J. GALOT, Maria, in G. BARBAGLIO – S. DIANICH (edd.), Nuovo dizionario di Teologia, Edizioni paoline, Cinisello Balsamo 1998, pp. 827-842.
21 Cf. A.G. AIELLO, Dogmi, in S. DE FIORES – S. MEO (edd.), Nuovo dizionario di Mariologia, Edizioni Paoline, Cinisello Balsamo 1986, pp. 484-499.
22 Cf. F.J. NOCKE, Escatologia, in T. SCHNEIDER (ed.), Nuovo corso di dogmatica, Edizioni Queriniana, Brescia 1995, pp. 469-481.

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Secondo l’associazione Ressource, nel regno millenario di Cristo si avrà una nuova pentecoste, le varie chiese cristiane si riuniranno e avverrà la “conversione di tutti gli ebrei, dei musulmani, dei testimoni di Geova e di fedeli di varie religioni23. Si sostiene che il ritorno intermedio sarebbe stato predetto in uno dei messaggi ricevuti da Maddalena a Dozulé, precisamente nella trentatreesima apparizione in cui Gesù alluderebbe ad un suo ritorno improvviso che coglierà tutti di sorpresa, come il diluvio ai tempi di Noè. Si predicono grandi sconvolgimenti, miseria, carestie, fenomeni e segni nel ciclo e sulla terra. E si proclama:
Io ve lo dico, questa giovane generazione non passerà prima che questo avvenga. Ma non temete nulla, poiché ecco che si erige nel ciclo il segno del Figlio dell’Uomo che Maddalena ha visto brillare dall’Oriente all’Occidente24.
Lascia perplessi la sicurezza con cui si afferma di poter indicare con una certa precisione il ritorno intermedio di Cristo, giudicandolo molto vicino. Il Magistero della Chiesa ha sempre sostenuto, alla luce del dato biblico, il ritorno di Cristo alla fine dei tempi per il giudizio finale.
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Le croci di Dozulè
(da «Avvenire» – «Agorà» di domenica 4.7.1999)
CROCI DI DOZULE’, AMULETI CONTRO IL MALE
Anche in Italia si diffonde una strana moda, che desta qualche perplessità
di Roberto Beretta
Ce ne sono ormai nella provincia di Trento e in quella d’Alessandria, a Treviso e a Udine, a Firenze e Spoleto, in molte località nei dintorni di Verona e di Padova, a Chieti, Schio, Taranto e Olbia, a Voghera e Zagarolo e Manduria…
Sono le «croci gloriose». Di che si tratta? Per saperlo basta sfogliare la rivista “Il segno del soprannaturale” di Udine, un mensile assai generoso con le apparizioni mariane (non solo quelle riconosciute dalla Chiesa) e con le rivelazioni di «veggenti» più o meno presunti: non c’è numero che non dia notizia di nuove costruzioni o non riporti le foto di qualcuna di queste croci; a giugno persino in copertina. Del resto le croci cosiddette «di Dozulé» spuntano a ripetizione nei giardini delle villette a schiera e accanto alle strade, sulla cima delle colline come nell’orto delle seconde case; con decine di esemplari l’Italia sarebbe già il secondo Paese al mondo (dopo la Francia) per numero di croci. Né ci sarebbe nulla di male se tanti singoli devoti o gruppi di preghiera sentono il bisogno di innalzare – a casa loro e a spese proprie – un simbolo religioso così trasparente. E invece…
Invece qualcosa non convince. Anzitutto l’altezza: tutte queste croci, infatti, devono essere rigorosamente di 7,38 metri di altezza, non un centimetro in più né uno di meno. E perché mai? Ma non basta: come informa il «manuale di istruzioni» pubblicato dalla stessa rivista, esse devono avere «bracci di 1,23 metri orientati da est a ovest e posti a 1,23 metri dalla sommità. Ogni croce dovrà avere i colori di Maria: l’azzurro per il profilo, il bianco per le facce nord e sud, che saranno rivestite di policarbonato bianco che le renderà fluorescenti e luminose di notte» (ma per l’illuminazione notturna sono ammesse anche «cellule fotoelettriche e una batteria»…).
Facile – da una parte – mostrarsi scettici di fronte a indicazioni così «celesti» e insieme tanto pratiche; e – dall’altra – rischiare di offendere la sensibilità di persone (a quanto pare in continuo aumento) che vogliono compiere in buona fede un gesto di forte valenza religiosa. È meglio forse raccontare da dove vengono le croci dette appunto «di Dozulé», una località della Normandia dove una certa Maddalena Aumont avrebbe avuto 50 visioni mistiche negli anni Settanta, o «di Noumea», dall’isola del Pacifico in cui è stato eretto il primo di tali manufatti. Proprio a Dozulé Gesù Cristo in
persona avrebbe chiesto che la Chiesa facesse costruire una «croce gloriosa» alta ben 738 metri (!), ovvero la presunta altezza del Calvario sul livello del mare, per «colpire l’immaginazione e spezzare la durezza dei cuori con le sue dimensioni spettacolari».
Però, visto che la «Chiesa gerarchica» non ha voluto innalzare tale opera ciclopica (sulle rivelazioni» di Dozulé non risulta esserci pronunciamento canonico, ma nel 1997 uno studio dell’Università cattolica francese dell’ovest ha collocato il fenomeno nell’ordine della «mistificazione»), il 16 luglio 1996 ancora Cristo avrebbe chiesto a un’altra mistica francese – nota solo sotto la sigla di J.N.S.R. (“Je ne suis rien”: «Io non sono niente») – di far edificare migliaia di manufatti almeno in scala 1 a 100: da cui la misura di 7,38 metri. «Ogni croce sarà piantata come una sentinella che veglia su di voi e la città in cui sarà costruita – avrebbe promesso la “voce”, i cui messaggi sono stati raccolti in vari volumi -. Le mie croci sono il riparo contro il male», eccetera.
Nello stesso tempo, peraltro, in California la Madonna avrebbe comandato in visione a una sua devota di erigere una «croce della pace» alta 220 metri e «con fori di 30 centimetri in cui sarà inserito del vetro dorato al posto dei chiodi»: come dire che la Vergine e suo Figlio non si sono accordati sulle misure… Insomma: il segno religioso, con tutte queste regole misteriose e assolute, rischia di essere interpretato alla stregua di un amuleto. E poi, c’è proprio bisogno che il Padreterno faccia le veci del geometra?
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LE CROCI DI DOZULÉ
Lettera ad “Avvenire” del 28.7.99
Egregio Direttore, non conosco nulla di Roberto Beretta, ma il suo articolo di domenica 4 luglio, proprio nella pagina di «Agorà», mi ha lasciato veramente perplesso e sconcertato. Mi riferisco in particolare al pezzo di fondo pagina sulle «croci di Dozulé». So che il giornalismo «mordi e fuggi» ha un suo genere letterario, ma qui mi sembra che si sia oltrepassata la misura giungendo a espressioni irrispettose, per non dire dissacranti, sulle «croci di Dozulé», come di «strana moda», di «amuleti contro il male», di opere di un «Padre Eterno geometra». A tante «finezze critiche», sia pure presentate come «rischio per il segno religioso», non sarebbe capace di giungere neanche un giornalista laico o massone. Purtroppo certe cadute di stile e di contenuto sui «nostri» argomenti capitano proprio a giornalisti cattolici. Lo ritengo un articolo superficiale: un giornalista serio prima di scrivere ha il dovere di informarsi bene sui fatti e sui documenti; e su «Dozulé» non mancano libri e studi seri e documentati che non sono semplici «volumi», come dice il Beretta, ma «opere» con tanto di editrice, al di là poi di una rivista («Il segno del soprannaturale») presentata dal Beretta, bontà sua, almeno come sospetta di marianismo e veggentismo, col suo «manuale di istruzioni», che tra l’altro non esiste propriamente in questa forma. Parlare di queste croci come di «manufatti» con «regole misteriose e assolute», farsi la domanda: «e perché mai?», significa rivelare la propria superficialità e una ignoranza un po’ maliziosa: vuol dire come minimo che si è letto ben poco e non si è andati direttamente alle fonti delle rivelazioni mistiche a Maddalena Aumont e a J.N.S.R:, per cui risulta difficile capire i significati simbolici di queste croci e invece risulta facile la presa in giro giornalistica della «voce», o della «visione», o del «disaccordo sulle misure». Se tutte le rivelazioni mistiche, i fenomeni carismatici fossero lasciati al discernimento di «competenti» come il Beretta… poveri noi, povera Chiesa! Tra l’altro il suo giornalista dice che sulle «rivelazioni» di Dozulé non risulta esserci pronunciamento canonico, ma solo uno studio universitario francese che le definisce «mistificazioni». Invece, se si fosse informato meglio, avrebbe trovato, a suo favore, il pronunciamento ufficiale ecclesiastico sugli «avvenimenti» di Dozulé: le disposizioni del vescovo di Bayeux del 24 giugno e dell’8 dicembre 1985. È vero che esse sono sostanzialmente negative. Ma ciò non toglie che un cristiano possa invece credere e aderire a queste rivelazioni, perché non è il primo casi di pronunciamenti «canonici» non corretti e non veri: basta pensare ai provvedimenti del Santo Uffizio contro Padre Pio, oggi beato, o alla negazione delle apparizioni della Madonna a Ghiaie di Bonate. Io penso che un giornale cattolico debba trattare questi argomenti con molto più rispetto per i diretti interessati e per chi crede ancora che il soprannaturale può, se vuole, entrare nel naturale, senza venire a chiedere il permesso e il giudizio «ai sapienti e agli intelligenti», ma accontentandosi di essere capito e seguito dai «piccoli», che guarda caso crescono sempre più di numero e di convinzione. Non vorrei che la mia risposta fosse interpretata solo come polemica; preferirei la si leggesse come sollecitazione a un dibattito, perché le «cose» legate a queste «croci di Dozulé» sono così belle, così importanti per la Chiesa e per il mondo, che val la pena farle conoscere e discuterle seriamente. Coloro che credono in queste croci e le mettono in opera come «pubblico sacramentale» del 2000 (ma si potrebbe dire di loro molto di più) non sono solo dei fedeli che si possono giudicare «superstiziosi», come nel suddetto articolo, ma sono anche religiosi e sacerdoti ai quali si deve riconoscere che almeno qualcosa sanno di spiritualità e di discernimento; che un po’ si intendono di teologia e di pastorale. Rispettiamo anche questo clero che non va certo di moda, che non fa certo numero e voce, ma che ha tutto il diritto di vivere in santa pace, con la sua gente semplice, anche questa fede legata ai carismatici, ai mistici, ai veggenti; questa fede orientata dalle devozioni, dai messaggi e dai segni del soprannaturale; un clero che comunque non trascura né la superiorità della Sacra Scrittura, né l’applicazione dei piani pastorali dei vescovi. – Don Bruno Borelli
Risponde Roberto Beretta:
Non m’illudevo certo di superare indenne il campo minato che è il fenomeno delle cosiddette «croci di Dozulé», e anzi mi sarei stupito del contrario (è arrivata, finora, anche un’altra lettera del medesimo risentito tenore da parte del signor Antonio Mastrofrancesco di Turi). È praticamente impossibile fare obiezioni e avanzare dubbi su argomenti intorno ai quali le sensibilità sono tanto vive (e le convinzioni assolutamente granitiche…) senza passare per superficiale, dissacratore, incompetente, ignorante, malizioso e – perché no? – anche un po’ «massone»… Gli è che non l’ho fatto per gusto di provocare né per scetticismo nei confronti della religiosità popolare (tutt’altro), e men che meno per masochismo, bensì perché – pur se non sono affatto «teologo» e non mi sogno assolutamente di «discernere» alcunché – al mio buon senso e (se permette, don Borelli) persino alla mia sensibilità di cristiano semplice risultano davvero troppi gli elementi sospetti nel caso delle «croci di Dozulé», proprio ora emergente in Italia. Ebbene sì, persevero nel dichiararmi anch’io «perplesso e sconcertato» dalle presunte «rivelazioni» di Dozulé e dagli effetti che esse potrebbero provocare, reverendo lettore, proprio sulla «gente semplice» e i «piccoli» di cui lei si fa paladino. Non voluti, magari. In buona fede, certamente. Ma – secondo me – più che probabili. Provi a pensare alle rivelazioni che Gesù Cristo avrebbe fatto alla «mistica» J.N.S.R. (tra parentesi: un ambiguo acrostico che in francese allude all’umiltà di chi vi si nasconde sotto, ma che ha pure le stesse iniziali di Gesù Nazareno
Salvatore e Re…): ben 4 volumi – o libri, se preferisce – di complessive 1400 pagine, più o meno come la Bibbia. Secondo lei, non si rischia di sconcertare proprio la «gente semplice» mettendo (almeno visivamente) alla pari i testi rivelati e quelli (dubbi) di J.N.S.R.? Poi le famose misure: la croce è un segno sempre benedetto, che sia alto due centimetri o 32 metri; indurre a costruire solo croci di 7,38 metri – con determinati colori, luci, proporzioni, eccetera – a suo parere non induce proprio i famosi «piccoli» a considerare il segno alla stregua di un talismano? Un manufatto che, magari sistemato in giardino, garantisce ipso facto protezione e sicurezza («Questa croce proteggerà i luoghi circostanti e le persone nelle prove presenti e future», avrebbe promesso Cristo a J.N.S.R.)? Secondo me il pericolo è più che reale, e il messaggio ambiguo. Del resto, come lei stesso ricorda, non sono il solo a pensarla così. E lei si assume la sua responsabilità a giudicare «non corretto e non vero» il magistero di un vescovo, che pure – altrettanto se non più dei sacerdoti che divulgano le croci – dovrebbe sapere «qualcosa di spiritualità e discernimento» nonché «di teologia e pastorale»… Con ciò (ma si potrebbe dire parecchio altro, magari rileggendo l’interessantissimo studio dell’università cattolica francese da me citato nell’articolo) non presumo affatto di averla convinta, né con lei i vari fans di Dozulé; ma rivendico di dissentire dalle idee mantenendo il rispetto delle persone. Se lei davvero non vuole «aprire una polemica», bensì «un dibattito», faccia altrettanto col soprascritto, per cortesia: a rigore, per essere cattolici, non è necessario credere nemmeno alle apparizioni di Lourdes. Figuriamoci fare di Dozulé un dogma.
30/11/2010
Mons. Giuseppe Orlandoni:
bisogna vigilare sui testi eretici
CITTÀ DEL VATICANO – Una Conchiglia… “avvelenata” e, aggiungiamo noi, pericolosa per il bene della Chiesa dalla cui ortodossia si allontana. Di che cosa parliamo? Delle visioni di tal Conchiglia che sarebbero avvenute per la prima volta il 14 gennaio 1986 a Marotta di Fano, poi a Dozulè il 28 marzo 1995. Da allora, Conchiglia (che in un farneticante libro dal titolo Trattato su Satana, si fa persino riprendere quasi sinotticamente con l’immagine della Madonna di Guadalupe) instaura un folto dialogo con la Madonna che la inviterebbe ad incentivare la necessità di esorcismi. La presunta veggente estenderà poi le sue mire in Messico, piazzando una Croce sulla collina del Tepeyac, quindi fondando il Movimento d’Amore “San Juan Diego” con tanto di pagina web.
In un libretto dal titolo Trattato su Satana, che raccoglie la “creme” delle sue tesi spesso appaiono i nomi di un Vescovo Emerito Esorcista … … brillante collaboratore di un giornale cattolico on line che si definisce ossequiente verso la dottrina della Chiesa. Ovviamente nulla di male, considerato che le parole del Prelato e del Direttore dello stesso giornale possano essere state pubblicate senza il loro consenso. Attendiamo da loro in tema una netta presa di posizione.
Intanto, preoccupato ed anche giustamente, per le continue esternazioni della Conchiglia parlante, il Vescovo di Senigallia, Monsignor Giuseppe Orlandoni ordina che Conchiglia non possa pubblicare volumi sulle rivelazioni. Insomma dice basta. Conchiglia rispetta l’ordine del Vescovo (va detto che l’associazione non ha, almeno ufficialmente, fini di lucro), anche se risulta a Pontifex che i suoi scritti continuino a circolare nella Capitale e in alcune messe sabatine vicino via Merulana. Del tutto, abbiamo parlato con monsignor Giuseppe Orlandoni,Vescovo di Senigallia.
Eccellenza, perché ha deciso di impedire la pubblicazione di altri volumi delle visioni di Conchiglia?
“Per la semplice ragione che le stesse sono oggettivamente eretiche e contro la dottrina della Chiesa e quindi ho sentito il bisogno di mettere un limite”.
In che cosa consiste la contrarietà alla Dottrina della Chiesa?
“In una preghiera e in alcune apparizioni, Conchiglia così come la presunta veggente si fa chiamare, afferma che il segno della Croce contempli l’inserzione della Madonna, cosa che trovo inaccettabile”.
Perché inaccettabile?
“Dunque. Tutti abbiamo il dovere, da cattolici, di rispettare ed onorare Maria, la Discepola fedele. Pertanto io non metto in discussione l’amore verso la Vergine. Ritengo però assolutamente eretico mettere in una preghiera sullo stesso piano dogmatico, Cristo e la Madonna”.
Ci spieghi meglio questo passaggio…
“La primizia spetta a Dio e Suo Figlio, vero Dio e vero uomo. La Madonna, sua Madre e Madre della Chiesa rappresenta colei che ha partorito senza peccato, la Tutta Santa, ma è sempre un mezzo di intercessione e sottolineo intercessione, per arrivare al Figlio. Insomma Maria dogmaticamente non sta sullo stesso piano di Cristo”.
Ecco l’aspetto eretico, dunque…
“Appunto. Il contrasto o il lato eretico di Conchiglia consiste nell’accomunare teologicamente la Madonna a Cristo, nella parificazione di ruoli”.
In un certo senso le parole di Conchiglia fanno riecheggiare le tesi di coloro che sostengono il dogma di Maria corredentrice..
“Teologicamente le cose sono diverse. Non mi sembra, da un punto di vista teologico, peregrino sostenere la tesi della Madonna Corredentrice. Ma ritengo che un nuovo dogma sia innecessario oltre che prematuro”.
Pensa che le visioni di Conchiglia siano veritiere?
“Io non penso nulla. Trovo che il suo discorso non è accettabile e per molti versi confuso, pericoloso e fuori della ortodossia”.
Esorcismi. Da Vescovo ritiene che i laici possano fare esorcismi?
“No. L’esorcismo come rituale è affidato al Vescovo che può delegarlo solo a sacerdoti. I laici hanno facoltà di recitare preghiere per liberare dal maligno, mai esorcismi”.
Un Vescovo Emerito, citato da Conchiglia nel Trattato, ha sostenuto il contrario…
“Io non ho letto. Ma le ripeto, in tema di esorcismi e visioni occorre prudenza anche da parte di noi Vescovi. Senso di responsabilità. Insomma per evitare di cadere nella psicosi, in atteggiamenti di credulità o peggio ancora sfruttamento della debolezza altrui, a fini di popolarità personale, potere o peggio ancora denaro. Insomma per mettere la museruola ai ciarlatani della fede”.
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Lettera del Cardinale Ratzinger
Sacra Congregatio pro Doctrina Fidei – 25 ottobre 1985

A Sua Eccellenza Mons. Jean BADRÉ, Vescovo di BAYEUX e LISIEUX.
Prot. n° 19/84 

Eccellenza,
Avete reso noto alla Sede Apostolica la relazione della Commissione Diocesana da voi nominata perché vengano esaminati gli ” eventi di Dozule ” come pure l’Ordinanza che voi avete ritenuto opportuno emettere alla luce delle conclusioni di codesta Commissione.
Per quanto é di sua competenza, la Congregazione per la Dottrina della Fede ha esaminato con attenzione questi documenti e approva la procedura da voi seguita come pure le disposizioni della vostra Ordinanza.
Nello stesso tempo non dubita che possiate ulteriormente seguire gli avvenimenti inerenti alla questione, con la stessa vigile cautela e prendiate, all’occorrenza, gli opportuni provvedimenti che, per quanto riguarda questa materia, dipendono dalla vostra esclusiva responsabilità episcopale (cf. can. 381, par.1).
Vogliate gradire, Eccellenza, l’espressione dei miei sentimenti di fraterni e molto rispettosi ossequi nel Signore.
Fonte: http://www.dimarzio.it/srs/modules/sections/index.phpop=viewarticle&artid=64

La Conferenza dei vescovi svizzeri prende posizione sul fenomeno Dozulé (Francia), luogo nel quale da trent’anni i fedeli si riuniscono al seguito della visionaria Madeleine Aumont.

MESSA A PUNTO SUL FENOMENO «DOZULE’»
Vi sono cristiani che da quasi trent’anni si radunano a Dozulé (Francia) per celebrare la croce gloriosa di Gesù Cristo e pregare per la redenzione del mondo, in ossequio al messaggio attribuito a Maria dalla visionaria Madeleine Aumont, ufficialmente non riconosciuto dalla Chiesa cattolica.A seguito di alcune richieste, la Conferenza dei vescovi svizzeri (CVS) desidera sottolineare quanto segue.
Il 24 giugno 1985, Mons. Jean Badré, vescovo di Bayeux e Lisieux (territorio su cui si trova Dozulé), affermò, in virtù del can. 1230 CIC, di non riconoscere come santuario il sito di Dozulé (cf. Documentation Catholique n° 1911, 2.2.1986, pp. 169-170).
Con Lettera del 25 Ottobre 1985 a Mons. Badré, il cardinale Joseph Ratzinger, Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, approvò espressamente la procedura seguita dall’Ordinario di Bayeux e Lisieux e le disposizioni prese in riferimento alla sua responsabilità pastorale, secondo il can. 381 § 1. Il vescovo di Bayeux e Lisieux si riferisce costantemente a questa posizione.
Accanto al lodevole richiamo alla conversione e alla devozione della Croce gloriosa e dell’Eucaristia, gli scritti pubblicati da Dozulé contengono accenti ed esigenze inaccettabili (cf. Dichiarazione di Mons. Badré dell’8 dicembre 1985) : l’esclusività del valore salvifico di ciò che avviene a Dozulé ; il carattere ultimo ed esclusivo del « messaggio » ; l’escatologia dubbiosa ed incongrua ; il fatto di costruire delle croci luminose senza tener conto della sensibilità religiosa dei confinanti e rischiando procedure giudiziarie costose e controproducenti.
D’accordo con il Magistero della Chiesa universale, la CVS si distanzia formalmente dal progetto « Dozulé ». Un certo numero di fedeli sarà forse disorientato da questa messa a punto e stenterà ad accettarla. I vescovi invitano questi fedeli a riassorbire la loro spiritualità e la testimonianza di fede nell’autentico mistero della croce del Salvatore. E’ nei sacramenti e tramite essi che occorre cercare le fonti della nostra conversione e di quella del mondo. In essi e per essi, in seno alla Chiesa, fortifichiamo la nostra speranza nell’attesa del ritorno del Signore.
Friburgo, 14.5.2003+
Amédée Grab OSBPresidente della Conferenza dei vescovi svizzeri
Tratto dal Sito: http://www.kath.ch

FONTE: http://www.dimarzio.it/srs/modules/mydownloads/singlefile.php?lid=33

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Mappa Satellitare Croci d’Amore di Dozulé

nel mondo
Mappa Satellitare Croci d’Amore di Dozulé
in Italia

GRIS – ARCIDIOCESI DI CAMPOBASSO-BOJANO

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2. CONCHIGLIA
II secondo gruppo che prendo in esame è legato ad una presunta veggente di nome Conchiglia. Attorno a lei si è formato il Movimento d’amore san Juan Diego, dal nome del veggente di Guadalupe in Messico. Conchiglia si propone di diffondere nel mondo il messaggio della croce gloriosa di Dozulé e delle croci in scala da far erigere nel maggior numero possibile. Ho attinto sia dagli scritti presenti in internet25 che dai volumi che raccolgono le presunte rivelazioni.
_____________________________
23 Cf. http://www.ressource.fr/FAQ/Le_retour_dejesus.htm
24 http:// www.ressource.fr

Lettera di mons. Luigi Bressan – giovedì 4 luglio 2002 – ai Sacerdoti e alle Comunità Religiose dell’Arcidiocesi di Trento a proposito di alcune iniziative che 
rischiano di snaturare il messaggio cristiano.

Continua qui: http://www.dimarzio.it/srs/modules/mydownloads/singlefile.php?lid=19

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MESSAGGI e RIVELAZIONI PRIVATE

Molti, in vari momenti storici e in varie parti del mondo, hanno dichiarato di aver avuto dei messaggi attribuiti alla Madonna.
Ovviamente nessuno è tenuto a credere in questo, neanche ai messaggi o alle comunicazioni ricevuti a Fatima e Lourdes, che hanno ricevuto un pubblico riconoscimento della loro origine soprannaturale, da parte dell’autorità della Chiesa.

Il motivo è evidente: la Rivelazione è completa ed è contenuta già nel deposito di fede trasmessa una volta per sempre attraverso la Scrittura e la Tradizione vivente della Chiesa, che il Magistero ha il diritto-dovere di insegnare.
Tuttavia, nulla può impedire che il Signore, nella sua condiscendenza e tolleranza, voglia RICORDARCI la Sua Parola, o anche metterci in guardia sui pericoli imminenti, anche attraverso apparizioni e rivelazioni, senza con questo intaccare il deposito di Fede già completo, anzi sottolineandone gli aspetti dimenticati e indicando proprio la stessa direzione.

Naturalmente queste comunicazioni non devono contraddire le verità già rivelate, nè le dottrine fermamente professate dalla Chiesa, altrimenti già questo indicherebbe  che le comunicazioni non sono di origine divina.  I vescovi hanno il diritto dovere di fare il dovuto discernimento, nell’ambito delle diocesi ad essi assegnati, per segnalare eventuali errori o abusi.

s.Paolo metteva in guardia: 2Co 11,14 … anche satana si maschera da angelo di luce   e precisava:   1Te 5,21 esaminate ogni cosa, tenete ciò che è buono.

In merito dunque  a queste presunte rivelazioni, (quando non contraddicono la Fede Cattolica), occorre mantenere un atteggiamento di sano equilibrio: non bisogna essere nè creduloni, nè increduloni.
Il numero di questi messaggi nel mondo è diventato tanto rilevante che la Chiesa, non potendo analizzare ogni cosa, dovendo attendere i frutti di tali rivelazioni private, ha ritenuto di consentire  la possibilità di renderle note pur senza un esplicito riconoscimento della loro origine divina,  con la seguente dichiarazione:Si fa presente che in forza del decreto della Sacra Congregazione per la dottrina della Fede, pubblicato in << Acta Apostolicae Sedis n°58/16 del 29 Dicembre 1966 >> approvato da Paolo VI in data 14 ottobre 1966, con il quale Sua Santità Stessa acconsentì alla divulgazione senza l’Imprimatur per scritti riguardanti nuove apparizioni , rivelazioni , visioni , profezie e miracoli .

Tale dichiarazione non è un tacito riconoscimento, ma solo la concessione a pubblicare messaggi che non contraddicono il deposito di Fede.
Pertanto tutti i post che inseriremo, contenenti dei messaggi, pur essendo conformi alla dottrina cattolica, non sono garantiti nella loro autenticità soprannaturale, fino a quando la Chiesa non emetterà un suo giudizio in merito.
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Riportiamo un intervento di Mons.Giuseppe Orlandoni, riguardo alle presunte rivelazioni da parte di cosiddetta “Conchiglia” per far comprendere quanto questa materia sia particolarmente delicata :

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Mons. Giuseppe Orlandoni: bisogna vigilare sui testi ereticiCITTÀ DEL VATICANO – Una Conchiglia…  pericolosa per il bene della Chiesa dalla cui ortodossia si allontana. Di che cosa parliamo? Delle visioni di tal Conchiglia  che sarebbero avvenute per la prima volta il 14 gennaio 1986 a Marotta di Fano, poi a Dozulè il 28 marzo 1995. Da allora, Conchiglia (che in un farneticante libro dal titolo Trattato su Satana, si fa  persino riprendere  quasi sinotticamente con l’immagine della Madonna di Guadalupe) instaura un folto dialogo con la Madonna che la inviterebbe  ad incentivare  la necessità di esorcismi. La presunta veggente estenderà poi le sue mire in Messico, piazzando una Croce sulla collina del Tepeyac, quindi fondando il Movimento d’Amore “San Juan Diego” con tanto di pagina web. In un libretto dal titolo Trattato su Satana, che raccoglie la “creme” delle sue tesi spesso appaiono i nomi di un Vescovo Emerito Esorcista  …

… brillante collaboratore di un giornale cattolico on line che si definisce ossequiente verso la dottrina della Chiesa. Ovviamente nulla di male, considerato che le parole del Prelato e del Direttore dello stesso giornale possano essere  state pubblicate senza  il loro consenso. Attendiamo da loro in tema una netta presa di posizione. Intanto, preoccupato ed anche giustamente, per le continue esternazioni della Conchiglia parlante, il Vescovo di Senigallia, Monsignor Giuseppe Orlandoni  ordina che  Conchiglia non possa  pubblicare volumi sulle rivelazioni. Insomma dice basta. Conchiglia rispetta l’ordine del Vescovo (va detto che  l’associazione  non ha, almeno ufficialmente, fini di lucro), anche se   risulta a Pontifex che i suoi scritti  continuino a circolare nella Capitale e in alcune messe sabatine vicino via Merulana. Del tutto, abbiamo parlato  con monsignor Giuseppe  Orlandoni,Vescovo di Senigallia.

Eccellenza, perché ha deciso di impedire la pubblicazione di altri volumi delle visioni di Conchiglia? “Per la semplice ragione che le stesse sono oggettivamente eretiche e contro la dottrina della Chiesa e quindi ho sentito il bisogno di mettere un limite”. In che cosa consiste la contrarietà alla Dottrina della Chiesa? “In una preghiera e in alcune apparizioni, Conchiglia così come la presunta veggente si fa chiamare, afferma che il segno della Croce contempli l’inserzione della Madonna, cosa che trovo inaccettabile”. Perché inaccettabile? “Dunque. Tutti abbiamo il dovere, da cattolici, di rispettare ed onorare Maria, la Discepola fedele. Pertanto io non metto in discussione l’amore verso la Vergine. Ritengo però assolutamente eretico mettere in una preghiera sullo stesso piano dogmatico, Cristo e la Madonna”.

Ci spieghi meglio questo passaggio… “La  primizia spetta a Dio e Suo Figlio, vero Dio e vero uomo. La Madonna, sua Madre e Madre della Chiesa rappresenta colei che ha partorito senza peccato, la Tutta Santa, ma è sempre un  mezzo di intercessione  e sottolineo intercessione, per arrivare al Figlio. Insomma  Maria dogmaticamente non sta sullo stesso piano di Cristo”. Ecco l’aspetto eretico, dunque… “Appunto. Il contrasto o il lato eretico di Conchiglia consiste nell’accomunare teologicamente la Madonna a Cristo, nella  parificazione di ruoli”. In un certo senso le parole di Conchiglia fanno riecheggiare le tesi di coloro che sostengono  il dogma di Maria corredentrice.. “Teologicamente le cose sono  diverse. Non mi sembra, da un punto di vista teologico, peregrino sostenere la tesi della Madonna  Corredentrice. Ma ritengo  che un nuovo dogma sia innecessario oltre che prematuro”. Pensa che  le visioni di Conchiglia siano veritiere? “Io non  penso nulla. Trovo che  il suo discorso non è accettabile e per molti versi  confuso, pericoloso e fuori della ortodossia”.

Esorcismi. Da Vescovo  ritiene che i laici possano fare esorcismi? “No. L’esorcismo come rituale è affidato al Vescovo che può delegarlo solo a sacerdoti. I laici hanno facoltà di recitare preghiere per liberare dal maligno, mai esorcismi”. Un Vescovo Emerito, citato  da Conchiglia nel Trattato, ha sostenuto il contrario… “Io non ho letto. Ma le ripeto, in tema di esorcismi e visioni occorre prudenza anche da parte di noi Vescovi. Senso di responsabilità. Insomma per  evitare di cadere nella  psicosi, in atteggiamenti di credulità o peggio ancora sfruttamento della debolezza altrui, a fini di popolarità personale,  potere o peggio ancora denaro. Insomma per mettere la museruola ai ciarlatani della fede”.

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Da un testo pubblicato ultimamente e proveniente dalle presunte rivelazioni fatte a Conchiglia abbiamo potuto rilevare altri gravi scostamenti dalla verità professata ed insegnata rettamente dalla Chiesa, e sono i seguenti:

La creazione degli esseri sarebbe derivata dalla scissione da Dio. (Contraddicendo il principio della indivisibilità di Dio)
Le anime umane sarebbero preesistenti alla nascita del corpo (ipotesi di Origene indicata come erronea ormai da mol
La madonna sarebbe la parte femminile di Dio e quindi di natura divina. (La Madonna, è  una creatura e non di natura divina)
La donna non avrebbe peccato,ma solo Adamo. (Contraddice alla Paroloa rivelata ed insegnata dalla Chiesa, in modo evidente
La Chiesa starebbe nascondendo la verità. (Per affermare le proprie verità, Conchiglia deve necessariamente invalidare quelle altrui)

Conclusione:

Sono proprio queste pericolose presunte visioni-rivelazioni che debbono mantenerci in un atteggiamento di estrema prudenza confrontando le cose annunciate con quanto la Chiesa insegna e rimanendo in umile ascolto di quanto i pastori segnalano. 

Facendo questo non si rischia di andare fuori strada.

Pertanto, i messaggi riportati di seguito, a prescindere se sono di origine divina o meno, possono essere considerati come richiami, esortazioni, consigli validi e che, in ultima analisi, possono essere comunemente ascoltati da qualsiasi buon sacerdote.

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PER LA DIFESA DELLA FEDE: ATTENTI ALLE FALSE APPARIZIONI E RIVELAZIONI PRIVATE lista false apparizioniultime notizie (08.06.2013)

San Michele Arcangelo Ora in quel tempo sorgerà Michele, il gran principe, che vigila sui figli del tuo popolo (Daniele 12,1).

“Grazie di cuore a Maria per le traduzioni”
Dedicato a tutti i fedeli che non sono al corrente sui rischi di raggiungere luoghi difalse apparizioni, seguire gruppi guidati da leaders “carismatici” o leggere icontinui messagi trasmessi dai veggenti. Per molti Vescovi, Sacerdoti, teologi ed anchesecondo la mia semplice opinione, si tratta di fenomeni preternaturali (generati dagliangeli ribelli). Coloro che si affidano a queste rivelazioni, credono erroneamente che sitratti di eventi soprannaturali ma, il più delle volte, non si rendono conto che è ilmaligno ad ingannarli in svariati metodi. Egli infatti può creare visioni, estasi,dettare locuzioni, è in grado di influire sulla memoria, sulla fantasia, sulle senzazioniinterne ed esterne, sulle passioni ma non sulla volontà e l’intelligenza. Inoltre,essendo spirito intelligente, è in grado di profetizzare terremoti, tempeste, uragani,eventi politici ed economici e per permesso divino può compiere qualche miracolo. I Santimistici hanno affermato che coloro che ricevono locuzioni, visioni o rivelazioni, devonopregare Dio affinchè questi fenomeni finiscano al più presto, obbedire ai proprisuperiori per discernere lo spirito e non che continuino come purtroppo accade ora inmolti gruppi di preghiera specialmente tra i seguaci dei vari falsi mistici ma anche nelrinnovamento dello spirito o carismatico. Chi ha visto pregare questi gruppi, avrà notatola grande confusione e il desiderio di ricevere doni mistici e grazie materiali. NellaSacra Scrittura troviamo diversi avvertimenti su questi falsi profeti ma molti si affidanopiù a questi mistici che alle Autorità ecclesiastiche. Le apparizioni o rivelazioniprivate approvate dal Magistero della Chiesa sono infatti pochissime e non sono dogma difede quindi il fedele non è obbligato a crederci. Vi scongiuro infine di non decideresecondo le proprie ispirazioni di seguire dei veggenti perchè non trovate niente di malema anzi trovate positivo che si dica di pregare, andare in Chiesa ed adorare il Santissimo Sacramento. Ricordatevi che non appena si cade nella trappola del diavolo, egli può usare facilmente la sua potenza d’inganno sulle senzazioni, l’udito, la vista, perfino ai più devoti, infiammare il cuore (fiamma che non brucia sperimentata anche dai carismatici) mentre sappiamo dai Santi che il vero amore di Gesù nel Tabernacolo è vero fuoco d’amore che infiamma il cuore tanto da non resistere ad avvicinarsi troppo, come racconta SantaGemma Galgani. Leggete la 2a lettera ai Tessalonicesi e capirete come sia possibile per il nemico ingannare i fedeli nonostante la Reale Presenza di Gesù nei Tabernacoli. Chi invece di leggere il Vangelo e le belle preghiere di adorazione deiSanti come ad esempio Sant’Alfonso de’ Liguori, legge le rivelazioni private magari già condannate dalla Santa Chiesa e si presenta davanti a Gesù, non può farLo di certo contento perchè quest’anima è ingannata dal maligno e così facendo commette una profanazione. Se qualcuno si riconoscesse tra gli ingannati, chieda perdono a Gesù che è tanto misericordioso, rimanga fedele al Vangelo e alla nostra Santa Madre Chiesa Cattolica, perdoni, avverta e preghi per coloro che l’ hanno plagiata.
Ecco cosa leggiamo nel Catechismo della Chiesa Cattolica:
65 “Dio, che aveva già parlato nei tempi antichi molte volte e in diversi modi ai padri per mezzo dei profeti, ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio” ( Eb 1,1-2 ). Cristo, il Figlio di Dio fatto uomo, è la Parola unica, perfetta e definitiva del Padre, il quale in lui dice tutto, e non ci sarà altra parolache quella. San Giovanni della Croce, sulle orme di tanti altri, esprime ciò in maniera luminosa, commentando Eb 1,1-2 : Dal momento in cui ci ha donato il Figlio suo, che è la sua unica e definitiva Parola, ci ha detto tutto in una sola volta in questa sola Parola e non ha più nulla da dire. . . Infatti quello che un giorno diceva parzialmente aiprofeti, l’ha detto tutto nel suo Figlio, donandoci questo tutto che è il suo Figlio.Perciò chi volesse ancora interrogare il Signore e chiedergli visioni o rivelazioni, nonsolo commetterebbe una stoltezza, ma offenderebbe Dio, perché non fissa il suo sguardo unicamente in Cristo e va cercando cose diverse e novità [SANGIOVANNI DELLA CROCE, Salita al monte Carmelo, 2, 22, cf Lit. delle Ore, I, Uff. dellelett. del lunedì sec. sett. di Avvento]. Non ci sarà altra Rivelazione 66″L’Economia cristiana, in quanto è Alleanza Nuova e definitiva, non passerà mai e non è da aspettarsi alcuna nuova Rivelazione pubblica prima della manifestazione gloriosa del Signore nostro Gesù Cristo” [Conc. Ecum. Vat. II, Dei Verbum, 4]. Tuttavia, anche se la Rivelazione è compiuta, non è però completamente esplicitata; toccherà alla fede cristiana coglierne gradualmente tutta la portata nel corso dei secoli. 67 Lungo i secoli ci sono state delle rivelazioni chiamate “private”, alcune delle quali sono state riconosciute dall’autorità della Chiesa. Esse non appartengono tuttavia aldeposito della fede. Il loro ruolo non è quello di “migliorare” o di”completare” la Rivelazione definitiva di Cristo, ma di aiutare a viverla più pienamente in una determinata epoca storica. Guidato dal Magistero della Chiesa, il senso dei fedeli sa discernere e accogliere ciò che in queste rivelazioni costituisce un appello autentico di Cristo o dei suoi santi alla Chiesa. La fede cristiana non può accettare “rivelazioni” che pretendono di superare o correggere la Rivelazionedi cui Cristo è il compimento. E’ il caso di alcune Religioni non cristiane ed anche dialcune recenti sette che si fondano su tali “rivelazioni”.

DAL VANGELO SECONDO MATTEO, Capitolo 24
4]Gesù rispose: «Guardate che nessuno vi inganni; [5]molti verranno nel mio nome, dicendo: Io sono il Cristo, e trarranno molti in inganno. [6]Sentirete poi parlaredi guerre e di rumori di guerre. Guardate di non allarmarvi; è necessario che tuttoquesto avvenga, ma non è ancora la fine. [7]Si solleverà popolo contro popolo e regnocontro regno; vi saranno carestie e terremoti in vari luoghi; [8]ma tutto questo è solol’inizio dei dolori. [9]Allora vi consegneranno ai supplizi e vi uccideranno, e sareteodiati da tutti i popoli a causa del mio nome. [10]Molti ne resteranno scandalizzati, ed essi si tradiranno e odieranno a vicenda. [11]Sorgeranno molti falsi profeti e inganneranno molti; [12]per il dilagare dell’iniquità, l’amore di molti siraffredderà. [13]Ma chi persevererà sino alla fine, sarà salvato. [14]Frattanto questo vangelo del regno sarà annunziato in tutto il mondo, perché ne sia resa testimonianza a tutte le genti; e allora verrà la fine. La grande tribolazione di Gerusalemme [15]Quando dunque vedrete l’abominio della desolazione, di cui parlò il profeta Daniele, stare nel luogo santochi legge comprenda -, [16]allora quelli che sono in Giudea fuggano ai monti, [17]chi si trova sulla terrazza non scenda a prendere la roba di casa, [18]e chi si trova nel campo non torni indietro a prendersi il mantello. [19]Guai alle donne incinte e a quelle che allatteranno in quei giorni. [20]Pregate perché la vostra fuga non accada d’inverno o di sabato. [21]Poiché vi sarà allora una tribolazione grande, quale mai avvenne dall’inizio del mondo fino a ora, né mai più ci sarà. [22]E se quei giorni non fossero abbreviati, nessun vivente si salverebbe; ma a causa degli eletti quei giorni saranno abbreviati. [23]Allora se qualcuno vi dirà: Ecco, il Cristo è qui, o: E’ là,non ci credete. [24]Sorgeranno infatti falsi cristi e falsi profeti e faranno grandi portenti e miracoli, così da indurre in errore, se possibile, anche gli eletti. [25]Ecco,io ve l’ho predetto. L’avvento del Figlio dell’uomo sarà manifestato [26]Se dunque vidiranno: Ecco, è nel deserto, non ci andate; o: E’ in casa, non ci credete. [27]Come la folgore viene da oriente e brilla fino a occidente, così sarà la venuta del Figliodell’uomo. [28]Dovunque sarà il cadavere, ivi si raduneranno gli avvoltoi. Dimensione cosmica di questo avvento [29]Subito dopo la tribolazione di quei giorni, il sole si oscurerà, la luna non darà più la sua luce, gli astri cadranno dal cielo e le potenze dei cieli saranno sconvolte. [30]Allora comparirà nel cielo il segno del Figlio dell’uomo e allora si batteranno il petto tutte le tribù della terra, e vedranno il Figliodell’uomo venire sopra le nubi del cielo con grande potenza e gloria. [31]Egli manderà isuoi angeli con una grande tromba e raduneranno tutti i suoi eletti dai quattro venti, da un estremo all’altro dei cieli.

Tali avvenimenti, non riguardano soltanto gli ultimi tempi, cosa che i falsi profeti vogliono far credere, bensì TUTTI I TEMPI, come la storia ci conferma. La Chiesa ed i suoi membri sono sempre stati perseguitati, falsi Cristi e falsi profeti ci sono sempre stati lungo i secoli, quindi la giusta interpretazione della Bibbia (in questo caso) deve essere simbolica e non precisa alla lettera, come del resto la Chiesa insegna.

DALLA 2a LETTERA DI SAN PAOLO AI TESSALONICESI- Capitolo 2 La venuta del Signore e ciò che la precederà
[1]Ora vi preghiamo, fratelli, riguardo alla venuta del Signore nostro Gesù Cristo e alla nostra riunione con lui, [2]di non lasciarvi così facilmente confondere e turbare, né dapretese ispirazioni, né da parole, né da qualche lettera fatta passare come nostra,quasi che il giorno del Signore sia imminente. [3]Nessuno vi inganni in alcun modo! Primainfatti dovrà avvenire l’apostasia e dovrà esser rivelato , l’uomo iniquo, il figlio della perdizione,[4]colui che si contrappone e s’innalza sopra ogni essere che viene detto Dio o è oggettodi culto, fino a sedere nel tempio di Dio, additando se stesso come Dio . [5]Nonricordate che, quando ancora ero tra voi, venivo dicendo queste cose? [6]E ora sapete ciòche impedisce la sua manifestazione, che avverrà nella sua ora. [7]Il misterodell’iniquità è gia in atto, ma è necessario che sia tolto di mezzo chi finora lotrattiene. [8]Solo allora sarà rivelato l’empio e il Signore Gesù lo distruggerà con ilsoffio della sua bocca e lo annienterà all’apparire della sua venuta, l’iniquo, [9]lacui venuta avverrà nella potenza di satana, con ogni specie di portenti, di segni eprodigi menzogneri, [10]e con ogni sorta di empio inganno per quelli che vanno in rovinaperché non hanno accolto l’amore della verità per essere salvi. [11]E per questo Dioinvia loro una potenza d’inganno perché essi credano alla menzogna [12]e così sianocondannati tutti quelli che non hanno creduto alla verità, ma hanno acconsentitoall’iniquità.
Esortazione alla perseveranza [13]Noi però dobbiamo rendere sempre grazie a Dio per voi,fratelli amati dal Signore, perché Dio vi ha scelti come primizia per la salvezza,attraverso l’opera santificatrice dello Spirito e la fede nella verità, [14]chiamandovi aquesto con il nostro vangelo, per il possesso della gloria del Signore nostro GesùCristo. [15]Perciò, fratelli, state saldi e mantenete le tradizioni che avete appresecosì dalla nostra parola come dalla nostra lettera. [16]E lo stesso Signore nostro GesùCristo e Dio Padre nostro, che ci ha amati e ci ha dato, per sua grazia, una consolazioneeterna e una buona speranza, [17]conforti i vostri cuori e li confermi in ogni opera eparola di bene.
Tessalonicesi 2 – Capitolo 3 [1]Per il resto, fratelli, pregate per noi, perché la paroladel Signore si diffonda e sia glorificata come lo è anche tra voi [2]e veniamo liberatidagli uomini perversi e malvagi. Non di tutti infatti è la fede. [3]Ma il Signore èfedele; egli vi confermerà e vi custodirà dal maligno. [4]E riguardo a voi, abbiamoquesta fiducia nel Signore, che quanto vi ordiniamo gia lo facciate e continuiate a farlo.[5]Il Signore diriga i vostri cuori nell’amore di Dio e nella pazienza di Cristo.Guardarsi dalla vita disordinata [6]Vi ordiniamo pertanto, fratelli, nel nome del Signorenostro Gesù Cristo, di tenervi lontani da ogni fratello che si comporta in manieraindisciplinata e non secondo la tradizione che ha ricevuto da noi. [7]Sapete infatti comedovete imitarci: poiché noi non abbiamo vissuto oziosamente fra voi, [8]né abbiamomangiato gratuitamente il pane di alcuno, ma abbiamo lavorato con fatica e sforzo notte egiorno per non essere di peso ad alcuno di voi. [9]Non che non ne avessimo diritto, ma perdarvi noi stessi come esempio da imitare. [10]E infatti quando eravamo presso di voi, videmmo questa regola: chi non vuol lavorare neppure mangi. [11]Sentiamo infatti che alcunifra di voi vivono disordinatamente, senza far nulla e in continua agitazione. [12]A questitali ordiniamo, esortandoli nel Signore Gesù Cristo, di mangiare il proprio panelavorando in pace. [13]Voi, fratelli, non lasciatevi scoraggiare nel fare il bene. [14]Sequalcuno non obbedisce a quanto diciamo per lettera, prendete nota di lui e interrompete irapporti, perché si vergogni; [15]non trattatelo però come un nemico, ma ammonitelo comeun fratello.

DALLA LETTERA DI SAN PAOLO AGLI EFESINI Capitolo 6 Il combattimento spirituale
[10]Per il resto, attingete forza nel Signore e nel vigore della sua potenza.[11]Rivestitevi dell’armatura di Dio, per poter resistere alle insidie del diavolo. [12]Lanostra battaglia infatti non è contro creature fatte di sangue e di carne, ma contro iPrincipati e le Potestà, contro i dominatori di questo mondo di tenebra, contro glispiriti del male che abitano nelle regioni celesti. [13]Prendete perciò l’armatura diDio, perché possiate resistere nel giorno malvagio e restare in piedi dopo aver superatotutte le prove. [14]State dunque ben fermi, cinti i fianchi con la verità, rivestiti conla corazza della giustizia, [15]e avendo come calzatura ai piedi lo zelo per propagare ilvangelo della pace. [16]Tenete sempre in mano lo scudo della fede, con il quale potretespegnere tutti i dardi infuocati del maligno; [17]prendete anche l’elmo della salvezza ela spada dello Spirito, cioè la parola di Dio. [18]Pregate inoltre incessantemente conogni sorta di preghiere e di suppliche nello Spirito, vigilando a questo scopo con ogniperseveranza e pregando per tutti i santi, [19]e anche per me, perché quando apro labocca mi sia data una parola franca, per far conoscere il mistero del vangelo, [20]delquale sono ambasciatore in catene, e io possa annunziarlo con franchezza come è miodovere.

EZECHIELE Capitolo 13
Contri i falsi profeti
[1]Mi fu rivolta ancora questa parola del Signore: [2]«Figlio dell’uomo, profetizzacontro i profeti d’Israele, profetizza e dì a coloro che profetizzano secondo i propridesideri: Udite la parola del Signore: [3]Così dice il Signore Dio: Guai ai profetistolti, che seguono il loro spirito senza avere avuto visioni. [4]Come sciacalli fra lemacerie, tali sono i tuoi profeti, Israele. [5]Voi non siete saliti sulle brecce e nonavete costruito alcun baluardo in difesa degli Israeliti, perché potessero resistere alcombattimento nel giorno del Signore. [6]Hanno avuto visioni false, vaticini menzognericoloro che dicono: Oracolo del Signore, mentre il Signore non li ha inviati. Eppureconfidano che si avveri la loro parola! [7]Non avete forse avuto una falsa visione epreannunziato vaticini bugiardi, quando dite: Parola del Signore, mentre io non vi hoparlato? [8]Pertanto dice il Signore Dio: Poiché voi avete detto il falso e avuto visionibugiarde, eccomi dunque contro di voi, dice il Signore Dio. [9]La mia mano sarà sopra iprofeti dalle false visioni e dai vaticini bugiardi; non avranno parte nell’assemblea delmio popolo, non saranno scritti nel libro d’Israele e non entreranno nel paese d’Israele:saprete che io sono il Signore Dio, [10]poiché ingannano il mio popolo dicendo: Pace! ela pace non c’è; mentre egli costruisce un muro, ecco essi lo intonacano di mota. [11]Dìa quegli intonacatori di mota: Cadrà! Scenderà una pioggia torrenziale, una grandinegrossa, si scatenerà un uragano [12]ed ecco, il muro è abbattuto. Allora non vi saràforse domandato: Dov’è la calcina con cui lo avevate intonacato? [13]Perciò dice ilSignore Dio: Con ira scatenerò un uragano, per la mia collera cadrà una pioggiatorrenziale, nel mio furore per la distruzione cadrà grandine come pietre; [14]demoliròil muro che avete intonacato di mota, lo atterrerò e le sue fondamenta rimarrannoscoperte; esso crollerà e voi perirete insieme con esso e saprete che io sono il Signore.[15]Quando avrò sfogato l’ira contro il muro e contro coloro che lo intonacarono di mota,io vi dirò: Il muro non c’è più e neppure gli intonacatori, [16]i profeti d’Israele cheprofetavano su Gerusalemme e vedevano per essa una visione di pace, mentre non vi erapace. Oracolo del Signore.
Le false profetesse
[17]Ora tu, figlio dell’uomo, rivolgiti alle figlie del tuo popolo che profetizzanosecondo i loro desideri e profetizza contro di loro. [18]Dirai loro: Dice il Signore Dio:Guai a quelle che cuciono nastri magici a ogni polso e preparano veli per le teste di ognigrandezza per dar la caccia alle persone. Pretendete forse di dare la caccia alla gentedel mio popolo e salvare voi stesse? [19]Voi mi avete disonorato presso il mio popolo perqualche manciata d’orzo e per un tozzo di pane, facendo morire chi non doveva morire efacendo vivere chi non doveva vivere, ingannando il mio popolo che crede alle menzogne.[20]Perciò dice il Signore Dio: Eccomi contro i vostri nastri magici con i quali voi datela caccia alla gente come a uccelli; li strapperò dalle vostre braccia e libererò lagente che voi avete catturato come uccelli. [21]Straccerò i vostri veli e libererò ilmio popolo dalle vostre mani e non sarà più una preda in mano vostra; saprete così cheio sono il Signore. [22]Voi infatti avete rattristato con menzogne il cuore del giusto,mentre io non l’avevo rattristato e avete rafforzato il malvagio perché non desistessedalla sua vita malvagia e vivesse. [23]Per questo non avrete più visioni false, né piùspaccerete incantesimi: libererò il mio popolo dalle vostre mani e saprete che io sono ilSignore».
Capitolo 3
Il profeta come sentinella
[16]Al termine di questi sette giorni mi fu rivolta questa parola del Signore: «Figliodell’uomo, ti ho posto per sentinella alla casa d’Israele. [17]Quando sentirai dalla miabocca una parola, tu dovrai avvertirli da parte mia. [18]Se io dico al malvagio: Tumorirai! e tu non lo avverti e non parli perché il malvagio desista dalla sua condottaperversa e viva, egli, il malvagio, morirà per la sua iniquità, ma della sua morte iodomanderò conto a te. [19]Ma se tu ammonisci il malvagio ed egli non si allontana dallasua malvagità e dalla sua perversa condotta, egli morirà per il suo peccato, ma tu tisarai salvato. [20]Così, se il giusto si allontana dalla sua giustizia e commettel’iniquità, io porrò un ostacolo davanti a lui ed egli morirà; poiché tu non l’avraiavvertito, morirà per il suo peccato e le opere giuste da lui compiute non saranno piùricordate; ma della morte di lui domanderò conto a te. [21]Se tu invece avrai avvertitoil giusto di non peccare ed egli non peccherà, egli vivrà, perché è stato avvertito etu ti sarai salvato».

ALTRE CITAZIONI BIBLICHE
PREGHIERE
VISITA AL SANTISSIMO SACRAMENTO E A MARIA SANTISSIMA
PREPARAZIONE E RINGRAZIAMENTO ALLA SANTA COMUNIONE
GESÙ EUCARISTICO AMORE (VITA EUCARISTICA SECONDO GLI ESEMPI DEI SANTI)
CATECHESI DI PAPA GIOVANNI PAOLO II SULL’EUCARISTIA
VANGELO SECONDO MATTEO


MichaelQUIS SICUT DEUS?

ELENCO FALSE APPARIZIONI E RIVELAZIONI CONDANNATE DAI VESCOVI DIOCESANI:

– 1503-1566 Nostradamus, Francia Vedi astrologia e venutagloriosa di Cristo nel C.C.C.
– 1600~ Maddalena della croce, Cordova, Spagna
– 1769-1821 Marie Lenormand, Francia
– 1871-1916 Rasputin, Siberia
– 1861-1922 Felicie Kozlowska, suora francescana condannata dal Vescovo Szembeck di Plock e scomunicata da Pio X il 5.12.1906
– 1878 Luisa Piccareta, Corato (I)Condanna Decr. S. Off. 13 iul. 1938 (Index Librorum Prohibitorum) – Testo in italiano
– 1931 Ezquioga (Spagna), Antonia e Andrés Bereciartua, Ramona Olabada Spagna Condanna del Sant’Uffizio il 13.6.1934
– 1931 Izurdiaga, Spagna
– 1933 Onkerzele, Belgio, Berthonia Holtkamp e Joseph Kempeneers Condannata il 23.8.34 dal Cardinal Van Roey, Léonie Van Dyk (48 anni) valutazione negativa il 25.3.42 Arcivescovo di Malines
– 1933 Etikbove, Belgio, Omer Peneman. Giudizio negativo
– 1933 Herzele, Belgio, Jules de Vuyst confessa l’inganno prima della morte
– 1933 Olsene, Belgio, Maurice van den Boeke. Giudizio negativo
– 1933 Berchem-Anvers, Belgio
– 1933 Tubize, Belgio
– 1933 Verviers, Belgio
– 1933 Wilrijk, Belgio
– 1933-1940 Lokeren, Belgio, 1 donna e 1 bambino. Giudizio negativo
– 1936 Bouxiers-les-Dames, Francia, Gabriele Hanus e A. Pietquin, Giudizio negativo 1946
– 1936 Ham-sur-Sambre, Belgio, Imelda Schohy e Adeline Pietquin, Giudizio negativo 1946
– 1937 Voltago, Italia diverse ragazzine, Condannata il 31.12.38
– 1938 Kerizinen, Francia, Jeanne-Louise Ramonet, Giudizio negativo vescovo di Quimper 12.10.56 (costruzione chiesa senza il suo nulla osta), divieto di culto il 24.3.61
– 1943 Girkalnis, Lituania, giudizio negativo
– 1943 Athis-Mons, Francia, giudizio negativo
– 1944 Ghiaie di Bonate, Italia, Adelaide Roncalli, nessun carattere soprannaturale Mons. A. Bernareggi vescovo di Bergamo
– 1946 Espis, Francia Condannata il 31.7.47 dal Vescovo Théas di Tarbes e Lourdes
– 1947 Pierina Gilli, Montichiari e Fontanelle (I)
– 1947 Casanova Staffora (Pavia) Italia, Angela Volpini, Giudizio negativo
– 1947 Rosa Mistica, Montichiari, condannata dal Vescovo Bruno Foresti di Brescia il 15.10.84 con riconferma il 19.2.97
– 1947 Forstweiler di Tannhausen, Germania, Pauline H. Condannata dal Vescovo Sproll di Rottenburg 11.1948
– 1947 Uracaiña (Brasile) 1 religioso, Giudizio negativo
– 1948 11.2 Assisi (Perugia), Italia. Giudizio negativo
– 1948 18.4 Gimigliano di Venarotta (Ascoli Piceno), Italia, Anita Federici, Giudizio negativo del vescovo
– 1948 27.4 Marina di Pisa, Italia, Paola Luperini
– 1948 19.5 Marta (Viterbo), Italia, gruppo di ragazzine, Giudizio negativo emesso il 29.6.52
– 1948 13.9 Lipa, Isola di Lucon (Filippine), una suora, Giudizio negativo
– 1948 Montlucon, Michel Collin (religioso), Francia, Ridotto a stato laico per decreto del Sant’Uffizio nel 1951
– 1948 Cluj, Romania, Gran folla, Giudizio negativo
– 1949 Opus Angelorum (L’Opera degli Angeli) fondata da Gabrielle Bitterlich (Austria 1896-1978), condannata dalla Congregazione per la Dottrina della Fede il 24.9.83
– 1949 Lublin, Polonia, folla, Giudizio negativo
– 1949 Zo-Se (1 religioso), Cina
– 1949 Heroldsbach, Germania, 6 bambini, Nessun carattere soprannaturale e divieto di culto dal Sant’Uffizio il 18.6.51, Condanna Arcivescovo Kolb di Bamberg, 25.7.51 Sant’Uffizio sospende a divinis preti disobbedienti
– 1949 12.5 Fehrbach (Germania), una bambina, Giudizio negativo
– 1949 Haszos, Ungheria, folla, Valutazione vescovile negativa
– 1949 7 Lublin (Polonia), giudizio negativo
– 1950-1952 Necedah (USA) Anna Von Hoof (41 anni), Giudizio negativo vescovo di La Crosse il 17.6.55
– 1950 Acquaviva Platani (Caltanisetta) Italia, Pia Mallia (12 anni), Dall’apertura di una nuvola vide una stella brillante ed un sole che girava emettendo raggi colorati. Giudizio negativo
– 1951 8.8 Casalicontrada (Chieti), Italia, Leonardo Masoli, Avvenimenti non riconosciuti
– 1951 Rodalben (Germany) Annelise Wafzig (27 anni), scomunicata dal Vescovo Wendel di Speyer
– 1953 21.8 Hydrequent (Francia), Jean Lavoiser (10 anni) + altre persone, Valutazione ecclesiastica negativa
– 1953 Cossirano (Brescia), Italia, Condanna del Vescovo Tredici di Brescia nel 54 e 58
– 1953 Santo Saba di Sparà (Messina), Italia, Rosario Pio (8 anni), Giudizio negativo
– 1953 Maria Valtorta, Caserta (I), condannata dalla Santa Sedenel 1949, 1959, 1985 e 1993 (16.12.59 Papa Giovanni XXIII conferma “libriproibiti”) EWTN – Testo condanna originale del 6.1.1960 dell’Osservatore Romano
– 1954 Eisenberg, Aloisia Lex, Austria, Condannata il 20.5.69 dal Vescovo di Eisenstadt
– 1954 Marie-Paule Guigère, Quebec, 1971 forma l’armata di Maria, condannata nel1987 dal Cardinal Louis-Albert Vachon, Arcivescovo di Quebec con conferma delCardinal Ratzinger nel febbraio 1987. Agosto 2001 I vescovi canadesi: l’«Armée de Marie» non è cattolica.
– 1955 Reggio Emilia (Italia), Rosina Soncini (55 anni) fino al 1956, Giudizio negativo
– 1956 Urbania (Pesaro) Italia, Augusta Tangini (11 anni) + altri fanciulli, Nessun carattere soprannaturale delle visioni
– 1961-1965 Garabandal (4 ragazze), Spagna, condannata definitivamente dal Vescovo di Santander Jose Vilaplana 11.10.96, link interno, La Congragazione del Sant’Uffizio appoggiò i divieti vescovili il 28.7.65, 7.3.67 e 10.5.68
– 1961 Craveggia (Novara) Italia, 1 donna (60 anni) miracolata a Lourdes, Apparizioni giudicate non soprannaturali
– 1961 Rosa Quattrini, San Damiano (I) Condannata il 2.2.68 e 2.11.70 dal Vescovo Enrico Manfredi di PiacenzaLettera a tutti i presbiteri della Chiesa di Piacenza-Bobbio riferita a “fenomeni di visioni, rivelazioni, apparizioni, illuminazioni, stigmate”PDFConferma giudizio negativo presunte apparizioni San Damiano. Curia Vescovile di Piacenza 7.6.2005PDF
– 1962 La Ladeira, Maria da Conceição Mendes Horta, Portogallo, Condannata il 17.6.77 dal Vescovo di Santarém
– 1963 Ostia (Roma, Italia) Giudizio negativo
– 1966 Ventebbio (1 prete), Italia
– 1966 Surbiton, Surrey (UK) Patricia de Menezes e Divina Innocenza, messaggi non di origine soprannaturale, Arcivescovo Michael Bowen di Southwark.
– 1967 Bohan (2 uomini), Belgio
– 1968-1971 EL Palmar de Troya (4 ragazzi), Spagna, di cui Clemente Dominguez seguito dall’Arcivescovo di Bulla Regia Ngô-dinh-Thuc scomunicato il 17.9.76 per ordinazioni illegittime di presbiteri e vescovi, assolto il 17.12.76 ma riscomunicato il 12.3.83 dalla C.D.F. (dichiarava vacante la Sede Apostolica). Ritratta pubblicamente i propri errori prima della morte.
– 1968 Carmela Carabelli, Italia
– 1970 Veronica Lueken, Bayside (USA), condannata dal Vescovo di Brooklyn John Mugavero 4.11.86
– 1971 Marisa Rossi, Roma (I), seguita da Don Claudio Gatti incorso nella sospensione “latae sententiae” il 22.10.1998 dal Card. Camillo Ruini e dimesso dallo stato clericale il 7.11.2002. Le apparizioni e il rischio di ‘privatizzare’ la fede (Mons. Arrigo Miglio Vescovo di Ivrea)
– 1972 Don Stefano Gobbi, Italia, 85 Autorità Ecclesiastica invita a lasciare la direzione del movimento, 98 ammette alla Congregazione della Dottrina della Fede che non sono messaggi della Madre di Dio, condanna Arcivescovo Agostino Cacciavillan (USA) 12.1.95
– 1973 Mortzel, Belgio
– 1973 Dozulé (Magdalene Aumont) Francia, condannata dai Vescovi di Bayeux & Lisieux Jean Badré 24.6.83 e Pierre Pican 15.3.91 – Messa a punto sul fenomeno “Dozulé” Commento di AvvenireLettera di Mons. Luigi Bressan dell’Arcidiocesi di Trentooppure
– 1974 Derval (1 uomo), Francia
– 1976 Cerdanyola, Spagna
– 1977 Le Fréchou (1 uomo), Francia
– 1980 Escorial (Spagna) Amparo Cuevas, per l’episcopato locale nessun carattere soprannaturale
– 1980 Ede Oballa (1 uomo), Nigeria
– 1981 Medjugorje (6 ragazzi), Bosnia-Erzegovina, CONDANNATA dai Vescovi Pavao Zanic (1985) e Ratko Peric (1993, 1997) alcune lettere ufficiali ed articoliDichiarazione di Mons. Pavao Zanic del 1990Una dichiarazione aggiornata dal vescovo Ratko PericpdfLA SOLENNITA’ DEL CORPO E SANGUE DI CRISTO Medjugorje, 15.VI.2006Disinformazioni da parte di René Laurentin
– 1981 La Taludière, Jean Piégay e sua figlia Blandine, francia, Condanna del 18.4.82 dal Vescovo Rousset di Saint-Étienne
– 1982 Nowra (1 uomo), Australia
– 1982 Canton (1 donna), USA
– 1983 Peñablanca, Cile, Miguel Angel Poblet, Condanna dall’Arcivescovo Valenzuela Rios il 4.9.84 per “manipolazione fede popolare”
– 1983 Olawa, Polonia, Kazimierz Domanski, Condannato dal Cardinal Glemp Arcivescovo di Varsavia nel 1988
– 1984 Gargallo di Carpi, Gian Carlo Varini, Nessun fondamento di soprannaturalità, Mons. Maggiolini e suo successorre Mons. Bassano Staffieri
– 1985 San Martino di Schio (Vicenza) Italia, Renato Baron, Arcivescovo Mons. Bressan rigurado Schio, Malé e San Vito di Flavon
– 1985 Oliveto Citra (Salerno), Italia, (12 ragazzi)
– 1985 Maureen Sweeney, Cleveland (USA)
– 1985 Naju, Korea, Julia Kim, Condannata il 1°.1.98 dall’Arcivescovo Victorinus K. Youn di Kwangju
– 1985 Bangladesh, Losanna, Roma e si presume dal 2005 Washington, Vassula Ryden, “messaggi non divini”Congregazione per la Dottrina della Fede 6.10.95PDFQuei messaggi sospetti di Vassula Rydenwww.pseudomystica.info 3.2013 ex infovassula.ch
– 1986 Nsimalen (6 ragazzi), Cameroon, Condanna 90 dal Vescovo Zoa di Yaoundé, 8.5.92 nota pastorale denuncia attività pastorale di 2 preti
– 1987 Mayfield, Irlanda
– 1988 Avola (Siracusa) Giuseppe Auricchia, Giudizio negativo
– 1988 pressi di Gorizia, Vittorio Spolverini, visione della “Madonna” col volto dell’ex convivente, Giudizio negativo. Veggente morto a maggio 2012
– 1988 Christina Gallagher, Irlanda, “nessun intervento soprannaturale”Arcivescovo Michael Neary
– 1988 Lubbock (diverse persone), USA
– 1988 Scottsdale (diverse persone), USA
– 1988 Phoenix (USA), Estella Ruiz
– 1989 Marlboro (New Jersey, USA), Joseph Januszkiewicz
– 1989 2 settembre, Fatima (Portogallo), Giorgio Bongiovanni seguace del contattista Eugenio Siragusa, Giudizio negativo
– 1990 Conyers (Georgia, USA), Nancy Fowler, Giudizio negativo
– 1990 Arcellasco (Italia), Maria Pavlovic (veggente di Medjugorje), Giudizio negativo
– 1990 Denver (USA), Teresa Lopez e Veronica Garcia, divieto di promozione Arcivescovo J.Francis Stafford 9.3.94
– 1992 Scottsdale, Arizona (USA), Carol Ameche
– 1992 Manduria (Taranto) Debora Moscugiari condannata il 14.12.97 da Monsignor Franco Vescovo d’Oria ed ordinario del luogo. Lettera pastorale letta in tutte le Chiese della Diocesi. Fatti qualificati come opera del Maligno. Da Faussaires de Dieu di Joachin Bouflet. segnalazione 5.01oppure
– 1992 San Pancrazio (Lucca) Pino Casagrande, nuove supposte visioni mariane
– 1993 Matthew Kelly, New S. Wales, Australia
– 1999 Marpingen, Germania, 3 donne, l’11.8.99 Vescovo Spital di Trèves pubblica nota su nessun riconoscimento d’intervento soprannaturale. Nonostante questo gruppi mariani legati a Medjugorje ed alla rivista Stella Maris, non tengono conto del documento episcopale (J.B.)
– 2001 Antonio di San Lazzaro in Capua (CE) “Vergine della Rivelazione degli ultimi Tempi” Movimento non riconosciuto dalla Chiesa Diocesana. Arcivescovo di Capua Mons. Bruno Schettino
– Altri luoghi e veggenti pericolosi in Italia sono:
Salvatore Caputa a Mozanbano (Mantova); Pina Micali a Giampilieri Marina (Messina); Giuseppe Auricchia di Avola (Siracusa); Silvana Orlandi ad Ostina (Firenze); Rossana Salvadori a Borgo Meduna (Pordenone); Fratel Cosimo a Reggio Calabria; “Chiesa dello spirito santo” (1 donna) di Asso (Como); Pino Casagrande (in circolazione) Testimonianza; Divina Sapienza di Cassino (messaggi trasmessi via internet), Marco Ferrari, Paratico (Brescia)
Esistono moltissime altre rivelazioni private non riconosciute dalla Santa Chiesa, tuttavia queste sono tra le più famose che hanno e che continuano ad ingannare tanti fedeli e religiosi nel mondo intero. Ad ogni modo per evitare rischi, meglio fuggire da qualsiasi rivelazione soprannaturale e camminare in oscura fede che è ciò che Dio vuolecome potete leggere nell’opera “Salita del MonteCarmelo” di San Giovanni della Croce
Michele Cafaro

Notificazione sulla validità del significato e del valore morale dell’Indice dei libri proibiti del 14.6.1966 + Documento ufficiale della Santa Sede
ELENCO APPARIZIONI NON CONDANNATE MA NEMMENO APPROVATE
Attuazione Decreto “Romanis Pontificibus” (italiano)idem in inglese — idem in spagnolo
Attuato definitivamente il Decreto “Romanis Pontificibus” (italiano)idem in ingleseidem in spagnolo
Documenti sul caso Medjugorje di Richard Chonak (inglese)
Oltre Medjugorje (Famiglia Cristiana 24.6.01)
JESUS N. 7 luglio 2001, “Apparizioni” discusse
Un fiume di dubbi al di là del Tevere (Jesus 7.2001)
VITA PASTORALE N. 10 ottobre 2001, E il vescovo disse: «È una una vergogna»
9.10.2001 Card. Vinko PULJIĆ conferma disobbedienza di alcuni Frati “pseudocarismatici”
Su Medjugorje non si può parlare? (Vita Pastorale N. 12 dicembre 2001)
MEDJUGORJE SE SOLO SI ESAMINASSERO CON SERENITÀ TUTTI GLI ELEMENTI (Vita Pastorale 12.01)
SIR EUROPA: FRANCIA, “L’ESORCISMO NON È UN ‘PLACEBO RELIGIOSO'”
LACRIME sangue… e media Da JESUS N.4 aprile 2002
Tra miracoli e lustrini, ridateci san Vicinio – Vita pastorale 4.2002
“DIRETTORIO SU PIETÀ POPOLARE E LITURGIA.PRINCIPI E ORIENTAMENTI”
ALCUNE FALSEAPPARIZIONI (catalogate da Rick Salbato) (Non condivido la totalità delle affermazioni)
Finalmente un lavoro serio sul tema delle false apparizioni! Il libro di JOACHIN BOUFLET “FAUSSAIRES DE DIEU” contiene informazioni raccolte in 30 anni di ricerche comprese San Damiano, Medjugorie e tantissime altre, con NIHIL OBSTAT di Mons. DUPUY ed IMPRIMATUR di Mons. M. VIDAL del 01.05.2000. Presses de la Renaissance (nuova edizione 2007)
DOVERI VERSO LA VERITÀ CONOSCIUTA
Santi e amuleti
«L’Apocalisse non è la fine ma il presente della Storia»
L’ALLARME VATICANO “Troppe apparizioni di santi e madonne” (Il Giorno 31.10.02)
Il soprannaturale? Non sempre è divino (Da Avvenire 11.01.2003)
GESÙ CRISTO PORTATORE DELL’ACQUA VIVA Una riflessione cristiana sul “New Age” Presentazione del documento
LETTERA ENCICLICA ECCLESIA DE EUCHARISTIA DEL SOMMO PONTEFICE GIOVANNI PAOLO II
Eucaristia, ascolto che si fa preghiera
Telefono Antiplagio
Fantasmi e magnetismo (CICAP 17.8.03)
Testimonianza sul veggente Sig. Pino Casagrande
Il Vescovo di Foligno mette in guardia i fedeli da un gruppo guidato da una veggente e non riconosciuto dalla Chiesa locale
Tragedia in Uganda: la “Restaurazione dei Dieci Comandamenti di Dio”, un movimento post-cattolico di Massimo Introvigne CESNUR
Un consiglio a chi s’interessa dell’aldilà
Istruzione Redemptionis Sacramentum su alcune cose che si devono osservare ed evitare circa la Santissima Eucaristia (23 aprile 2004)
QUELLO CHE DICE LA CHIESA SUI FATTI DI MEDJUGORJE
La conferenza tenuta Nel Pontificio collegio di San Patrizio di Maynooth presso Dublino, 17 febbraio 2004 Autenticità direttamente confermata da Monsignor Ratko Peric con sua traduzione il 14.12.2004Documento Word
Notificazione sul Signor Spolverini
Correlazione tra luoghi di presunte apparizioni e sorgenti sismogenetiche (29.09.04)
Il miracolo dell’Eucaristia spiegato nel Piccolo Catechismo
Anno dell’Eucarestia Ottobre 2004 – Ottobre 2005 fides.org
ANNO DELL’EUCARISTIA SUGGERIMENTI E PROPOSTE
Proposta una nuova teoria sulla correlazione quantistica
Internet e la Madonna Sul visionarismo religioso in rete di Paolo Apolito
Alla Madonna piacciono le nostre Alpi: dopo Scarpapé apparizione a Sondrio (Ticinonline 16.9.04)
Altre possibili cause di apparizioni (aggiornato il 25.11)
Cosa implica la contemplazione eucaristica? Il predicatore del Papa rispondeSeconda predica
LA VERITÀ CI LIBERA E CI IMPEGNA Introduzione del Vescovo di Mostar, Mons. Ratko Peric al libro Medjugorje after 21 years di Michael Davies
Lettera aperta ai seguaci dei falsi profeti
Qualche esempio di tecnologia olografica tridimensionale: TransScreen di Laser MagicHolophile
Notificazione della Congregazione per la Dottrina della Fede sul libro “Jesus Symbol of God”
La scienza si interroga sulla datazione della Sindone
Suor Lucia assicurò che non ci sono misteri nel segreto di Fatima
Tarcisio Bertone, arcivescovo di Genova, frena in tv sulle apparizioni di Medjugorje e Civitavecchia. Protestano preti e fedeli (Preghiamo che i medjugoriani e tutti i fanatici di apparizioni, capiscano di essersi sbagliati, che non continuino ad offendere la vera Beata Vergine Maria ed imparino ad obbedire alla Chiesa sull’esempio di San Pio)
Rovente polemica tra il Cardinal Bertone e “Radio Maria”
Segnalazione pericolosa veggente “Margherita di Gesù” (Triade d’Amore) correlata a “Conchiglia” (Movimento d’Amore San Juan Diego). Sette apocalittiche tipo J.N.S.R. di Dozule
Testimonianza circa il gruppo denominato Grande Opera di Maria che opera nel territorio di Ispica e si è ramificato anche nelle provincie di Ragusa, Siracusa, ecc.
“Matrix” potrebbe diventare presto realtàoppure
Chicago, delirio per la «Madonna del tunnel»
Il potere guaritore di certe acque era già attribuito agli dei del VI secolo a.C. Nel 2001 è stato scoperto che a Delfi fu l’etilene a causare visioni alle sacerdotesse
Medjugorje: Diocesi di Mostar-Duvno – (www.cbismo.hr)
Conferma giudizio negativo presunte apparizioni San Damiano. Curia Vescovile di Piacenza 7.6.2005PDF
Monsignor Luigi Manganini, Medjugorje: la Diocesi chiede prudenza “La Chiesa non conferma le apparizioni““L’incontro doveva essere autorizzato. Io quella sera non c’ero“Le Suore: “Ci avevano detto che era un incontro di preghiera non di apparizioni“ merateonline.it
Statua della Madonna “che si muove”, il vescovo di Acerra frena (Riflessi di luce rendono sensuale la statua inoltre stato alterato di coscienze da recita del rosario, forti terremoti e paura dei terroristi. Cose simili accadevano anche prima di Cristo come descritto in Prodigi di Giulio Ossequente)
Scultore di Acerra:mai più Madonne
Madonna Acerra: sono solo reazioni fisiche (ANSA NAPOLI,30 LUG – I primi rilievi danno esito negativo: il fenomeno della ‘trasparenza’ della statua della Madonna di Acerra sarebbe dovuto a reazioni fisiche. La polizia scientifica spiega che le reazioni fisiche dipendono dal materiale, in resina e fibre di lana di vetro nello strato interno della statua, sensibile a fonti di calore, luce e telefonini)
Chiesa coreana: un manuale per la corretta devozione a Maria (Vietati i culti di Teresa di Sanju, Julia di Naju e Nostra Signora di Bayside)
Provvedimenti canonici nei confronti di Padre Gino Burresi
Esperienze extra-corporee, niente di paranormale
Nel libro di Jeanguenin Gilles, è contenuta parte dell’intervista: 30 domande al Cardinal Ratzinger Si ricorda inoltre che solo l’esorcista autorizzato dal Vescovo della diocesi può praticare l’esorcismo. (Purtroppo sembra che tra i carismatici non l’abbiano ancora capito)
I cosmonauti russi raccontano le loro allucinazioni
Come il sonno attenua la coscienza
Intervista alla studiosa Silvana Radoani
Abbattuta la chiesetta del parco di Stupinigi
“I Miracoli Eucaristici e le radici cristiane dell’Europa” (Finalmente è arrivato! Però stonano quelle pagine sulle apparizioni mariane)
Come alcuni aprrofittano delle anime sofferenti
Quei misteriosi bagliori nel cielo “Una maxi pioggia di meteoriti”
ANGELUS BENEDETTO XVI Domenica 6 novembre 2005 non è da aspettarsi alcuna nuova rivelazione pubblica. Gli Apostoli e i loro successori, i Vescovi, sono i depositari del messaggio che Cristo ha affidato alla sua Chiesa, perché fosse trasmesso integro a tutte le generazioni
Curiosità di un movimento religioso
Ucraina: Olkhovka cresce il pellegrinaggio per le apparizioni
Medjugorje: forse trovato il corpo di don Vico Cazzaniga il prete lomagnese scomparso nel 2003
Documenti apparizioni
ASAAP Associazione per lo Studio e l’Aiuto all’Abuso Psicologico
Matusalemme visse “solo” 120 anni
28.01.2006 I neutrini vogliono più dimensioni (possono testimoniare l’esistenza di altre dimensioni oltre alle tre spaziali e a quella temporale)
Guarigioni miracolose in tutte le religioni di Armando Pavese che fa parte del GRIS. Buon libro per spiegare i miracoli e come veggentitipo Medjugorje possano creare visioni senza provenienza soprannaturale.
ESOTERISMO E MONDO ISLAMICO di Lissoni e Hussein. Indagine interessante sulle credenze islamiche specie sulle porte temporali “Barzakh o stargate”
Sfere luminose Sono formate da plasma, atomi neutri e microparticelle sospese
Una nuova soluzione dell’equazione per il campo gravitazionale di Einstein
APPARIZIONI: NO GRAZIE Incontro biblico di p. Alberto Maggi tenuto nel 2002 ma sempre attuale. Da leggere! www.studibiblici.it
Lettera Vescovo di Senigallia Giuseppe Orlandoni alla veggente “Conchiglia” (Segnalazione ASAAP)
In Italia ci sono circa 300 nuovi gruppi religiosi
COMUNICATO DELLA DIOCESI DI TREVISO RIGUARDANTE PAOLA ALBERTINI A MONFENERA
Perizia sullaMadonna che piange sangue
Ancora una Madonna che piange a Civitavecchia
“Il servizio alla comunione” Udienza Papa Benedetto XVI del 5.4.2006
SANTA SEDE BACCHETTA RADIO MARIA ma anche il Vescovo Giuseppe Zenti ha bacchettato padre Livio
Dall’intervista di Mons. Ratko Peric, Vescovo di Mostar-Duvno, pubblicato dal bollettino pastorale mensile delle diocesi di Mostar-Duvno e Trebinje-Mrkan, sul nr. 4/2006, dopo la sua “visitatio Ad Limina” tra il 23 ed il 28 febbraio 2006PDFcroato
Altra testimonianza riguardo il gruppo “Grande Opera di Maria” di Ispica
Precisazione della Curia Vescovile di Cerreto Sannita – Telese – Sant’Agata de’ Goti sulla figura di Angelo Giardino
Il mantello per l’invisibilità potrebbe diventare una realtà
LA SOLENNITA’ DEL CORPO E SANGUE DI CRISTO Medjugorje, 15.VI.2006
Alcaloidi e misticismo.Non sono ancora note con precisione le aree cerebrali su cui agisce la psilocibina
Arrestate le dichiarazioni sulle apparizioni mariane di Medjugorje, dice il vescovo ai veggenti Attenzione alle false dichiarazioni dei pro apparizioni!
Il cinema e la religione tra inquinamento gnostico ed evento cristiano Intervista a Padre François Marie Dermine O. P.
Il cardinal Puljic ha detto che una commissione riesaminerà le presunte apparizioni a Medjugorje 24.7.2006
L’enigma del TEMPO speciale Newton di agosto
Dichiarazione di Mons. Pavao Zanic, Vescovo di Mostar-Duvno, pubblicata nel maggio 1990link interno
La statua di Wojtyla e il miracolo dell’acqua (quell’acqua è un semplice rubinetto dell’acquedotto di Wadowice)
«Mai più preti-stregoni alla Milingo»
La Curia boccia il guaritore fra’ Elia Cataldo
Fenomeni paranormali sulla sponda del Volga tra Ufo, visioni e miraggi
DICHIARAZIONE DELLA SALA STAMPA DELLA SANTA SEDE SULLA PRESENTE SITUAZIONE ECCLESIALE DELL’ARCIVESCOVO EMMANUEL MILINGO 26.9.2006
Il “Movimento Mariano Regina degli ultimi tempi” non è riconosciuto dalla Chiesa Diocesana Arcivescovo di Capua Mons. Bruno Schettino
RICOSTRUTTORI NELLA PREGHIERAGOM Grande Opera di MariaCarismatici e pentecostaliCaresto (asaap.org)
Buchi neri da laboratorio
Gli effetti dei giochi violenti sul cervello in uno studio
Berlino,Scientology apre mega-sedeAllarme per diffusione setta 9.1.2007
FATTI STRAORDINARI (apparizioni, miracoli, rivelazioni, visioni) COME VALUTARLI? (Un po’ troppo tollerante verso le false apparizioni) – LA MADONNA: COME LA VENERIAMO?MAGIE, SPIRITISMI: PERCHE’ SONO INACCETTABILI? Mons. Raffaello Martinelli
Rischio etanolo
La reincarnazione? Un errore della memoria
Un documento poco conosciuto: Disinformazioni da parte di René Laurentin
La Francia apre al pubblico i propri archivi sugli UFO 3.4.07
Vaticano: aborto ed eutanasia, il terrorismo dal volto umano
Venticinque anni di apparizioni a Medjugorie: manifestazione divina, diabolica o umana? di don Stefano Bellunato (da pagina 8 a 34) link interno
L’ imbroglio di Medjugorje. Le false apparizioni della madonna di Raffaele Ascheri
Un ponte filosofico tra scienza e teologia 18.5
Repertorio delle Religioni, panorama religioso e spirituale del Cantone Ticino edizione giugno 2007
COMUNICATO STAMPA FR. RANIERO CANTALAMESSA O.F.M. CAP. NON GUIDERÀ IL RITIRO SPIRITUALE A MEDJUGORJE Mostar 18.6.2007 – HTM
O. RANIERO CANTALAMESSA, O.F.M. CAP. NE PREDVODI DUHOVNE VJEŽBE U MEÐUGORJU
Come sono i fondamentali delle azioni?
Lotta al terrorismo: scoperto il modo di leggere le bugie nel cervello
Padre Livio Fanzaga insiste ad indurre in errore
Scoperta l’area del cervello dove nasce l’effetto-placebo RaiNews – Una cura fatta di niente Focus.it
Quelle misteriose luci lassù nel cielo 27.7.07
Indirizzo Chiesa cattolica di Kos
Teletrasporto più vicino; inviati fotoni a 142 km
Lettera aperta a p. Livio da parte di mons. Zenti dell’11/12/2005 Grazie al Sig. Giovanni Corbelli
La posizione ufficiale della Chiesa Cattolica su Medjugorie – Web Radio on the air www.ascoltalaradio.it
Quei primi 10 giorni che hanno fatto Medjugorje
Tutto sui buchi