Dichiarazione dell’anatema su Francesco Bergoglio del Patriarcato Bizantino

Segnalazione di Luciano Gallina

Dopo l’anatema lanciato nei confronti di Ratzinger, in occasione del raduno demonolatrico di Assisi III, il Patriarcato Bizantino cattolico (i cui componenti sono stati incontrati e intervistati da don Floriano Abrahamowicz in Ucraina) anatemizza anche Bergoglio.

Ecco il video con la dichiarazione ufficiale:

Leopoli (Ucraina), 2 agosto 2013

Oggi, il 2 agosto 2013, la Chiesa cristiana orientale celebra la festa del santo profeta Elia. In questo giorno il Patriarcato Cattolico Bizantino in autorità di Dio Uno e Trino dichiara l’anatema – la maledizione di Dio (secondo Galati 1, 8-9) sul vescovo di Roma Francesco Bergoglio. Il motivo è che egli ha abusato dell’ufficio ecclesiastico per violare le leggi di Dio. Egli promuove immorale mentalità dell’omosessualità che è contraria all’essenza del Vangelo e distrugge tutti valori morali.

Con questo Francesco Bergoglio è escluso dal Corpo visibile di Cristo. Il suo ufficio nell’organizzazione visibile della Chiesa occupa illegalmente.

Inoltre, con il suo silenzio ex-Papa Francesco ha approvato eresie contemporanee e con suoi gesti ha inoltre approvato il sincretismo con il paganesimo. Eresie contemporanee negano l’ispirazione divina della Scrittura, la divinità di Cristo, l’unicità della Sua morte redentrice sulla croce e la sua reale e storica risurrezione.

L’omosessualità promossa da Francesco Bergoglio è il frutto delle eresie contemporanee e del sincretismo.

Ogni vescovo, sacerdote ed ogni credente cattolico sono tenuti a separarsi interiormente dall’apostata Francesco. Non possono più obbedire a lui né alla struttura alla guida della quale egli sta. Se il vescovo o sacerdote ricorda il suo nome nella Divina Liturgia, dichiara pubblicamente di essere in comunione spirituale con l’apostata. Anche su di lui grava la maledizione di Dio – l’anatema. I credenti sono tenuti all’obbedienza a Dio e devono separarsi da questi traditori di Cristo. Non possono più obbedire loro. Se non l’avranno fatto anche loro incorreranno in maledizione di Dio – l’anatema.

Francesco Bergoglio già prima ha espulso lo Spirito Santo ed ha accolto lo spirito dell’anticristo. Lui non era e non è il Vicario visibile di Cristo. Egli è servo dell’anticristo e conduce le anime ingannate verso la perdizione eterna.

+ Elia

Patriarca del Patriarcato Cattolico Bizantino

+ Metodio, OSBMr

Vescovo-segretario

+ Timoteo, OSBMr

Vescovo-segretario

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LA SALDA FEDE PIETRINA E IL MARCIO ILLUMINISMO BERGOGLIONE

clip_image002[1]L’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

“Quando ebbero finito la colazione, Gesù disse a Simon Pietro: «Simone di Giovanni, mi ami tu più di costoro?». Gli risponde: «Sì, Signore, tu sai che ti amo». Gli disse: «Pasci i miei agnelli». Gli ripeté una seconda volta: «Simone di Giovanni, mi ami tu?». Gli rispose: «Sì, Signore, tu sai che ti amo». Gli disse: «Pasci i miei agnelli». Gli domandò una terza volta: «Simone di Giovanni, mi ami?». Si rattristò Pietro perché gli aveva detto per la terza volta: «Mi ami tu?», e gli rispose: «Signore, tu sai tutto, tu conosci che ti amo». Gli disse: «Pasci le mie pecore».” (Gv 21, 15-17)

San Giovanni Crisostomo commenta: “Il bene principale che ci viene da quest’amore è quello di procurare la salvezza del prossimo”. E Sant’Agostino spiega che le tre domande servono a far confessare a Pietro tre volte, perché poi Lo negherà pure tre volte, di modo che la lingua non serva meno all’amore di quanto servirà al timore.

Quanto agli agnelli e pecore, Teofilo, sempre nella Catena Aurea di Santo Tommaso, dice: “Tutti possono costatare la differenza tra agnelli e pecore: i primi sono quelli che entrano, mentre pecore sono i perfetti”. (Ironico è leggere pecore e agnelli tutti uguali nella traduzione della CEI). Comunque, come si sa, la perfezione non è cosa di questo mondo, né quanto alla fede, né, tanto meno quanto al pensiero. E sulle imperfezioni e sbagli di San Pietro, la Provvidenza ha voluto che rimanessero registrati nel Vangelo.

Il Signore richiedeva, quindi dell’altro al Capo degli Apostoli: richiedeva l’amore che secondo sant’Agostino è quello che domanda, che cerca, che bussa, che trova, e che è fedele a quel che trova. L’amore è il compimento della legge (Rm 13, 10), perché l’amore copre la molteplicità dei peccati (I Pt 4, 8). E la vera misura dell’amor di Dio è di amarLo senza misura, secondo San Bernardo di Chiaravalle.

Il Signore voleva che i Suoi Apostoli con e sotto Pietro conservassero per trasmetterla la Sua Fede e il Suo Pensiero, compendio di tutto quanto serve al buon ordine nel mondo umano e alla salvezza delle anime nell’eternità. Ciò non dipendeva dall’imperfetto comprendonio degli Apostoli, ma del loro amore per quanto di perfetto avevano avuto e su cui potevano in ogni tempo essere illuminati dallo Spirito Santo per applicarlo alla evangelizzazione nella successiva continuità storica; una lezione completa per pensare bene e meglio amare Dio e il prossimo.

Quindi, nessun cattolico dubita che la Dottrina della Chiesa sia completa affinché ognuno e le società trovino in essa risposte per i problemi dell’ordine umano in ogni tempo, illustrati dal Magistero reso infallibili dal Capo divino della Chiesa.

Quale pensiero, ideologia o diritto umano potrebbe essere di fondamento per sostituire quest’ordine formativo della vita personale e sociale nel mondo, ordinata al suo fine? Proprio per questa ferma fiducia fu instituita la Chiesa di Cristo. Si badi bene: qui si tratta del cardine evangelico del pensiero che forma l’azione della Chiesa militante in tutti i tempi, con una Fede, un Battesimo in un solo Pensiero dell’Amore e Volontà divine; quindi il Culto a Dio Uno e Trino che si è rivelato agli uomini nell’incarnazione del Suo Verbo. Che culto sarebbe quello di quanti assumessero un’altra base di pensiero per un altro ordine, anche opposto al primo, ma detto più «giusto» in quanto aggiornato ai tempi? È la grave tara di quanti, abusando del nome della Chiesa, proclamino i «gran progressi» sociali portati dalle rivoluzioni illuministe, per adattarLa ai nuovi tempi!

Siamo alla nuova falsa chiesa del Vaticano 2º guidata ora da Bergoglio, che si crede sia «papa» per Diritto divino pur emanando eresie, poiché eletto in un «conclave canonico». Attenzione: poiché chi è nella Sede di Pietro riceve autorità immediatamente da Dio e non dalla Chiesa attraverso i cardinali, dire che Bergoglio La occupi «materialmente» è solo una figura di linguaggio per spiegare al mondo tale plateale illusione. La verità è che lui non La potrebbe mai occupare per Diritto divino. Altrimenti, si cade nell’ipotesi blasfema che Dio, o ignorava quel che quest’eretico aveva nel cuore già da molto (e i fedeli solo ora lo capiscono pienamente), o allora Dio avrebbe dato autorità a uno per diventare l’eresiarca che compie la demolizione della Chiesa per la quale Gesù Cristo morì. Si può perciò solo credere nella nullità pure di quest’ultimo conclave (conciliare) che, condizionato anch’esso dalle eresie del Vaticano 2º, elesse un deviato nella fede come insegna la Bolla «Cum ex apostolatus di Papa Paolo IV.

Il guaio di Bergoglio non è solo di dire che «Dio non è Cattolico». Ciò potrebbe non configurare un’eresia, ma soltanto disamore per la Chiesa Cattolica. Il suo guaio è credere e voler andare oltre il Vaticano 2º, la cui rottura col Magistero è clamorosa.

La caratteristica delle false chiese e credenze

Il pensiero improntato sul Vangelo si applica alla vita umana individuale e sociale e al suo fine ultimo, che nessuna scienza umana e nessuna ideologia politica può supplire.

Nel corso della Storia questo tentativo è stato ricorrente nell’invenzione di religioni e di sistemi fondate su pensieri e credenze per soluzioni umane secondo i tempi.

Ora si tratta di capire che la cosiddetta «religione conciliare», rappresentata nei documenti, discorsi e atti dei suoi capi, non sussiste nella Religione di Dio; del Verbo incarnato.

A questo scopo la «nuova chiesa» va rivista dall’inizio, e cioè da Giovanni 23, la loro comprensione e fiducia riposta più sulle ideologie e sistemi moderni che sulla Dottrina cattolica, subdolamente aggiornata. Tutto nella continuità di «giudizi conciliari», fondati specialmente sui documenti del Vaticano 2º, studiati profusa e criticamente da molti dotti e confermate dagli stessi conciliari in encicliche, discorsi e atti, contrari al Magistero infallibile. Ora basta seguire le esternazioni a proposito della strana «coppia papale» presente, che ben rappresenta l’«evoluzione» illuministica conciliare, apertamente eretica, per riconoscere i falsi cristi.

Benedetto 16º, Ratzinger, già da Prefetto per la Dottrina della Fede spiegava in una intervista a Vittorio Messori che lo scopo del Vaticano 2º, era d’incorporare i concetti di dignità e diritti umani espressi nei valori di 200 anni d’Illuminismo. Questo fu compiuto e che lo scopo sia stato raggiunto dalla chiesa conciliare, Ratzinger lo ribadì più volte dopo la sua elezione per occupare la Sede di Pietro. Anzi, augurò questo progresso del pensiero illuminista propinato da Vaticano 2º perfino ai mussulmani (vedi discorso del 22.12.2006). Inoltre, tale rivoluzione conciliare, allineata al «nuovo ordine mondiale», rimane patente anche nelle eresie irreversibili di cui Bagnasco della CEI si fa portavoce: “Non c’è, nel modo più assoluto, alcun cambiamento nell’atteggiamento che la Chiesa (conciliare) ha sviluppato verso gli Ebrei, soprattutto a partire dal Vaticano II. A tale riguardo la CEI ribadisce che non è intenzione della Chiesa (conciliare) di operare attivamente per la conversione degli ebrei (22.09.09)”.

Come si vede è la Roma dei vescovi ormai scristianizzati e decaduta dalla missione di fare della Fede e Pensiero di Gesù Cristo, espressi poi nel Magistero della Sede romana, tema per far sentire la Voce dell’Autorità di Dio incarnato nel mondo. Ciò è riassunto nella dichiarazione del diritto alla libertà religiosa dell’umana perversione proprio quando gli uomini abusano della libertà, perfino contro la Legge naturale e divina, scopo di quei 200 anni di Illuminismo, ora «consacrati» come modello di civiltà.

In altre parole, poiché il Pensiero Cristiano non avrebbe seguito gli sviluppi storici, ora non sarebbe più la Chiesa a insegnare la scienza del bene sociale e delle coscienze, ma a farlo sono le nuove scienze sociologiche e psicologiche nate dall’illuminismo!

Jorge Maria Bergoglio, di come la pensa in proposito non fa segreto, anzi sembra che parli prima di pensare.

Il 19 agosto P. Antonio Spataro ha intervistato Bergoglio, detto Francesco, per sapereCome l’uomo comprende se stesso”. I brani che seguono sono quelli pubblicati da «Civiltà Cattolica» il 19 settembre, giorno dell’apparizione di La Salette.

«Chiedo allora al Papa se questo valga e come anche per una frontiera culturale importante che è quella della SFIDA ANTROPOLOGICA.

«L’antropologia a cui la Chiesa ha tradizionalmente fatto riferimento e il linguaggio con la quale l’ha espressa restano un riferimento solido, frutto di saggezza ed esperienza secolare. Tuttavia, l’uomo a cui la Chiesa si rivolge non sembra più comprenderli o considerarli sufficienti. Comincio a ragionare sul fatto che l’uomo si sta interpretando in maniera diversa dal passato, con categorie diverse e questo anche a causa dei grandi cambiamenti nella società e di un più ampio studio di se stesso…

«Il Papa a questo punto si alza e va a prendere sulla sua scrivania il Breviario. È un Breviario in latino, ormai logoro per l’uso e lo apre all’ufficio delle letture della feria sexta, cioè venerdì, della XXVII settimana. mi legge un passaggio tratto dal COMMONITÓRIUM PRIMUM di San VINCENZO DI LERINS: ita étiam christiánae religiónis dogma sequátur has decet proféctuum leges, ut annis scílicet consolidétur, dilatétur témpore, sublimétur aetáte («anche il dogma della religione cristiana deve seguire queste leggi. progredisce, consolidandosi con gli anni, sviluppandosi col tempo, approfondendosi con l’età»).
E così il Papa prosegue: «San Vincenzo di Lerins fa il paragone tra lo sviluppo biologico dell’uomo e la trasmissione da un’epoca all’altra del
depositum fidei, che cresce e si consolida con il passar del tempo, ecco, la comprensione dell’uomo muta col tempo, e così anche la coscienza dell’uomo si approfondisce. Pensiamo a quando la schiavitù era ammessa o la pena di morte era ammessa senza alcun problema, dunque si cresce nella comprensione della verità, gli esegeti e i teologi aiutano la Chiesa a maturare il proprio giudizio. Anche le altre scienze e la loro evoluzione aiutano la Chiesa in questa crescita nella comprensione, ci sono norme e precetti ecclesiali secondari che una volta erano efficaci, ma che adesso hanno perso di valore o significato, la visione della dottrina della chiesa come un monolite da difendere senza sfumature è errata»… Del resto, in ogni epoca l’uomo cerca di comprendere ed esprimere meglio se stesso. E dunque l’uomo col tempo cambia il modo di percepire se stesso: una cosa è l’uomo che si esprime scolpendo la Nike di Samotracia, un’altra quella del Caravaggio, un’altra quella di Chagall e ancora un’altra quella di Dalí. Anche le forme di espressione della verità possono essere multiformi, e questo anzi è necessario per la trasmissione del messaggio evangelico nel suo significato immutabile».

TANTO AMORE PER IL MUTABILE SVELA DISPREZZO PER L’IMMUTABILE FIGURATO IN QUEL SACRO MONOLITE DELLA ROCCIA DI PIETRO, CHE NON DIPENDE DA ARTISTI, MA DAL VERBO PERPETUO DEL SIGNORE.

«L’uomo è alla ricerca di se stesso, e ovviamente in questa ricerca può anche commettere errori. La Chiesa ha vissuto tempi di genialità, come ad esempio quello del tomismo, ma vive anche tempi di decadenza del pensiero, ad esempio: non dobbiamo confondere la genialità del tomismo con il tomismo decadente. Io, purtroppo, ho studiato la filosofia con manuali di tomismo decadente. Nel pensare l’uomo, dunque, la Chiesa dovrebbe tendere alla genialità, non alla decadenza».

COME PUÒ BIASIMARE LA «DECADENZA» CHI LA ATTUA IN OGNI GESTO!
«Il Vaticano II è stato una rilettura del Vangelo alla luce della cultura contemporanea. Ha prodotto un movimento di rinnovamento che semplicemente viene dallo stesso Vangelo. I frutti sono enormi. Basta ricordare la liturgia. Il lavoro della riforma liturgica è stato un servizio al popolo come rilettura del Vangelo a partire da una situazione storica concreta. Sì, ci sono linee di ermeneutica di continuità e di discontinuità, tuttavia una cosa è chiara: la dinamica di lettura del Vangelo attualizzata nell’oggi che è stata propria del Concilio è assolutamente irreversibile. Poi ci sono questioni particolari come la liturgia secondo il Vetus Ordo. Penso che la scelta di Papa Benedetto sia stata prudenziale, legata all’aiuto ad alcune persone che hanno questa particolare sensibilità. Considero invece preoccupante il rischio di ideologizzazione del Vetus Ordo, la sua strumentalizzazione».

IN VERITÀ I FRUTTI DELL’IDEOLOGIA CONCILIARE FIGURATI NEL «NOVUS ORDO» SONO, COI LORO CAPI E NUOVI CULTI, ROTTURA E MARCIUME! Lo comprova la generale scristianizzazione.

Ecco la Roma dei chierici adulti ed evoluti sulla libera dignità di cogliere anche dall’albero del bene e del male, fatto lodato con immensa simpatia da Paolo 6º, andato incontro al culto nella «religione» dell’uomo che si fa Dio, chiudendo il Vaticano 2º.

Tutti loro sono partecipi del vecchio piano per mutare la Chiesa con «cappa e tiara». Jean Guitton, che non fu solo amico personale di Paolo 6º, ma pure uno dei primi laici a partecipare al Vaticano 2º, fornì notizie su tale piano, prima e dopo la sua realizzazione.

Nel 1962 pubblicò un «Dialogo con i precursori – Giornale ecumenista 1922-1962, (Ed. Montaigne-Paris), rievocando «i precursori del periodo 1922-1962» e svelando come già all’apertura del Vaticano 2º tutto era a posto per il gran mutamento illuminista… che continua nel solco del NWO, nuovo ordine mondiale, messo in atto pure a Roma!

Poiché si deve cercare «piuttosto il Regno di Dio e la Sua giustizia, e tutto il resto sarà dato in aggiunta» (Mt 6, 33; Lc 12, 31), si capisce che la giustizia richieda di affrontare prima di tutto il grande inganno di una falsa chiesa avversa alla Fede immutabile del Regno nella sua stessa Sede terrena; nella Terra fecondata dal sangue di tanti Santi e Testimoni, da onorare fino alla fine dei tempi.

Per superare la crisi universale si deve tornare al Pensiero «monolitico» dell’unico «Bene» rivelato; perciò alla Chiesa che lo insegnava, ma che è oggi occupata da anticristi sedotti dalla pluralità dei «beni» illuministici da sostituire ai cristiani, per loro ormai logori.

Tale ragionamento scarta delittuosamente l’origine divina dell’«Idea» Cristiana, che è quella del Logos, per essa la carica di Vicario di Cristo esiste. Eppure è ora vilipesa dai falsi cristi e falsi pastori, come profetizzato e datato per i nostri tempi nelle profezie mariane di La Salette e di Fatima. Il Pastore fu colpito e Roma divenne, come sarebbe «più chiaro nel 1960», sede dell’Anticristo.

Vogliamo o no capirlo e reagire per l’onore della Chiesa e la salvezza di tante anime?

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LA VISIONE EVANGELICA DELL’ORA PRESENTE IN LUCA 21, 24

L’EDITORIALE DEL VENERDI

di Arai Daniele

Quando l’inferno è sceso sul piccolo villaggio cristiano di Maaloula dove si parla ancora l’aramaico, la lingua di Gesù, a difenderlo da tale assalto del gruppo terrorista islamico, collegato a «al-Qaida» (Washington Post) c’è solo l’Esercito regolare siriano di Assad; quello che la politica «alleata» vuole liquidare. «Un residente rivela che dei ribelli barbuti al grido di “Allah è grande!” attaccarono le case dei cristiani e le chiese, sparando e uccidendo civili… corpi giacevano in mezzo alle strade. Maaloula è divenuta città fantasma. I cristiani rimasti furono sfidati: “convertitevi all’Islam o sarete sgozzati”

Intanto, Obama vive la sua piccola crisi piena di contraddizioni. Voleva fare l’umanista puro che castiga con la guerra i delitti inauditi – oltre la «linea rossa» – di Assad. Poi si pensò a dei bombardamenti chirurgici. Vuol evitare di finire vietato dal Parlamento come Cameron, ma non si rallegra di avere per solo «gran» alleato un frescone come Hollande, che prelude a delle sonore confusioni. Probabilmente è portato da altri a fare il duro, ma il puro, nemmeno col premio Nobel in tasca! Chi conta, in fondo, è quel lobby col quale aveva già preso impegni di attacco e che ora preme. Lui cerca di guadagnare tempo poiché forse è meglio fare come quel famoso Quinto Fabio Massimo detto “il temporeggiatore … Cunctator”, e cedere alla diplomazia, apparendo molto impegnato nei discorsi umanitari dei bambini uccisi dal cattivo Assad.
Comunque non sarà Obama a decidere, ma quelli capaci di clamorose «false flag»!
Il guaio è che senza l’esercito siriano, che succederà a 2 milioni di cristiani siriani che vivevano in pace con tutti i vicini? Sarà l’inizio della fine dei tempi dei cristiani?
In tutti questi fatti tragici, cos’è che di vero si può capire del momento attuale?

È inevitabile che i grandi conflitti di questa regione storica nell’ora presente siano legati alla profezia di un ritorno dopo due mila anni dell’antico Popolo eletto alla Terra a loro promessa. Profezia che s’intreccia proprio con quella di Gesù Cristo, il Messia rifiutato da questo Popolo sul quale ha allora annunciato:”Gerusalemme sarà calpestata dai Gentili finché i tempi delle nazioni siano compiuti” (Lc 21, 24).

Non prefigura tutto questo il preludio di un castigo finale, perché tutti peccarono?
Gerusalemme rappresenta gli Ebrei; chi le nazioni gentili? E di quale “tempo” si tratta?
Dal contesto la profezia riguarda il tempo della decadenza delle nazioni cristiane.
Questa profezia sembra realizzata dopo due mila anni da un lato con la creazione dello Stato di Israele, che nel 1967 ha preso Gerusalemme, mentre in quegli anni crollava la Cristianità col Vaticano 2º, che velatamente ammette la Parola divina in altre religioni.
Vi è un rapporto di questo fatto con Fatima per i cattolici fedeli che vedono negli anni 60 un nuovo tempo di aperture ad ogni religiosità, solo possibile perché il Papato era “tolto di mezzo” per un tempo (vedi l’ecatombe papale del Terzo Segreto di Fatima).
Vi è pure un rapporto nel piano politico, poiché nello stesso anno delle apparizioni di Fatima vi fu la “Dichiarazione Balfour” del 2 novembre 1917- in cui il ministro degli Esteri bri­tannico, lord Balfour, rendeva noto alla Federazione Sionisla the “Sua Maestà vede con favore I’i­stituzione di una Sede Nazionale in Palestina per il popolo ebraico e fare del suo meglio perche tale fine possa essere raggiunto». La lettera fu indirizzata a Sir Lionel Rotschild, ed è considerata l’atto di fondazione dello Stato d’Israele.

Oggi, nell’ordine internazionale il potere «cristiano» è rappresentato dalla superpotenza americana impegnata in guerre demenziali; mentre nell’ordine religioso è rappresentato dalla Roma della demolizione conciliare il cui degrado viene accelerato da Bergoglio.
E a comandare le operazioni di entrambe non sono i capi apparenti, ma la lobby sionista della Gerusalemme ripresa dai Giudei, che è nelle profezie dell’Antico Testamento ed è nel Nuovo con la decadenza delle Nazioni descritta da Gesù (Lc 21, 24).

Poiché il ritorno vittorioso degli ebrei che sdegnarono Gesù Cristo fa da contrappunto al degrado spirituale del le Nazioni cristianizzate che apostatarono dell’unica Chiesa di Cristo, può tale profezia non trattare proprio dei tempi attuali per le nazioni ex cristiane? Perciò qui è opportuno rivedere quello che Gore Vidal e l’ebreo Israel Shahak hanno scritto sullo Stato d’Israele, cioè, il potere che rappresenta un vero castigo per il mondo.

Titolo originale: JEWISH HISTORY – JEWISH RELIGION, THE WEIGHT OF THREE THOUSAND YEARs. Traduzione italiana a cura del Centro Librario Sodalitium

Prefazione di Gore Vidal al libro di Israel Shahak
«Alla fine degli Anni Cinquanta, quel grande pettegolo e storico dilettante che era John F. Kennedy mi disse che nel 1948 Harry Truman, proprio quando si presentò candidato alle elezioni presidenziali, era stato praticamente abbandonato da tutti. Fu allora che un sionista americano andò a trovarlo sul treno elettorale e gli consegnò una valigetta con due milioni di dollari in contanti. Ecco perché gli Stati Uniti riconobbero immediatamente lo Stato d’Israele. A differenza di suo padre, il vecchio Joe, e di mio nonno, il senatore Gore, né io né Jack eravamo antisemiti e così commentammo quell’episodio come una delle tante storielle divertenti che circolavano sul conto di Truman e sulla corruzione tranquilla e alla luce del sole della politica americana. Purtroppo, quell’affrettato riconoscimento dello Stato d’Israele ha prodotto quaranta cinque anni di confusione e di massacri oltre alla distruzione di quello che i compagni di strada sionisti credevano sarebbe diventato uno stato pluralistico, patria dei musulmani, dei cristiani e degli ebrei nati in Palestina e degli immigrati europei e americani, compreso chi era convinto che il grande agente immobiliare celeste avesse dato loro, per l’eternità, il possesso delle terre della Giudea e della Samaria. Poiché molti di quegli immigrati, quando erano in Europa, erano stati sinceri socialisti, noi confidavamo che non avrebbero mai permesso che il nuovo stato diventasse una teocrazia e che avrebbero saputo vivere, fianco a fianco, da eguali, con i nativi palestinesi. Disgraziatamente, le cose non andarono così. Non intendo passare ancora una volta in rassegna le guerre e le tensioni che hanno funestato e funestano quella infelice regione. Mi basterà ricordare che quella frettolosa invenzione dello Stato d’Israele ha avvelenato la vita politica e intellettuale degli Stati Uniti, questo improbabile patrono d’Israele. Dico improbabile perché, nella storia degli Stati Uniti, nessun’altra minoranza ha mai estorto tanto denaro ai contribuenti americani per investirlo nella “propria patria”. È stato come se noi contribuenti fossimo stati costretti a finanziare il Papa per la riconquista degli Stati della Chiesa semplicemente perché un terzo degli abitanti degli Stati Uniti sono di religione cattolica. Se si fosse tentata una cosa simile, ci sarebbe stata una reazione violentissima e il Congresso si sarebbe subito opposto decisamente. Nel caso degli ebrei, invece, una minoranza che rappresenta meno del due per cento della popolazione ha comprato
o intimidito settanta senatori, i due terzi necessari per nullificare un comunque improbabile veto presidenziale, e si è valsa del massiccio appoggio dei media. In un certo senso, ammiro il modo in cui la lobby ebraica è riuscita a far sì che, da allora, miliardi e miliardi di dollari andassero ad Israele “baluardo contro il comunismo”. In realtà, la presenza dell’URSS e il peso del comunismo sono stati, in quelle regioni, men che rilevanti e l’unica cosa che noi americani siamo riusciti a fare è stato di attirarci l’ostilità del mondo arabo che prima ci era amico. Ancora più clamorosa è la disinformazione su tutto quanto avviene nel Medio Oriente e se la prima vittima di quelle sfacciate menzogne è il contribuente americano, all’opposto lo sono anche gli ebrei degli Stati Uniti che sono continuamente ricattati da terroristi di professione come Begin o Shamir. Peggio ancora, salvo poche onorevoli eccezioni, gli intellettuali ebrei americani hanno abbandonato illiberalismo per stipulare demenziali alleanze con la destra politico religiosa cristiana, antisemita, e con il complesso militare-industriale del Pentagono. Nel1985, uno di quegli intellettuali dichiarò apertamente che quando gli ebrei erano arrivati negli Stati Uniti avevano trovato “più congeniali l’opinione pubblica e i politici liberali” ma che, ora, è interesse dell’ebraismo allearsi ai fondamentalisti protestanti perché, dopo tutto, “c’è forse qualche ragione per cui noi ebrei dobbiamo restar fedeli, dogmaticamente e con l’ipocrisia, alle idee che condividevamo ieri?”. A questo punto, la sinistra americana si è divisa e quelli di noi che criticano i nostri ex -alleati ebrei per questo loro insensato opportunismo vengono subito bollati con i rituali epiteti di “antisemita” o di “odiatori di se stessi”. Per fortuna, la voce della ragione è ancora viva e forte e viene proprio dalla stessa Israele. Da Gerusalemme, Israel Shahak, con le sue continue e sistematiche analisi, smaschera la sciagurata politica israeliana e lo stesso Talmùd, in altre parole l’effetto che ha tutta la tradizione rabbinica sul piccolo Stato d’Israele che i rabbini di estrema destra di oggi vogliono trasformare in una teocrazia riservata ai soli ebrei. Shahak guarda con l’occhio della satira tutte le religioni che pretendono di razionalizzare l’irrazionale e, 1a studioso, fa risaltare le contraddizioni contenute nei testi. È un vero piacere leggere, con la sua guida, quel grande odiatore dei gentili che fu il dottor Maimonide! Inutile dire che le autorità israeliane deplorano l’opera di Shahak ma non possono far nulla contro un docente universitario di chimica in pensione, nato a Varsavia nel 1933 che ha passato alcuni anni della sua infanzia nel campo di concentramento nazista di Belsen. Nel 1945 Shahak andò in Israele; ha prestato servizio nell’esercito israeliano e non è diventato marxista negli anni in cui essere marxisti era di gran moda. Shahak era, ed è, un umanista che detesta l’imperialismo sai che si manifesti come il Dio di Abramo che come la politica di George Bush e, con lo stesso vigore, la stessa ironia e competenza, si oppone al nocciolo totalitario del giudaismo. Israel Shahak è un Thomas Paine più colto che continua a ragionare e, di anno in anno, ci rivela le prospettive che abbiamo e ci dà gli strumenti per chiarirci la lunga storia che sta alle nostre spalle… Shahak è il più recente, se non l’ultimo, dei grandi profeti.

«Inizio del primo Capitolo del libro di Israel Shahak – un’utopia chiusa?
«Questo libro, pur scritto in inglese e rivolto a chi vive fuori dallo Stato d’Israele, è, a suo modo, un completamento della mia attività politica come ebreo, cittadino d’Israele.
Cominciai nel 1965-1966 con una protesta che, a quel tempo, suscitò un notevole scandalo. Ero presente, un sabato (Shabbat), quando un ebreo ortodosso si rifiutò di mettere a disposizione il suo telefono, per chiamare un’ambulanza che portasse all’ospedale un non ebreo che aveva avuto un collasso. Invece di !imitarmi a pubblicare l’episodio sulla stampa, chiesi che il tribunale rabbinico di Gerusalemme si riunisse e considerasse il caso. Com’è noto, il tribunale è composto da rabbini nominati dallo Stato
d’Israele. Allora, chiesi se tale comportamento fosse legittimo alla luce della loro interpretazione della religione ebraica, e i rabbini risposero che l’ebreo in questione si era comportato con coerenza, o meglio secondo i dettami della fede, e citarono a sostegno un passo dell’autorevole Compendio delle leggi talmudiche, scritto in questo secolo. Da parte mia pubblicai tutti i dettagli dell’”incidente” sul quotidiano ebraico “Ha’aretz” il che provocò un vero e proprio scandalo su tutti i media. I risultati furono piuttosto negativi, almeno per me. Né le autorità rabbiniche israeliane né quelle della diaspora hanno mai smentito il principio secondo cui gli ebrei non possono violare lo Shabbat per salvare la vita di un gentile. Quelle autorità rabbiniche si limitarono ad aggiungere, con unzione pretesca, che se un gesto simile avesse messo in pericolo gli ebrei, la violazione dello Shabbat sarebbe stata lecita, ma solo per evitare dannose conseguenze a loro, non ai gentili. Partendo dalle conoscenze della mia giovinezza, mi misi a studiare le leggi talmudiche che regolano i rapporti tra ebrei e non ebrei arrivando a concludere che né il sionismo, compreso il suo versante laico, né la politica dello Stato d’Israele sino dalla sua fondazione, né quella degli ebrei della diaspora che lo appoggiano dall’esterno, sono comprensibili se non si considera l’influsso decisivo che hanno queste leggi e la visione del mondo che esse creano ed esprimono. Da allora, la mia convinzione è stata drammaticamente rafforzata, persino in astratto, dalla politica perseguita dopo la Guerra dei sei giorni e in particolare dall’apartheid imposto dal regime d’Israele nei territori occupati e dall’atteggiamento della maggioranza degli ebrei nei confronti dei diritti dei palestinesi. Con queste affermazioni non voglio ignorare le considerazioni politiche o strategiche che condizionano la classe dominante d’Israele. Dico solo che la politica israeliana di oggi è un’interazionc tra considerazioni realistiche, secondo me sia valide che sbagliate, morali e immorali, e influenze ideologiche. Queste ultime esercitano un peso maggiore nella misura in cui sono meno discusse e “portate alla luce”, denunciate. Tutte le forme di razzismo, discriminazione e xenofobia sono più forti ed hanno un maggior peso politico se sono date per scontate e accettate come qualcosa di naturale dalla società che le pratica. Ancora di più se la discussione è proibita, sia formalmente che per tacito accordo. Quando il razzismo, la discriminazione e la xenofobia prevalgono tra gli ebrei e sono rivolte contro i non ebrei, alimentate da motivazioni religiose, riproducono fedelmente il caso opposto, cioè l’antisemitismo con le sue radici religiose. Oggi mentre il secondo è ampiamente discusso, l’esistenza stessa del primo è generalmente ignorata, più fuori di Israele che entro i suoi confini.
Definiamo lo Stato d’Israele. Se non si mette in discussione il prevalente atteggiamento ebraico nei confronti dei non ebrei, non è dato capire neppure il concetto stesso di “stato israeliano” (Jewish State), come Israele preferisce definirsi. La generalizzata mistificazione che, senza considerare il regime apartheid dei territori occupati, definisce Israele come una vera democrazia, nasce dal rifiuto di vedere cosa significa per i non ebrei lo “stato israeliano”. Sono convinto che Israele in quanto Jewish State è un pericolo non solo per se stesso c per i suoi abitanti, ma per tutti gli ebrei e per gli altri popoli e stati del Medio Oriente e anche altrove. Sono altresì convinto che altri stati o entità politiche del Medio Oriente che si proclamano “arabi” o “musulmani”, definizioni analoghe a quella di “stato israeliano”, rappresentano anch’essi un pericolo. Comunque mentre di quest’ultimo pericolo tutti ne parlano, quello implicito nel carattere ebraico dello Stato d’Israele è sempre taciuto e ignorato. Fin dalla sua fondazione, il concetto che il nuovo Stato d ‘Israele era uno “stato israeliano” fu ribadito da tutta la classe politica e inculcato nella popolazione con ogni mezzo.»
Questo è il tema dell’ora presente affrontato nei nostri articoli in portoghese e italiano.
Si tratta del fatto che non si può comprendere la storia umana, e gli eventi attuali, senza considerare il Popolo, che ne è al centro, gli Ebrei. E questi non possono comprendere il loro presente e futuro senza la Parola di Nostro Signore Gesù Cristo, specialmente in Luca 21, 24: «E cadranno sotto il filo della spada e saranno menati prigionieri in tutte le nazioni, e Gerusalemme sarà calpestata dai pagani finché i tempi delle nazioni siano compiuti.» Gore Vidal testimonia il potere raggiunto oggi dagli Ebrei (col tempo delle nazioni cristiane compiuto), poiché se gli USA è la superpotenza visibile, la lobby ebraica è la megapotenza invisibile, che governa la prima e le nazioni ex cristiane con l’Alta Finanza. Ma Israel Shahak indica perché il mega potere israeliano è squilibrato e precario: perché privo di qualsiasi universalità, come emerge chiaramente dal loro atteggiamento radicalmente chiuso verso il mondo dei non ebrei.
Il fatto è che davanti a tale quadro di conflitti, di segno apocalittico, solo un evento di enorme dimensione potrà portare la generazione presente alla tanto attesa conversione dei cuori che riporterebbe un po’ di pace sulla terra.
Come si sa, però, Dio ottiene dai peggiori mali i migliori esiti.
Che sia fatta la Sua Volontà per il bene dei padri come dei figli; per tutti quanti sapranno riconoscerLa anche nei grandi castighi che incombono, esclamando:
Benedetto Colui che viene nel Nome del Signore!

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LA TERRIBILE PERSECUZIONE DELLA CHIESA

     Apr  3  LA TERRIBILE PERSECUZIONE DELLA CHIESA
Apparizioni di Anguera. Profezie sulla terribile persecuzione della Chiesa
dal  Blog di Don leonardo Maria

Estratti di numerosi messaggi del 2005-2012  Ciò che vi dico non è per spaventarvi,ma perché possiate essere preparati .

 (2.476 – 29.01.2005) “Cari figli, arriverà il giorno in cui la pietra preziosa perderà la sua brillantezza. La grande imbarcazione [Chiesa] si dirigerà verso la sua ultima fermata, ma prima di arrivare al porto sicuro dovrà passare per grandi ostacoli. Grande sarà la sofferenza di tutti coloro che non si tireranno indietro, ma Dio li ricompenserà per il coraggio di affrontare il martirio. Subito dopo, l’imbarcazione dovrà affrontare violente tempeste. Pregate […]”

 (2.511 – 18.04.2005) ABOLIZIONE DEL SACRIFICIO  SANTO  .“Cari figli, ascoltate con attenzione ciò che vi dico e potrete comprendere i segnali di Dio. Una casa senza porta in cui entrano i nemici di Dio. Un’immensa moltitudine cammina affamata e nella casa del padre non incontra l’alimento prezioso che li sazia. I prescelti per difendere la verità, la negheranno. Inginocchiatevi in preghiera […]”

(2.475 – 28.01.2005)  Cari figli, una tavola vuota su cui non ci saranno più banchetti. Il pozzo sarà secco e la casa vuota. Dio si è lasciato incontrare, ma gli uomini l’hanno rifiutato. Il pentimento verrà tardi per molti […]”

(2.480 – 07.02.2005)“…Cari figli, arriverà il giorno in cui la fede sarà presente in pochi cuori. Ci sarà grande disprezzo per il Sacro e i ministri di Dio saranno contaminati dalla corruzione morale in numero sempre maggiore. Il banchetto sarà disprezzato e molti saranno affamati. Stenderanno le mani e in pochi luoghi troveranno coloro che potranno dare loro il Prezioso Alimento. Quando arriverà questo tempo, sappiate che si starà avvicinando il Grande Giorno…”
(2.823 – 12.04.2007)“Cari figli, inginocchiatevi in preghiera in favore della Chiesa del mio Gesù. Sappiate che d’ora in avanti ci sarà maggiore disprezzo per i sacramenti e i ministri di Dio saranno disprezzati e perseguitati. Il demonio riuscirà a distruggere molti ordini sacri con scandali che scuoteranno la fede di molti uomini e donne. Ci sarà una ribellione dichiarata contro i veri insegnamenti della Chiesa e il successore di Pietro porterà una croce pesante. Attaccheranno con grande furia il sacramento dell’Eucarestia, portando molti a perdere la fede nella presenza reale del mio Gesù. In molti luoghi la Chiesa perderà la sua luminosità e molti cammineranno come ciechi che guidano altri ciechi. Ciò che vi dico dev’essere preso sul serio. La Chiesa del mio Gesù cammina verso un futuro di grandi prove e pochi consacrati resteranno fermi nella verità…”  (2.973 – 20/03/2008)
“Cari figli, sembrano gemelle ma non lo sono [la vera e la falsa religione?]. Agli occhi di molti, una unica, ma sono due. Nel suo passato ha regnato l’idolatria e sono state distrutte le vite di molti innocenti. Il pericolo è in ciò che la divide. Vi invito a pregare davanti alla Croce per la conversione dei peccatori e in riparazione dei peccati commessi contro mio Figlio Gesù. L’Angelo del Signore passerà e Dio mostrerà il suo braccio forte […]”(2.478 – 03.02.2005)

“ […]Pentitevi sinceramente dei vostri peccati e tornate a Colui che è la vostra unica Via, Verità e Vita. La Stella perderà la sua brillantezza. La Basilica cadrà […] (2.606 – 24.11.2005)

“ […]La Chiesa conoscerà una croce pesante. Non andrà in direzione del Porto Sicuro. Dentro di essa vi sono uomini perfidi. Loro saranno i colpevoli. Non dimenticate: a chi è stato dato molto, molto sarà chiesto […]” (2.610 – 03.12.2005)

“[…]Colui che si oppone a Cristo verrà con grande forza. Il suo piano coinvolgerà tutte le nazioni [Nuovo Ordine Mondiale?]e i miei poveri figli conosceranno una grande sofferenza. Il clero sarà perseguitato e la morte sarà presente in seno alla Chiesa […]” (2.603 – 15.11.2005)

“ […]Pregate molto. Inginocchiatevi in preghiera. Il Signore permetterà grandi sofferenze alla Chiesa, che sarà purificata e tornerà ad essere come Gesù l’aveva affidata a Pietro… (n°2.658 – 25/03/2006)

“[…]L’uccello nero si poserà nella casa di Dio. La sua forza causerà distruzione e morte […] (n°2.735 – 18/09/2006)

Cari figli, pregate. L’azione del demonio porterà molti a negare la Fede. Un piano terribile sarà messo in pratica con l’obiettivo di distruggere la Chiesa del mio Gesù. Molti si tireranno indietro e il re si sentirà solo. Confidate in Dio… (2.828 – 23.04.2007)

Cari figli, la Chiesa del mio Gesù soffrirà a causa della terribile persecuzione. Molti sacerdoti saranno portati al calvario e la morte sarà presente in seno alla Chiesa, ma il demonio non vincerà la Chiesa. La vittoria sarà del Signore… Confidate nella sua Bontà. Pregate molto e ovunque testimoniate la vostra Fede. Vi sarà una grande rivolta per non accettare la Verità…” (2.830 – 28.04.2007 )

 “Cari figli, quando verrà la grande tribolazione, gli angeli del Signore saranno inviati per soccorrere coloro che resteranno fedeli. Arriverà il giorno in cui gli uomini saranno pieni di collera contro i ministri di Dio. Molti saranno portati in carcere e altri rinnegheranno la fede…” (2.835 – 08/05/2007)

“…Cari figli, la Chiesa del mio Gesù sarà perseguitata in modo feroce. Ecco il tempo che vi ho annunciato in passato. Pregate. I ministri di Dio si allontaneranno dalla verità e causeranno gravi conflitti. Io sono vostra Madre Addolorata e sono venuta dal cielo per chiamarvi a vivere i miei appelli. Quando arriverà la grande tribolazione, pochi resteranno saldi. Cercate forza in Gesù…” (2.841 – 22/05/2007)
“… Pregate per la Chiesa del mio Gesù. Essa sarà perseguitata e i ministri non vi potranno entrare. Molti saranno martirizzati e altri fuggiranno….”  (2.855 – 26/06/2007)

“… Arriverà il giorno in cui gli uomini perversi occuperanno spazio privilegiato nella casa del Signore. Saranno questi che attireranno dentro la Chiesa colui che si oppone a Cristo [anticristo]. Sarà il tempo in cui il sacro sarà gettato fuori e i fedeli saranno perseguitati. Pochi resteranno saldi nella fede ma, per mezzo di questi pochi, Dio farà sorgere grande speranza per il suo popolo…”  (2.916 – 14/11/2007)

“Cari figli, inginocchiatevi in preghiera. Arriverà il giorno in cui il disordine sarà presente nei luoghi sacri e i fedeli porteranno una croce pesante. Molti ordini religiosi saranno ferocemente perseguitati e i fedeli non riusciranno a riunirsi nelle chiese…”  (2.932 – 20/12/2007)

Cari figli, la Chiesa del mio Gesù porterà una croce pesante. Molti consacrati vivranno l’angoscia di un condannato. Il sangue di molti consacrati scorrerà su strade e piazze come acqua piovana. La Chiesa subirà grandi attentati…” (2.941 – 10/01/2008)

“Cari figli, la Chiesa cammina in direzione del calvario. Ecco i tempi delle grandi prove per la Chiesa. Dentro di essa vi sono coloro che apriranno le porte per far entrare gli assassini e gli schernitori…” (2.943 – 15/01/2008)

  “Cari figli, il mio Gesù fu tradito da uno dei suoi eletti e consegnato ai nemici. Arriverà il giorno in cui la sua Chiesa sarà tradita da uno di quelli eletti per difenderla. Il nemico avrà grande forza perché avrà l’appoggio di molti consacrati. Ecco il tempo della grande battaglia spirituale per la Chiesa. Sappiate che nonostante il danno causato dall’oppositore, la Chiesa non sarà mai sconfitta. Nel cuore dei fedeli, la Chiesa resterà viva e forte. Pregate. Non spaventatevi. È necessario che tutto questo accada, ma alla fine la vittoria sarà del Signore…” (2.944 – 17/01/2008)

“… Il demonio riuscirà a dominare per l’orgoglio e l’invidia di molti consacrati e i fedeli saranno privati dei sacramenti. Ecco i tempi che vi ho annunciato in passato. Siate coraggiosi e testimoniate ovunque che siete di Cristo…” (2.946 – 22/01/2008)

“Cari figli, la Chiesa porterà la croce dell’afflizione, della desolazione e dell’umiliazione. A causa di cattivi pastori, si negheranno grandi dogmi di fede e i fedeli diventeranno freddi e pieni di dubbi. La Chiesa sarà tormentata da grandi tempeste e pochi resteranno saldi nella fede. Saranno tempi difficili per i miei poveri figli, ma il Signore non sarà lontano da voi. Dopo tutta la tribolazione, verrà la grande vittoria del Signore…” (2.947- 25/01/2008)

“Cari figli, verranno giorni in cui molti che fanno parte della Gerarchia si piegheranno davanti alle false ideologie e abbracceranno false dottrine. Per la Chiesa sarà il tempo delle grandi afflizioni. Inginocchiatevi in preghiera. Vedrete ancora orrori sulla terra…” (2.949 – 29/01/2008)

… Da Malta verrà un ordine che scuoterà la Chiesa e farà soffrire i fedeli. Sono vostra Madre Addolorata e so ciò che vi attende. Non allontanatevi dalla verità…”(2.950 – 01/02/2008)

La Chiesa del mio Gesù soffrirà un grande tradimento. State attenti e non allontanatevi dalla preghiera…” (2.951 – 02/02/2008)

 “Cari figli, intensificate le vostre preghiere a favore della Chiesa. Il Signore ha tutto sotto controllo, ma per il bene degli uomini permetterà grandi prove alla sua Chiesa. Arriverà il giorno in cui nella Chiesa si vedranno pochi uomini misericordiosi e difensori della verità. Saranno contaminati dalle false dottrine applicate dai cattivi teologi e molti cuori saranno induriti e non accetteranno la verità. Soffro per ciò che vi attende. Ascoltate la voce del Signore e accogliete gli insegnamenti del successore di Pietro. Il futuro della Chiesa sarà di dolore…” (2.955-11/02/2008)

“…La Chiesa del mio Gesù sarà ferocemente perseguitata. Negheranno le virtù dei grandi uomini e donne di fede e, con l’aiuto dei cattivi pastori, negheranno grandi verità rivelate…”

(2.964 – 04/03/2008)

Cari figli, ecco il tempo della grande battaglia spirituale. Il demonio è furioso e vuole distruggere la spiritualità dei miei poveri figli. Ora vedrete grandi attacchi del demonio contro la Chiesa del mio Gesù. Molti santuari a me dedicati saranno distrutti. …Le mie immagini saranno tolte da molti luoghi…” (2.972 – 18/03/2008)

Cari figli, le leggi sacre saranno indebolite e pochi avranno rispetto per ciò che è sacro. I chierici della Santa Chiesa si allontaneranno dalla verità e in grande numero abbracceranno false dottrine. Ci sarà grande confusione spirituale nella casa di Dio. La mancanza di ordine provocherà divisioni e i pochi pastori fedeli che resteranno non saranno rispettati. Vi chiedo di avere fiducia nel Signore. Dopo tutta la tribolazione e purificazione, il Signore vi farà sentire la sua vittoria…” (2.976 – 25/03/2008)

  “…La grande imbarcazione si dividerà a metà e per i miei poveri figli arriverà l’ora del grande dolore…” (2.977 – 29/03/2008)

Cari figli, l’umanità è diventata infedele al Signore e i miei poveri figli camminano come ciechi che guidano altri ciechi. La malvagità è entrata nel cuore dei miei poveri figli, per questo non riescono a sentire la presenza di Gesù nelle proprie vite… Vi chiedo di continuare a pregare. Pregate per il Santo Padre. Pregate per i miei figli sacerdoti. La Chiesa berrà il calice amaro del dolore. Il fuoco brucerà parte del palazzo e il re lascerà la sua casa. Soffro per ciò che vi attende. Anche in questa terra, il demonio agirà con grande forza. Un fatto doloroso scuoterà la fede dei miei poveri figli. Siate forti. Confidate nel mio amore. Vi porterò a un’alta vetta di santità. Siate docili. Siate fedeli. Avanti…”(2.978 – 30/03/2008)

“… Pregate anche per la Chiesa. La Chiesa sarà in decadenza. Arriveranno per lei i momenti di agonia e nessuna forza umana potrà aiutarla, ma la vittoria ci sarà per intervento divino. Sono vostra Madre. Soffro a causa dei miei poveri figli lontani da Dio. Ho fretta. Avanti senza paura…” (2.980 – 05/04/2008)

Cari figli, la Chiesa del mio Gesù soffrirà a causa della grande persecuzione. Un attentato attirerà l’attenzione del mondo e per gli uomini e le donne di fede sarà un momento di grande dolore. L’azione del nemico provocherà danni e la Chiesa sarà divisa…” (2.985 – 17/04/2008)

“… Pregate anche per la Chiesa del mio Gesù. La forza dell’oppositore causerà grandi sofferenze per i miei poveri figli. La Chiesa sarà perseguitata e in molti luoghi i templi saranno distrutti. Saranno attaccati famosi santuari e la morte sarà presente in seno alla Chiesa….” (2.986 – 19/04/2008)

…Cari figli, un ordine sarà dato e le porte saranno chiuse. Ai consacrati sarà impedito di compiere le proprie funzioni e gli uomini fedeli avranno di che piangere e lamentarsi. Ecco che sono giunti i tempi difficili per voi…” (2.990 – 30/04/2008)

 “…Molti scandali faranno allontanare gli uomini dalla verità. Pregate…” (2.992 – 03/05/2008)

.. Inginocchiatevi in preghiera a favore della Chiesa. Tra poco arriverà per essa il grande dolore. La croce sarà pesante per i consacrati, perché la furia del nemico sarà grande. Ciò che la Chiesa vivrà non è mai successo in tutta la sua storia…”  (2.994 – 06/05/2008)

“..L’umanità è lontana dal Creatore e ha bisogno di tornare. Arriverà il giorno in cui la fede sarà presente in pochi cuori. Molti si pentiranno della vita trascorsa senza Dio, ma sarà tardi. Tornate adesso. Il Signore vi attende. I nemici della Chiesa agiranno con grande furia. Bruceranno un Santuario e i miei poveri figli si lamenteranno…” (2.995 – 10/05/2008)

“..Arriverà per la Chiesa il momento della sua grande agonia. Dall’alta montagna scenderà il sangue dei fedeli consacrati. La Chiesa del mio Gesù vivrà il dolore del calvario. Un uomo vestito di bianco sarà perseguitato e condotto alla morte. Nella festa di un grande martire, i fedeli avranno di che piangere e lamentarsi…”(2.996 – 13/05/2008)

…La bestia del mare avanzerà e causerà grande distruzione nel palazzo. Le porte si apriranno per lupi con pelle di agnello. Pregate per la Chiesa del mio Gesù. L’azione del nemico sarà grande e causerà grande confusione spirituale…” (2.999 – 20/05/2008)

“…Non permettete che le false ideologie vi allontanino dalla verità. Arriverà il giorno in cui gli uomini saranno obbligati a negare la presenza reale di Gesù nell’Eucarestia. I fedeli saranno minacciati e portati a giudizio. Ci sarà grande persecuzione alla Chiesa. Sarà questo il tempo di maggior dolore per i fedeli. Molti consacrati, per paura, si tireranno indietro. In molti luoghi i nemici vinceranno, ma la vittoria finale sarà del Signore…” (3.000 – 22/05/2008)

“Cari figli, sorgerà un nuovo ordine e il suo principale obiettivo sarà perseguitare la Chiesa del mio Gesù. Apparentemente sarà un movimento benefico e attrarrà molti uomini e donne di fede. Riuscirà a coinvolgere molti consacrati e la sofferenza sarà grande per i miei poveri figli…” (3.005 – 03/06/2008)

“Cari figli, vi chiedo di essere veri e di essere in tutto come Gesù. Testimoniate ovunque la vostra fede. Dio ha bisogno di voi. Inginocchiatevi in preghiera per la Chiesa del mio Gesù. I figli del leone agiranno con grande furia contro la casa di Dio…” (3.006 – 05/06/2008)

“Cari figli, continuate a pregare per la Chiesa del mio Gesù. Arriverà per essa il momento della sua maggiore prova. Un esercito partirà furioso in direzione di Roma. Le chiese saranno incendiate e molti luoghi sacri saranno distrutti…” (3.007 – 07/06/2008)

“Cari figli, arriverà per i fedeli la croce della sofferenza. Cercherete il Signore nella Chiesa e non lo troverete. I tabernacoli saranno ritirati e solo di nascosto gli uomini potranno adorare il Signore. Per la Chiesa verrà la grande persecuzione. Come i primi cristiani, voi sarete perseguitati e condotti a giudizio…”  (3.008 – 08/06/2008)

Cari figli, gli ordini religiosi saranno indeboliti e molti cesseranno di esistere. I consacrati perderanno il diritto di usare l’abito religioso e ci sarà grande confusione nella Chiesa…” (3.009 – 10/06/2008)

“Siate fedeli a Gesù. Siate fedeli al vero Magistero della Chiesa…Arriverà il giorno in cui gli uomini non troveranno luoghi per la contemplazione. Distruggeranno i luoghi sacri dove molte anime hanno trovato la santità. La forza del nemico porterà la Chiesa a conoscere grandi sofferenze. Non spaventatevi. Alla fine, la vittoria sarà della Chiesa. Il male non trionferà mai…”  (3.013 – 21/06/2008)

Cari figli, la rivolta di molti consacrati causerà grande sofferenza alla Chiesa. Una piaga si aprirà nel cuore della Chiesa a causa del grande scisma. L’azione del demonio porterà molti consacrati ad allontanarsi dalla verità. Pregate per la Chiesa. Siate fedeli…” (3.014 – 24/06/2008)

“… Ecco i tempi dolorosi per la Chiesa. Vedrete ancora orrori sulla terra. Da molte parti, le eresie vinceranno. Apparentemente sarà una sconfitta per la Chiesa, ma la vittoria finale sarà di mio Figlio Gesù…”(3.021 – 10/07/2008)

“…Siate coraggiosi. Nella grande tribolazione alla Chiesa, voi che siete fedeli sarete perseguitati e portati a giudizio. Sarà un tempo doloroso per la Chiesa. In molti luoghi la Chiesa perderà il diritto di annunciare Cristo al mondo. L’Oppositore prepara un terribile attacco contro la Chiesa del mio Gesù…” (3.022 – 12/07/2008)

“… Difendete la vostra Chiesa. Giungerà per essa il momento della sua maggiore prova. La rivolta di molti consacrati scuoterà il trono di Pietro. Le prove saranno frutto di falsità. Restate con la verità. Non allontanatevi dagli insegnamenti del Papa…” (3.029 – 19/07/2008)

Cari figli, il leone furioso attaccherà la Chiesa e causerà grandi sofferenze ai miei poveri figli. Le menti si uniranno e pianificheranno il grande attacco. ..”(3.030 – 22/07/2008)

Cari figli, molte pecore cammineranno cieche per mancanza di pastori che le conducano per cammini sicuri. Molti ferventi nella fede berranno il calice amaro della sofferenza nella grande e dolorosa persecuzione alla Chiesa. Nella grande persecuzione, molti si tireranno indietro e abbandoneranno la fede. Per i giusti che resteranno saldi fino alla fine, il Signore prepara la grandiosa ricompensa…” (3.031 – 23/07/2008)

“…A causa della vostra fede, sarete perseguitati da coloro che dovrebbero difendervi. Ci sarà grande disprezzo per il sacro e vi sarà tolto il diritto di servire Dio. La grande persecuzione colpirà, soprattutto, gli uomini e le donne di fede. I sacerdoti fedeli saranno frustati e portati nelle prigioni…” (3.033 – 27/07/2008)

…Pregate per la Chiesa. Un fatto doloroso accadrà in Francia e porterà grandi sofferenze per la Chiesa. La rivolta è frutto della disobbedienza…”  (3.036 – 05/08/2008)

Cari figli, tre nazioni si uniranno e perseguiteranno la Chiesa. In queste nazioni, ai consacrati sarà impedito di esercitare le proprie funzioni, ma la mano potente di Dio agirà in favore della sua Chiesa…”  (3.038 – 09/08/2008)

 “Cari figli, la grande sofferenza della Chiesa verrà dall’Europa. Un movimento si solleverà e si diffonderà nel mondo. Lavorerà apertamente contro la Chiesa e allontanerà molti uomini e donne dalla grazia di Dio…”(3.043 – 19/08/2008)

“…. Dall’Inghilterra verrà una croce pesante per la Chiesa…” (3.044 – 23/08/2008)

Nella Terra della Santa Croce (Brasile), si solleverà una grande furia contro la Chiesa..”

(3.055 – 18/09/2008)

“…La Chiesa del mio Gesù cammina verso il calvario. La persecuzione sarà grande. In molti luoghi, il sangue dei fedeli scorrerà sulle strade(3.057 – 23/09/2008)

“… La Chiesa del mio Gesù soffrirà molto. I miei figli consacrati dovranno conoscere ogni sorta di dolori fisici. Così come i primi cristiani, la Chiesa conoscerà la croce della persecuzione e del martirio. I buoni saranno perseguitati e lasciati in carcere…” (3.058 – 26/09/2008)

Cari figli, dall’Oriente verrà sofferenza e dolore per la Chiesa. Il fumo di satana causerà cecità spirituale in molti consacrati e il serpente d’Oriente acquisterà forza…” (3.063 – 07/10/2008)

“… Una grande crisi scuoterà la Chiesa del mio Gesù. Un leader religioso inciamperà e ci sarà grande confusione…” (3.066 – 12/10/2008)

…Sarà presentato qualcosa di falso*. Diranno che è venuto dalle profondità, e scuoterà la fede di molti uomini e donne. Restate con la verità…”   (3.067 – 14/10/2008)

* letteralmente: “un oggetto di falsità”

 “La grande imbarcazione affronterà la peggiore di tutte le tempeste. Perderà la sua rotta e si scontrerà con un grande ostacolo. Quando tutto sembrerà perduto, il Signore verrà in suo soccorso ed essa giungerà vittoriosa al Porto sicuro…

 (3.070 – 22/10/2008) “Cari figli, non abbiate paura. Testimoniate con coraggio che siete unicamente di mio Figlio Gesù. Affidatevi senza riserve e mio Figlio vi benedirà e vi condurrà sul cammino del bene e della santità. Verranno giorni in cui molti consacrati rinnegheranno la fede. Fuggiranno per paura del martirio. Pochi resteranno saldi nella fede, ma per mezzo di un piccolo gregge Gesù condurrà la sua Chiesa alla vittoria. Pregate…”

(3.076 – 01/11/2008) “…Vi chiedo di continuare a pregare per la Chiesa. Un fatto spaventoso accadrà nella Chiesa. Dolore maggiore non è esistito. Sarà nello stato di Bahia. Soffro per ciò che vi attende…”  (3.084-18/11/2008)“…La grande e maggiore tribolazione della Chiesa sarà di venerdì, ma subito dopo verrà la vittoria del Signore…”

 (3.089 – 02/12/2008) “Pregate anche per la Chiesa del mio Gesù. Il gregge si disperderà e i lupi con pelle di agnello li attireranno. Arriverà il giorno in cui pochi difenderanno la verità e l’apostasia sarà presente in ogni luogo. I cattivi pastori cadranno e non si alzeranno. Dai pochi pastori che resteranno, verrà per la Chiesa un tempo nuovo…”

(3.090 – 04/12/2008) “… Arriverà il giorno in cui molti si pentiranno della vita trascorsa senza Dio, ma sarà tardi. Il fumo nero del demonio causerà grande cecità spirituale in molti consacrati e la Chiesa del mio Gesù sarà divisa. I fedeli si perderanno senza direzione in mezzo alla grande confusione spirituale che si diffonderà per il mondo…

(3.095 – 16/12/2008)

Cari figli, un uomo di grande influenza si solleverà contro la Chiesa e a lui si uniranno altri potenti che porteranno la Chiesa al calvario. Coloro che si oppongono a Cristo agiranno con grande furia. I consacrati avranno paura e molti fuggiranno. Molti fedeli si allontaneranno dalla Chiesa per paura e in molti luoghi la Chiesa sarà in un grande vuoto. Per lunghi anni, gli uomini saranno lontani dalla verità, ma un miracolo del Signore risveglierà nei loro cuori il desiderio di servire unicamente il Signore. Dio lo permetterà: tutti gli uomini vedranno i propri errori e, pentiti, torneranno a servire l’unico e vero Signore. Tre giorni dopo il grande miracolo avverrà, il Trionfo definitivo del mio Cuore Immacolato e la pace regnerà per sempre. Coraggio…” (3.101 – 30/12/2008)

“ […] Date il meglio di voi nella missione che il Signore vi ha affidato e sarete ricompensati generosamente. Vivete nel tempo delle grandi tribolazioni spirituali, che già vi ho annunciato. Pregate per la Chiesa. La grande sofferenza della Chiesa verrà per mezzo del potere politico. Saranno create leggi per impedire l’azione della Chiesa. In molti luoghi i templi saranno distrutti e i cristiani piangeranno e si lamenteranno…” (3.126 – 24/02/2009)

“Cari figli, un movimento nascerà e si diffonderà per il mondo. Sarà coordinato da donne e porterà grande sofferenza alla Chiesa del mio Gesù. Soffro per ciò che vi attende […]” (3.130 – 06/03/2009)

“[…]Inginocchiatevi in preghiera. L’azione del demonio causerà grande confusione spirituale nella casa di Dio. Arriverà il giorno in cui l’Orso feroce si unirà al Leone divoratore. La furia degli animali cadrà sulla Chiesa e i miei poveri figli consacrati porteranno una croce pesante […]” (3.135 – 17/03/2009)

“[…] Coraggio. Arriverà il giorno in cui la bandiera della morte sarà sopra il palazzo. Pregate molto. La vostra vittoria è nel Signore ]” (3.140 – 28/03/2009)

Cari figli, un re orgoglioso dividerà la Chiesa. I suoi ordini saranno obbediti e ciò che è prezioso verrà rigettato. Si prepara la grande confusione spirituale. Pregate. Solamente con la forza della preghiera potete vincere il demonio. Restate con la verità e accogliete il Vangelo del mio Gesù. Chi rimarrà fedele fino alla fine troverà la salvezza. Avanti […]” (3.148 – 17/04/2009)

“[…]Ci sarà una grande persecuzione religiosa. I fedeli saranno perseguitati e la morte sarà presente in ogni luogo. Al culmine della grande persecuzione, il Signore mostrerà un grande segnale. Gli eretici si convertiranno e testimonieranno l’amore di Dio. Sarà questo il tempo del trionfo definitivo del mio Cuore Immacolato […] (3.163 – 19/05/2009)

 “Cari figli, giorni di tenebre verranno per l’umanità. Per aver difeso la verità, molti consacrati saranno perseguitati e uccisi. La Chiesa sarà ferocemente perseguitata e molti si tireranno indietro. Vi chiedo di avere il coraggio di Giovanni Battista e di non scoraggiarvi davanti alle vostre difficoltà. Io sono vostra Madre e sono al vostro fianco […]” (3.178 – 24/06/2009)

“[…]Inginocchiatevi e pregate. Guardatevi intorno e sarete capaci di percepire la grande confusione spirituale che si è diffusa ovunque. Siate vigili. Arriverà il giorno in cui pochi saranno nella verità. La grande e maggiore nemica della Chiesa si unirà ai nemici esistenti. Sarà un tempo difficile per la Chiesa. Vi prego di non allontanarvi dalla verità… L’Eucarestia è la verità che vi condurrà alla vittoria. Solo cercando forza nell’Eucarestia sarete protetti nelle grandi tempeste spirituali. Nulla potrà proteggervi tranne la forza che viene dall’Eucarestia, perché è lo stesso Gesù che è in essa, con il suo Corpo, Sangue, Anima e Divinità […]” (3.184 – 10/07/2009)

“[…]Vi chiedo di continuare a pregare per la Chiesa. La furia dei nemici raggiungerà la Chiesa e molti ferventi nella fede diventeranno indifferenti. La Chiesa sarà condotta al calvario e i fedeli vedranno la morte di molti consacrati[…]” (3.300 – 02/04/2010)

“[…]Riconciliatevi con Dio. Riempitevi del suo amore per essere salvi. Arriverà il giorno in cui la Chiesa, in Brasile, soffrirà grandi persecuzioni. I nemici si uniranno contro la Chiesa e i fedeli porteranno una croce pesante. Dio si manifesterà con grandi segni e prodigi. Dopo tutta la tribolazione che vivrà la Chiesa, verrà per lei il trionfo. Nulla potrà contro i piani di Dio[…]” (3.315 – 04/05/2010)

“[…]La Chiesa del mio Gesù sperimenterà il peso delle tribolazioni e giungerà per lei il calvario. Ci sarà grande persecuzione alla chiesa. I dogmi saranno disprezzati e gli uomini e le donne di fede saranno perseguitati. Molti consacrati saranno perseguitati e uccisi, saranno create leggi e la Chiesa incontrerà barriere per annunciare la verità[…]” (3.338 – 30/06/2010)

“[…]Il mio Gesù è salito al calvario e ha sperimentato tutta la sofferenza per amore della sua Chiesa. Arriverà il giorno in cui la sua Chiesa salirà al calvario e grande sarà la sofferenza per gli uomini e le donne di fede. Sarà un tempo di persecuzione, umiliazione e abbandono. Dolore maggiore non è esistito. I nemici di Dio si uniranno e in varie parti distruggeranno templi e uccideranno fedeli. Giorni di tenebre verranno per la Chiesa, ma quando tutto sembrerà perduto il Signore verrà e darà alla sua Chiesa la grande vittoria […]”

(3.472 – 22/04/2011)

TERRIBILE PERSECUZIONE DELLA CHIESA   dal Blog di don Leonardo

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Siria, lettera degli abitanti di Maloula: «I terroristi esigono che ci convertiamo all’islam»

6 settembre 2013

Invia per Email Stampa Settembre 6, 2013 Redazione

Gli abitanti di Maloula, villaggio a prevalenza cristiano conquistato ieri dalle forze ribelli, scrivono al Congresso Usa: «Quello che attende i cristiani delle nostre città nelle mani di terroristi come al-Nusra è terrificante» maloula-siria-ribelli-cristiani-1Pubblichiamo l’appello che gli abitanti di Maloula hanno scritto ai membri del Congresso americano. Il villaggio siriano a prevalenza cristiano è l’unico posto al mondo dove si parla ancora l’aramaico di Gesù ed è uno dei siti religiosi più antichi e importanti della cristianità. Maloula è stata conquistata ieri dai ribelli, che hanno saccheggiato chiese e monasteri, facendo scappare l’80 per cento della popolazione e minacciando i cristiani. L’appello è stato pubblicato ieri in arabo dal giornale Al-tayyar, la traduzione italiana è nostra. Rinnoviamo l’invito a firmare l’appello per fermare l’intervento. Domani in San Pietro la veglia di preghiera con papa Francesco (qui si può scaricare il libretto) Signore e signori, permetteteci di farvi sapere quanto avvenuto oggi nella nostra città di Maloula, prima di ricordarvi dell’importanza di questa città. Alle quattro del mattino, ora di Damasco, i gruppi armati del cosiddetto “Esercito siriano libero”, i terroristi di Jabhat al-Nusra e gli assassini dello Stato islamico dell’Iraq e del Levante hanno attaccato la nostra città, pacificamente situata nella provincia di Qalamoun. Poi hanno saccheggiato monasteri, chiese, trafugando le loro icone storiche, prima di esigere da tutti gli abitanti di convertirsi all’islam. Ribelli conquistano Maloula e saccheggiano i monasteri Sì, ecco cosa è successo all’alba di questo giorno nella nostra piccola città di Maloula. I gruppi armati si sono diffusi dappertutto, esponendo tutta la loro artiglieria in piazza dopo aver bloccato tutti gli accessi ai luoghi santi. Questi atti criminali, questi saccheggi sistematici delle città cristiane, questo terrorismo che colpisce gli abitanti fa parte di un piano globale che ha lo scopo di cacciare i cristiani dalle loro terre d’origine. Ecco cosa stiamo vivendo ora che lo Stato è ancora forte. Cosa succederà quando non sarà più così, una volta che l’esercito degli Stati Uniti ci avrà bombardato? siria-maloula-ribelli-cristiani.

Quello che attende i cristiani delle nostre città e villaggi, nelle mani di organizzazioni terroriste come Jabhat al-Nusra, è semplicemente terrificante. Possiamo forse sperare che tutte le terribili aggressioni subite dai monasteri e dalle chiese dalla cristianità – come a Ghassanieh, a San Simeone, a Homs – finiranno per risvegliare la coscienza del mondo perché riconosca il crimine terrorista commesso ai danni della Siria? Noi non elencheremo neanche i massacri perpetrati in tutte le città e i villaggi dove abitano quelle che voi chiamate “minoranze”, perché li conoscete già nei dettagli! Signore e signori, permettete che vi ricordiamo la storia di Maloula, che risale a migliaia di anni fa: all’epoca armena, quando dipendeva dal regno di Homs, all’epoca romana, quando si chiamava Celeokoboles, all’epoca bizantina, quando a partire dal IV secolo è diventata il centro di un episcopato di prima importanza durato fino al XVII secolo. Permetteteci di parlarvi del Monastero di San Sergio , costruito nel VI secolo d.C. secondo la semplice architettura dell’epoca dei primi martiri. San Sergio era uno dei cavalieri di origine siriana giustiziato sotto il regno di re Maximanus nell’anno 297 d.C. Questo è una monastero che è rimasto intatto fino ad oggi! siria-ribelli-maloulaPermetteteci di parlarvi del Monastero di Santa Tecla, dove sono conservati i resti della santa, figlia di un principe seleucide e cresciuta da san Paolo. Un luogo ben visibile da tutta la piccola città e dove l’acqua sarà per sempre “acqua benedetta”. Un luogo sorto davanti alla caverna dove lei si è rifugiata dopo essere sfuggita alla persecuzione dei romani. Un luogo che da allora è rimasto un simbolo della spiritualità e una testimonianza della vita dei santi. Qui i religiosi si prendono anche cura di tutti i pellegrini che vengono da ogni parte del mondo. Da lì si possono contemplare i rifugi rudimentali dove i primi cristiani hanno digiunato, meditato e pregato. Questo a riprova che Maloula è una città monastica dove si prega Dio il giorno come la notte. Tutto questo è Maloula. Un luogo celebre meta di pellegrinaggi, dove una spaccatura nella montagna si riempie e si svuota dell’acqua in funzione delle stagioni, e dove i pellegrini sono venuti a cercare la benedizione, la guarigione e la purezza fin dalla notte dei tempi. Gli abitanti di Maloula Leggi di Più: Siria, lettera da Maloula agli Usa: «Conoscete i massacri» | Tempi.it Follow us: @Tempi_it on Twitter | tempi.it on Facebook

Fonte: http://www.tempi.it/siria-lettera-maloula-terroristi-islam#.UinSisZ7KSo

Settembre 6, 2013 Redazione

Gli abitanti di Maloula, villaggio a prevalenza cristiano conquistato ieri dalle forze ribelli, scrivono al Congresso Usa: «Quello che attende i cristiani delle nostre città nelle mani di terroristi come al-Nusra è terrificante»

Pubblichiamo l’appello che gli abitanti di Maloula hanno scritto ai membri del Congresso americano. Il villaggio siriano a prevalenza cristiano è l’unico posto al mondo dove si parla ancora l’aramaico di Gesù ed è uno dei siti religiosi più antichi e importanti della cristianità. Maloula è stata conquistata ieri dai ribelli, che hanno saccheggiato chiese e monasteri, facendo scappare l’80 per cento della popolazione e minacciando i cristiani. L’appello è stato pubblicato ieri in arabo dal giornale Al-tayyar, la traduzione italiana è nostra.

Rinnoviamo l’invito a firmare l’appello per fermare l’intervento. Domani in San Pietro la veglia di preghiera con papa Francesco (qui si può scaricare il libretto)

Signore e signori,

permetteteci di farvi sapere quanto avvenuto oggi nella nostra città di Maloula, prima di ricordarvi dell’importanza di questa città. Alle quattro del mattino, ora di Damasco, i gruppi armati del cosiddetto “Esercito siriano libero”, i terroristi di Jabhat al-Nusra e gli assassini dello Stato islamico dell’Iraq e del Levante hanno attaccato la nostra città, pacificamente situata nella provincia di Qalamoun. Poi hanno saccheggiato monasteri, chiese, trafugando le loro icone storiche, prima di esigere da tutti gli abitanti di convertirsi all’islam.

Ribelli conquistano Maloula e saccheggiano i monasteri

Sì, ecco cosa è successo all’alba di questo giorno nella nostra piccola città di Maloula. I gruppi armati si sono diffusi dappertutto, esponendo tutta la loro artiglieria in piazza dopo aver bloccato tutti gli accessi ai luoghi santi.

Questi atti criminali, questi saccheggi sistematici delle città cristiane, questo terrorismo che colpisce gli abitanti fa parte di un piano globale che ha lo scopo di cacciare i cristiani dalle loro terre d’origine. Ecco cosa stiamo vivendo ora che lo Stato è ancora forte. Cosa succederà quando non sarà più così, una volta che l’esercito degli Stati Uniti ci avrà bombardato?

Quello che attende i cristiani delle nostre città e villaggi, nelle mani di organizzazioni terroriste come Jabhat al-Nusra, è semplicemente terrificante. Possiamo forse sperare che tutte le terribili aggressioni subite dai monasteri e dalle chiese dalla cristianità – come a Ghassanieh, a San Simeone, a Homs – finiranno per risvegliare la coscienza del mondo perché riconosca il crimine terrorista commesso ai danni della Siria?

Noi non elencheremo neanche i massacri perpetrati in tutte le città e i villaggi dove abitano quelle che voi chiamate “minoranze”, perché li conoscete già nei dettagli!

Signore e signori, permettete che vi ricordiamo la storia di Maloula, che risale a migliaia di anni fa: all’epoca armena, quando dipendeva dal regno di Homs, all’epoca romana, quando si chiamava Celeokoboles, all’epoca bizantina, quando a partire dal IV secolo è diventata il centro di un episcopato di prima importanza durato fino al XVII secolo.

Permetteteci di parlarvi del Monastero di San Sergio , costruito nel VI secolo d.C. secondo la semplice architettura dell’epoca dei primi martiri. San Sergio era uno dei cavalieri di origine siriana giustiziato sotto il regno di re Maximanus nell’anno 297 d.C. Questo è una monastero che è rimasto intatto fino ad oggi!

Permetteteci di parlarvi del Monastero di Santa Tecla, dove sono conservati i resti della santa, figlia di un principe seleucide e cresciuta da san Paolo. Un luogo ben visibile da tutta la piccola città e dove l’acqua sarà per sempre “acqua benedetta”. Un luogo sorto davanti alla caverna dove lei si è rifugiata dopo essere sfuggita alla persecuzione dei romani. Un luogo che da allora è rimasto un simbolo della spiritualità e una testimonianza della vita dei santi. Qui i religiosi si prendono anche cura di tutti i pellegrini che vengono da ogni parte del mondo. Da lì si possono contemplare i rifugi rudimentali dove i primi cristiani hanno digiunato, meditato e pregato. Questo a riprova che Maloula è una città monastica dove si prega Dio il giorno come la notte.

Tutto questo è Maloula. Un luogo celebre meta di pellegrinaggi, dove una spaccatura nella montagna si riempie e si svuota dell’acqua in funzione delle stagioni, e dove i pellegrini sono venuti a cercare la benedizione, la guarigione e la purezza fin dalla notte dei tempi.

Gli abitanti di Maloula

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6 settembre 2013 | Autore

Obama/Bush: dove sta la differenza?

obamabushDomanda: è possibile una informazione non di parte? O qualunque cosa si dica, si prende in qualche modo posizione? Mi domandavo questo perchè nel corso del Giornale radio 1, questa mattina, veniva presentata la posizione di Obama in questa maniera:

Obama è solo contro tutti; ha dovuto affrontare Putin e altri alleati europei, che lo lasciano solo, e la settimana prossima dovrà affrontare il congresso, diviso sull’opportunità o meno di un intervento…

L’idea che ne viene fuori qual’è? Un eroe, che combatte contro il mondo, lasciato solo anche dai suoi amici, ma che, con la forza della verità, forse, riuscirà a portare avanti la sua causa.

La presentazione corretta avrebbe dovuto essere:

Grazie a Dio, anche Cameron, a seguito della votazione del parlamento inglese, si defila dall’ipotesi di attacco unilaterale contro un paese, la Siria, che non ha dichiarato guerra a nessuno. I dubbi sempre più insistenti che la fabbricazione delle prove sia un clamoroso falso, come era successo solo 10 anni fa per giustificare l’attacco all’Iraq, con il generale Colin Powell che mostrava la provetta di polverina bianca allìONU, sta rompendo il fronte degli interventisti. Solo Obama, non si capisce bene per quale motivo, se non per soddisfare la lobby degli armamenti e per consolidare i piani egemonici nel medio oriente rico di petrolio, continua a sostenere la necessità di un attacco, ma in questo è sempre più solo, anche considerati gli sforzi del Papa che sta aggregando un vasto fronte contro l’attacco.”

E noi paghiamo il canone per sentirci dire queste bugie… le bugie che diRAI….

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46 Commenti a “Le bugie che diRAI”

  • gian:

    e noi paghiamo il canone per non guardarla proprio la rai! è un pizzo! praticamente nessuno che sia nato dagli anni 80 in poi guarda la rai!!!

  • paulbrag:

    Anch’io credo decisamente che le bugie degli americani oggi settembre 2013 siano le stesse di 10 anni fa quando invaserò l’Iraq. Bush e Obama sono identici al 100%. Criminali di stato e bugiardi. Hanno un esercito di incapaci e di truffatori nella loro CIA. Un agenzia di spionaggio gestita da incompetenti e da assassini , che nulla hanno a che fare con le vere agenzie di spionaggio classico. Una spia vera non lavora per organizzare massacri di innocenti. Nella CIA di Obama ci sono assassini patentati che vanno anche in Siria a provocare i massacri con le armi chimiche. È Obama in persona che ha voluto questo massacro con armi chimiche in Siria. Obama e’ un imperialista molto infantile e sta giocando con la guerra sulle tragedie dei paesi del medio oriente. Anche i suoi alleati lo stanno scaricando . Sembra un paradosso che il nazionilista presidente francese sia diventato un socialista guerrafondaio alleato della CIA.
    Obama e’ il numero uno della CIA e questo il mondo deve ficcarselo bene in testa.

  • NEO:

    Voi pagate il canone, piano con le offese….

  • gibuizza:

    Si continua a paragonare la Siria all’Iraq ma mi sembra che ci siano notevoli differenze! 1- Saddam Hussein ha realmente “gasato” un villaggio curdo, quindi aveva armi di distruzioni di massa. 2- l’Iraq

  • gibuizza:

    Si continua a paragonare la Siria all’Iraq ma mi sembra che ci siano notevoli differenze! 1- Saddam Hussein ha realmente “gasato” un villaggio curdo, quindi aveva armi di distruzioni di massa. 2- l’Iraq ha invaso il Qwait. 3- Saddam Hussein pagava 10.000 dollari alla famiglia di ogni terrorista che si immolava contro l’occidente.

  • elena:

    ma qui nella foto obama perbacco..sembra bush!!!

  • Sarò sempre il solito “bastian contrario”, ma se un Premio Nobel per la Pace pensa solo a bombardare a dispetto del resto della comunità internazionale (si fa per dire “civile”), siete proprio sicuri (e lo chiedo ai cattolici adulti, quelli che sono certi che la Chiesa debba affrontare il nuovo millennio in clima di supina rassegnazione che senza dialogo con i nemici non si và da nessuna parte per pacificare il mondo), ripeto, siete proprio sicuri che Francesco sia un vero Papa? (tenuto conto che è Gesuita e che per la prima volta il Preposito Generale dei gesuiti Nicolàs come lo stesso Bergoglio si stanno prodigando per questa “pace” che lo capisce anche il più stolto fra tutti noi che sarà invece una Guerra Mondiale devastante come non sono state quelle precedenti).
    Insomma, a me sembra che questi “paciferi” patentati (Obama, Bergoglio ed il Nuovo Ordine dei gesuiti) altri non siano che il segno dell’Apocalisse (“Quando sentirete parlare di Pace e Sicurezza…“). Vorrei tanto sbagliarmi.

    E’ ene comunque rammentarci ciò che già scrissi qui su Stampa Libera.

    Riprendete in mano, se ve la sentite, la Seconda Lettera di San Paolo ai Tessalonicesi, a proposito dei Rumori di Guerra

    • Non capisco il ragionamento: siccome si stanno prodigando per la pace sarebbero falsi? Ma che razza di ragionamento è?

      • mimmo:

        anche Van Rompey invoca la pace, la sua pace…
        ma non fa molto per la pace che in Europa abbiamo perso grazie a lui ed ai suoi padroni.
        Il Papa? Quale autoritá avrebbe per invocare la Pace? Quella che dovrebbe venirgli da una investitura divina , che, platealmente, la chiesa ed i suoi affiliati non hanno mai avuto.
        L’albero buono si riconosce dai suoi frutti…e , di grazia, indicatemi qualche buon frutto venuto da questo albero cresciuto nella melma del potere temporale e nell’abominio delle connivenze criminali.Una storia fatta di orrori perpetrati fino ai nostri giorni.
        Ma , come ha detto qualcuno, non é delle urla dei malvagi che ho paura ma del silenzio dei giusti, o presunti tali.

      • No, Alberto. Il ragionamento non è questo. Posso chiamare a soccorso un detto contadino: “la prima gallina a cantare ha fatto l’uovo”. In questo caso i gesuiti hanno la prerogativa storica di fare e disfare ogni cosa. Siccome la Guerra è certa, vogliono fare la parte di quelli che dicono: “aregetemi che se no li meno”, sapendo bene che è tutta una mossa.
        Infatti nella telefonata avuta con Assad e poi smentita dell’altro “gesuita” Lombardi, pare che abbia ammesso la versione americana dell’uso da parte del regime di Armi Chimiche, chiedendo quindi alla Siria di non rispondere ad una eventuale aggressione per evitare che il clima si surriscaldi.
        La versione Bergoglio e quindi dei gesuiti è: chi è causa del suo mal pianga se stesso.
        E’ stata una mossa raffinatissima che ai più sfugge. Bergoglio o Francesco ha infatti legittimato non tanto il primo attacco americano che verrà sferrato a giorni (e che per il Congresso non sarà di 2-3 giorni come dice la RAI, ma di 90 giorni) ma il successivo conflitto. Perchè se Assad non obedirà; e se con lui non obedirà nemmeno Putin, la colpa sarà loro, perchè il tipo senza Dio che siede per conto di Goldman Sachs e dei Guerrafondai che siede (occupandola abusivamente) nel luogo ove è la Cattedra di Pietro che aveva un Capo che si chiama Gesù Cristo, unico Salvatore e Redentore, ha fatto capire chiaramente che per lui la Pace è farsi annientare da chi vuole dominarci in tutti i sensi, imponendoci le loro matrici di inganno.
        Mi stupisce che non riesci a cogliere preventivamente questo tatticismo militare che è da alti strateghi come lo sono sempre stati i gesuiti.
        Gioca d’anticipo qualche volta, Alberto. A noi non servono coloro che parlano con il seno del poi o che fanno un ottimo resoconto della cronaca, edulcorandola alla maniera dei controinformatori. A noi servono generali in campo pronti davvero ad evitare il peggio, come cerco di fare da tempo, nel mio piccolo ragionando in termini pratici e proponendo idee non balsane come quelle dei Borghi agricoli di Xenobia.
        Perchè vuoi dirmi, caro Alberto, che i “pacifisti” non erano invece “PACIFINTI”?
        Poi, per carità, ci sta tutto che un Vero Papa si muova per la Pace. Ma lo facesse in nome di Dio, essendo fra i pochi autorizzati a farlo. E non in nome suo che non conta nulla se non per il potere che alcuni gli attribuiscono secondo i diktat mediatici (quelli che tu bolli proprio in questo articolo e che condivido 100%) ;-)

        • Parusia, sei così avanti che se ti volti e guardi indietro vedi il futuro… ;-)
          mah, devo pensarci meglio… mi sembrano molto azzardate le tue ipotesi…

        • Prima, quando ero militare, ragionavo da militare e obbedivo.
          Ora che sono tutto del Signore, ragiono come dovrebbe fare chi vuole difendere la Civiltà e non il partito preso, le sue idee o i suoi padroni (che spesse volte coincidono con il nostro spirito di conservazione e soprattutto con i nostri vizi).
          Ovvio che la mia ipotesi è azzardata, ci mancherebbe altro. Però se segui i Libri Sacri, tutto ciò che sta accadendo era stato scritto 2000 anni fa. Manca solo capire chi sono i grandi “traditori” della Civiltà Cristiana.

    • Leo:

      Quando leggo interventi come questo la mia stima per Sant’Ignazio di Loyola (che Dio lo abbia in Gloria !) cresce sempre di più ! E’ segno che la Compagnia di Gesù (nome che è tutto un programma :-) ha veramente seminato bene e che ha pestato i piedi ai poteri forti (quelli veri) i quali hanno rivoltato la frittata ed accusato l’ordine dei Gesuiti di essere più mondialisti di loro.
      Qui poi, seguendo la vulgata dei gesuiti machiavellici , ed abboccando alla bufala della telefonata ad Assad (di cui i nostri geniali e lucidi giornalisti, conoscono anche il contenuto !!) si descrive un raffinatissimo e diabolico calcolo del Papa (pardon , il gesuita Bergoglio).
      Caro Parusia, se non fosse per la pacchianeria con cui esponi queste fesserie, saresti un ottimo agente (per non dire utile i****a) dei poteri forti (no, non i Gesuiti).

      • Chi ti dice non lo sia, un agente?!
        Resta il fatto che Sant’Ignazio è un mio punto di riferimento certo. Come lo sono anche Francesco Saverio e Francesco Borgia.
        Il problema è che l’Ordine si è modificato e riadattato dopo che il Papa li ha scacciati dall’Europa dietro pressione dei Re Cattolici che ne avevano ravvisato atteggiamenti usurai e una minaccia agli Stati Sovrani. Quindi, sotto la pressione dei Sovrani borbonici, con breve Dominus ac Redemptor del 21 luglio 1773 Papa Clemente XIV soppresse la Compagnia, che all’epoca contava circa 23.000 membri in 42 province.
        A quel punto entrati in contatto con i Rothschild in America, dove si erano rifugiati per riorganizzare la Compagnia, hanno partecipato alla creazione di banche e di Società Segrete, tra cui l’Ordine degli Illuminati. Riammessi in Europa in occasione del Congresso di Vienna, hanno stabilito il loro centro operativo a Malta con la costituzione del Cavalierato che oggi sfoggia l’elite di Capi di Governo, Banchieri e dei Servizi Segreti mondiali.
        Vuoi sapere se sono un Cavaliere di Malta o se appartengo in qualche modo a quell’Ordine? Sarebbe inutile dirti di no, perchè non mi crederesti!

        • Sono pronto ad accettare in blocco una causa o l’altra. Però non ditemi che i gesuiti non c’entrano nulla, perchè allora dovremmo riscrivere la storia a partire dal gesuita Adam Weishaupt fondatore dell’Ordine degli Illuminati nel 1776 (guardare la data presente nella Banconota da un Dollaro americano) per arrivare all’altro gesuita Pierre Teilhard de Chardin visionario della New Age e padre spirituale del Concilio Vaticano II:

          Perche’ il Nuovo Ordine Mondiale odia la Siria
          Segnalazione “Footam”

          Perche’ il Nuovo Ordine Mondiale odia la Siria :
          1- I Rothschild non hanno una banca centrale
          2- La Siria non ha debito con il Fondo Monetario Internazionale
          3- La Siria non ha OGM
          4- Il popolo siriano e’ a conoscenza della cospirazione mondiale (NWO) ed e’
          contro le societa’ segrete
          5- La Siria ha gas e piani per costruire oleodotti
          6- La Siria si oppone al sionismo ed a Israele
          7- La Siria e’ l’ultimo paese laico del Medio Oriente
          8- La Siria ha una forte identita’ nazionale

          Video:

          http://www.youtube.com/watch?v=TP3mXVRd89Y

        • Leo:

          Scherzi ? Non solo ti credo, ma aggiungo che Bergoglio è un rettiliano infiltratosi segretamente nella Yakuzia giapponese per combattere le triadi di Shanghai . Da lì un agente del Mossad di passaggio affiliato però con Al Qaida lo assoldò tramite i narcos per piazzare nel Mato Grosso agenti gesuiti (i quali scendendo ulteriormente la China , venivano infatti da una misiones dell’Hebei, avevano creato i presupposti per la nascita del nazismo).
          P.S. : Guarda che non mi scandalizzo se sei un Cavaliere della Malta. Con tutti questi gesuiti liberi muratori in giro Malta più, Malta meno…

        • Leo, anche a me Parusia sembra matto ma vai a leggere la lettera inviata a Putin… non cè UNO, NEANCHE UN accenno al trascendente, al Creatore, al Padre di tutti gli uomini che ci fa tutti fratelli, a Gesù Cristo… l’avrebbe potuta scrivere un ateo qualsiasi. (non che sia senza valore, infatti anche un ateo può scrivere cose di valore, ci mancherebbe: ma dal papa ci si aspetterebbe ben di più…)

        • Cavaliere della Malta” questa mi è piaciuta davvero ;-) . Arguto! A presto rileggerti

      • William:

        Sarà , comunque un papa , massimo esponente del cattolicesimo che fa della famiglia il perno della società se arriva dire :” chi sono io per giudicare un gay? ” , qualche dubbio lo lascia …

        • Michele:

          William – parusia

          ” chi sono io per giudicare un gay? ”

          “Infatti nella telefonata avuta con Assad e poi smentita dell’altro “gesuita” Lombardi, pare che abbia ammesso la versione americana dell’uso da parte del regime di Armi Chimiche, chiedendo quindi alla Siria di non rispondere ad una eventuale aggressione per evitare che il clima si surriscaldi.
          La versione Bergoglio e quindi dei gesuiti è: chi è causa del suo mal pianga se stesso”.

          La frase è stata estrapolata da quella pronunciata dal Papa, molto più articolata e confacente alla morale cristiana. Stiamo attenti alle manipolazioni di ogni genere; il momento è molto serio e richiede una dose speciale di cristiana prudenza e discernimento.

      • Leo:

        Alberto, il Papa ha fatto MOLTO DI PIU’ : ha indetto un GESTO !
        Come dice Franco Cardini “Francesco fa appello diretto al popolo di Dio: fissa una data e un’ora, sabato prossimo, ai vespri”.
        A questo proposito ti rimando alla replica di Tornielli alla Fraternità Sacerdotale San Pio X :
        http://2.andreatornielli.it/?p=6653
        E’ da leggere, non tanto per la polemica con la Fraternità, ma per vedere come è strutturato il gesto di domani.
        Digiuno, preghiera, adorazione eucaristica, silenzio.
        Riguardo alla lettera a me basta che Papa Francesco invochi benedizioni sul summit e chieda a Putin di pregare per lui (si prega Dio, ed a Lui si chiedono benedizioni)
        Tra l’altro Putin ha, nel corso del G20, definito “importante” il messaggio inviato dal Papa. Per me, visto la gente che frequenta i G20, anche solo citare il Papa è un miracolo, e personalmente aumenta la mia stima per Putin.

        • Francesco lancia un GESTO? Questo sì, concordo, è un’ottima iniziativa. Tanto che vi aderisco pienamente rinunciando anche al caffè della mattina. Ma in questa forma: rivolgendomi e affidandomi con tutto il cuore, tutto lo spirito e tutta l’anima ai Cuori Immacolati di Gesù e Maria. Eppure nella lettera a Putin Francesco non è stato così esplicito. Forse avrebbe dovuto esserlo (lo dico per noi poveri peccatori e miserissimi creduoni) visto che gli si accredita il titolo di massima autorità morale sulla Chiesa e addirittura di Pontefice Massimo (titolo che lui aborrisce e che in realtà confermerebbe un reale collegamento con il Cielo, essendo il ruolo che ricopre quello di Vicario di Cristo). Ma perchè ciò che dice abbia effetto, deve per forza di cose dire a quale titolo agisce (come suggerisce l’amico Alberto Medici qualunque Ateo potree averla scritta così), specificando in particolare in quale direzione vanno i suoi GESTI (che non possono limitarsi alla sola Pace, ma anche al cambiamento di ognuno di noi in funzione del Regno di Dio che verrà a pacificare tutti gli animi in spirito nuovo. Proprio perchè non ci siano equivoci. Perchè la Pace sulla Terra sarà sempre precaria se non fondata sulla Roccia che è Gesù. Perchè anche Satana può usare belle parole e compiere bei gesti e persino prodigi. Ma non farà mai ciò in nome di Dio e saranno molti a seguirlo perchè crederanno sia il dolce Cristo in Terra. Mentre invece è solo un inganno dell’Uomo Iniquo, Figlio della Menzogna.
          Restiamo vigili!
          Uno dei compiti dei mainstream e della RAI è appunto quello di farci dimenticare il Bene Superiore.

  • Qualcuno avrà notato che nella Lettera (puoi qui leggere la versione integrale) inviata da Francesco a Putin è lui che chiede la pace e non lo fa in nome di Dio?

    • Alvaro:

      Il compito dei pacifisti è di smascherare la menzogna che è alla base di tutte le guerre.

      Si cominci con la denuncia dell’autoattentato dell 11/9 come ha già fatto coraggiosamente l’ing. Ahmadinejad.
      Si denunci che le foto della gassazione di Damasco sono riciclate dai massacri avvenuti in Iraq, in parte sono sceneggiate cinematografiche dove i bambini sembrano narcotizzati rosei e tonici mentre solo poche foto riprendono cadaveri presumibilmente asfissiati.

    • Pio XII smentisce Bergoglio già nell’omelia del 13/06/1944 presso la chiesa di S. Ignazio: “Chi volesse implorare alla Vergine la cessazione dei flagelli, senza un serio proposito di riforma della vita privata e pubblica, starebbe semplicemente chiedendo l’impunità della colpa, il diritto di regolare la propria condotta, non secondo la Legge di Dio, ma delle passioni scatenate. Tale supplica sarebbe la negazione e il contrario della supplica cristiana, sarebbe ingiuria a Dio, una provocazione alla Sua giusta collera, l’ostinarsi nel peccato, che è l’unico e vero male del mondo.”

      Allora l’iniziativa ecumenista di digiuno e preghiera per una pace sincretista (“non l’unica vera pace, che è la “Pax Christi”, ma SOLO in “Regno Christi”, nel quale chiederemmo la vittoria di una guerra giusta contro il potere liberal-massonico fautore dello scontro fra mondo mussulmano e mondo sionista” – cit. don Floriano Abrahamowicz) di Bergoglio richiede un atto di riparazione, come si fa per tutti gli atti che seguono l’acattolico «spirito di Assisi».

      I Cattolici tradizionalisti ripareranno anche all’ evidente ipocrisia di tutti quei sedicenti cattolici che, in comunione con Bergoglio, occupante il Soglio di San Pietro, reclamano la pace ma sono schierati con chi vuole la guerra ingiusta contro la Siria. Lo faranno con la preghiera, il digiuno e l’astinenza indicendo una Novena alla Madonna per il trionfo del Suo Cuore Immacolato sulla crisi nella Chiesa e per il ritorno di un legittimo romano Pontefice.

      Viva Cristo Re!

  • Artos:

    Salve, io sto seguendo da qualche giorno rainews e su questa emittente sta dicendo quello che state dicendo voi ossia che i Cristiani di Damasco si stanno prendendo le bombe dei rivoluzionari diciamo siriani. E che i gas sono stati usati non dall’esercito ma da questi ripeto diciamo rivoluzionari. Aggiungo che qulacuno sta anche dicendo che i gas non sono stati usati là dove vivono loro. pertanto è tutto discordante una parte della rai dice una cosa un’ unaltra parte ne dice un’altra. Per quanto riguarda il resto dei commenti non mi esprimo. Però vorrei precisare che se uno và indietro di circa un 40 anni le cose sono cambiate di tanto. Negli ultimi 20 addirittura per chi non ha gli occhi foderati di prosciutto ci stiamo accorgendo che all’ultimo momento succede sempre un qualcosa a vantaggio dell’Umanità. Secondo me sta succedendo questo perchè le profezie che si citano anche qui sono cambiate. Stando alle profezie prima del 2000 doveva succedere il patatrack. Non è successo in quanto l’Umanità ha chiesto ed ottenuto una sospensione del processo in corso. Adesso sembra che sta succedendo la stessa cosa. Anche secondo me adesso sembrerebbe che gli Usa attacchino e con molte probabilità attaccheranno visto i pareri delle commisssioni. Rimane l’ultimo parere che Obama sembra avere per scontato che riceverà un si. Secondo me anche stavolta magari ad acque agistate com in corso qualche bombardamento potrebbe succedere un qualcosa. Ripeto per quelli che sono convinti delle profezie queste sono cambiate e si sta navigando a Vista. Attimo per Attimo. Un saluto.

  • Eleonora:

    Non entro nel merito della discussione sui segni delle scritture perché non li conosco. vorrei fare però un’osservazione sul gesuita paolo dall’Oglio.
    L’ordine dei gesuiti è fondato sull’obbedienza
    Polo dall’Oglio aveva un comportamento molto favorevole ai ribelli e di totale contrasto al governo di Assad tanto da legittimare un attacco chimico a danno del regime.
    O era in sintonia con il papa cioè eseguiva obbediente e magari è andato a trattare una tregua tra ribelli che stavano disperdendosi combattendo tra di loro o avrebbe dovuto essere cacciato dall’ordine perché un uomo di chiesa non può invocare le armi.
    Questo non mi quadra.

    • Eleonora, ottima osservazione e fra l’altro molto acuta.
      Tony Capuozzo confermava in un articolo del 15 agosto di aver avuto notizia certa che Padre Dall’Oglio sia stato ucciso per “crocifissione” dopo essere stato torturato per giorni. Ma in Vaticano non hanno dato alcuna conferma di ciò. Il che significa che col silenzio stanno confermando che il lavoro che sta portando avanti il gesuita è sotto gli ordini di Bergoglio e gode della massima copertura anche dei servizi segreti internazionali. Anzi, potrei dire che invece sono andate deserte le esortazioni del Vicario Apostolico d’Aleppo, che chiedeva un intervento tempestivo contro i massacri ai danni delle comunità cristiane.
      I gesuiti si sà sono maestri dello spionaggio e del controspionaggio. E Bergoglio non ne è esente, vista la sua collaborazione con i regimi dittatoriali argentini.
      Bergoglio è stato messo lì dagli uomini e non da Dio, per sostituire Ratzinger, troppo dottrinale e liturgico e poco avezzo alla gestione politica delle cose del mondo…

    • Anonimo:

      Comunque Bergoglio è “soltanto” il Vescovo di Roma, chi comanda i Gesuiti risiede altrove.
      *perché un uomo di chiesa non può invocare le armi*
      mah, sembri molto sprovveduta nell’ affermare ciò,…
      Sempre che le versioni circolanti in rete siano reali, vi consiglio di leggere il loro giuramento:

      http://www.sanadottrina.it/wps/giuramento-e-confessione-completa-gesuiti/

      copio e incollo la parte finale:

      “Prometto e dichiaro che, quando si presenterà l’opportunità farò ed intraprenderò implacabile guerra, segretamente o apertamente, contro tutti gli eretici, protestanti e liberali così come indicatomi… di estirparli e sterminarli dall’intera terra; e che non risparmierò né età né sesso né condizione, e che impiccherò, brucerò, devasterò, bollirò, stroncherò, strangolerò e seppellirò vivi questi eretici infami, squarterò gli stomaci e i grembi delle loro donne e frantumerò contro i muri le teste dei loro bambini, così da annichilire per sempre la loro razza esecrabile.”

      …ne approfitto per chiedere conferme a chi ne sa più di me, è vero questo giuramento?

      • eleonora:

        Ho letto il giuramento che hai postato e non c’è nulla di più lontano da Dio. Un uomo di chiesa, non può tradire Cristo e il suo messaggio. Allora se i gesuiti sono una setta all’interno della Chiesa che aspirano al controllo supremo di ogni potere terreno non possono essere uomini di Dio sembrano piuttosto fanatici che usano la religione per avere più rispetto e potere. In ogni caso hanno come primo principio l’obbedienza al Papa di Roma e allora come sostenevo precedentemente padre Dall’Oglio eseguiva ordini.

      • …ecco appunto, la prova che esistono gesuiti deviati
        Eleonora del resto ci sta consigliando di riconoscere i veri cristiani dai frutti buoni e non dalla passione per la guerra e per la violenza.
        Io aggiungo di mio che un buon cristiano deve anche guardare con gli occhi della Verità e se possibile non farsi ingannare dalle troppe informazioni che girano anche nella rete con lo scopo ben preciso di confonderci.
        Un consiglio? Rimaniamo ancorati al Vangelo di Nostro Signore

  • Artos:

    Salve, spero di farmi capire il più possibile è un argomento difficile però ci provo. Sono due mesi che sto cercando di capire certi passaggi e il mio dubbio è ma è proprio sicuro che il Vangelo di Matteo 24 che gesù parla di distruzioni, guerre etc. e in altri passi dell’Apocalisse di Giovanni l’intepretazione è proprio quella che ci stiamo dando da 2000 anni o magari il Maestro Gesù e l’Apostolo Giovanni volevano comunicarci altre cose?
    I Vangeli sono a diversi livelli di intrerpretazione così pure l’Apocalisse per intenderci meglio secondo l’evoluzione di ognuno di noi capisce in base alla sua evoluzione. Vengo al dunque la chiesa cattolica il giorno 15 agosto durante la SS Messa cita l’Apocalisse di e precisamente al punto 12 che si parla della Donna e il Dragone. Il 15 agosto come bensisà è sotto il Segno Astrologico del Leone. Il Drago è una Costellazione che fà parte del Segno Astrologico del Cancro appunto un Segno di Acqua Dolce proprio l’Acqua dei Fiume. Pertanto il Dragone che si mette di fronte alla Donna che sta per partorire è proprio quel dragone di Cancro? Ripeto che cancro è vivino al Leone. Non mi voglio prolungare però sembrerebbe che la Materia Vergine partorisce un Figlio Maschio che deve regnare con una verga di Ferro quel Ferro di Marte per dare direzione alla materia e all’Acqua stessa? Questo è il Primo dubbio che in un certo senso non ha niente a che vedere con le profezie che si citano spesso. La parte opposta di leone sempre astrologicamente parlando si trova Acquario che viene chiamato anche l’Uomo. A questo punto mi chiedo se in Leone succede quello che ho citato sopra in Aquario potrebbe succedere che il Figlio dell’Uomo è proprio il Figlio di questo periodo astrologico e precisamente un qualcosa che potrebbe accadere verso il 15 febbraio che circa capita durante il periodo delle Ceneri. E secondo me in questo periodo potrebbe capitare a chi si osserva da dentro proprio quello che dice Gesù nel Vangelo di Matteo 24. Gesù il giorno delle Palme cavalca un Asino( lussuria) che rappresenta proprio la Costellazione del Cancro e caso strano la Chiesa Cattolica brucia quelle palme e le Ceneri di quelle Palme vengono date ai fedeli l’anno successivo proprio il giorno delle Cenere. Mi sembra strano questa cosa. Sono tanti i dubbi. E noi magari Matteo 24 capiamo tante cose che non sono vere e Gesù intendeva dire cose un pò nascoste ai più. Spero di essere stato chiera ma sono proprio sucuro di no ripeto fà lo stesso. Un saluto.

  • jack:

    Il canone RAI non va pagato come del resto faccio da almeno 15 anni, l’idea di pagare un carrozzone per mantenere degli scanzafatiche, dei fannulloni non mi è mai andata giu’ e se gli italiani in massa farebbero altrettanto sarebbe finita per quella banda di arraffoni pagati con stipendi da capogiro per cosa? E così con con il voto gli italiani dovrebbero dire basta a quell’accozzaglia di spregiudicati, ladri, volponi che ci ritroviamo in Parlamento, dovevano campiare la legge elettorale è da anni che ne parlano senza arrivare ad una soluzione, dovevano togliere il finanziamento pubblico ai partiti con cazzo che se lo sono tolto il finanziamento pubblico alla faccia del popolino che ha fatto anche un referendum.
    Siamo in mezzo ad una grtande crisi finanziaria nazionale e internazionale con quella gentaglia ne dubito che ne usciremo con la schiena diritta quelli ci stanno facendo a pezzi ed il popolino continua a nicchiare sapendo che siamo in un binario morto e che se non fermiamo il treno presto deraglieremo.

  • rigotto:

    I gesuiti, il Papa, Obama, Putin. Dalla lettura delle vostre risposte non credete a nessuno e a nessuna notizia che vi viene fornita (o propinata come dite). Qualcuno di voi ha una ricetta concreta su come fermare la guerra civile in Siria, o non esiste la guerra civile in Siria, non esistono le bombe lanciate dal regime, non è morto quello a braccia alzate davanti al carroarmato, non sono morti i soldati siriani passati per le armi dai “ribelli” ieri? E’ tutta propaganda? Chi di voi ha il coraggio di partire domani e andare a Damasco a camminare per strada con una telecamera e verificare se il regime lancia il gas o i ribelli gassano i propri figli e tornare e raccontarci come è andata? La domanda è: sarò credibile o di colpo sono passato anch’io dalla parte dei guerrafondai o degli israeliani o degli iraniani o sono un finto gesuita comunista che accetto lo sterminio dell’avversario come unico fine? Se voi camminate sotto casa tranquilli di non essere scambiati per un “avversario” e squartati è perché qualcuno ha reso questo paese civile tempo fa. E c’erano già gli americani, i russi, i cinesi, gli inglesi… Migliorate il nostro paese al momento che andate a votare (se ci andate) perché tutto, e lo state vedendo adesso, dipende da quello. Il resto sono chiacchere da bar che per i nostri politici sono belati delle pecore da tosare. Se i governi fossero di qualità non avremmo bisogno di attaccare la Siria. Se l’ONU fosse un organismo internazionale “vero” dopo tre giorni di qualsiasi passaggio da un confronto leale a una guerra civile in ogni (ho detto ogni) paese del mondo avremmo forze mondiali (Usa+Russia+Cina..) che bloccherebbero sul nascere tutte le violenze e dopo tre interventi i potenziali dittatori o destabilizzatori violenti “sceglierebbero di vivere”. Quante persone avremmo salvato? Quanti paesi sarebbero più stabili? Quanti bambini riceverebbero tutti quegli alimenti che giacciono inutilizzati nei nostri magazzini alimentari mondiali? Quanti immigrati in meno avremmo? Costruiamo coscienze positive, non coscienze critiche senza valori in cui credere. Discuto volentieri con voi ma scendete dalle astronavi.

    • Magari credi anche alle armi di distruzione di massa di Saddam? Magari credi anche che Gheddaffi avesse bombardato la folla che protestava? Ma possibile che non impariamo mai niente, neanche dalle esperienze recenti?????

      • eleonora:

        Rigotto per costruire qualcosa di positivo devi essere consapevole di quello che sta succedendo altrimenti sei solo un servo utile al padrone ma totalmente inutile all’umanità.

    • Rigotto, ciao.
      Fatti tornare i conti con questa equazione che ti allego sotto in corsivo. Altrimenti continuerai a barcollare nel buio. Strano che frequentando questo sito te lo debba ricordare come fossi al primo giorno di scuola. A presto!

      https://fbcdn-sphotos-d-a.akamaihd.net/hphotos-ak-ash4/p480x480/998962_10200437697967003_1782724728_n.jpg

      Perche’ il Nuovo Ordine Mondiale odia la Siria
      Segnalazione “Footam”

      1- I Rothschild non hanno una banca centrale in Siria
      2- La Siria non ha debito con il Fondo Monetario Internazionale
      3- La Siria non ha OGM
      4- Il popolo siriano e’ a conoscenza della cospirazione mondiale (NWO) ed e’
      contro le societa’ segrete
      5- La Siria ha gas e piani per costruire oleodotti
      6- La Siria si oppone al sionismo ed a Israele
      7- La Siria e’ l’ultimo paese laico del Medio Oriente
      8- La Siria ha una forte identita’ nazionale

      Video:

      http://www.youtube.com/watch?v=TP3mXVRd89Y

      -o0o-

      Ovviamente le stesse cose accadono dai tempi della guerra contro il Regno delle Due Sicilie. E’ successo contro le Monarchie Cattoliche europee con la I Guerra Mondiale, contro l’Impero Austro Ungarico e poi, più recentemente, contro la Libia di Gheddafi, il Venezuela di Chavez, l’Ecuador di Correa e via dicendo…

      Queste notizie non te le aspetterai mai dalla RAI o da altri giornali e media del Cerchio Sovrastrutturale o dai vari Truman Show.

      Infatti, il fondatore della CIA diceva: se non controlli, confondi

  • giovanni:

    Barabush Georama è un fotomontaggio perfetto. Complimenti al grafico.
    Purtroppo sono in simbiosi anche con quei pochi neuroni bislacchi che hanno.
    Giovanni

  • antioppressione88:

    una cosa è certa indipendentemente dal punto di vista che esso sia puramente complottista o puramente realista :

    un giorno l’a m e r i c a si sveglia e si accorge che c’è un dittatore anti sionista paragonabile a hitler e che quindi va eliminato, inoltre dopo aver raso al suolo il paese, gli esportatori di democrazia si prodigheranno nel fornire un “governo di transizione” (ovviamente la “transizione” non ha un limite di tempo ben definito e potrebbe anche essere ad vitam) naturalmente il resto dei paesi “civili” in nome della pace appoggeranno i migliori esportatori democratici vantandosi della loro magnanimità ecc ecc

    lelamedispadaccinonero.blogspot.it

    il copione è sempre quello

  • luigi:

    l’america ha messo le mani in irak, afghanistan, libia,egitto……….con quali risultati a distanza di tempo? regna la pace in questi luoghi???? tutti godono di salute e prosperita’ e si gestiscono le proprie risorse???? cio’ che e’ accaduto e’ chiarissimo e sotto gli occhi anche dei non vedenti………….

———–o0o———–

E infine davvero si torna alle ‘origini del cristianesimo’: le catacombe. Ma per scelta altrui

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Scherza scherza alla fine davvero stiamo tornando alle “origini del cristianesimo”, ma non nel senso che avevano immaginato i progressisti: non come scelta ideologica, non come ripiegamento lassista… no: proprio per sopravvivere. Ai nuovi Erode e Diocleziano

Arrivano ogni giorno segnali sempre più inquietanti per chi professa la fede cristiana. Sembra arrivato il tempo della persecuzione. E non solo nei paesi più lontani da noi. Il Vecchio Continente, infatti, è attraversato da venti foschi di intolleranza e da più parti cori mortiferi ineggiano alla sopressione della vita e a tutte “strade” che sembrano avere per fine la dissoluzione dell’umanità. Sembra non esserci più alcuna speranza. Forse, però, il modo di uscire da questo momento drammatico esiste.

di Andrea Torquato Giovanoli

Ormai è piuttosto chiaro: la ranocchia messa a bollire viva a fuoco lentissimo, cosicché non si accorga che finirà lessata, si sta rendendo conto che l’acqua è davvero un po’ troppo calda, ma pur agitandosi per raggiungere il bordo della pentola, si sente gli arti molli e senza forza ed inizia a capire che il suo destino è segnato.

Persino uno come me alla fine ci è arrivato: i credenti in tutto il pianeta sono sotto stretto assedio, nell’incrudimento di una nuova epoca di avversione anticristiana inaugurata apertamente con l’illuminismo, cresciuta gradualmente nel corso degli ultimi due secoli ed ora pericolosamente vicina al suo apice; in alcuni paesi i seguaci di Cristo già vivono nascosti, in altri vanno incontro, ogni Domenica, ad un puntuale martirio.

Qui in Europa, invece, i poteri forti del principe di questo mondo hanno dovuto usare i guanti di velluto, poiché il retaggio cristiano era più radicato, ma, attraverso una strategia di lungo termine basata sul binomio soldi e sesso (riverbero di quell’altra doppietta, quella in uso del serpente antico, che è menzognero ed omicida fin dal principio), hanno inoculato nella mentalità comune una cultura della morte che ha falciato milioni di vittime di decennio in decennio, portando ad una deriva sociale ed antropologica senza precedenti.

ECCO LO SCOPO DEL NEMICO: LA DISSOLUZIONE DELL’UMANITÀ

Donna protesta a favore dell’aborto.

L’obbiettivo del nemico pare essere sempre il medesimo: il suicidio di massa, ma se con l’olocausto atomico gli è andata buca d’un soffio, ecco che con la perversione economico-sessuale i massobanchieri del mondialismo oramai hanno tutti e quattro gli assi in mano e stanno calando il loro poker. Dopo aver affamato le nazioni con una crisi economica cronica e pianificata a tavolino, hanno ricattato i singoli governi svuotandoli della loro autorità ed esautorando le nazioni della loro sovranità, così da poter imporre leggi senza possibilità di essere contrastati, ma coattando gli stati ad avallarle e ad imporle ai singoli popoli.

E risulta ormai lampante come la natura di tali leggi affondi le sue radici sul ribaltamento della logica dell’amore, sia in senso lato che in quello stretto, e vada a colpire l’essere umano laddove, pare, sia oggi più vulnerabile: nelle parti basse. L’atto generativo è stato accartocciato dalla mentalità nichilista cammuffata con le vesti della libertà, ed il significato stesso della vita umana (dal suo concepimento fino al suo termine naturale) è stato depauperato del suo ontologico valore trascendentale.

In questo tempo si assiste così alla stilazione di una nuova normativa omogeneamente indirizzata a porre i cristiani in stato di illegalità: aborto, eutanasia, sodomia, pedofilia, poligamia ed incesto sono comportamenti in radicale contrasto con la Dottrina della Chiesa (a cui devono attenersi per costituzione i religiosi), ma più semplicemente sono in netta opposizione ai valori del Vangelo, sui quali ogni singolo discepolo di Cristo fonda la propria stessa vita. Facendo diventare leggi gli stami di quest’etica aberrante si mette il cristiano in una condizione di reato: o apostata al proprio credo oppure è perseguibile secondo le vie legali. Questa, signori, è la persecuzione 2.0.

SE LA LEGGE SI METTE AL SERVIZIO DEL PANSESSUALISMO

In America hanno modificato la costituzione: sposarsi tra persone dello stesso sesso non sarà più incostituzionale.

In alcuni paesi europei di antichissima tradizione cristiana già il popolo che si muove in proteste pacifiche viene sistematicamente ignorato (quando non messo agli arresti), ed il governo persegue il suo programma anticristico indifferente alla volontà degli elettori. La legge sull’omofobia sarà forse il piede di porco con cui verrà disserrato il vaso di Pandora: seguiranno norme che metteranno fuorilegge gli obiettori di coscienza e chiunque si opporrà apertamente contro una qualsiasi delle derive pansessuali tutelate dalle norme del prossimo codice civile.

Ciò costringerà i cristiani del vecchio continente a schierarsi col mondo abiurando Gesù, o contro di esso e quindi andando incontro ad una rinnovata epoca di nascondimento e martirio, perpetrati però (e tale forse è la novità) sotto la tutela della norma giuridica. Non è profezia di sventura, questa, ma semplice (e tardiva) constatazione di una realtà già in atto.

A tutt’oggi si assiste infatti quasi impotenti al dilagante propagarsi dell’assenso cieco e condiviso a questa mentalità assassina dell’umano, ma più profondamente, della società stessa, e si rimane sconcertati davanti allo spettacolo masochista delle masse che, obliterate non solo della ragione, ma addirittura del comune buon senso, si lasciano imbonire da slogan subliminali che hanno totalmente svuotato del loro vero senso termini come diritto e libertà: così l’immenso gregge dell’uomo punta volontariamente verso il baratro dell’abisso, morale, ma anche fisico, additato e predicato con pervicacia dalle false guide mondane, assicurando a se stessa il suicidio globale ed all’avversario la sua “soluzione finale”.

TARDI PER PROTESTARE? FORSE SÌ, MA NON È DETTA L’ULTIMA PAROLA

Vigorose e numerose le proteste francesi contro la legge che ha introdotto nozze e adozioni per gli omosessuali. Proteste ignorate e avversate dal governo.

E forse ora è persino tardi per la protesta: i giochi sembrano davvero ormai fatti ed il chiavistello dell’ingiustizia si sta chiudendo inesorabilmente sulla libertà d’espressione. Intendiamoci: il dissenso è doveroso, ma i cultori della morte hanno raggiunto un livello di potere tale da poter ignorare chi li contrasta, ed in effetti già lo fanno; il prossimo passo sarà la repressione, ed in alcuni casi è già avvenuto. Rimane allora una domanda ad inquietare l’animo di coloro che ancora rimangono fedeli alla logica della vita: come è possibile uscire da questa spirale d’iniquità?

Come può, per tornare alla metafora iniziale, il ranocchio in via di ebollizione spiccare quel salto liberante fuori dal patibolo a forma di tegame che ormai lo condanna a morte certa? Come possono, per dirla infine con il Papa, i cristiani tornare ad essere quei rivoluzionari che hanno saputo di epoca in epoca, ribaltare le sorti di un mondo apparentemente destinato, ogni volta, all’annichilimento?

Mettendo in atto la rivoluzione propria del Vangelo: quella interiore, la riconversione dei Santi.

CRISTIANI: È ARRIVATA LA NOSTRA ORA

I cristiani possono infatti diventare veri reazionari solo con la ripresa zelante di quelle armi mistiche che davvero fanno la storia, il cui svolgimento è solo compartecipato dall’uomo, ma il cui destino è saldamente nelle mani di Colui che è il Signore della storia: il ritorno radicale all’Eucarestia ed alla confessione frequente, all’adorazione, alla penitenza ed al sacrificio e soprattutto ad una preghiera devota, intensa e perseverante.

Questa è forse l’unica soluzione ancora possibile: chiamare prepotentemente in causa l’Unico che può ribaltare una situazione ormai disperata, il Solo che può trarre la Risurrezione dalla Croce. Al cristiano spetta allora farsi rivoluzionario come Maria, di cui questo è più che mai il tempo, la quale, senza strepito né furore, con il suo “sì” a Dio ha fatto in modo che il mondo fosse rinnovato.

Dopodiché non resta che una sola domanda da fare a noi stessi: siamo pronti a morire?

————–o0o————–

La Chiesa e il Papa o insegnano il vero o non sono

Moltitudine-di-Bergoglio[1]Scritto e segnalato da Pietro Ferrari

Il 17 ottobre a Santa Marta, J.M. Bergoglio ha avuto modo di scagliarsi contro i nuovi farisei, “ostili e insidiosi”, coloro che tengono “chiave in tasca e porta chiusa”, coloro che da solita propaganda modernista sarebbero “attaccati alla Legge e non allo Spirito”. E così: “Le ideologìe sono rigide, sempre … quando un cristiano diventa discepolo dell’ideologìa, ha perso la fede … l’ideologìa caccia via la gente e allontana la Chiesa dalla gente … perché quel cristiano diventa così? … quel prete, quel vescovo, quel Papa…? Quel cristiano non prega … si diventa rigidi, eticisti, moralisti ma senza bontà.” Giuliano Ferrara il 20 Ottobre su Il Foglio, argutamente nota come tali invettive siano lo strascico della polemica innescata dal duo “eticista” Gnocchi-Palmaro e con una forbita e rabbiosa arringa in loro difesa, mette il dito nella piaga: la tolleranza del progressista Bergoglio, come tutte le tolleranze del progressismo, diventa sempre una mannaia implacabile contro coloro che hanno invece “idee tradizionali”, che vengono questi sì, giudicati e condannati nettamente. Giuliano Ferrara rappresenta un ambiente che ancora non si rassegna al “passaggio delle consegne” avvenuto con la fine del pontificato di Joseph ratzinger e su questo, ci tornerò alla fine dell’articolo. La paura bergogliesca di “svuotare le chiese” è una sindrome da Auditel, tipica di tutte le persone che hanno un successo mediatico ed è per questo che attacca, addirittura “quel prete, quel vescovo, QUEL PAPA (!!!)”, lasciando intendere che il cattolicesimo “tradizionale” sia una riedizione del fariseismo di Caifa. San Luca negli Atti ci evidenzia invece la severa giustizia esercitata da San Pietro con Anania e Saffira, esempio di come la Chiesa deve esercitare la carità senza cedere alle debolezze umane, perché il cattolicesimo non è una comoda religione di massa che punta al numero dei “fedeli” più che alla loro vera conversione. Il Vangelo di San Giovanni (VI, 60-72) ci ricorda il “parlare duro” di Gesù e le moltitudini dei discepoli che lo abbandonarono a Cafarnao mentre Egli chiese agli apostoli: “… ve ne andrete anche voi?”… Pietro rispose: “Dove andremo? Tu hai parole di vita eterna….e sappiamo che sei il Cristo…”.

Secondo Bergoglio quindi chi non prega diventa “discepolo dell’ideologìa”. Non è chiaro cosa Bergoglio intenda per “ideologìa” e per “fede”, ma si capirà meglio quattro giorni dopo.

Il 21 ottobre alla Commissione luterano-cattolica per l’Unità, Bergoglio dichiara l’importanza dell’impegno a “progredire nell’ecumenismo spirituale … che è l’anima del nostro cammino verso la piena comunione e ci permette di pregustare già da ora qualche frutto … nella misura in cui ci avviciniamo con umiltà al Signore … siamo sicuri di avvicinarci anche tra di noi, nella misura in cui invocheremo dal Signore il dono dell’unità, stiamo certi che Lui ci prenderà per mano e SARA’ la nostra guida … cattolici e luterani possono chiedere perdono per il male arrecato gli uni agli altri … e insieme gioire per la nostalgia di unità che il Signore ha risvegliato nei nostri cuori…”

Ovviamente si dà per superato ed ingombrante tutto ciò che sappia di “tridentino”, ribadendo l’errore della “comunione imperfetta” e delle colpe reciproche, superabili perdonandosi. Siamo allo sviluppo di Unitatis Redintegratio e quindi la Chiesa non sarebbe già UNA ma di là da venire. Chi “prega” dunque, a suo dire, tenderebbe necessariamente allo “ecumenismo spirituale” che pertanto E’ la (sua) vera fede, laddove il cattolicesimo sarebbe in realtà una “ideologìa”: il suo Gesù infatti, SARA’ la nostra guida “nella misura in cui invocheremo l’unità” e pertanto non lo è di già.

Ci si chiede continuamente, restando perplessi, come tutto ciò possa venire non solo dalla Chiesa, ma dal suo più alto vertice. Ci si interroga fino a che punto sia vincolante per la coscienza del cattolico quello che il Papa insegna.

Secondo il cosiddetto ‘sedevacantismo’, tutti gli atti promulgati da una gerarchia apparente o in stato di privazione sono nulli (al di là della loro giustezza, come presumibilmente quelli sulla canonizzazione di Padre Pio o certamente quelli dell’aggiunta della litania lauretana “Mater Ecclesiae”, etc.) e solo la Chiesa tornata in autorità potrà ratificare, cancellare, convalidare, approvare una parte di essi: occorre quindi riferirsi a tutto quanto vigente ante CVII. Tali atti hanno invece un valore positivo ed oggettivo per coloro che necessariamente non possono eluderli, avendo riconosciuto la legittimità dei pontefici che li hanno promulgati.

E’ dunque possibile disobbedire, disattendere, glissare sull’attuale “magistero” se lo si DEVE riconoscere? Secondo molti sì, anche se il “magistero” vigente non sembra lasciare adito a dubbi circa il contrario. Per uno strano caso o meglio per una provvidenziale contingenza, anche i nuovi documenti post-conciliari sono una prova indiretta della mancanza di autorità nella Chiesa. Esaminiamone una parte prima di spiegarne il perché:

Nuovo Catechismo della Chiesa Cattolica

– 2033 “Il Magistero dei Pastori della Chiesa in materia morale ordinariamente si esercita nella catechesi e nella predicazione, con l’aiuto delle opere dei teologi e degli autori spirituali…”

(Appare assai temerario pertanto, il considerare come ‘non magistero’ tutto quello che i ‘Pastori’ espongono in materia morale, anche oralmente o con forme inconsuete come le costanti esternazioni di J.M. Bergoglio ma anche di tanti vescovi che con le loro predicazioni hanno spesso sollevato polveroni, come nell’ultimo caso di Friburgo: http://www.repubblica.it/esteri/2013/10/08/news/s_ai_sacramenti_per_divorziati_e_risposati_germania_lo_strappo_della_diocesi_di_friburgo-68134233/

Nuovo codice di diritto canonico

– Can. 752 – Non proprio un assenso di fede, ma un religioso ossequio dell’intelletto e della volontà deve essere prestato alla dottrina, che sia il Sommo Pontefice sia il Collegio dei Vescovi enunciano circa la fede e i costumi, esercitando il magistero autentico, anche se non intendono proclamarla con atto definitivo; i fedeli perciò procurino di evitare quello che con essa non concorda.

(L’argomento del “mancato impegno dell’infallibilità” per giustificare la corrispondente mancata adesione al “magistero”, cade come un castello di carte. Infatti anche a voler considerare come ‘non definitiva’ o ‘non infallibile’ una dottrina enunciata dal Pontefice, comunque i fedeli da ‘codice vigente’, devono prestare verso essa “un religioso ossequio dell’intelletto e della volontà” ed “evitare quello che con essa non concorda”. Pertanto, la catechesi dei vescovi e lo stesso insegnamento del pontefice devono indurre i fedeli a conformarsi ad essi. I fedeli devono evitare di considerare gli argomenti non concordanti con quanto abitualmente i Pastori propongono a credere. Cercai di elencare una parte delle assurdità proferite da J.M. Bergoglio alle quali bisognerebbe aderire se fosse il Papa: http://radiospada.org/2013/09/jorge-mario-lincompreso/

Can. 753 – I Vescovi, che sono in comunione con il capo del Collegio e con i membri, sia singolarmente sia riuniti nelle Conferenze Episcopali o nei concili particolari, anche se non godono dell’infallibilità nell’insegnamento, sono autentici dottori e maestri della fede per i fedeli affidati alla loro cura; a tale magistero autentico dei propri Vescovi i fedeli sono tenuti ad aderire con religioso ossequio dell’animo.

(Pertanto, i fedeli sottoposti ad esempio alle tante Conferenze Episcopali nazionali, ma anche ai singoli vescovi diocesani, devono “aderire con religioso ossequio dell’animo” – in quanto “affidati alla loro cura” – a quanto esse od essi insegnano, propongono a credere, consigliano, essendo “maestri della fede”. Ogni spazio a disobbedienze, distinguo, opposizioni o critiche, risultano essere contrarie a quell’ossequio religioso che un animo fedele deve avere. Quindi la C.E.I. va ossequiata quando propone dottrine morali permissive circa la Legge sulla fecondazione assistita o quella olandese o austriaca quando contrastano altri insegnamenti ufficiali. Tutto ciò presuppone che la differenza dottrinale non dovrebbe in teoria mai sussistere tra le varie componenti della Chiesa.)

Dal Sito ‘Amici domenicani’ non tacciabile di ‘sedevacantismo’, riporto una interessante domanda con altrettanto interessante risposta circa la questione del “magistero non infallibile” del Papa, se sia o meno vincolante:

<< Se il magistero ordinario e autentico della Chiesa sia fallibile

Quesito

Gentile Reverendo Padre Angelo Bellon

Le volevo porre una domanda sul valore del Magistero solo ordinario del Papa. Quando un Papa si esprime con atti di Magistero ordinario, solo autentico, essi sono infallibili oppure no? Potrebbero contenere errori questi atti? Io sapevo che a questo Magistero ordinario autentico il cattolico deve prestare l’ossequio dell’intelletto e della volontà che si distingue dall’assenso di Fede. In caso contrario si ha peccato mortale, ma non di eresia.

E’ possibile che un Papa possa insegnare degli errori nel suo Magistero ordinario autentico, ingannare i fedeli, offuscare la Chiesa e che quindi il cattolico debba seguire il Papa nell’errore?

Se poi anche il Magistero ordinario del Papa è infallibile, che non contiene errori, in che cosa si distinguerebbe dal Magistero solenne che è infallibile secondo la definizione del Concilio Vaticano Primo?

Rinnovo i miei più vivi apprezzamenti per le risposte riportate nel sito che leggo ogni giorno con molto interesse.

La ringrazio in anticipo delle risposte.

Sarò felice di ricordarla nelle mie preghiere.

Distinti Saluti.

Marchesini

Risposta del sacerdote

Carissimo Marchesini,

1. il magistero ordinario del papa è duplice.

Può essere un magistero ordinario infallibile, se propone un insegnamento definitivo. Oppure può essere un magistero ordinario autentico e basta.

Tu mi chiedi se questo ultimo tipo di magistero sia fallibile.

È certamente strano coniugare le parole magistero e fallibilità. Il magistero in quanto tale, soprattutto perché è garantito, non può contenere errore. E pertanto non è fallibile.

Tuttavia talvolta la Chiesa nel suo magistero non impegna il suo carisma di infallibilità che dà l’aut aut al fedele (o dentro o fuori della comunione con la Chiesa) e si limita a proporre un solo magistero autentico.

2. Un documento della Congregazione per la dottrina della fede sulla “Professione di fede e Giuramento di fedeltà” (29.6.1998) dopo aver parlato del magistero straordinario e definitorio (sempre infallibile) e del magistero ordinario definitivo (anche questo infallibile), parla del magistero ordinario autentico.

La Professione di fede richiesta per quest’ultimo tipo di magistero si esprime così: “La terza proposizione della Professione di fede afferma: «Aderisco inoltre con religioso ossequio della volontà e dell’intelletto agli insegnamenti che il romano pontefice o il collegio episcopale propongono quando esercitano il loro magistero autentico, sebbene non intendano proclamarli con atto definitivo».

A questo comma appartengono tutti quegli insegnamentiin materia di fede o morale presentati come verio almeno come sicuri, anche se non sono stati definiti con giudizio solenne né proposti come definitivi dal magistero ordinario e universale”.

Allora, caro Marchesini, non si tratta di magistero fallibile, ma vero e sicuro.

3. Il documento poi va avanti così: “Tali insegnamenti sono comunque espressione autentica del magistero ordinario del romano pontefice o del collegio episcopale e richiedono, pertanto, l’ossequio religioso della volontà e dell’intelletto. Sono proposti per raggiungere un’intelligenza più profonda della rivelazione, ovvero per richiamare la conformità di un insegnamento con le verità di fede, oppure infine per mettere in guardia contro concezioni incompatibili con queste stesse verità o contro opinioni pericolose che possono portare all’errore”.

E conclude: “La proposizione contraria a tali dottrine può essere qualificate rispettivamente come erronea oppure, nel caso degli insegnamenti di ordine prudenziale come temeraria o pericolosa e quindi «sicuramente non può essere insegnata» (tuto doceri non potest).

4. Tu mi chiedi: ma se anche questo magistero è infallibile che differenza vi è da quello proposto in maniera definitoria o definitiva?

Come avrai notato, a proposito del terzo tipo di magistero, non si parla di infallibilità, ma di insegnamento vero e sicuro e che affermare il contrario significa proporre un insegnamento erroneo, temerario e pericoloso e che sicuramente non può essere insegnato (tuto doceri non potest).

– Se uno rifiuta ciò che è dogma di fede è scomunicato.

– Se uno rifiuta un insegnamento definitivo commette un errore nella fede.

– Se uno rifiuta un insegnamento relativo al magistero ordinario autentico insegna una dottrina che viene classificata prossima all’errore, erronea, temeraria, pericolosa.

5. Circa il tipo di peccato:

Nel primo caso vi è peccato mortale e pena canonica.

Nel secondo caso c’è peccato mortale direttamente contro la fede.

Nel terzo caso c’è peccato mortale indirettamente contro la fede oppure per la

temerarietà.

Caro Marchesini, mi hai portato nel sottile. Ma spero di essere stato chiaro.

Ti ringrazio per la domanda e per le preghiere che mi assicuri. Sii certo che anch’io faccio altrettanto e ti benedico.

Padre Angelo >>

(Pertanto <e anche se poi ci sarebbe da discutere sul perché nessuno applichi realmente le varie cose esposte>, anche per i domenicani del post-concilio, è “temerario, erroneo e pericoloso” rifiutare un insegnamento del “magistero autentico” anche se “non definitivo o infallibile”, in quanto essendo comunque ‘VERO’ e ‘SICURO’, il rifiutarlo comporta il commettere peccato mortale “indirettamente contro la fede”, perché “un insegnamento erroneo non può essere insegnato”. In buona sostanza la Chiesa non può MAI insegnare l’errore e chi crede questo o rifiuta di aderirvi “resistendo”, si separa dall’Anima della Chiesa.)

Se pertanto anche dal nuovo catechismo e dal nuovo codice di diritto canonico, si desume chiaramente che la Chiesa non può dare insegnamenti sbagliati, insicuri o falsi, tutto ciò rende OBBLIGATA, più che una “ermeneutica della continuità” sugli atti più problematici, una DIMOSTRAZIONE DELLA CONTINUITA’ degli stessi col magistero di sempre. Ecco perché l’intelligente Joseph Ratzinger ha cercato (invano) di rimettere nell’alveo della Tradizione il CVII.

Il disorientamento di una importante fetta del mondo tradizionalista ‘sedeplenista’, a seguito delle “dimissioni” (sarebbe più corretto parlare di “abdicazione” a meno che non lo si creda un presidente qualunque e non un monarca di diritto divino) di Joseph Ratzinger, come può spiegarsi se non per questa cocente delusione? Dove sarebbe oggi la continuità? Cosa spinge due giornalisti convinti “continuisti”, ad accusare J.M. Bergoglio di diffondere “relativismo morale”, se non la presa d’atto di un qualche “tradimento”? Cosa li spinge a rincarare la dose sul sito Corrispondenza Romana?

Molti tradizionalisti cattolici sono rimasti delusi e spiazzati dal gesto insolito di J. Ratzinger mai accaduto prima nella storia, ma probabilmente anche da una sorta di promessa non mantenuta dal suo pontificato. Doveva chiudersi ogni lettura di “rottura” tradizionalista o progressista, ma il tentativo era già sfumato prima di Bergoglio, proprio perché non è stato mai realizzato in concreto e basti pensare a quanto possa essere giudicato “restauratore” un pontefice che mentre corteggia i lefebvriani, ad Erfurt, esalta la spiritualità “cristocentrica” del bestemmiatore Lutero definendo la condanna di Lutero l’errore di una “società confessionale” e con un colpo di spugna riassorbe l’anglicanesimo nella Chiesa: http://radiospada.org/2013/07/se-lo-scisma-e-leresia-van-via-col-bianchetto/

e comunque non chiude la parabola invasiva dei neocatecumenali. Ottimi giornalisti come Gnocchi e Palmaro, “epurati” da Radio Gospa, da tempo frequentavano ambienti che hanno preso sul serio il discorso ratzingheriano circa la “ermeneutica della continuità”, come il teologo Brunero Gherardini. Col suo “Concilio Ecumenico Vaticano II, un discorso da fare” (edito da Casa Mariana Editrice, vicina ai Francescani dell’Immacolata, che però già lentamente prendevano le distanze dal teologo), Brunero Gherardini si chiedeva ad esempio, circa la libertà religiosa così come insegnata dal CVII dove fosse la “continuità”:

“E’ allora possibile sottoporre DH all’ermeneutica della continuità? Se ci si contenta della declamazione astratta, sì; sul piano della concretezza storica, non vedo come. La ragione è lapalissiana: la libertà del decreto DH, che non riguarda un aspetto della persona umana ma la sua stessa essenza … ha ben poco in comune con la Mirari Vos di Gregorio XVI, con la Quanta Cura di Pio IX e l’allegato Syllabus, con la Immortale Dei di Leone XIII, la Pascendi di Pio X, etc…. Non è, infatti, questione di linguaggio diverso; la diversità è sostanziale, e pertanto irriducibile … i contenuti del precedente Magistero non trovano né continuità, né sviluppo in quello di DH. Due Magisteri allora?… L’evidenza … farebbe proprio pensare ad un Magistero sdoppiato”

In buona sostanza, la continuità va dimostrata, non proclamata. Sull’ecumenismo, né sincretistico, né proselitistico ma di “reciproco arricchimento” non le manda a dire:

“Il dialogo è una sorta di tacito imbroglio. Lo si raccomanda e lo si mette pure in atto ‘per comunicarsi reciprocamente le proprie interiori ricchezze’ (AA 12)….Quando poi, e sempre sulla base di ciò che unisce, i dialoghi affrontano i motivi del dissenso, diventano snervanti e quasi sempre inconcludenti. Peggio è quando le conclusioni sono quelle all’insegna del cedimento: il tema della ‘giustificazione’ lo testimonia … ognuno ha le sue ragioni, ognuno può mantenersele … facendone dono agli altri e ricevendo il dono altrui per il vicendevole arricchimento. Come il meno possa arricchire il Tutto e come possa l’errore arricchire la verità, resta da spiegare.”

Tertulliano ammoniva duramente (vedasi mio articolo: http://radiospada.org/2012/11/tertulliano-2012/ ) coloro che impugnavano la verità, per prediligere una sorta di scetticismo della falsa umiltà per cui, “avere” certezze sarebbe segno di arroganza e non rimettere in discussione quanto già definito, una omissione dovuta a “chiusura mentale”. Il CVII è stato ed è ancora una tragedia per la Chiesa, di dimensioni tali che un anziano e stimatissimo teologo ‘sedeplenista’ non riesce ancora a darsi come chiara, buona parte della sua portata. Ecco che tali difficoltà insuperabili vengono portate, con filiale speranza di risoluzione al pontefice regnante con una supplica, firmata anche da numerosi altri personaggi:

Supplica al Santo Padre BXVI sul CVII come epilogo del libro citato:

“Qual è la sua natura? Il suo valore dogmatico? La sua pastoralità di cui si dovrà autorevolmente precisare la nozione, in quale rapporto sta con il suo eventuale carattere dogmatico … Se la conclusione dell’esame porterà all’ermeneutica della continuità come l’unica doverosa e possibile, sarà allora necessario dimostrare – al di là di ogni declamatoria asseverazione – che la continuità è reale, e tale si manifesta, solo nella identità dogmatica di fondo …Basta una sua parola Beatissimo Padre, perché tutto torni nell’alveo della pacifica e luminosa e gioiosa professione dell’unica Fede nell’unica Chiesa … lo strumento potrebbe essere anche un grande documento papale, destinato a rimanere nei secoli … si potrà sapere in tal modo, se, in che senso e fin a che punto il vaticano II e il postconcilio, possan interpretarsi nella linea di una indiscutibile continuità sia pur evolutiva, o se invece le sian estranei se non anche d’ostacolo…”.

Nessuna risposta.

Vi sono quindi due “magisteri” che si contraddicono e che pertanto non possono venire entrambi da Pietro, perché Pietro e la sua Chiesa non possono dare frutti cattivi. Vi è però obbligo di conformarsi…ad entrambi, cosa impossibile. Il teologo pubblicò quindi l’amarissimo seguito del suo libro e cioè: “Il discorso mancato” con la Lindau. Ci furono le “dimissioni” e l’avvento del pontefice più gradito di sempre, tra credenti e non, come attestano tutti i sondaggi. Con Joseph Ratzinger vi fu la dogmatizzazione (forzata e apodittica) della “continuità” che servì per rimettere (apparentemente) nell’alveo della Tradizione il CVII. Chiusa quella “fase” e mai contraddetta esplicitamente da Bergoglio perché data ormai per acquisita, si può tornare a “volare” facendo balzi “in avanti” che riprendono invece lo “spirito del concilio” roncalliano. Questo crea un disagio fortissimo in coloro che avevano posto troppe speranze sul pontificato di Joseph Ratzinger. Riflessione tedesca e balzo in avanti argentino, si pongono come due facce del modernismo condannato, dirette verso la stessa direzione: la sconfitta, il “praevalebunt”, riempito da una sorta di guerra civile interna tra i nostalgici del ‘papaemerito’ e i difensori del ‘vescovodiroma’, sotto lo sguardo apprensivo della mistica Caterina Emmerich che vide la rovina stessa della Chiesa con “due papi”: http://www.ilfoglio.it/soloqui/18721

L’apostasìa generale delle Nazioni una volta cristiane, prevista nell’Apocalisse di San Giovanni non la stiamo già vivendo? L’apostasìa di coloro che sono vestiti da vescovi e l’attenzione dei loro seguaci più al bon ton del quieto vivere che alla sostanza delle questioni, non dovrebbero essere esplicitamente condannate e chiaramente sanzionate dall’Autorità? Uno come J.M. Bergoglio, può davvero essere considerato come l’Autorità? Rimane il “mantra” dell’obbedienza… Disobbedisce allo Spirito Santo chi Lo contraddice e mai lo Spirito plaude all’obbedienza umana se contrasta con l’obbedienza a Dio e alla Chiesa, quando la stessa si è già pronunciata (Roma locuta quaestio soluta) su determinate questioni.

Quindi, chiedo agli amici cattolici, spesso ostili alle posizioni dell’I.M.B.C.: siete ancora così sicuri che la Chiesa e il Papa possano insegnare errori e che la costatazione che questi errori purtroppo vi sono, non debba rendere invece l’ipotesi sedevacantista quella più ragionevole e conforme alla Rivelazione e al Magistero? Come potrebbe la Chiesa vincolarci all’errore con la pienezza della sua autorità?

Voglio confortare, in questa occasione, i due stimati giornalisti Alessandro Gnocchi e Mario Palmaro e tutti coloro che soffrono condanne morali per aver cercato di dire la verità, con questo stralcio della “Imitazione di Cristo” – Libro II cap 6, che potrebbe leggere anche Eugenio Scalfari per riflettere meglio sul significato della “coscienza retta”:

“La gloria dell’uomo giusto è la testimonianza della sua buona coscienza. Abbi dunque una coscienza pura e avrai sempre letizia. La buona coscienza può sopportare molte tribolazioni, e nelle avversità è lietissima. La cattiva coscienza è sempre timorosa e inquieta.”

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