LA “POLITICA” DEL DISSENSO… E DEL RICATTO

La prima cosa che va detta e’ che laddove non v’e’ consenso in politica v’e’ dissenso.

Puppeteer Apr 13Laddove il dissenso e’ imposto e unilaterale, e’ chiaro che si e’ in dittatura e non piu’ in democrazia. Tanto meno, di conseguenza, in una repubblica. Da: il pubblico, il popolo e’ sovrano. Manca il sovrano popolo, si azzera la repubblica. E la democrazia.

La seconda e’ che dissenso non equivale a politica. Bensi’ a guerra. Con scopi NON democratici, bensi’ dittatoriali. Appunto.

Parliamo dunque di guerra. Pertanto di strategia di guerra.

Sembrano esserci due veicoli o strategie per aggredire territori altrui. Lanciando bombe o lanciando spread. Alias: dichiarandosi oppure imbrogliando.

Un imbroglio equivale; sempre; ad una menzogna.

In tali casi, appunto, lo strozzino pretende che tu ti imbavagli da solo. Attenzione: non te lo sta “chiedendo”; cosa diversa. Lo PRETENDE. Vuole che sia tu stesso a svuotare la tua cassaforte ‘spontaneamente’ e a dargli tutto cio’ che ti appartiene: soldi, gioielli, preziosi, immobili, mobili e soprattutto che ti sottometti al suo volere; da te stesso! Questo strozzino non vuole solo il tuo sangue ma proprio la tua anima. Ti potrebbe far fuori ovvio e prendersi tutto. Perche’ non lo fa?

Semplice, non gli conviene. Chi schiavizzerebbe altrimenti? Anche perche’ le bombe le lancia in altri territori. Non e’ che le risorse poi siano infinte c’e’ da considerare, ma soprattutto va considerata la propria ‘immagine’… Sai, il vocabolario al CONTRARIO si puo’ utilizzare per un periodo relativamente confinato. Al lungo andare la gente si accorgerebbe che e’ un INGANNO.

Conseguentemente, parliamo di aspirazioni di colonizzazione. Di INVASIONE.

Quale arma puo’ mai condurre dunque ad una rapina del genere e ad una colonizzazione del genere? O meglio ad una INVASIONE?

Ancora piu’ semplice! L’arma del RICATTO.

Un ricatto basato su menzogne e inganni ma soprattutto connivenze. Quindi di minacce: fondate su falsificazioni della realta’, falsificazioni dei fatti tramite gente collusa, indignitosa, traditrice, ricattata e ricattabile.

Oppure addirittura inventandosi scandali su misura qualora il tizio non molli l’osso…

Sai che pacchia per certa stampa!

Una coercizione celata praticamente, ossia mascherata. Da parte di una decina di anime (diciamo anime…) che architettano l’assalto e la razzia facendoti credere che sia tu stesso ad aprirgli la porta di casa tua. Del tuo forziere, persino della tua cantina!

Perche’? Perche’ lui a casa TUA si sente a casa… sua! Ma non come ospite o invitato. Come padrone, bada bene.

Chi puo’ essere tanto diabolico e sprezzante? O magari uno zingarello presuntuosetto e rozzetto? Uno che non sa dove siano ‘di casa’ le buone maniere?

Matematico: chi non ha alcun talento se non quello di derubare gli altri e di imbrogliare ovviamente. Evidentemente avendo gia’ razziato e cannibalizzato in casa propria e anche altrove.

Nessuna competenza per produrre, ne’ capacita’ di concorrere veramente; lealmente e a viso aperto. Dato che si nasconde dietro paroloni mal posti. Di depredare e mentire invece si. Sai che competenza!

Nessun talento se non quello di diffondere CAOS e PANICO allo scopo di imbrogliare e ingannare cosi’ da insediarsi, poi, quale “salvifico” sopraggiunto da lontano… Per poi presentarsi con un sorrisino ipocrita e altrettanto infame stampato su di una faccia di bronzo; quando ti ha gia’ pugnalato alle spalle una decina di volte.

Proprio come nella scena del bacio di Giuda a Cristo. Di questo si tratta.

E non dimentichiamo il famoso adagio: il primo gallo che canta ha covato l’uovo!  Chi si autodifende col ‘complottismo’ e’ probabile che complotti. Questa e’ semplice LOGICA. Invece di autodifendersi; dal nulla o meglio dai FATTI; cominci a cantare. Se ha onore. Se non ne ha, non sappiamo che farcene. Il disonore e’ tipico dei ciarlatani.

Ma accordo con CHI allora? Fiducia a CHI? Per fare un bel favore a CHI? Dire sempre si a CHI? Compromesso DE CHE? Siamo SERI va’… Va, va!

Non essendo riuscito il Mr Monti-Bis, ne’ il Big Bang-Thatcher-Blair-Renzium (per ora) ne’ circuire Mr Grillo, ecco che tornano a propinare al popolo sovrano (a chiacchiere) il governo TECNICO. Di scopo, di saggi, di ‘fatto’, d’inciucio, di… fondamentalmente sempre loro!

Quelli cioe’ che il baratro l’hanno proprio causato! Questo si che e’ vero talento.

Giustamente, abbiamo visto tutti come il GOLPE del novembre 2011, che segue a stretto giro dalla dichiarazione di guerra del 05 agosto 2011, sia stato non soltanto significativamente salvifico per tutti… ma altresi’ significativamente provvidenziale per i conti PUBBLICI. Gia’, proprio quelli del popolo!  Quindi, ora che e’ aritmetico o meglio ‘automatico’, perche’ mai opporsi ad un nuovo salvataggio del genere??

Qualche “mission” o “agenda” – evidentemente – non e’ ancora stata compiuta fino in fondo… Quale?

Rigorosamente, quella del togliere definitivamente il CONSENSO agli italiani.

A tutti gli europei in verita’; nessun mistero, lo dichiara la missiva di aggressione contro l’intera Europa datata 05 agosto 2011:

http://bloganza.vloganza.tv/2011/09/lettera-della-bce-al-governo-italiano.html#.UWKK4zeaKSp

http://www.corriere.it/economia/11_settembre_29/sensini_documento_bce_e68f29d6-ea58-11e0-ae06-4da866778017.shtml

ci sono solo un paio di “errori” in tale dichiarazione di GUERRA: 1. il luogo di emissione e 2. il nome del firmatario. Come sappiamo la guerra dell’imbroglio si fonda sugli “errori”…

Correggiamo debitamente: 1. LUNDINIUM, Fleetta Streetta, 2. Mr Goldman-Dragons (e basta).

Questa missiva e’ stata inviata ANCHE ad altri paesi europei. Detti PIIGS, ma non solo. Segreto?

VEDREMO. QUI.

Si era detto: “ce lo chiede l’Europa”… poi cio’ e’ divenuto (per qualche oscur-ato  motivo) “lo vuole la Merkel…”  poi  “la Germania”. Infine si e’ tramutato in “e’ colpa dell’euro”.  Elaborazioni un soffio piu’ TRASPARENTI e CHIARE no hee? Mah!

La Germania o la “Europa” vorrebbero il massacro di mezza Europa? Quella nell’area euro e mediterranea, in particolare? Ossia proprio i clienti e referenti della Germania? E dell’Europa?

Ma, come sappiamo, la Germania e’ matta. No? La “Europa” e’ matta e l’euro non e’ una valuta bensi’ una truffa ecc. ecc.; si sente dire. Chiaro che, due a caso invece, il dollaro e la sterlina quindi relativi governi al contrario, non solo non hanno causato questo sfracello totale e globale ma questi due; la gente, il POPOLO di questi due Stati; sta magnificamente una Pasqua! Com’e’ noto. Mica sotto un treno…

Infatti, ecco che proprio i popoli dei suddetti Stati, che nell’euro NON sono mai nemmeno entrati, si mettono a spaccare tutto, a saccheggiare supermercati e a dar fuoco a qualunque cosa incontrano mossi – indiscutibilmente – da incontenibile gioia per lo strepitoso benessere dovuto alla loro moneta sovrana:

http://www.bbc.co.uk/news/uk-england-london-14439970

http://www.google.it/search?q=occupy+wall+street+riots&hl=it&tbm=isch&tbo=u&source=univ&sa=X&ei=p89jUdT_Ouaw7Abe-oHADg&ved=0CDAQsAQ&biw=1024&bih=545

Ovvero, la “piu’ vecchia democrazia occidentale”… l’Inghilterra (non lo e’ ancora oggi, non si sa chi dica certe fesserie) ha accolto di certo a braccia aperte le liberalizzazioni; come si puo’ innegabilmente osservare qui di seguito; in specie quella del SERVIZIO SANITARIO NAZIONALE (NHS):

…da notare, in specie, quanto siano LIBERE tali liberalizzazioni. Passando esse cioe’ da mani pubbliche a tasche CASTA, privata, ovvero Lords, baroni e baronesse. E non dimentichiamo Goldman Sachs kapo’ mundi naturalmente!   I “facilitatori”… o viceversa?

http://socialinvestigations.blogspot.it/2012/02/nhs-privatisation-compilation-of.html

Domanda: ma la imposizione; tecnicamente RICATTO del 05 agosto 2011 l’ha mandata la Merkel per caso? Oppure la “Europa”? E’ un segreto pure questo?? Che gioco e’?

Della serie il mio amico a Londra, tuo cognato a Berlino e la mia amica a Sofia ci hanno dichiarato guerra? Certo che non lo sapevo mica, caspita. Pensa tu che malandrini!  Quando si dice, appunto, complotti.

CHI e’ l’Europa. Esiste?? Non siamo anche noi la EUROPA?? Qualcuno hai mai chiesto a TE o a ME se vogliamo, ossia “chiediamo”, tale massacro contro noi stessi per caso? Altro che popolo di evasori e corrotti; siamo dei sado-maso! Squilibrati!

Un dettaglio sfugge, pare. La Europa e la BCE della missiva sono la stessa cosa? Oppure una roba e’ una BANCA (diciamo centrale) un’altra e un PARLAMENTO?

E una banca “centrale” (si, geograficamente) per, di piu’ PRIVATA, di punto in bianco si sveglia UNA mattina e si arroga il ‘potere’ di dire a me e a te se domani campiamo o crepiamo; e pure come! E’ cosi’? Perche’ e’ proprio una mattina che s’e’ svegliata..!  Palesemente con la luna storta. Pensa un po’: alla banca “centrale” girano i maroni una ‘bella’ mattina e TU ti ritrovi in mutande. Formidabile!

D’altronde quando arriva Goldbug Sucks a fregarsi pure la BCE e gli Stati UE; dopo aver rigorosamente DERUBATO tutti quanti in USA e UK, salvo cricca…; solo in mutande ti puoi ritrovare.

Come sappiamo, a Goldbug Sucks il CLIENTE e’ priorita’ numero 1. E l’abbiamo visto no? Vai con la clamorosa risata SPREADIANA! WOW.  Il capitale ‘UMANO’ e’  ‘risorsa inestimabile’  a Goldbug Sucks; priorita’ numero 2. (non duecento, ma DUE!).  E anche qui lo abbiamo visto!

I popoli sovrani invece??  Per Goldbug & Co.(mplici) hanno sempre TORTO. Perche’ non lo dicono? Come? Dicono solo cio’ che e’ FALSO? E cio’ che e’ vero non lo dicono?? Esatto! Chiamasi lingua ‘goldmanese’. Quella dove devi capire tutto al CONTRARIO. Tipo, hai presente quel gioco di Bonolis? E se non capisci che FALSO vuol dire vero e vero vuol dire FALSO?  Beh, naturale:  TU hai perso “la fiducia”!  A questo servono le “riforme”. Bisogna ri-educare i popoli a capire tutto al contrario.

Giusto Goldbug Suck-ers? Non vi scomodate a rispondere; lo sappiamo gia’ che siete ALIENI.

Ma aspetta e vai oltre! Ce n’e’ molto, ma di molto piu’ esilarante…!

Emblemacito, infatti, che il signore che ha firmato tale missiva, tra l’altro illegittimamente visto che non era ancora nemmeno alla BCE in tale data (e l’altro ipotetico in uscita) e nemmeno eletto (come si ‘conviene’), risulta essere lo stesso che ha messo in atto il programma Britannia nel 1992 a favore degli inglesi (CERTI inglesi…), lo stesso signore della famigerata Goldman Sachs sede inglese – (certa cricca inglese), lo stesso che viene adulato e apprezzato dal Financial Times; certa testata, inglese pure questa; lo stesso cui certi strani, davvero incomprensibili, politicanti ‘europei/sti’ si ispirano al fine di elogiare determinati personaggi inglesi da prendere; secondo costoro; a MODELLO per le cosiddette “importanti riforme” in: Italia, Spagna, Irlanda, Portogallo, Grecia; ma anche Francia ecc.  Quali ‘riforme’?? Vedremo. QUI.

DOV’E’, intanto, LA BUSTA COL TIMBRO POSTALE, DATA E LUOGO D’EMISSIONE DI TALE PILLOLA PUZZOLENTE DATATA 05 AGOSTO 2011?? E VOGLIAMO ANCHE VEDERE LA PRESUNTA ACCETTAZIONE DEL CAVALIERE O CHICCHESSIA DI TALE INFAME RICATTO. NON lo stiamo “chiedendo”.

Scusa Santoro, invece di riempirci i calzoni con Ruby ecc. ogni volta e dato che hai detto che non hai paura di dire le cose come stanno in nome di un servizio PUBBLICO, RISPONDI al PUBBLICO gentilmente e dicci di tale LETTERA. O per pubblico, intendi qualcosaltro?

Sai che novita’! Come ti appresti, caro Santoro, non solo a tapparti 4 paia d’occhi e orecchie appena qualcuno non colluso pronuncia il nome di Kapo’ Mundi Goldbug Sucks! Ma ti sei ben apprestato anche a non invitare tale PUBBLICO un po’ ‘scomodo’, giusto?? E’ cosi’ o non e’ cosi’? Siamo qui, in attesa di gradito input. Coi FATTI abbi pazienza.

Le cosiddette famose “importanti riforme” dunque…

Quelle, per intenderci, che la gente in Inghilterra ha, tanto eloquentemente, accolto a braccia aperte come sopra. O piu’ precisamente, quelle ‘riforme’ di una certa signora inglese Margaret Hilda Roberts, meglio conosciuta come Lady Thatcher e portate a termine da certo signore inglese Tony Blair, che sono venute a noi col termine di BIG BANG e che hanno prodotto i seguenti ‘salvifici’ risultati in tutto il mondo:

http://www.vocidallastrada.com/2012/11/ponzi-overdose-keiser-report-intervista.html

http://en.wikipedia.org/wiki/Big_Bang_%28financial_markets%29

Sembrerebbe che si voglia imporre il modello inglese a tutta l’Europa.

Sembrerebbe? Citando allora proprio una deliziosa signora inglese: una coincidenza e’ tale, due coincidenze fanno un indizio; tre una prova. Una sfilza di ‘coincidenze’ cosa fanno?

Non possono che fare una GUERRA. Pertanto la missiva del signor Goldman-Dragons del 05 agosto 2011. Cioe’ quando una cosca di delinquenti ha dichiarato guerra a tutta l’Europa. A tutti i POPOLI dell’Europa… sottile eppur ciclopica differenza!

Ma ai nostri non interessa spiegare ed informare del MODELLO inglese che Goldbug Sucks e certa cricca di CRIMINALI della City e associati vogliono – con l’INGANNO e le MINACCE – imporre in tutta Europa.

Cio’ non interessa nemmeno ai signorotti e salottisti della RAI a proposito. Quando si parla di cricche e di ipocriti. Oppure si tratta di vigliaccheria? Di paura?? Beh, lo vedremo. Non vediamo l’ora d’esser smentiti! Vai col Tango. Smentiti coi FATTI pero’, attenzione. Le chiacchiere stanno a zero. Abbiate pazienza.

OK, poiche’ il MODELLO inglese; cioe’ quello USA imposto in UK una trentina d’anni orsono, interessa e come a TUTTI GLI ALTRI, guarda caso il PUBBLICO, vediamo di fornire la VERITA’ ai lettori, elettori, contribuenti, imprese, famiglie… agli italiani e non; che tali affiliazioni hanno paura perfino di menzionare. Beh, noi NON abbiamo paura dei DELINQUENTI e quando ci dichiarano GUERRA, NON facciamo finta di niente. NOI.

Soprattutto, non ci vantiamo predicando A e proponendo Z. A chiacchiere siamo capaci tutti quanti. I FATTI DOVE SONO?? Qualcuno deve pure avere le palle per dire come stanno le cose VERAMENTE? E se non le palle, almeno la decenza e il rispetto per se stessi di dire e di fare. Ci tocca pertanto persino scomodarci e farlo noi.

Come sappiamo la strategia di guerra piu’ efficace e’ quella di filtrare soggetti dentro il campo che si vuole aggredire e che rispondano – in apparenza – a parametri e connotati riconoscibili come propri… dagli ‘indigeni’ del campo da INVADERE.

Ad esempio, uno a caso, mettiamo che tu voglia appropriarti del potere ‘religioso’ per piazzarti tu stesso sul ‘trono’ e raccontare cio’ che ti pare alle pecorelle smarrite o ai fedeli. Mica sei tanto scemo da andare vestito da ladro! No? Anche perche’ ogni ambiente che si rispetti richiede il suo abito da cerimonia. Da monaco e attinenti. Dico bene? L’abito fa il monaco o no? Fa il prete, il vescovo e il Papa. Solo Gesu’ pare andasse in giro vestito come era. E basta. Alquanto strano.

Cio’ che non quadra e’ che c’entra la Germania, la Merkel, l’euro e chi piu’ ne ha…?

Non e’ che per puro caso occorre un capro espiatorio…?  Alquanto mobile e mutevole nel contesto, dato che talvolta e’ la Merkel, talvolta l’Europa, poi l’euro e cosi’ via… Vedrete che a breve si chiamera’ Barbablu’ o Maga Maghella. WOW.

Fine Prima Parte

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IN PORTOGALLO SI PENSA AD UN DEFAULT “ALL’ ARGENTINA”

 Free Image Hosting at www.ImageShack.us DI AMBROSE EVANS-PRITCHARD
telegraph.co.uk

L’ex leader del Portogallo ha invitato il paese a copiare l’Argentina e dichiarare bancarotta per il suo debito per evitare un collasso economico, una mossa che porterebbe quasi certamente ad una espulsione dall’euro.

Mario Soares, che ha guidato il paese verso la democrazia dopo la dittatura di Salazar, ha detto che tutte le forze politiche dovrebbero unirsi per “far cadere il governo” e respingere le politiche di austerità della troika dell’ Ue-Fmi.

“Il Portogallo non sarà mai in grado di pagare i propri debiti, per quanto possa continuare ad impoverirsi. Se non è possibile pagare, l’unica soluzione è non pagare. Quando l’Argentina era in crisi non pagò. E che cosa è successo? Non è successo niente”, ha dichiarato ad Antena 1.

L’ex Premier Socialista ed ex Presidente del paese ha detto che il governo portoghese è diventato un servo del cancelliere tedesco Angela Merkel, e che esegue disciplinatamente qualunque ordine ricevuto.
“Nel loro desiderio di fare contenta la Senhora Merkel, hanno venduto tutto e rovinato questo paese. In due anni questo governo ha distrutto il Portogallo”.

Dario Perkins di Lombard Street Research, ha detto che un default a muso duro costringerebbe il Portogallo all’uscita dall’euro. ” Ma questo creerebbe una animosità incredibile – La Germania si preoccuperebbe del fatto che altri paesi potrebbero seguire la stessa strada e per evitarlo adotterebbe una linea molto dura.”

Mr Perkins ha detto che tutti gli stati periferici hanno “un gran paura” di essere buttati fuori dall’UEM. “Temono che le loro economie potrebbero crollare, cosa che però è ridicola. Ma alla fine gli elettori cominciano ad eleggere politici che si rifiutano di accettare politiche di austerità, come stiamo vedendo in Italia, e l’Unione europea perderà il controllo della situazione”.

Raoul Ruparel di Open Europe ha detto che in Portogallo si è raggiunto il limite massimo di austerità. “Il precedente consenso politico in parlamento è evaporato. Come spesso accade durante questa crisi, l’Eurozona si scontra contro tutte le forze democratiche nazionali.

Il grido di battaglia di Soares arriva una settimana dopo che la Corte costituzionale del Portogallo ha decretato che i tagli sugli stipendi e sulle pensioni dei lavoratori pubblici sono illegali, costringendo il Premier Pedro Passos Coelho a doversi rimettere alla ricerca di dove fare nuovi tagli. La sentenza mette in discussione tutta la politica di “svalutazione interna” fatta dal governo per abbassare il costo del lavoro.

Un rapporto trapelato dalla Troika lancia l’allarme perché il paese rischia di entrare in una spirale del debito e che avrà bisogno di chiedere un altro finanziamento di € 15 miliardi entro il 2015, un terzo superiore a quanto servì dopo la crisi del debito nel 2011. “Il nuovo finanziamento sarebbe fondamentalmente ad alto rischio” si legge nel rapporto.

In uno dei pochi passi che contengono buone notizie, si legge che venerdì scorso i ministri delle finanze della zona euro hanno concordato di estendere il rimborso dei prestiti per il salvataggio di Portogallo e Irlanda per altri sette anni, riducendo così la pressione dei mercati.

Bruxelles ha detto che entrambi i paesi sono “ancora altamente vulnerabili” a causa di forze che sfuggono al loro controllo, e per questo hanno bisogno di un “segnale di sostegno forte”.

I critici dicono che è troppo poco e troppo tardi. Ormai gli eventi si muovono troppo veloci e rispondono solo a regole proprie.

Ambrose Evans-Pritchard
Fonte: telegraph.co.uk
Link: telegraph.co.uk/finance/financialcrisis/9990651/Portugals-elder-statesman-calls-for-Argentine-style-default.html
12.04.2013

Traduzione per http://www.ComeDonChisciotte.org a cura di BOSQUE PRIMARIO

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“Il Portogallo non sarà mai in grado di pagare i propri debiti, per quanto possa continuare ad impoverirsi. Se non è possibile pagare, l’unica soluzione è non pagare. Quando l’Argentina era in crisi non pagò. E che ‘cosa è successo? Non è successo niente”

E sarebbe bene precisare il dettaglio non indifferente che questo debito, come a suo tempo quello argentino, e’ una truffa illegale a tassi usurai. Ma non riescono a fare una coalizione i leader anti-euro?

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Due dati, due nomi:

– presidente della Commissione UE: Barroso, guarda un po’, Portoghese!
– suo predecessore con lo stesso incarico: Prodi, guarda un po’, altro PIIGS!

Nessuno dei due eletto da chicchessia, semplicemente incaricati, e coperti da uno stipendio che a casa loro se lo sognano. Pagato da chi lo stipendio? Ma e’ chiaro: dagli elettori contribuenti che manco li hanno mai votati, non sia mai!

Smettiamola di dar la colpa solo ai tedeschi, i quali, se non altro, si son gestiti da soli la riunificazione a tappe forzate fra due sistemi economici e politici agli antipodi.

Tedeschi, detto fra noi, che ultimamente sono regolarmente stati i piu’ recalcitranti ad imbarcarsi in avventure belliche senza capo ne’ coda. Anzi con una coda molto costosa!

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REPUBBLICA: LA PARTE E IL TUTTO

 DI MIGUEL CANDEL, prof. Filosofia Univ. Barcellona
El viejo topo/Rebelión

Il moderno revival (impieghiamo l’inglesismo con tutta la -cattiva- intenzione) del repubblicanesimo sarebbe confortante se non venisse da dove proviene: dal mondo anglosassone. In effetti, in questo universo culturale ha predominato sempre – nel migliore dei casi- l’ideologia liberale, la quale mette al primo posto, non solo giuridicamente ma ontologicamente, questa astrazione che chiamiamo individuo (ci potrebbero richiedere di giustificare immediatamente perché qualifichiamo l’individuo come astrazione, quando nell’uso del linguaggio corrente lo si considera sinonimo della massima concretezza: questa giustificazione però si può dare solo come conclusione e non come premessa del presente testo).

Il liberalismo, pensiero progressista per antonomasia nel secolo XVII, quando ciò che stava all’ordine del giorno era liberare il popolo dalla dominazione asfissiante della monarchia assoluta, raddoppiata in Inghilterra, per di più, dalla autorità religiosa, smise di compiere questa funzione a partire, come minimo, dalla Rivoluzione Francese. Fu così proprio perché si trattava di una concezione politica pensata per società non industriali, nelle quali la distanza fra il produttore e il processo completo di produzione-distribuzione era minima, cosa che permetteva di parlare di una certa “autonomia” degli agenti sociali, capaci di controllare le mutue relazioni se non interveniva alcun meccanismo coercitivo esterno al congiunto economico. Era proprio questo meccanismo imposto alla società civile dall’alto che il liberalismo combatteva e che la Rivoluzione Francese fece saltare in aria.

Però nella nuova società che si andava creando a partire dalla metà del secolo XVIII, quella della grande manifattura, della grande azienda commerciale e, finalmente, l’industria e la banca a grande scala, il liberalismo era inutile, poiché già non rispondeva più agli interessi della grande massa lavoratrice alienata, ma solo a quelli degli strati sociali che conservavano o erano in procinto di conquistarsi un ampio margine di autonomia nel nuovo ordinamento, cioè la borghesia che gestiva e/o era beneficiaria del modo di produzione capitalista.

Nelle nuove condizioni sociali di atomizzazione e mutuo allontanamento degli agenti produttivi, inghiottiti tutti insieme dal Leviatano-Capitale, un programma politico che presupponesse, come era quello liberale, l’esistenza di cittadini liberi alla stregua degli artigiani e dei commercianti delle repubbliche italiane del Rinascimento o della Grecia e della Roma antiche, smetteva d’essere valido per la grande maggioranza della popolazione la quale non corrispondeva assolutamente più a questo archetipo.

Erano delle condizioni (ben poco corrette e altresì ben ampliate ai giorni nostri) per le quali risultava pertinente, più che nell’epoca remota in cui venne formulata, la sentenza aristotelica:

Naturalmente, orbene, la città è anteriore alla casa e a ognuno di noi, perché il tutto è necessariamente anteriore alla parte. Infatti, distrutto il tutto, già non ci sarà né il piede né la mano, se non con un nome equivoco, come si può dire una mano di pietra: comunque sarà una mano morta. Tutte le cose si definiscono per la loro funzione e le loro facoltà, ne consegue che quando queste già non sono tali non si può dire che le cose sono le stesse, se non dello stesso nome . Così ne consegue che è evidente che la città è per naturalezza anteriore all’individuo; perché se nessuno da solo è autosufficiente si troverà nelle stesse condizioni delle altre parti rispetto al tutto. Colui che non può vivere in comunità, o non ha bisogno di nulla per la sua propria sufficienza, non è membro della città, oppure è una bestia o un dio. (Nota 1)

In effetti, il moderno lavoratore salariato, privato di qualunque controllo sui mezzi di produzione, dipende dalla comunità, da tutto l’insieme di quella, in grado molto maggiore che qualunque dei suoi predecessori nella base della scala sociale. E’ meno individuo che mai, di conseguenza il tentativo di determinare la sua natura ci obbliga a cercare nei remoti centri del potere l’origine delle linee di forza che convergono su di lui, centri di potere dei quali il presunto individuo ignora non solo l’essenza ma addirittura la stessa esistenza. A differenza però da ciò che occorreva nelle antiche monarchie, l’esercizio di questo potere non prende le forme di una intromissione esterna, ma sgorga dall’interno dello stesso processo di produzione.

Perciò nel capitalismo, da una parte, perde senso la distinzione fra società civile e Stato, mentre prende, in cambio, pieno significato la tesi aristotelica della anteriorità ontologica della città rispetto al cittadino. Un servo della gleba poteva sopravvivere e continuare a svolgere la sua funzione produttiva anche supponendo che scomparisse la sovrastruttura feudale nella quale era inserita la sua attività. Un salariato moderno scompare come tale e probabilmente perisce come essere vivente qualora crolli l’ordine capitalista di cui è un insignificante pezzo sostituibile ( a meno che, è chiaro, la scomparsa di questo sistema venga immediatamente seguita dall’apparizione di un sistema alternativo.)

A questo punto, il sospetto che si anticipava all’inizio di questa riflessione, cioè che il nuovo repubblicanesimo di origine anglosassone (esemplificato, fra altri, da Pettit) è una misera imitazione del vecchio liberalismo, viene confermato constatando che la “nuova” teoria politica premette, come criterio decisivo di qualunque società giusta, la cosiddetta “assenza di dominazione”. Non è altro, a mio parere, che una semplice riformulazione della concezione negativa della libertà, tipica del liberalismo, tanto politico come economico: lo Stato deve limitarsi a difendere l’autonomia degli individui. Però che senso ha quando la maggioranza dei presunti individui non sono realmente tali, perché mancano completamente di autonomia? Ha senso evidentemente, come abbiamo detto in precedenza, solo per l’elite. Però già Platone riteneva inaccettabile un’organizzazione sociale duale, che lui giustamente considerava non come una città, bensì come due città. Una teoria come quella pseudo-repubblicana, che pone dogmaticamente e antidialetticamente l’individuo prima della comunità, quando la sfera propriamente individuale si riduce, nella grande maggioranza dei casi, alla semplice unità biologica, finisce per giustificare e rafforzare questa dualità propria di ogni società di classi.

Una repubblica nel senso forte, classico, deve essere un tutto integrato, non la semplice somma delle parti. Un tutto in costante interazione dialettica con le sue parti, generatore di libertà positiva, che permetta giustamente che nel suo seno si costituiscano e crescano vere individualità.

Miguel Candel
30.06.2007
Nota 1: Aristotele, Politica, I 2, 1253ª18-29.

Fonte:rebelion.org
Link: http://rebelion.org/noticia.php?id=52697

Traduzione per Comedonchisciotte.org a cura di L.F.

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In sintesi, credo voglia dire questo: il liberismo ha fatto o sta facendo credere che l’unica funzione accettabile dello “stato nemico” debba limitarsi esclusivamente alla difesa dell’assoluta libertà comportamentale di singoli individui. I quali devono sentirsi padroni-artefici del proprio destino, in collaborazione o contrapposizione con altri loro simili. E che vinca il più bravo, più forte, più meritevole o giù di lì. Nessuna imposizione, nessuna regola dall’alto tranne la difesa di questo principio. Questo dovrebbe essere il moderno repubblicanesimo, ma è solo teoria. Perché nella realtà dei fatti, da una parte esiste una enorme conglomerato di “presunti individui”, ai quali hanno fatto credere di essere tali e dall’altra pochi privilegiati, “individui veri”. I primi devono rispettare coercizioni schiaviste globalizzate (condizioni lavorative massificate, obblighi fiscali coercitivi sempre più imponenti, etc.), il tutto venduto come “individualismo liberatorio”. I secondi, proprio a causa dell’esistenza dei primi, possono tranquillamente giocare come bambini, muovendo il loro giganteschi capitali, ignorando la fiscalità e cosi via. Senza concorrenza… L’organizzazione sociale duale di Platone, all’interno della stessa polis… Ma tutti sono contenti, perché siamo liberi…

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La Lady di cartapesta al servizio delle multinazionali del carbone

Non è necessario fare supposizioni circa la matrice dell’attentato di Boston, per riscontrare che, ancora una volta, il “vile attentato terroristico” ha sortito i suoi immancabili effetti disciplinari sull’opinione pubblica, immediatamente irreggimentata nello schema del “noi e loro”. Nell’epoca della presunta società “complessa”, e della altrettanto presunta società “liquida”, nulla funziona meglio dell’emergenza-terrorismo per semplificare e cristallizzare il quadro di riferimento. La estrema facilità con cui questo può avvenire, costituisce un’obiezione sostanziale nei confronti di qualsiasi illusione di democrazia e di Stato di Diritto.

Le celebrazioni in onore della figura di Margareth Thatcher (forse ammazzata per l’occasione, in modo da riciclarla in operazioni di manipolazione mediatica), hanno anch’esse messo in evidenza quanto sia facile creare un mito. Basta mentire. Nulla di ciò che viene speso in questo tipo di propaganda svolge una mera funzione celebrativa, ma serve a ribadire degli schemi di pensiero, dei pregiudizi, che soppiantino totalmente i dati di fatto. La famosa vittoria del 1985 del primo ministro Thatcher contro i minatori britannici in sciopero, è stata presentata dai media come una scadenza ineluttabile del progresso contro le resistenze conservatrici del lavoro. Si tratta del solito luogo comune secondo cui gli operai sarebbero sempre a rimorchio della Storia. A sentire la versione ufficiale, le miniere di carbone avrebbero rappresentato un settore obsoleto e superato a causa del prepotente avvento degli idrocarburi, e andavano chiuse per necessità economica. Insomma, per i minatori britannici si sarebbe ripetuto ciò che avvenne ai Luddisti dei primi dell’800, i quali, secondo il mito storiografico vigente, difendevano un modello di lavoro artigianale contro l’avvento delle macchine. In realtà, in due secoli non è mai stata fornita alcuna prova storica del fatto che i Luddisti distruggessero le macchine per difendere la propria condizione di artigiani. Dai verbali dei loro processi, che si concludevano con immancabili condanne all’impiccagione, risulta semmai che si trattasse di nuovi operai. Ma, a quei tempi, ogni tipo di associazionismo operaio era considerato alla stregua di un reato di cospirazione, ed ogni sciopero trattato come un sabotaggio, con conseguenti condanne a morte; perciò la distruzione delle macchine costituiva allora la sola forma di lotta a disposizione degli operai, l’unica che consentisse di commisurare l’efficacia dei risultati agli enormi rischi connessi.

Nel caso dei minatori britannici degli anni ’80, c’è oggi a disposizione addirittura la prova tangibile che il “progresso” non c’entrava niente con la chiusura delle miniere. Infatti, secondo gli stessi dati ufficiali ( http://translate.google.it/translate?hl=it&sl=en&u=http://www.ukcoal.com/why-coal/need-for-coal/world-coal-statistics&prev=/search%3Fq%3Duk%2Bcoal%2Bimports%26hl%3Dit%26biw%3D960%26bih%3D473&sa=X&ei=M-5qUc6WAom34ASJloHYDg&sqi=2&amp ) , la Gran Bretagna nel 2012 ha importato 44,8 milioni di tonnellate di carbone, prevalentemente da Russia, Colombia e Stati Uniti. Insomma, nell’epoca degli idrocarburi e delle energie rinnovabili, il carbone è rimasto fondamentale nella produzione di energia elettrica.

Negli ultimi anni il consumo di carbone nel mondo è aumentato del 55%, e l’Italia ne importa circa 19 milioni di tonnellate all’anno; un’enormità, anche se si tratta di una bazzecola di fronte alle importazioni di carbone nel Regno Unito. Il carbone è il grande “innominabile” dell’economia europea e mondiale, una presenza tremendamente invadente, ma che si può occultare con espedienti elementari come il “basta mentire”. L’opinione pubblica infatti viene indotta a credere che il carbone sia un ricordo dell’800; e per questo si convince facilmente della necessità di chiudere impianti minerari come quello del Sulcis in Sardegna, in modo da poter importare milioni di tonnellate di carbone <http> da USA, Russia e Colombia.

C’è anche un certo ambientalismo che presenta ogni volta l’uso del carbone come un’anomalia locale dei vari Paesi e quindi, indirettamente, rafforza quella falsa idea che il carbone sia generalmente in disuso. Solo in Italia le centrali elettriche a carbone <http> sono tredici, e niente – ma proprio niente – fa supporre che la dipendenza mondiale dal carbone tenda a diminuire.

Il fatto che il carbone non sia più estratto a livello locale dei singoli Paesi, ma sia soggetto ad un crescente import-export, non solo è antieconomico, ma peggiora di molto gli effetti inquinanti a causa del trasporto. Ad avvantaggiarsene però è il business delle grandi multinazionali del settore, come la AngloAmerican (http://translate.google.it/translate?hl=it&amp;sl=en&amp;u=http://www.angloamerican.com/&amp;prev=/search%3Fq%3Danglo%2Bamerican%26hl%3Dit%26biw%3D960%26bih%3D473&amp;sa=X&amp;ei=zPdsUc6HLsG64AT9hYDIBw&amp;sqi=2&amp;ved=0CDIQ7gEwAA) . Si tratta di una di quelle grandi corporation minerarie che nessuno sente mai nominare, ma che dominano l’economia mondiale.

Manco a dirlo, la AngloAmerican è la multinazionale più attiva nel gestire il business delle miniere di carbone colombiane, ed attualmente si trova coinvolta in un contenzioso giudiziario (http://translate.google.it/translate?hl=it&amp;sl=en&amp;u=http://www.guardian.co.uk/environment/2013/apr/15/mining-mining&amp;prev=/search%3Fq%3Dangloamerican%2Bcoal%2Bcolombia%26hl%3Dit%26biw%3D960%26bih%3D433&amp;sa=X&amp;ei=LuBuUcLuKorQ4QTloIEg&amp;sq ) con le popolazioni locali, che protestano contro i devastanti effetti sanitari ed ambientali delle famigerate miniere di carbone a cielo aperto.

Per ottenere l’alone mediatico di “statista” basta fare gli interessi di qualche multinazionale. Che la carriera della cosiddetta “Lady di ferro” sia stata in realtà tutta all’insegna della cartapesta della finzione mediatica, è indicato anche dalla scarsa attenzione prestata al dettaglio che fu la “inspiegabile” scissione socialdemocratica del Partito Laburista a consentire alla Thatcher di conseguire i tre mandati consecutivi di primo ministro. La carriera politica della Thatcher si è sviluppata sempre sotto l’ombrello di protezioni tutt’altro che trasparenti, e la sua figura ha rappresentato uno dei tanti casi tipici di strumentalizzazione dell’immagine femminile a fini reazionari e affaristici. Si tratta dello stesso metodo per il quale il colonialismo statunitense ha inventato per Cuba la “dissidente” Yoani Sanchez, come immagine femminil-giovanile da opporre alla gerontocrazia dei fratelli Castro.
Nel caso dei minatori inglesi, la propaganda mediatica non si è limitata a contrapporvi un’immagine femminile di nanny severa e castigamatti, ma nel 2000 ha anche prodotto una rilettura di tutta la vicenda storica dello sciopero come un superamento del maschilismo dei minatori stessi. Ci si riferisce al film “Billy Elliot”,

esaltato dalla critica ufficiale come uno dei capolavori assoluti della cinematografia britannica. La trama del film narra del figlio di un minatore che si dissocia dai valori del padre per seguire la vocazione della danza classica; per fare ciò, il ragazzo sfida i pregiudizi del suo ambiente operaio, condizionato dai pregiudizi circa la perdita di virilità che la danza comporterebbe.

Il messaggio del film “Billy Elliot” era stato preparato attraverso operazioni cinematografiche precedenti, come “Full Monty”, nel quale degli operai disoccupati trovavano modo di riciclarsi come spogliarellisti. Ancora una volta dei temi progressisti, e apparentemente spregiudicati, erano stati strumentalizzati e distorti dalla propaganda ufficiale in chiave reazionaria.

Fonte: http://www.comidad.org
18.04.2013

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Crisi per tutti ma non per la speculazione finanziaria

La chiusura del primo trimestre 2013 porta buonissime notizie all’alta finanza internazionalizzata. Goldman Sachs ha ottenuto un utile di 2,2 miliardi di dollari; Citigroup di 3,8 miliardi; Wells Fargo 5,7 miliardi; JPMorgan addirittura di 6,53 miliardi di dollari.

BlackRock, il gigante mondiale degli investimenti speculativi di cui ci siamo più volte occupati, ha toccato il record assoluto della sua storia, 3.900 miliardi di dollari in investimenti, con un profitto di 632 milioni di dollari, in crescita del 10 per cento.

Interessante il fatto che i guadagni di Goldman Sachs provengono in maniera determinante dalle sue attività di banca di investimenti: in particolare, la società ha dichiarato di aver beneficiato di un sostanziale rialzo, rispetto ad un precedente record di negativo, su operazioni mortgage-related e di leveraged finance.

Nel primo caso si tratta di operazioni legate a mutui, quelle che, come tutti ormai sappiamo, hanno determinato l’esplosione della crisi del 2008. Il che significa che il gioco continua, mentre 2,4 milioni di statunitensi hanno intanto perso la casa che avevano creduto di acquistare proprio con il sistema dei mutui cosiddetti subprime, una delle ultime invenzioni della finanza “democratizzata”.

Ma forse è ancora più interessante approfondire il leveraged finance. Cosa si intende con questo termine? “Leveraged finance, scrive il prof. Ian Giddy della università di New York, vuol dire finanziare una società o un’unità produttiva con un livello di indebitamento superiore a quello considerato normale per quella società o quel settore. Ciò significa che si tratta di un finanziamento ad alto rischio, e quindi più costoso di un normale prestito. Di conseguenza la leveraged finance è in genere utilizzata per ottenere un risultato specifico, spesso solo temporaneo: acquisire un’azienda, farla comprare dal suo management (buy-out), riacquistare azioni o finanziare un dividendo una tantum, investire in un bene in grado di generale denaro contante sufficiente a ripagare l’investimento”.

Non è difficile comprendere dunque quello che sta accadendo in tempi di crisi e la ragione per cui i maggiori responsabili di essa siano di fatto oggi gli unici a beneficiarne: stanno in sostanza comprando a prezzi stracciati i mutui di chi non riesce a pagare e le aziende colpite dalla crisi.

Per completare il quadro, Goldman Sachs dichiara che i suoi buoni risultati sono dovuti anche al fatto che la società “è molto focalizzata sul controllo dei costi” oltreché in un’efficiente gestione dei capitali. Lo dimostra il fatto che nei primi tre mesi dell’anno ha già licenziato 400 dei suoi 32.000 dipendenti.
Una volta di più, il lavoro e l’economia reale sono abbandonati al saccheggio di questi master of the universe, come essi stessi si definiscono.

G.Colonna
Fonte: www.clarissa.it
17.04.2013

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Oba e dell’atteso e prossimo Crack sistemico.

Boston, una città trasformata da alcuni giorni in un War West, il coprifuoco….
ora si accorgono che hanno un problema!
Esaminando i fatti…
Vi siete chiesti il xchè quegli ordigni erano dentro a delle pentole a pressione ???
Forse io sono maligno, tendo a credere credere che le pentole siano dei simboli, come di qualcosa…che stava bruciando da molto tempo,
e che hanno lasciato che esplodesse.
E’ come affermare che la colpa di ciò che è successo non è proprio tutta di chi lo ha commesso……voi siete responsabili quanto noi…..perchè la pentola a presione come tutti sanno non è veloce ad esplodere ma deve raggiungere una pressione x farlo. e quindi, ti da il tempo di spegnere il fuoco che la alimenta !
Troppo hitcocchiano?
Le cose poi sono state riferite al mondo in maniera molto differente……
la polizia non lo sapeva, e l’FBI sempre informata su tutto e tutti ( soprattutto di quelli stranieri )
ha fatto mistreriosamente acqua….
e proprio con il terrorismo interno dell’america, non lo vedevano proprio, mentre ingigantivano a dismisura la pericolosità dei Talebani e di tutti gli altri Gheddafi, Hassad…Haminejad….

e questa operazione di stanotte, assomiglia molto a quelle altre che si sono già viste e che ha visto la polizia in difficoltà ad arrestare cittadini americani pregiudicati, molto armati, e determinati a fare resistenza….
Realtà spettacolo!…… morte in diretta!
quella che fa salire gli share in TV ! il business…..
perversione dei nostri tempi, segno di decadenza morale.

Dietro a tutto questo, c’è comunque un messaggio… che Oba ripete sempre,Chiunque voi siate o facciate, non riuscirete ad intimidirci…..non riuscirete a metterci paura…..non cederemo ai dittatori…..non tratteremo coi nemici del libero mercato…..non cambieremo il sistema economico del paese dominante……non faremo ciò vogliono i paesi che non hanno una democrazia come la nostra…..non trattiamo sui punti fondanti della nostra libertà…..

Questo presidente assicura che l’America è vitale, sta bene, e chiede collaborazione dei cittadini con la polizia…..( un presidente democratico come kennedy, non lo ha mai fatto ),
continuando, la Potenza USA è ancora dominante ed in grado di rispondere a chi crede che stia diminuendo la sua supremazia….
Insomma, tenta con ogni motivo a convincere, ma la realtà è ben diversa….( forte indebitamento pubblico e povertà avanzano ogni giorno )
Qui sul sito C.D.C. dice che 2 milioni di Am. hanno perso la Casa coi mutui sub prime…oltre al lavoro ovviamente che è la causa primaria di tutto questo.
Gli USA sono in difficoltà ! è evidente !
Anche se l’esercito non è affatto in crisi, le spese x gli armamenti sono raddoppiate,
ma il disavanzo con il resto del mondo che ha + mezzi di loro e ha una salute migliore ormai su molti punti di vista…. sta crescendo.
La democrazia e tutto ciò che noi amiamo definire, civiltà evolute,
stanno male, e loro gli hanno dato una mano a fare si che ciò accadesse.
Questo è un pò acido, x quelli che hanno sempre creduto che ci fosse una democrazia nella stanza ovale.

Questo presidente avverte che se i cittadini non dovessero sostenere + il sistema Americano, I talebani potrebbero essere la loro leadership futura….
non si ricorda neppure, che i Talebani sono una invenzione della CIA, ( e non ci sarebbero stati senza aiuti americaani) furono finanziati e armati da loro, per combattere in Afghanistan contro l’eserciti russo…..

Va bene, ma che c’entra con Boston tuto questo ?…..
Non lo so! ma questi presidenti parlano e non dicono niente, dicono e non ci prendono, e quando gli crolla addosso un attentato rimangono di stucco come bambini facendo finata che, non se lo aspettavano…..

Il precedente, Bush non ha mai preso i colpevoli, mentre Oba, li prende tutti ( morti….nel caso parlassero ) !….e poi,lui, è quello abbronzato !
Ciò che sappiamo sulla lotta di potere interna negli USA, pochi leggono i giornali in lingua originale…
I Democratici sono ancora dominanti….ma entrambi, non sanno cosa fare, per la paura di sbagliare lascieranno che il mondo vada alla deriva ?
Lo stesso avviene in Italia, con il PD e PDL…..forse è un caso ?
è una caso che il PD ( è stato quello che ha conribuito + di tutti allo sfascio dell’Industria e dell’Occupazione nel nostro paese ) è sempre stato in linea con le direttive che gli States volevano, per il nostro paese ?
E’ per questo non volevano che Giorgione Napoliciccio se ne andasse ?
Indubiamente, gli devono qulcosa !

Gli attacchi da destra, alla Casa bianca ci sono stati….ma senza aver cambiaoo nulla…..e alle recenti elezioni la destra ha fatto una pessima campagna elettorale !
Tutto casualmente…
che non c’è opposizione seria,specialmente alla attuale linea economica adottata…..
Non c’è una una alternativa..tranne che su punti marginali come aborto, diritti civili….ma poi incredibilmente fecero Karakiri ! con la questione Tasse, Niente tasse baby!
Le preoccupazioni sono tutte su Wall Street, che sta andando male !
Il Deficit di cui le parti si incolpano a vicenda sta crescendo paurosamente e attendiamo il Crack fatidico…..di tutto il sisitema.
e c’è paura nelle strade di tutto il mondo…massimamente concentrata a Wall street.
E’ questa paura che il presidente cerca di esorcizzare..
Basterà ?
Qualche terrorista tucidato…il carcere preventivo, la Fema..le nuove tecnologie, i Droni da combattimento…
Intanto, si stanno preparando a quell’evento catastrofico….
cresce.
La macchina si romperà prima o poi…ma fermarla, nessuno lo vuole fare e la colpa non se la prenderanno di sicuro ne 1 ne l’altro !
Questo evento storico di dimensoni mondiali, rimarrà inciso nella Storia..
E nessuno vuole il suo nome tra quelli dei colpevoli.
Vogliono che sia scritta la parola Imprevedibile come fu ( a loro parere non condiviso ) quello del venerdi nero del 29 definito un evento imprevedibile…..ma pianificato bell’apposta,
infatti non colse tutti impreparati.

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22 aprile 2013 | Autore

Pubblicato da  EUROPA UENEWS apr 20, 2013

soares20 apr – Mario Soares, che ha guidato il paese verso la democrazia dopo la dittatura di Salazar, ha detto che tutte le forze politiche dovrebbero unirsi per «far cadere il governo» e respingere le politiche di austerità della troika dell’Ue-Fmi.

«Il Portogallo non sarà mai in grado di pagare i propri debiti, per quanto possa continuare ad impoverirsi. Se non è possibile pagare, l’unica soluzione è non pagare. Quando l’Argentina era in crisi non pagò. E che cosa è successo? Non è successo niente», ha dichiarato ad “Antena 1”.

L’ex premier socialista ed ex presidente del paese ha detto che il governo portoghese è diventato un servo del cancelliere tedesco Angela Merkel, e che esegue disciplinatamente qualunque ordine ricevuto. «Nel loro desiderio di fare contenta la Senhora Merkel, hanno venduto tutto e rovinato questo paese. In due anni questo governo ha distrutto il Portogallo».

Dario Perkins di “Lombard Street Research” ha detto che un default a muso duro costringerebbe il Portogallo all’uscita dall’euro. «Ma questo creerebbe Mario Soaresuna animosità incredibile – la Germania si preoccuperebbe del fatto che altri paesi potrebbero seguire la stessa strada e, per evitarlo, adotterebbe una linea molto dura». Secondo Perkins, tutti gli Stati periferici hanno «una gran paura» di essere buttati fuori dall’unione monetaria europea: «Temono che le loro economie potrebbero crollare, cosa che però è ridicola. Ma alla fine gli elettori cominciano ad eleggere politici che si rifiutano di accettare politiche di austerità, come stiamo vedendo in Italia, e l’Unione Europea perderà il controllo della situazione».

Raoul Ruparel di “Open Europe” afferma che in Portogallo si è raggiunto il limite massimo di austerità: «Il precedente consenso politico in Parlamento è evaporato. Come spesso accade durante questa crisi, l’Eurozona si scontra contro tutte le forze democratiche nazionali». Il grido di battaglia di Soares arriva una settimana dopo che la Corte Superiore del Portogallo ha decretato che i tagli sugli stipendi e sulle pensioni dei lavoratori pubblici sono illegali, costringendo il premier Pedro Passos Coelho a doversi rimettere alla ricerca di nuovi tagli. La sentenza mette in discussione tutta la Raoul Ruparelpolitica di “svalutazione interna” fatta dal governo per abbassare il costo del lavoro.

Portogallo: la gente non ha soldi per il pane e rovista nelle pattumiere

La dittatura dei Mercati sulla Democrazia – Intervista a Soares (2 volte Presidente del Portogallo)

Un rapporto trapelato dalla Troika lancia l’allarme perché il paese rischia di entrare in una spirale del debito e avrà bisogno di chiedere un altro finanziamento di 15 miliardi di euro entro il 2015, un terzo superiore a quanto servì dopo la crisi del debito nel 2011. «Il nuovo finanziamento sarebbe fondamentalmente ad alto rischio», si legge nel rapporto. In uno dei pochi passi che contengono buone notizie, si legge che venerdì scorso i ministri delle finanze dell’Eurozona hanno concordato di estendere il rimborso dei prestiti per il salvataggio di Portogallo e Irlanda per altri sette anni, riducendo così la pressione dei mercati. Bruxelles ha detto che entrambi i paesi sono «ancora altamente vulnerabili» a causa di forze che sfuggono al loro controllo, e per questo hanno bisogno di un «segnale di sostegno forte». I critici dicono che è troppo poco e troppo tardi. Ormai gli eventi si muovono troppo veloci e rispondono solo a regole proprie.

(Ambrose Evans-Pritchard, “In Portogallo si pensa a un default all’Argentina”, dal “Telegraph” del 12 aprile 2013,Come Don Chisciotte).

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1 luglio 2013

http://wereatwar.wordpress.com/la-politica-del-dissenso-e-del-ricatto-3/

in-Justice: SOLD-OUT!

Hic Iacet Ivstitia

Terza parte, prosegue da:

http://wereatwar.wordpress.com/la-politica-del-dissenso-e-del-ricatto-2/

http://wereatwar.wordpress.com/la-politica-del-dissenso-e-del-ricatto/ 

Dunque dicevamo: ESTRAIAMO.

Estrazione:  bagaglio culturale (essere)
c
Estrazione:  gioco dell’otto, o d’azzardo (avere)

Mary Poppins e’ una deliziosa donzellina inglese che fa la baby-sitter

Mary Poppins fa magie con la sua bacchetta magica- da: poppins. Onomatopeico per … puffete!

Mary Poppins e’ tutto pepe e, sebbene non abbia un cuore (ella dichiara), le ‘persone praticamente perfette’ sanno sempre cosa fare e al momento giusto.

Mary Poppins e’ talmente brava e perfetta che pronunciando una sola parola magica – supercalifragilistiche….. – convince un’austera famiglia inglese a far convertire a sua volta i banchieri piu’ avidi, potenti e cattivi del mondo, cosi’ da far loro abbracciare la vera felicita’!

Insomma una bella favola. Dicevamo.

Peccato che Mary Poppins non esiste. E nemmeno l’Europa esiste. Ecco perche’ non esistono e sono entrambe FAVOLE:

La ‘politica’ del DISSENSO invece esiste. Parola di “autorevole”! Scommettiamo?

Vediamo. Anzi, estraiamo:

12 luglio 2005 – Londra

Incontro con il giornalista J.B. del Financial Times il quale esordisce:

“… la cultura italiana e’ che tutti devono essere sempre attorno a un tavolo; questo e’ il problema. I sindacati, il governo, la confindustria. Tutti devono trattare, negoziare, per avere un consenso. Io penso che il problema oggi come oggi, le riforme che si devono fare in Italia e anche in altri paesi in Europa, non si puo’ fare cosi’. Arriva il momento quando qualcuno deve perdere”.

 

Continua l’autorevole dell’autorevole FT. Rammentiamo che correva l’anno 2005:

“Berlusconi, nel 2001… ha parlato della riforma del diritto del lavoro e della riforma del sistema pensionistico ma alla fine io penso che il problema rimane

e:

“l’Italia deve andare al di la’ di questa politica di CONSENSO che e’ stato il modo di fare la politica per decenni”.

Ma attenzione; questo il passaggio piu’ esilarante:

“l’altro grande problema, e’ che il partito di sinistra di Bertinotti sara’ molto tradizionale; non fara’ le grandi riforme. Il problema io penso e’ che la differenza tra il vostro paese e il nostro e’ che da noi nel 1994 il partito del centro-sinistra e’ stato completamente ROVESCIATO verso il CENTRO da TONY BLAIR. Da voi in Italia e’ molto difficile spostare la sinistra verso il centro con questo passato. Questi mi sembrano i grandi problemi e questo tocca sulle grandi sfide negli anni prossimi”  – J.B. del Financial Times (inglese) 12 luglio 2005. Londra

Costui; inglese; asserisce che la cultura italiana non va bene. La sua invece si; yeah?

Cioe’ che non si deve avere il consenso (come da CULTURA italiana. Cultura uguale ESTRAZIONE…). Che avere il CONSENSO delle parti in causa e’ IL problema.

Dice che si “devono fare le riforme”; senza consenso; e che qualcuno DEVE perdere. Non solo, dice che le devono fare – le “riforme” – anche altri paese europei.  Gli ‘altri’ PIGS… (who else?)

Che le “riforme” del mercato del lavoro e del sistema pensionistico di cui Berlusconi ha parlato non sono sufficienti; dice costui: “il problema rimane”.

Rammentiamo che Berlusconi non tolse l’articolo 18, l’articolo 8 ed altre leggi. Il problema che “rimane” – appunto – secondo il signore dell’F.T. (inglese).

Ma attenzione! Non solo l’Italia “DEVE andare al di la’ di questa politica di CONSENSO” (politica = cultura) – beh, certo, lo dice J.B. dello ‘autorevole’ Financial Times (inglese) – e  che quindi ‘qualcuno “DEVE PERDERE…”  cioe’ pensionati e lavoratori ma anche che… – dice costui – siccome il partito di sinistra in Inghilterra e’ stato “completamente ROVESCIATO VERSO IL CENTRO da Tony Blair (sinistra) nel 1994” (completamento controriforme Thatcher, destra) e che “da voi in Italia e’ molto difficile spostare la sinistra VERSO IL CENTRO con questo passato” (cultura del consenso), dato che questa e’ “la differenza tra il vostro paese e il nostro”… avrete “grandi sfide negli anni prossimi”. 12 luglio 2005 – LONDRA.

Suona piu’ come una minaccia che come un consiglio da “alleati” a dire il vero yeah?

Hey! Ma questo signor J.B. dell’autorevole F.T. deve avere svariate palle di cristallo! Costui infatti ha previsto tutto, alla lettera, gia’ dal 2005! Che magia. Che poppins!

Non ha infatti costui soltanto ‘previsto’ che appena un anno dopo, 2006, – guarda caso – sarebbe arrivato Goldman-Prodi, poi Veltroni, a far fuori – proprio e appunto – Bertinotti e quindi “spostare la sinistra in Italia verso il CENTRO”. Ha anche ‘previsto’ perfettamente – l’autorevole dell’autorevole – che ad agosto 2011 sarebbe arrivato prontamente Goldman-Draghi (quello del Britannia – English – a proposito) ad avvertire che “in Italia si devono fare le grandi riforme”! Ma non solo l’Italia deve farle; “anche altri paese europei”, ha ‘previsto’. Che l’autorevole intendesse proprio gli ‘altri’ PIGS della famosa lettera BCE del 05 agosto 2011 inviata a tutti gli Stati in questione?

http://wereatwar.wordpress.com/la-politica-del-dissenso-e-del-ricatto/ 

Eccola e, dicevamo, inviata a svariati Stati UE; non soltanto all’Italia:

http://bloganza.vloganza.tv/2011/09/lettera-della-bce-al-governo-italiano.html#.UWKK4zeaKSp

Ma anche altri in verita’, non solo PIIGS. Certi francesi, infatti… ma a breve anche i tedeschi; diciamo per ‘spossatezza’ … mediatica… alla fin fine. Infatti l’autorevole dell’autorevole non ha detto solo i PIIGS; ha detto “anche altri paesi europei”. In pratica: tutti quanti gli altri devono fare come l’Inghilterra, dice costui; inglese.

E perche’?? Chi lo dice? Beh, perche’ lo dice lui, no? Ah beh, allora… se lo dice lui.

Strano pero’ che “ce lo chiede l’Europa”. L’Europa e’ l’Inghilterra? Oppure era “ce lo chiede la Merkel”? La Merkel e’ l’Inghilterra?

Non le ha gia’ fatte, tra l’altro, le “riforme” che l’autorevole aveva ‘previsto’ anche per la Germania? Oh yeah! Hoops…. NON hanno funzionato…….! WOW.

Come non hanno funzionato in Inghilterra! Le “grandi riforme” di J.B. dell’autorevole F.T. infatti hanno toppato: “crisi finanziaria globale”, bang!  

No, ma di questa non s’e’ mica capito il perche’! Lo ha detto proprio Clinton qualche giorno fa in Spagna, infatti. Quando c’e una CATASTROFE, causata ex-ante e di proposito da determinati criminali… e’ de riguer che non si sappia mai – ex-post – chi l’ha causata, che non si capisca chi sono i soggetti in causa e perche’ ci rimettono sempre i popoli!

E nemmeno lo si vuole sapere! Chiaro: l’hanno causata loro! Dovrebbero auto-arrestarsi? Ha ha ha. Questo giochetto infantile si chiama: ‘GUARDARE AVANTI’. Altrimenti sei ‘conservatore’, retrogrado, hai il torcicollo…

Magari qualcuno dovrebbe spiegare tale ‘illuminata’ TEORIA ad in-Equitalia, alla agenzia delle entrate e persino a certi giudici che si ‘accaniscono’ nel perseguire reati a danno delle collettivita’ anche dopo anni ed anni! E che vogliono fare? Essere retrogradi e ‘conservatori’??  GUARDATE AVANTI. YEAH?!

Oppure la LEGGE non e’ uguale per tutti? Ecco, appunto! Avete afferrato.

Perche’ non lo mettono per iscritto? Tranquilli: lo stanno facendo! Il cosiddetto ‘governo delle larghe intese’ (inciucio da CASTA PRIVATA, coi soldi pubblici… e anche privati: LOBBY) serve esattamente a questo. Ad affossare la Carta Costituzionale ed asfaltare completamente la SOVRANITA’ popolare: in tutti gli ‘altri’ Stati europei. Italia in testa.

Dunque Clinton: guarda ‘caso’ in una universita’ americana a Madrid, Spagna. Guarda CASO? No: NON a caso bensi’ in linea – perfettamente (alla poppins, anche qui) – con la prevista propaganda demoniaca e mediatica di capitalizzazione tattica SPREAD (cavallo di Troia).

La “strategia” SPREAD (=ricatto) ovverosia che, come abbiamo osservato facilmente nell’ultimo annetto funziona cosi’: togli le tutele dei lavoratori?

  • NO: alzo SPREAD
  • Si: abbasso SPREAD

Correlazione altro che positiva. PERFETTA, osserviamo… con date precise.

Anche se noi lo sapevamo gia’. Infatti lo abbiamo prontamente scritto, ovunque. E cosi’ e’ andata. Appunto. Scandali inclusi… come previsto e a danno di chi si e’ messo ‘tra i piedi’. Ad esempio: referendum su Art. 18.

Firme raccolte, a proposito.

Quindi: ora che la strategia di GUERRA dell’IMBROGLIO (=SPREAD) ha dato i suoi buoni frutti; cioe’ assassinato appunto e all’uopo l’articolo 18 in tutti gli “altri paese europei” e – appunto – in maniera ILLEGALE, BELLIGERANTE e MENZOGNERA (what else? De riguer!) nonche’ fatti fuori (per ora…) i DISSIDENTI della ‘strategia’ IMBROGLIO che comunque sono sempre complottisti, demagoghi, populisti e certamente antieuropeisti… visto che dissentono da cio’ che dettiamo NOI, ecco che la ‘priorita’ della AGENDA ‘europea’ e soprattutto italiana badate bene (ma quando mai!) e’ niente poco di meno che: la OCCUPAZIONE!! In specie quella “GIOVANILE”.

Certo! What else?? NON lo e’ MAI stata e soprattutto NON lo era l’anno scorso (perche’ bisognava togliere le tutele e CAUSARLA la disoccupazione… di tutti) e adesso – alla poppins – e’ LA priorita’! L’URGENZA. La VERA emergenza!!

WOW.

ALIAS: ora che sei diventato uno SCHIAVO e che ti ho IMBROGLIATO ad arte, posso FAR FINTA che ti assumo!! Perche’ infatti e’ un totale FINTA.

Non e’ costui e’ proprio quel Clinton che – guarda tu le ‘coincidenze’ – aveva nominato il NON-eletto (de rigueur) Goldman-Robert Rubin et al. quando era alla Casa Bianca? Quel Rubin che ha deregolamentato la cosiddetta ‘finanza’ cosi’ da poter inscenare e costruire all’uopo la “crisi finanziaria globale” di cui, lo stesso soggetto adesso dice di NON sapere il perche’ della stessa? Della TRUFFA GLOBALE, per restare TECNICI. Lo e’! E’ proprio lui!!!

Che talento! Ha causato la truffa globale ma adesso non sa ‘cosa sia accaduto’! Ha anche detto che non si sa’ per quale motivo fu “deciso” di far fallire una banca importantissima: Lehman Brothers…? Non si sa perche’ oppure ‘non si sa da CHI’ fu DECISO? Ha ha ha ha ha. Altro che i CLOWN nostrani… pare. Il perche’ e il CHI coincidono? Appunto!

Beh, mica puoi essere “conservatore” dinanzi a cotante bazzecole, no? Guardare AVANTI! Avanti DOVE? Aritemeticamente: alla prossima TRUFFA, appunto! Inscenata alla stessa, medesima maniera ossia: deregulation, ‘RIFORME’! Cio’ che serve per poter costruire – da oggi – la ventura FRODE ‘finanziaria’ globale; poi un’altra, poi un’altra e via discorrendo.

COME potrebbero – sempre i soliti assassini – costruire la ventura TRUFFA se non tolgono prima di mezzo LEGGI, DIRITTI e GIUDICI, d’altronde?? Quindi: That’sa SPREADDA.  Yeah!

Sara’ nato prima l’uovo o la gallina? Ossia: colpa di certi inglesi o colpa di certi statunitensi? Il modello mefistofelico nasce in USA oppure nasce a Londra?

Se nasce in USA e poi viene imposto – tramite i soliti IMBROGLI – in Inghilterra dalla Thatcher in poi, e’ chiaro che gli USA vogliono egemonia mondiale.

Se nasce in Inghilterra e poi si infiltra in USA, poi torna a Londra, cosa vuole l’Inghilterra? Riappropriarsi della sua perduta egemonia mondiale?

Egemonia, colonizzazione hanno qualcosa a che vedere con la finanzia, con la legge?

In realta’ NO. Ma “il fine giustifica i mezzi” in certi quartierini medievali, yeah? Chiamasi “Europa”… Ha ha ha ha ha

Pertanto: siamo appunto in GUERRA. Una guerra inscenata tramite INGANNO da costoro che, con l’occasione, si sono messi assieme per FREGARSI l’Europa (nel senso geografico, altro non esiste. APPUNTO).

Ma, come sempre, la colpa e’ della Germania. Ha ha… DEVE essere della Germania! WHO ELSE?? In Germania, a differenza dell’Italia e di tutti gli altri infatti, la gente LAVORA!! Lo ha rammentato anche il Signor Tecnico Polillo – giustamente – di recente. La Germania LAVORA. Gli altri NO. Dunque? Da’ tanto FASTIDIO!! Chissa’ chi si crede di essere! Adesso diamo la colpa a lei. Tie’! Ai fannulloni infatti da’ sempre fastidio quando un altro si da’ da fare per LAVORARE. Non per RUBARE, attenzione, per lavorare. Yeah?

Sistemato pure il capro espiatorio dunque. De riguer.

Quindi: mica s’e’ capito il perche’ della ‘crisi’ globale USA-UK… dice Clinton. Dov’e’ allora il Financial Times in questi momenti ossia quando serve??

Beh, che volete, lo ‘autorevole’ fa ‘previsioni’, mica analisi… post-mortem!

Tra l’altro, c’e’ poco da esaminare, l’F.T. e’ il complice per excellence del… MORTEM. Medium, infatti. Visto cari CONcittadini europei? I nostri CLOWN ci arrivano prima di voi!

Procediamo con ordine, dunque. E continuiamo ad ESTRARRE.

Le palle di cristallo di Mr Autorevole, osserviamo, non sbagliano una ‘previsione’!

Queste autorevoli palle hanno ‘previsto’ infatti e sin dal 2005….. ma anche che:

–   siccome “le riforme del mercato del lavoro e del sistema pensionistico di cui Berlusconi ha parlato” non sono sufficienti ossia “il problema rimane”, in quanto avere il CONSENSO delle parti in causa e’ “IL problema” – sia in Italia, sia “in altri paesi europei” – le palle dell’autorevole hanno ‘previsto’ appunto che arrivassero (come per incanto, ovvio) proprio Goldman-Monti, Goldman-Papademos et al (uno in ogni PIG ma non solo PIIGS) perche’ si “DEVE andare al di la’ di questa politica di CONSENSO”… dato che “qualcuno “DEVE PERDERE”… per forza. Ma e’ chiaro! E’ ovvio che ‘qualcuno’ deve perdere: lo dice l’autorevole d’altronde.

N.B.  Non deve ‘perdere’ tuttavia questo qualcuno (= lavoratori e pensionati) perche’ meno valido sia chiaro, ovvero tramite consenso, ma “DEVE perdere” SENSA consenso (= DISSENSO) proprio perche’ essendo valido; col consenso magari hai visto mai che va pure a finire che questo ‘qualcuno’ poi non perde??

E quindi gli togliamo il consenso. Si chiama meritocrazia! Yeah?

–   Goldman-Monti non ha soltanto svolto un lavoro assolutamente grandioso per togliere il CONSENSO agli italiani – come ‘previsto’ appunto dall’autorevole anni prima – ma Mr Monti ha un merito ancor piu’ immenso: quello di esser bellamente in procinto di “spostare la sinistra in Italia verso il CENTRO” ulteriormente. WOW

–   siccome la “cultura italiana (= consenso) non va bene” e dato che dovete fare, voi e “gli altri paesi europei”, come diciamo noi perche’ lavoratori e pensionati DEVONO “perdere” a tutti i costi in quanto dovete andare “al di la’ di questa politica di CONSENSO” perche’ ve lo diciamo noi, ma visto anche che “il problema rimane” e che proprio questa e’ “la differenza tra il vostro paese e il nostro”… avrete – VOI – “GRANDI SFIDE NEGLI ANNI PROSSIMI”. Luglio 2005, Londra.

L’autorevole ha ‘previsto’ – praticamente – tutto questo: SPREAD, RATING, RISCHIO DEFAULT E GOVERNI “TECNICI” (di Goldman Sachs).

E che sfide SPREADIANE, infatti! WOW. Tutto come ‘previsto’. Right?

Un ‘autorevole’ con tali ‘poteri’ preveggenti e’ davvero un autorevole indiscusso.

Ma allora “i miracoli esistono davvero”? Esistono vari Poppins in giro a quanto pare.

A proposito! Mary Poppins informa prodigalmente: quando udite i ‘nostri’ (non piu’ nostri; mai eletti infatti) pronunciare – in questi tempi piu’ recenti –  le parole “all’estero”, siate consapevoli che chi le pronuncia si riferisce all’Inghilterra. Ad esempio: “all’estero rispondono alle domande di lavoro” – Enrico Giovannini. Con “estero” intendono – costoro – l’Inghilterra. E basta. Chiaro a tutti? Anche perche’ stai fresco ad aspettare che in Spagna, Belgio, Burundi o Venezuela – che pure sono l’estero – ti rispondano!

Costoro non parlano chiaro per una questione di mera modestia, mica per altro. Altrimenti uno che ascolta potrebbe pensare qualcosa come: “Oh, ma qua son sempre gli inglesi che dicono e predicano, ma che vogliono…??” Ecco, appunto. Meglio non dirlo. Anche perche’ altri potrebbero – magicamente – afferrare il segreto delle palle di cristallo dell’English F.T. a troppo dire… e a chiaro dire. Right? Quello delle palle preveggenti e’ un business molto lucrativo, dunque il suo segreto va tenuto stretto!

Disclaimer: di quanto sopra ci informa pero’ Mary Poppins in quanto e’ Poppins.

Non confondetevi e non illudetevi che gli altri sappiano cio’ che Mary sa’! Non e’ affatto cosi’. Gli altri sono tutti, diciamo, fumosi e anche fumogeni. E molto per giunta! Per dirne una a caso: al preveggente autorevole dell’F.T. in questione, quel 12/07/2005, non sembra esser remotamente sfiorato il dubbioso pensiero che – forse – la “cultura” anglo di cui costui ‘prevedeva’ l’invasione anche negli “altri paesi europei” appunto e’ una zolfa marcia e causa soltanto distruzione e morte.

Immagina: non c’e’ arrivato nemmeno con le bombe. Si, proprio le bombe! Quelle di appena sette giorni prima esplose proprio – guarda caso – nella CITY di London e perfino a “riforme” fatte ed ultra-fatte; infatti!

Ma poi, che volete, lo ‘autorevole’ fa ‘previsioni’, mica analizza le conseguenze!

Di previsione in previsione; d’estrazione in estrazione, iniziamo ad afferrare il meccanismo dei poteri chiaroveggenti dell’autorevole e, con elevato grado di confidenza, prevediamo ed estraiamo quanto segue dato il prodigo ‘consiglio’ di Mr J.B. dell’autorevole F.T. il quale tutto ‘prevede’ (persino le “sfide” degli altri in caso di non ‘riforme’… come ‘prevede’ lui):

–   le “grandi riforme” che le palle di cristallo suggerivano nel 2005 sono quelle della lettera BCE (Goldman-Draghi) del 05 agosto 2011; di nuovo:

http://bloganza.vloganza.tv/2011/09/lettera-della-bce-al-governo-italiano.html#.UWKK4zeaKSp

come si puo’ notare dallo stesso indirizzo url, questo dice appunto: governo italiano. Altri url per governo spagnolo, greco, portoghese ecc. ecc. ecc.

Estraiamo:

b) c’e’ anche l’esigenza di riformare ulteriormente il sistema di contrattazione salariale collettiva, permettendo accordi al livello d’impresa in modo da ritagliare i salari e le condizioni di lavoro alle esigenze specifiche delle aziende e rendendo questi accordi piu’ rilevanti rispetto ad altri livelli di negoziazione…

e

c) Dovrebbe essere adottata una accurata revisione delle norme che regolano l’assunzione e il licenziamento dei dipendenti…

Alias: poiche’ adottare b) e c) significa eliminare l’ARTICOLO 18; quello su cui lavoratori e pensionati DEVONO perdere per forza, appunto, tramite la “cultura” o “politica” del DISSENSO e grazie alle “grandi SFIDE negli anni prossimi” (=BALLE spread ecc.) in tutti “i paesi europei” perche bisogna fare ovunque cio’ che l’inglese Tony Blair ha fatto in Inghilterra… (visto che lo dice l’inglese dell’F.T.) e’ matematico che bisogna trovare un Tony Blair un po’ ovunque.

Cosa devono fare questi ‘cloni’ di Tony Blair in giro per “gli altri paesi europei”?

Ma naturale: devono rovesciare completamente la sinistra! Quella cioe’ gia’ precedentemente “spostata verso il CENTRO” come appunto “previsto” da Mr autorevole (English). Il cosiddetto “centro-sinistra” DEVE praticamente sparire, pure lui! La sinistra (Bertinotti) essendo gia’ stata rovesciata all’uopo da Goldman-Prodi.

Quindi? Serve uno in Italia che faccia da presta-faccia per Tony Blair. Eccolo:

http://www.huffingtonpost.it/2013/06/21/matteo-renzi-segretario-pd-vorrei-candidarmi-per-fare-come-tony-blair_n_3476832.html

“Voglio fare come Tony Blair” – Matteo Renzi

Eccolo:

http://www.ilgiornale.it/news/interni/ecco-corte-potere-che-finanzia-renzi-848625.html

“Da Empoli ha rapporti con Matt Browne, già direttore del think-tank politico di Tony Blair e oggi nel Center for American Progress del clintoniano John Podesta’ ”.

Visto che la politica del dissenso e del ricatto (soldi, fama e protezione da ‘scandali’ ad-hoc – veri o falsi che importa purche’ sempre al momento ‘giusto’ – in cambio di suicidio culturale e non solo) non e’ ancora attecchita del tutto in Italia e negli “altri paesi europei” in quanto questo ‘clone’ in particolare ha perso le cosiddette primarie, siamo intanto in fase di ‘pilota automatico’ (come da ‘previsioni’ anche qui…).

Siamo nell’interim del non-eletto Goldman-Letta nipote. E non ci siamo mossi di un passo dal Napolitano… e dintorni! Infatti, c’e’ sempre lui. Uno che di firmare decreti e ‘fiducie’ a go-go senza obiettare se ne intende meglio di tutti; va riconosciuto yeah?

Il messaggio, in breve sintesi e’ il seguente: italiani! Europei! Piigs e non-Piigs! Avete votato? Pernacchia!! Mettiamo, noi, chi ci pare e piace. Parola di “autorevole”.

Ma lo ‘autorevole’ fa soltanto ‘previsioni’. What else…?

Importante che la colpa sia sempre di qualcun altro! Ad esempio, uno a caso anche qui, ci mancherebbe: mica di chi ha tradito il PD (qualche clone in embrione a caso…?) ma di chi non vuol ‘scongelarsi’ cedendo ai RICATTI.

Come si sa’ il popolo e’ bue. Se la prende (come “previsto”…) con chi dice NO ai CANNIBALI, pensa! Infatti e’ risaputo che ai cannibali il cibo congelato non e’ gradito. Ma il popolo e’ sempre bue… Il popolo ama i cannibali in quanto spera che da costoro cada prima o poi qualche briciola dal banchetto! Magari le briciole di quell’antipatico del vicino di casa oppure di quel collega troppo in gamba che da’ tanto fastidio… Dunque, vai coi festeggiamenti e in alto i cannibali!

Dunque, a breve avremo Tony Blair che seppellisce definitivamente pure l’Italia!

Prevediamo oltremodo, a questo punto.

Dopo aver seppellito Costituzione, democrazia (=sovranita’) e tutte le leggi non gradite a Goldman Sachs & Co.(mplici)… ovvero ‘istruttori’ di (?), prevediamo.

Prevediamo, con elevato grado di confidenza, che i cloni PIIGS di Mr Blair attaccheranno – uno a caso e in ‘agenda’ l’Iran? In quanto – prevediamo – l’Iran avra’ le armi di distruzione di massa! Non avendole mai trovate in Iraq, devono essersi nascoste in Iran (o simili, ma molto… simili). A questo serve; oggi forse; impiegare vaste risorse economiche negli F35 e compagnia b.?

Ma non si era detto che “non ci sono le risorse”? Beh, nessuno ha mai detto che non ci siano per gli armamenti.

E poi, se qualcuno DEVE perdere, qualcun altro DEVE vincere; yeah?

Bisognera’ pur difendersi dal momento in cui l’Iran avra’ certamente le armi di distruzione di massa dell’Iraq che non le hai mai avute, yeah? Quali torri ‘cadranno’ prima di poter bombardare pure l’Iran? A forza di bombardare tutti quanti per difendersi EX-ANTE (molto logico) intanto osserviamo che, non solo l’industria delle guerre non conosce ‘crisi’, ma che ad oggi l’unica arma di distruzione di massa e’ quella scagliata contro Hiroshima. E non dai suddetti a quanto risulta. Anzi!

Da qualche parte dovranno pure arrivare dunque tutte queste “risorse” per costruire armi cosi’ potenti di – naturalmente – “autodifesa” (ex-ante). Chissa’ che la truffa globale (hoops “crisi”) inscenata da chi sappiamo bene non abbia proprio – diciamo – ben lubrificato tali ingranaggi guerriglieri. E lubrifichera’! Sono “previsioni”.

D’altronde, quando la Patria si deve ‘autodifendere’ dal terrorismo, vuoi star li’ a preoccuparti di tutelare chi lavora in Goldman Sachs, retribuendolo persino? Assurdo! E’ chiaro che serve “ritagliare i salari e le condizioni di lavoro alle esigenze specifiche delle ‘aziende’ e rendendo questi accordi piu’ rilevanti rispetto ad altri livelli di negoziazione”, no?

Mica puoi metterti a fare il choosy pretendendo che ti paghino pure se devi ‘lavorare’ 24/7, ad esempio. C’e’ di mezzo una ‘causa’ di ‘autodifesa’ della Patria dai terroristi, yeah? Lo ha detto Mr Monti che “siamo in guerra” no? Non ha detto pero’ di chi contro chi ne’ per volere di chi ma, come abbiamo appurato, i signori “tecnici” hanno certa difficolta’ nella ‘comunicazione’. Anche perche’ leggendo, leggendo (che sono pizzini?) potrebbero non capirci… Figuriamoci elaborare!

Se proprio vuoi essere choosy a tutti i costi e preoccuparti del fatto che tieni famiglia o magari che devi pagare il mutuo (rigorosamente sub-prime, what else?) allora vattene da qualche altra parte! Non so, tipo in un’altra ‘azienda’ che di li’ a poco fallira’; come ‘previsto’ anche questo. Soprattutto se concorrente… fallira’, come ‘previsto’. Noi qui reclutiamo soldatini cloni, mica civili! Lo dice la legge! La nostra (come ‘previsto’ formulata ad-hoc; ad personam, diciamo): revisione delle norme che regolano l’assunzione e il licenziamento dei dipendenti. Seno’ alzo lo spread..!

Continuiamo pertanto ad usare il fluido magico della preveggenza alla poppins.

Intanto osserviamo che circolano svariati progetti di ricognizione in Italia con altrettante dimostrazioni di aeroplani telecomandati; da terra. Again: da terra. Sappiamo anche che l’Italia e’ indietro di una “ventina d’anni” un po’ in tutto…

Tornando poi alle parti che devono “perdere”; note anche dallo scorso anno quali le “parti deboli”… appunto e ai cosiddetti “rapporti economici” (parole di Goldman-Monti) o “accordi al livello d’impresa” come dice Goldman-Draghi nella sua missiva suddetta, ci si chiede: ma le parti ‘deboli’ o ‘perdenti’ (tramite il dissenso – forzato –tramite le “grandi sfide”, appunto come ‘previsto’ dall’autorevole) per quale incomprensibile motivo dovrebbero fare ‘accordi d’impresa’ o sottoscrivere addirittura “rapporti economici” cosi’ che le ‘parti forti’ (si ‘prevede’) possano “ritagliare i salari e le condizioni di lavoro alle esigenze specifiche delle aziende”?

Chiariamo meglio: per le esigenze specifiche delle ‘aziende’, c’e’ bisogno di parti “deboli”? Per ‘ritagliare i salari e le condizioni di lavoro’ di queste parti “deboli” c’e’ bisogno di “rapporti economici”… firmati?

Se la parte e’ gia’ ‘debole’ di suo (“deve perdere”) a che servono questi rapporti ‘economici’ ovvero ‘accordi a livello d’impresa’? E inoltre, se uno ha una “esigenza”, nella fattispecie le “aziende”, da quando in qua la ‘parte debole’ sarebbe la sua CONTROPARTE? Quindi? Uno (‘aziende’) ha esigenze ma il debole e’ un altro! Yeah! Molto pittoresco! Ha ha.

Ma che minestrone! Non si chiamava tutto questo girotondo di paroloni ambigui  semplicemente CONTRATTO?

NO! Contratto significa un’altra roba, cioe’: tu dai una cosa a me e io do’ una cosa a te. Non va bene! Altrimenti il rapporto e’ PARITARIO e si tornerebbe al CONSENSO che non e’ ‘previsto’ dalle palle preveggenti perche’ la cultura del consenso “non va bene”! NON deve essere paritario questo ‘rapporto’ perche’ seno’ le “parti forti” o il “POTERE” dove sarebbero? Con un contratto, hai visto mai che magari va a finire persino che il lavoratore potrebbe non “PERDERE” (per forza) ne’ tramite DISSENSO? Siamo in guerra, non dimentichiamolo!

Di chi contro chi e per chi non si sa; ma sono dettagli non siate choosy!

Eliminato con l’imbroglio, l’inganno e il ricatto (=SPREAD) l’articolo 18 infatti il contratto di LAVORO non esiste piu’. Esiste ora il ‘rapporto economico’ in direzione SCHIAVISMO. Pertanto la terminologia ha escluso il termine CONTRATTO. E chi ha mai parlato di lavoro inoltre? Sono “rapporti economici”.

Anche perche’ se una parte “DEVE” perdere, vuol dire che l’altra DEVE vincere.

Col consenso?? Eh no! La cultura del consenso “NON VA BENE”; “non si puo’ fare cosi’”. Ne’ in Italia ne’ negli “altri paesi europei”. Lo dice l’autorevole inglese. Non la Merkel. Ne’ la “Europa” che, come abbiamo visto, non esiste. Salvo geograficamente parlando.

Dato che Mr Monti non ha voluto rispondere alle pronte domande del think-tank Missione Trasparenza lo scorso anno – in quanto l’art. 18, che non e’ mai stato un tabu’ bensi’ una LEGGE, e’ diventato un “tabu” al contrario visto il DISSENSO tramite RICATTO – ci prodighiamo noi altri nel far luce:

http://www.stampalibera.com/?p=52402  

E dato che ‘caso’ vuole che siano sempre i lor signori di Goldman Sachs coloro i quali mettono in atto certe “grandi riforme” da “rovesciamento” alla Mr Blair di sinistra (previo Thatcher, di destra), entriamo nel MERITO ed ESTRAIAMO dunque proprio riguardo questi “salari e condizioni di lavoro” da “ritagliare” alle “esigenze specifiche delle aziende”.

Premesso che il termine “aziende” delle cui “esigenze specifiche” nel contesto si riferisce esclusivamente a Goldman Sachs e NON alle altre aziende – nessuna esclusa – osserviamo che i “salari” significa che devi lavorare per almeno cinque reparti senza fiatare e 24/7 se richiestoti ma prenderai sempre la stessa, medesima cifra salariale. Niente straordinari remunerati: MAI. E osserviamo che “le condizioni di lavoro” in Goldman Sachs s’intende che, qualora un collega – manager in specie – ti diffama, mobbizza e discrimina, magari in quanto tu sei troppo bravo… ti stai zitto oppure vieni licenziato.

Ecco quindi adottata, appunto, la “accurata revisione delle norme che regolano l’assunzione e il licenziamento dei dipendenti” come da missiva di Goldman-Draghi.

Mettiamo in atto un esempio pratico per capire.

Assunzioni: vuoi fare lo schiavo ed esser pagato 1/5 di cio’ che meriti?

  • No. Niente assunzione
  • Si. Assunzione

Licenziamenti: vuoi fare lo schiavo, esser pagato 1/5 di cio’ che meriti ed esser anche mobbizzato, diffamato e discriminato se sei troppo bravo o simili “esigenze specifiche dell’azienda”?

  • No. Licenziamento
  • Si, non licenziamento; forse!

Esempio pratico:

mettiamo che tu – la parte “debole” … per forza, come da “norme che regolano…” – sei un po’ ritardato (diciamo) oppure sei Superman e lavori per la gloria piuttosto che per campare – anche perche’ “non e’ un diritto lavorare” parola di ‘tecnici’ ma e’ un dovere fare lo schiavo; siamo in guerra… – accetti quindi di fare lo schiavo (per 2 soldi) come dal punto Assunzione.

Vieni assunto. Non ti hanno detto pero’ (ovvio) che dovrai esser pure mobbizzato, diffamato e discriminato se sei troppo bravo o simili perche’ – ovvio – se te lo dicono subito e tu sei Superman oppure ritardato, li mandi immediatamente a quel paese e sono loro a perdere te!  Non e’ che vi siano schiere di Superman (o ritardati da imbacuccare) in giro, dopo tutto.

Chiaro fin qui?

Se non sei Superman o ritardato; fra l’altro; non serve nemmeno che ti buttano fuori loro perche’ sarai tu a dartela a gambe prima dell’alba successiva al secondo giorno del ‘rapporto economico’.

A un certo punto (diciamo) le “esigenze specifiche” dell’aziendA, in qualche modo, richiedono che tu debba – ma anche – venir mobbizzato, diffamato e discriminato.

Perche’?

Ma che domande! Perche’ sei un po’  “choosy” ovvio!  Nel senso che non ti va un gran che di esser mobbizzato, diffamato e discriminato per aver svolto piu’ che diligentemente il tuo compito il che – com’e’ logico – e’ proprio da gran choosy!  In specie se sei Superman o ritardato, dato che vedi un po’ troppo laddove non devi vedere… Risultato? Licenziato!

Perche’?  

Non te lo dicono in quanto non c’e’ piu’ l’art. 18 il quale dettaVA che ti devono dare un MOTIVO E VALIDO per buttarti in mezzo alla strada. Senza alcun preavviso, tra l’altro. Diciamo che il motivo te lo danno loro per te: TU hai ‘perso la FIDUCIA nell’azienda’.

Rammentiamo: la ‘azienda’ che “fa il lavoro di DIO”.

Sappiamo tutti che il lavoro di DIO consiste nel mobbizzare, diffamare e discriminare le ‘parti deboli’, yeah??  Un modo come un altro per testare la tua propensione a “meritarti” l’Aldila’, ecco.

Infatti potresti ben riuscire nel test e crepare d’infarto nell’interim.  In tal caso?  Hai “meritato”  l’Aldila’, bravo! 

Sappiamo tutti, specialmente, che il lavoro di DIO consiste nel leggere le menti altrui; quelle delle ‘parti deboli’ in particolare.

Tipo se tu hai perso o non hai perso alcuna “fiducia”; o meglio cieca fede! (simile un po’ a quel “ce lo chiede l’Europea” e balle ecc. Anzi, tu non sei nemmeno consapevole di aver ‘perso la fiducia’. Ma loro si!

E poi tu sei la ‘parte debole’ ex-ante: come da “norme che regolano”, giusto?  

Diciamo che, tecnicamente e rigorosamente, uno che ti mobbizza, diffama e discrimina non e’ che meriti proprio una gran fiducia; per non parlare di fede… Pero’, giustamente, Gesu’ diceva che devi porgere l’altra guancia. Non esser choosy. Tecnicamente, Gesu’ ci dicono, non era ne’  ‘parte forte’  ne’ CHOOSY. Corretto?? Balla duqnue? Solo l’ennesima! Balle di ALIENI. Alieni che non sanno nemmeno chi e’ DIO, ne’ Gesu’. ALIENI.

Quali maggiori “parti forti” o “i poteri forti” o “il potere” di Dio dopo tutto? Voila’!

Tipo: facciamo una gara a chi vince? Tu usi le freccette e io il bazuka, yeah?

Vinco io: sono la parte forte! Ho il POTERE! Faccio il lavoro di Dio! Chiaro yeah?

Ora, l’azienda che fa ‘il lavoro di DIO’ e’ molto clemente e misericordiosa.

Diciamo pero’ che non ha ‘tempo’ per venire a salutarti in Tribunale davanti al giudice; il che e’ gia’ poco cortese da parte sua, tuttavia. Cosa fa l’unto di Dio?

Gradirebbe poi l’azienda che fa il lavoro di DIO che Superman o il ritardato imbacuccato vada in giro a dire che e’ stato discriminato ecc. solo perche’ e’ Superman o addirittura un ritardato imbacuccato e qualche invidioso li’ no?

Non e’ carino. Non e’ inoltre prospero per la reputazione di tale ‘parte forte’, giusto?

Quindi, essendo clemente e misericordioso il ‘potere forte’ in questione, ti accontenta ex-ante con un po’ di pocket-money (tecnicamente i 3 denari che ti spettavano comunque ma che ti ha gia’ fregato proprio la “azienda” ex-ante… siamo in guerra no?) e ti dice: dai mettiamoci d’accordo. Non ci denunciare, noi facciamo il lavoro di Dio per bacco! Non abbiamo mica ‘tempo’ da perdere con queste stupidaggini, tipo la  Magistratura. Quelli stanno sempre li’ a ficcare il naso nei nostri affari; che accanimento! Ma che ne capiscono quelli li’ del ‘lavoro di Dio’!

E chi lo dice che non capiscono? Ma lo dicono loro! Beh, allora… se lo dicono loro.

Indi per cui, tu ed altri mille ponderate. Accordo? OK, cos’e’ questo accordo? Che mo’ si deve fare pure un ‘accordo’ per ottenere un po’ di elemosina da lor signori “parte forte” ora pro nobis  e che ti hanno proposto proprio loro?

Tu eri li’ per lavorare e meritarteli i 3 denari. Chi gli ha mai chiesto l’elemosina?

E poi, da quando in qua per sbattere fuori uno e mille ‘parti deboli’ – senza motivo come da ‘normativa’ ad-personam – questi vanno ‘ricompensati’? Che roba e’? Un nuovo tipo di strumento derivato dal nome Charity Default Swap per caso??

Ma perche’ non ti danno ‘sti 3 denari che ti hanno offerto e via. Te ne vai volentieri!

NO! E che te ne vai cosi’? Dove pensi di andare? Devi giurare ETERNA  FEDELTA’! La devi far giurare anche ai tuoi parenti, amici, amanti, conpaesani….

Ma a che? Ponderate voi.  Fedelta’ de che? Ma se mi volete MORTO. Quale fedelta’? Ah! Quella dell’Aldila’… ho capito bene?

Allora: noi ti facciamo la carita’ (Charity) e la definiamo Ex-Gratia. Se tu pero’ dici in giro che ti abbiamo fatto la cartita’, ossia vai in Default, noi ci riprendiamo tutto perche’ lo scambio (Swap) era che NON dovevi farci propaganda in merito alla nostra divina misericordia. Una questione di modestia. What else?

Tutto molto chiaro. Voila’!  Scoperto il mistero di questi idilliaci C.D.S.! Finalmente.

Orbene, non e’ che per puro caso ‘sti C.D.S. fussero ca’ fussero – per “errore” ovvio – un bel RICATTO-CAPESTRO? In cambio di 3 denari (che erano gia’ i miei)??

Ma come? Un misericordioso e per giunta ‘parte forte’ pecca di modestia dinanzi a cotanto idillio autoreferenziale? Perche’ si dovrebbe vergognare a tal punto da voler incastrare – hoops! Sorry: AIUTARE – le ‘parti deboli’ poverine? Adesso non esageriamo con troppa modestia! Non e’ giusto: quando uno fa l’elemosina a un altro, cio’ va detto; perche’ cio’ e’ un grande merito. E’ una GRAZIA (ex)… appunto!

Soprattutto, l’arbitro deve sapere che il magna-te (proprio te!) e’ un grande generoso. Tu d’altronde – ‘parte debole’ con le freccette – hai perso “equamente” contro ‘parte forte’ col bazuka. Si chiama appunto: “accurata revisione delle norme che regolano l’assunzione e il licenziamento dei dipendenti”. E’ la legge no? La loro, ovvio.

Perche’ mai ‘parte forte’ dovrebbe privarsi di un valido e alquanto meritato  endorsement da ‘parte debole’ nei riguardi della legge e del suo arbitro (giudice)?

No, no; non possiamo essere avidi! Il merito di ‘parte forte’ va assolutamente elogiato! Comunicandolo appunto, almeno all’arbitro.

Certo, non a tutti quanti altrimenti poi tutti quanti – quanto piu’ ‘parti deobli’ – non lascerebbero piu’ in pace ‘parte forte’ recandosi tutte ‘parti deboli’ da ‘parte forte’ elemosinando pure loro e addio ai suonatori!

Un po’ di riservatezza e’ di rigore. Non si puo’ certo dire in giro che, in verita’, ‘parte forte’ non e’ affatto un’azienda a scopo di lucro come essa vorrebbe farci credere bensi’ un’organizzazione No-profit specializzata nel settore “anime perse”. Parti ‘deboli’, appunto, a cui fa sempre una viscerale elemosina. Yeah!

Il silenzio in cambio (di soldi) e’ il minimo che ti possa chiedere, yeah? Modestia. La famosa umilta’ dei ‘forti’ appunto.

Insomma questa ‘parte forte’ – pensa che generosita’ – ti vuole a tutti i costi regalare i (tuoi) soldi in cambio di NON lavoro! Ti dice: stai pure a casa tua e non preoccuparti di andare a lavorare altrove per un po’; ci penso io a pagarti, tranquillo!

L’importante e’ che non lo dici a nessuno!!

Ma siccome, sebbene ‘parte debole’ (di rigore, di “norme che regolano”) anche tu sei generoso; un po’ ritardato, choosy, Superman o quel che ti pare e non trovi affatto giusto che la misericordia di ‘parte forte’ non venga meritatamente elogiata; non vedi l’ora di condividere la tua gioia per la ‘fortuna’ che t’e’ capitata, informando l’arbitro del ‘pacchetto’ C.D.S.  Cosi’ da far fare pure a lui l’endorsement a ‘parte forte’!

E’ il minimo che tu possa fare per ri-pagare  ‘parte forte’!

Anzi, sai che fai? Dici a ‘parte forte’ (quella di rigore, di “norma”) a tua volta:

facciamo cosi’, io accettero’ volentieri la generosa Charity ex-gratia purche’ voi accettiate il giusto e meritato endorsement da parte del nostro arbitro; OK? Non ci vorra’ molto, e’ una questione semplice semplice. E’ tutto scritto, d’altronde! Ci sono gia’ tutte le vostre firme. Manca soltanto la mia. Ci vorranno tre secondi d’orologio. OK? Almeno questo, in cambio di tanta generosita’, ve lo devo. Sono ‘parte debole’ mica indignitoso e ingrato per bacco e per bocco!

Ma ecco che sul piu’ divertente, la dovuta riconoscenza pubblica a ‘parte forte’ da ‘parte debole’, Monsieur le Judge esordisce: no, abbiamo perso il documento! Anzi no, abbiamo sbagliato indirizzo. Oh no! Non hai pagato la tassa amministrativa giusta. E poi l’elemosina concessa da ‘parte forte’ e’ troppo irrisoria per disturbarci.

Tra l’altro, mettetevi d’accordo tra di voi. Noi siamo a corto di personale e per di piu’ troppo occupati in questioni di gatti e topi a Belzebu’ che disturbano i vicini.

Insomma, mettetevi d’accordo voi. Non abbiamo tempo. Anzi: se tu ‘parte debole’ ci PAGHI allora magari possiamo anche ascoltare la tua richiesta di endorsement. Se non ci PAGHI non puoi pretendere che ti riceviamo.

Noi, Les Judges mica facciamo beneficienze. Se hai i soldi, forse, ti concediamo udienza a tempo perso; altrimenti chi se ne importa. Noi non siamo ‘parte forte’. Siamo solo ‘parte’… (di ‘parte forte’). Percio’ lasciaci in pace e fai quel che vuole ‘parte forte’. Non ci interessa minimamente. Dobbiamo occuparci anche della neve caduta in aeroporto il che e’ molto importante. I loro rappresentanti i SOLDI per pagarci ce li hanno. Quindi, tu arrangiati un po’.

Ma scusi Monsieur Le Judge; io sono ‘parte debole’ (di rigore, di “norma”) e non ho un centesimo. Proprio per questo sono venuto qui a chiedere il Vostro endorsement.

Come posso pagarvi Le Judge se sono qui proprio per il giusto endorsement a ‘parte forte’ cosi’ che poi io possa avere un centesimo? Vi pago dopo?

NO! Prima! Dice lo stenografo di Monsieur Le Judge. Dopo, quando PERDI (di rigore, da “norme che regolano”) non avrai piu’ niente. Ma scusi! Dici tu. Ma come sa che perdo? E poi qui io sono per l’endorsement che spetta a ‘parte forte’. Non mi interessa mica dei soldi! E’ una questione di giustizia e riconoscenza la mia. Per aver un centesimo da ‘parte forte’ e’ giusto che ‘parte forte’ abbia il vostro endorsement!

Le Judge: questi non sono problemi nostri. Se vuoi udienza PAGHI (svariate volte per la stessa richiesta) e non ti garantiamo ne’ endorsement e ne’ NIENTE; anche perche’ di sicuro avremo perso qualche altra carta dal fascicolo, visto che non veniamo pagati abbastanza per tenere pure le carte in ordine.

Tutt’al piu’ noi abbiamo la facolta’ di fare un po’ di smistamento scartoffie, rigorosamente a pagamento! E visto che abbiamo la facolta’, tu intanto PAGA, poi si vedra’. Stai sicuro tuttavia che qualche facoltativo “errore” qua e la’ (da parte nostra) devi metterlo nel conto. E questo costa ancora di piu’. E’ nostra FACOLTA’. Altrimenti non ci scocciare.

Noi non siamo ‘parte forte’ quindi non facciamo beneficienze.

Siamo ‘parte’ di ‘parte forte’. Non hai letto la (nuova) Costituzione?? Non ci devi scocciare! E non scrivere troppo….. inoltre.

Qui si paga e basta; senza pretendere nulla; solo “errori” puoi pretendere. Tanti…!

Che vuoi? Legge o “norma” non equivalgono mica a giustizia. Quella e’ solo di DIO.

           Perdete ogni speranza voi ch’entrate… Siamo in guerra!  

E voi ch’uscite potete pure mori’ schiattati perche’ l’IN-giustizia e’ SOLD-OUT.

Non e’ che, magari, ‘casualmente’, ‘parte forte’ ha qualcosina da elargire pure a IN-giustizia SOLD-OUT…? Il collaterale in tal e suddetto ‘caso’ non si chiameranno per ‘caso’ precisamente: TRUFFA GLOBALE?

Quella cioe’ in cui: le aziende (VERE e PRODUTTIVE) DEVONO PERDERE… pure loro? E le FAMIGLIE (vere o finte) DEVONO perdere pure loro. E gli STATI (che furon) DEVONO PERDERE pure loro? E i CLIENTI e i CONCORRENTI: DEVONO PERDERE pure loro!

Insomma ‘DEMOCRAZIA’ CANNIBAL-RISING…..?

Ultimo esempio pratico. Cittadino inglese, DOPO le “grandi riforme” e “le norme che regolano” COLLAUDATE. Come da “previsioni” del notabile (=notaio) ‘autorevole’:

“What the F..K is going wrong?!  Wh’o?  Whots going wrong??  Who’s? Who’s…
Has anyone, has anyone flagged this up??

Risposta a CONcittadino EUROPEO: YEAH MA’E! But no’ne’s  F…G listening!

                                                  Hic Iacet Ivstitia

Et sanita’. Et istruzione. Et POLITICA

A proposito di quell’accordo a “tempo indeterminato”. In-determinato nel senso di senza termine? Errore! Nel senso di senza termini: come da “norma” B.C.E. (di Goldman, Godmen & Co.). E’ la “norma”! La nostra, yeah!

Ma come puo’ esistere l’indeterminato senza che ti diano un motivo per licenziarti? Appunto, NON esiste! Cucchiaio alla Matrix! Il motivo si chiamaVA, appunto, articolo 18. E non si chiama – infatti – nemmeno piu’ contratto. Vedi il termine CONTRATTO scritto da qualche parte nelle “norme che regolano…”? No. Appunto.

E allora che cosa hai sottoscritto esattamente? Niente? Non proprio. Il che e’ peggio.

Hai sottoscritto – tu – non soltanto un foglio in cui ti auto-dichiari schiavo; o precario a VITA e ad ogni schiavistica “condizione” e “salario” secondo “le esigenze”; ma soprattutto hai dato alla ‘aziendA’ la possibilita’ di evadere piu’ fisco delle altre aziende; quelle che assumono a tempo determinato, ad esempio certi concorrenti di ‘aziendA’; nonche’ di intascarsi anche begli “incentivi” dallo Stato: quello cioe’ delle TASSE in cambio di niente e che pagano i tuoi! Parola di “parte forte”!

D’altronde, si sa, ‘parte forte’ ha “esigenze” un po’ ovunque. Anche quelle di evadere il fisco e farsi regalare soldi PUBBLICI dai suoi non-eletti amichetti nella Cos(c)a Pubblica. Altrimenti, come potrebbe poi fare l’elemosina a te e agli altri, coi C.D.S.?

Certo, se proprio non vuoi schiattare da schiavo ed esser pure mobbizzato,  discriminato e poi capestrato a seconda delle “specifiche esigenze della aziendA” – SENZA che ti ascolti MAI alcun giudice, nemmeno se PAGHI visti i ‘facoltativi’   “errori”  de riguer – insomma se sei tanto choosy, vai a raccogliere i pomodori, vai. Qui il contratto non esiste. Parola di ‘parte forte’ e tutto come ‘previsto’ dall’autorevole English e le sue palle preveggenti in utile anticipo!

Dicevamo siamo in guerra. Si, la guerra dell’imbroglio che si basa sugli “errori”.

Di estrazione in ‘estrazione’ ci avviamo verso un’ultima famosa Mary… Proprio una Mary ben altra!  In attesa che Mr Renzi – di “estrazione” anglo(sassone) come dice lui – ci sveli i favolosi misteri di tale estrazione (almeno), poniamo qualche indizio:

Mary Mary quite contrary
How does your garden grow?
With Silver Bells and Cockle Shells
And Pretty Maids all in a row

Questa e’ una filastrocca per bambini di estrazione anglo.

Suggeriamo a Mr Renzi di non confondersi (anche qui). Non sono campanelle,  conchigliette e gentil signorine tutte in fila. Nella ‘estrazione’ anglo cio’ va afferrato al VOLO Mr Renzi! Se non afferra che anglo e’ Lei?

Si tratta di arnesi di brutale tortura e scintillanti… ghigliottine:

http://www.rhymes.org.uk/mary_mary_quite_contrary.htm

Fara’ meglio a procurarsi una bacchetta MAGICA oppure delle palle preveggenti. Perche’ a breve, dopo che avranno (loro, come sappiamo) cambiato la Costituzione italiana e imbavagliata – da ‘parte forte’ pure la italica Magistratura… e negli “altri paesi europei“, oltre a quella della “Europa” cosiddetta, aivoglia a fare denuncie e processi rigorosamente FARSA, come da “estrazione”, naturalmente.

Ma, tranquillo, nulla s’intende a confronto delle ‘eroiche gesta’ del papa’ di Mary. Appunto.

Un tale che fu scomunicato da Santa Romana Chiesa qualche tempo fa?

Santa Romana Chiesa odierna sembra, tuttavia, aver perdonato il ‘dissidente’; oggi.

Il che, assieme a tutto quanto ‘estratto’ e ‘previsto’, suggerisce…?

THE END

15 giugno 2013

La Quatrilateral