Bill Gates e le vaccinazioni in Chad – Premi in denaro ai medici che vaccinano di più – La cura dei tumori con l’olio di canapa – Danni da wi-fi e loro prevenzione

giovedì 17 ottobre 2013

Il recente articolo su Bill Gates e i vaccini è stato aggiornato con la notizia di 38 bambini con gravi reazioni al vaccino contro la meningite. Il telegiornale tedesco che tra gli altri ne da notizia riferisce di una campagna di vaccinazione forzata e di famiglie sulle quali viene fatta pressione anche con elergizioni di denaro affinché dimentichi la faccenda.

Riguardo ai vaccini segnalo la proposta di premi in denaro ai medici che fanno più vaccinazioni. Riporto solo poche righe dell’articolo

http://www.ilgiornale.it/news/milano/premi-denaro-ai-medici-che-fanno-pi-vaccinazioni-958773.html

Lo propone la Fimmg (Federazione italiana medici di medicina generale). I medici di famiglia che vaccinano di più, superando una certa soglia di percentuale dei loro pazienti, saranno gratificati da premi in denaro.

Evidentemente non esistono prove scientifiche dell’utilità e dell’efficacia dei vaccini e così il sistema prova ad utilizzare mezzi subdoli di pressione.

E adesso veniamo all’articolo La cura proibita di Rick Simpson e l’olio di cannabis che uccide le cellule cancerose

http://www.cannabisterapeutica.info/2013/10/08/la-cura-proibita-rick-simpson-e-lolio-di-canapa-che-uccide-le-cellule-cancerose/

L’articolo racconta la storia di una persona che ha scoperto l’efficacia anticancro del principio attivo della cannabis e delle ostilità delle istituzioni sanitarie (il principio della libertà di cura non è mai stato contemplato in nessuna costituzione). Qui sotto alcune righe signficative:

É possibile che esista una cura per il cancro e altre fastidiose malattie e che venga completamente ignorata? Rick Simpson risponde affermando che l’80% del guadagno delle case farmaceutiche deriva dai medicinali venduti per la cura del cancro e di conseguenza l’olio farebbe perdere questo prezioso introito ai colossi della farmacia

Altro articolo correlato è

Sceglie per il figlio la cannabis terapeutica invece che la chemioterapia: denunciata da un dottore

http://www.cannabisterapeutica.info/2013/10/09/sceglie-per-il-figlio-la-cannabis-terapeutica-invece-che-la-chemioterapia-denunciata-da-un-dottore/
Da esso traiamo le seguenti righe:

Il dottor Sanjay Gupta, neurochirurgo americano che tramite il suo blog sulla CNN ha da poco rivelato agli americani come siano stati ingannati per anni riguardo alla cannabis terapeutica, e come lui stesso abbia contribuito a questo inganno, visto che si è reso conto che si tratta di un farmaco a tutti gli effetti, ha da subito preso le difese della mamma. Ha scritto che: “La chemio ha fatto ammalare il ragazzo causandogli dolore; ha sofferto di danneggiamento ai nervi delle gambe e non ha mangiato per 25 giorni. Ora la cannabis sta svolgendo la sua funzione, e secondo la testimonianza della mamma la leucemia è in remissione”.

Infatti nonostante tutto la mamma non ha intenzione di rinunciare agli effetti benefici della cannabis. “Non appena abbiamo cominciato ad utilizzare l’olio, le sue piastrine si sono regolarizzate, tornando ai livelli di quelle di una persona in salute e i dottori non riescono a spiegarsi il perché”, ha raccontato la donna.

Un articolo che si ricollega a quanto scritto nell’articolo sulla cometa Ison (il cui nome poi è un anagramma di Sion) a proposito delle profezie Hopi è invece:

Se il petrolo fosse il sangue della Terra?

http://www.dionidream.com/se-il-petrolio-fosse-il-sangue-della-terra/

Tra l’altro apprendiamo da tale articolo che il popolo degli U’wa adora un Dio supremo che chiamano “Sira”, curiosa assonanza con il nome della stella Sirio, da molti altri popoli messa in correlazione con eventi cruciali della storia dell’uomo (vedi per esempio i Dogon).

Sui dannosi wi-fi segnalo gli articoli
http://ambientebio.it/i-pericoli-legati-al-wi-fi/
https://maisonsaine.ca/sante-et-securite/electrosmog/milliers-medecins-profs-en-guerre-contre-wifi.html (in francese)

Sulla prevenzione da questa enorme quanrtità di elettrosmog segnalo
http://www.bimbiarimini.it/curarsi-con-la-natura-elettrosmog-come-difendersi-dalle-onde-elettromagnetiche
http://www.corriere.it/salute/13_maggio_10/abiti-onde-elettromagnetiche_b76d81b0-b898-11e2-8563-aab5ecf30b92.shtml

Notevole è anche l’articolo
Tumori e telefonini: il rischio raddoppia se le aziende non ‘pagano’ le ricerche
http://www.informasalus.it/it/articoli/tumori-telefonini-aziende-pagano-ricerche.php

————-o0o————-

La bomba ad orologeria che oggi colpisce in America 1 bambino su 54

GAPS: una spiegazione valida delle origini dellautismo da effedieffe.com

La dottoressa Campbell-McBride è convinta che i bambini autistici nascano con cervello ed organi sensoriali assolutamente normali, ma che la flora intestinale anormale – ricevuta da madre e padre – porti ad una tossicità devastante per intestino e cervello. In bambini con la GAPS, la tossicità passa dall’intestino al cervello per tramite del flusso sanguigno attraversando l’intero corpo, e letteralmente intasa il cervello con tale tossicità, impedendogli di funzionare normalmente e di elaborare le informazioni sensoriali…. segue su effedieffe.com solo per gli abbonati.

ASSOLUTAMENTE DA VEDERE E DA CONDIVIDERE

Ringraziamo Costanzo M. per la segnalazione.

Le vaccinazioni sono un programma mondiale di sterminio e di controllo della popolazione oltre a una truffa? E cos’altro?

Transumanesimo, Campi di Concentramento e Inganno Globale

-o0o-

—————–o0o——————

Studio scientifico mostra che il tasso di mortalità infantile aumenta all’aumentare del numero di dosi vaccinali somministrate

martedì 19 marzo 2013
Chi gioca alla roulette russa con i nostri figli?

Qui sotto la traduzione dell’abstract (riassunto) dell’articolo “Infant mortality rates regressed against number of vaccine doses routinely given: Is there a biochemical or synergistic toxicity?” di Neil Z Miller e Gary S Goldman, pubblicato orginalmente sulla rivista scientifica ufficiale Human & Experimental Toxicology – 2011 September; 30(9): 1429, e reperibile su internet sul sito istituzionale medico-scientifico National Center for Biotechnology Information (.nih.gov significa che è ospitato sul sito governativo del National Institue of Health, ovvero il Ministero della Salute Federale degli USA):

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3170075/


Il tasso di mortalità infantile (Infant Mortality Rate – IMR) è uno dei più importanti indicatori del benessere socio-economico e delle condizioni sanitarie di una nazione. I programmi di vaccinazione infantile degli Stati Uniti specificano 26 dosi vaccinali per gli infanti di età inferiore ad un anno — il numero più alto in tutto il mondo — eppure 33 nazioni hanno tassi di mortalità infantile più bassi.

Utilizzando la regressione lineare [metodo matematico utilizzato per correlare due variabili – N.d.T.] sono stati esaminati i programmi di vaccinazione di queste 34 nazioni ed è stato trovato un coefficiente di correlazione di  r = 0.70 (p = 0.0001) tra il tasso di mortalità infantile ed il numero di dosi vaccinali amministrate di regola agli infanti. La nazioni sono state inoltre raggruppate in 5 differenti intervalli di dosi di vaccini: 12–14, 15–17, 18–20, 21–23, e 24–26. E’ stato quindi calcolato il valor medio del tasso di mortalità infantile all’interno di ogni gruppo. L’analisi compiuta con la regressione lineare di medie non pesate dei tassi di mortalità infantile ha mostrato una correlazione statistica significativamente alta tra l’aumento del numero di dosi vaccinali e l’aumento del tasso di mortalità, con r = 0.992 (p = 0.0009). Utilizzando il test di Tukey-Kramer, sono state troate differenze significative nei tassi di mortalità infantile medi tra le nazioni che somministrano 12–14 dosi di vaccino e quelle che somministrano 21–23, e 24–26 dosi. E’ essenziale una più approfondita ispezione delle correlazioni tra dosi di vaccini, tossicità biochimica o sinergica, e tassi di mortalità infantile.


Sebbene qualcuno può perdersi un poco nei dettagli tecnici della statistica qui utilizzata, il nocciolo della questione è che sono stati analizzati i tassi di mortalità infantile in 34 nazioni e si è visto che più vaccini si somministrano ai bambini di età inferiore ad un anno e maggiore è il tasso di mortalità. L’indice r trovato con il procedimento della regressione lineare a questo stadio del lavoro era di 0,7, laddove un valore di 0 corrisponde all’assenza di correlazione tra le variabili, il valore di 1 alla massima correlazione (le coppie di valori delle due variabili in un grafico cartesiano si collocano tutte sulla stessa retta).

Esempio di variabili con coefficiente di correlazione lineare r = 0,70

Insomma, seppure in un linguaggio un po’ tecnico, si dice che i dei dati sperimentali si dispongono non troppo lontani da una retta che corrisponde ad un legame lineare: all’aumento delle dosi di vaccini corrisponde un aumento del tasso di mortalità. Ovviamente oltre ai vaccini ci sono diversi altri fattori che possono concorrere al fenomeno e quindi i dati non sono esattamente disposti su una retta, ma il trend è alquanto significativo. Qui sotto un grafico relativo a due grandezze messe in relazione col procedimento dei minimi quadrati

In seguito le 34 nazioni sono state divise in 5 gruppi a secondo delle dosi di vaccini somministrate quindi si è calcolata una semplice media dei tassi di mortalità all’interno di ogni gruppo. Se si ripetono le analisi già discusse non più con 34 valori ma con le medie di questi questi 5 gruppi, l’indice arriva a sfiorare il valore di massima correlazione raggiungendo 0,992.

Esempio di variabili con coefficiente di correlazione lineare r = 0,992

Informazioni sugli estensori dello studio.

Secondo la sua biografia, il dottor Goldman ha lavorato come revisore presso diverse riviste di medicina ufficiale quali Journal of the American Medical Association (JAMA), Vaccine, AJMC, ERV, ERD, JEADV, e British Medical Journal (BMJ). Egli fa inoltre parte della direzione editoriale della rivista Research and Reviews in BioSciences.

Miller, giornalista di ricerca medica, direttore dell’istituo Thinktwice Global Vaccine Institute, ha studiato per 25 anni i pericoli dei vaccini.


Per approfondire l’argomento oltre all’articolo Documento governativo statunitense della FDA ammette che il vaccino DPT può causare autismo e morte improvvisa, consiglio vivamente la lettura integrale dell’articolo dell’ottimo dottor Gava, che riporto qui sotto:

La sindrome della morte infantile improvvisa

Quello che oggi sappiamo sulla sindrome della morte improvvisa del lattante (SIDS: Sudden Infant Death Syndrome), più comunemente nota come “morte in culla”, può essere riassunto in questi punti:
– è un fenomeno che non trova ancora una esauriente spiegazione scientifica;
– si manifesta provocando la morte inaspettata di un lattante apparentemente sano, morte che spesso resta non spiegata anche dopo l’autopsia;
– la sindrome colpisce i bambini nel primo anno di vita, con un picco massimo tra il secondo e il quarto mese (80% delle morti), ed è a tutt’oggi la prima causa di morte dei bambini nati sani;
– ha un’incidenza stimata, per similitudine con altri Stati occidentali, che oscilla tra lo 0,7 e l’10/00 fra i nati vivi, che corrisponde a circa 3.000 morti all’anno negli USA;
– in Germania, nei Paesi dell’Europa centrale e in Inghilterra l’incidenza è sovrapponibile a quella USA, mentre l’Italia e la Grecia sono gli unici Paesi europei dei quali non si conosce l’incidenza nazionale, ma si stima che nel nostro Paese avvengano circa 300-400 morti all’anno.Oltre a questi, possiamo aggiungere anche due dati sulla sindrome della morte fetale improvvisa:
– la morte fetale inaspettata e inspiegabile, dopo la 25a settimana di gestazione, è la singola causa di decesso più frequente nel periodo perinatale; la sua incidenza è circa 10 volte superiore a quella della SIDS;
– l’incidenza della morte fetale inaspettata nei Paesi occidentali è di circa una su 150 gravidanze secondo i dati del rapporto 2006, Neonatal and perinatal mortality: country, regional and global estimates, dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.Già nel 1965, un famoso patologo di Lipsia, il Dr. P. F. Mahnke, pubblicò una ricerca intitolata “Morte improvvisa nell’infanzia e vaccinazioni avvenute in precedenza” (1). Da quel momento in poi, molti altri lavori hanno sottolineato questa relazione tra vaccini e SIDS (2, 3).
Negli USA, su 70 casi di morte in culla selezionati a caso, si è evidenziato che ben il 66% dei bambini deceduti aveva ricevuto il vaccino DTP (antidifterico-antitetanico-antipertossico) poco tempo prima della morte (4).Dati USA delle distanze temporali delle morti in culla dalla somministrazione del vaccino DTP e loro incidenza su 70 casi di morte in culla
Uno studio americano del 1998 (5) che ha analizzato le richieste di indennizzo rimaste discusse dall’entrata azione (1988) del U. S. National Vaccine Injury Compensation Program (VICP) al giugno 1996, ha evidenziato 107 decessi precoci (su 786 richieste di indennizzo) da vaccino DTP. In 73 (68%) di questi la relazione causa-effetto con la vaccinazione era preponderante e in 2/3 di questi ultimi (50 su 73) la prima diagnosi autoptica era stata interpretata come SIDS, diagnosi che poi la Special Masters of the U. S. Court of Claims considerò non giustificata. Da allora ad oggi non sembra che le cose siano cambiate (almeno in Italia) e quindi alcuni esperti di questo settore affermano che circa i 2/3 dei casi diagnosticati aspecificamente come sindrome della morte improvvisa infantile (SIDS) siano in realtà da attribuire ad un danno da vaccini.Interessante è anche l’esperienza giapponese (4):
– Nel 1975 il governo giapponese ferma la vaccinazione DTP per due mesi e successivamente porta l’età vaccinale a 2 anni: le segnalazioni dei casi di SIDS arrivano quasi ad azzerarsi.
– Nel 1988 numerosi genitori vengono convinti (da una campagna pubblicitaria condotta dai media) a vaccinare i loro figli a partire dal 3° mese di vita e in 4 anni (fino al 1992) la mortalità per SIDS sale dallo 0,07% (dati del 1980) allo 0,33%, con un aumento di ben 4,7 volte.
– Nel 1993, probabilmente a causa delle numerose domande di indennizzo ricevute, il Giappone interrompe la vaccinazione DTP e rende facoltative tutte le vaccinazioni.Per identificare la causa della “morte in culla” sono stati effettuati studi epidemiologici che hanno rilevato l’esistenza di alcuni fattori di rischio prevenibili e di altri non prevenibili, ma nessuno di questi è risultato una causa specifica della SIDS.
Secondo molte Istituzioni, il 50-75% delle morti fetali risulta inspiegabile a causa della mancanza di un protocollo standard di indagine post-mortem, specie nel campo della neuropatologia.Recenti risultati della ricerca svolta nel Centro di Ricerca “Lino Rossi per lo studio e la prevenzione della morte inaspettata perinatale e della SIDS” dell’Università degli Studi di Milano hanno contribuito ad identificare la natura e la localizzazione delle lesioni responsabili di tali patologie e sarebbe emerso che si tratta di anomalie congenite del tronco cerebrale, sede della regolazione reflessogena delle attività vitali (specie cardio-respiratorie), e del sistema di conduzione dello stimolo elettrico all’interno del cuore.I fattori di rischio determinanti sembrano rappresentati dal fumo di sigaretta materno (i cui effetti altamente lesivi sono incrementati dall’azione sinergica degli inquinanti atmosferici), da altre droghe, dall’alcolismo materno e da farmaci, per lo più sedativi, ma probabilmente anche vaccini.L’Istituto di Anatomia Patologica del Prof. Matturri è il Centro di riferimento per la ricerca in campo nazionale, come indicato nella legge n. 31 del 2 febbraio 2006 “Disciplina del riscontro diagnostico sulle vittime della sindrome della morte improvvisa del lattante (SIDS) e di morte inaspettata del feto” (pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 34 del 10 febbraio 2006). Infatti, nell’art. 1 comma 2 della legge è scritto: “Il riscontro diagnostico di cui al comma 1 è effettuato secondo il protocollo diagnostico predisposto dalla prima Cattedra dell’Istituto di Anatomia Patologica dell’Università di Milano” (6).Più specificatamente, il Prof. Matturri scrive (7):
“I nostri studi condotti su un’ampia casistica (oltre 200 casi) hanno messo in evidenza, nelle vittime di morte inaspettata dell’infante e perinatale, frequenti alterazioni, per lo più congenite, del sistema nervoso autonomo e di conduzione cardiaco, plausibili substrati di morte improvvisa aritmogena. Tali studi hanno stabilito una continuità tra morte inaspettata fetale, morte perinatale e SIDS. Nel complesso, trattasi di una patologia multifattoriale comprendente anomalie congenite del sistema nervoso autonomo, principalmente cardio-respiratorio, delle prime vie digestive, del risveglio e del sistema di conduzione cardiaco. Tra le anomalie congenite, l’ipoplasia del nucleo arcuato, riscontrata in oltre il 50% dei casi, è di particolare interesse. Talvolta è associata ad anomalie di altre strutture del sistema nervoso vegetativo, quali la formazione respiratoria reticolare e il complesso parabrachiale di Kölliker-Fuse, nonché da vie accessorie del sistema di conduzione cardiaco. Tali difetti di sviluppo sono risultati essere di natura primitiva e pertanto di probabile natura genetica (8, 9).
Un ulteriore originale contributo avente per oggetto nel feto l’associazione tra ipoplasia del nucleo arcuato e ipoplasia polmonare testimonia il ruolo del tronco cerebrale nello sviluppo polmonare”.In conclusione, allo stato attuale, nonostante si stiano accumulando già molti dati, non è ancora certa la vera natura di questa sindrome, ma, alla luce degli innumerevoli studi che attribuiscono alle vaccinazioni neonatali/infantili la capacità di destabilizzare una o più debolezze cellulari o tessutali dell’individuo che le riceve, un numero sempre maggiore di Autori collega una buona parte delle morti infantili in culla ai vaccini, perché ritiene che questi ultimi inducano uno squilibrio del sistema immunitario così profondo che, in soggetti con una patologia congenita latente e cioè in equilibrio precario, sia possibile la sua slatentizzazione.Per molti altri approfondimenti e informazioni su questo argomento, invito il Lettore a leggere il libro da cui ho estrapolato questi dati (Le Vaccinazioni Pediatriche. Revisione delle conoscenze scientifiche) (10).Bibliografia
1 – Mahnke P. F. Plötzlicher Tod im Kindesalter und vorausgegangene Schutzimpfungen. In: Buchwald G. Vaccinazioni: il business della paura. Quello che ogni genitore dovrebbe sapere. CIVIS, Massagno (Lugano), 2000, pag. 169.
2 – Silvers,L.E. Ellenberg,S.S. Wise,R.P. Varricchio,F.E. Mootrey,G.T. & Salive,M.E. The epidemiology of fatalities reported to the vaccine adverse event reporting system 1990-1997. Pharmacoepidemiol.Drug Safety 10 (4); 279; 2001.
3 – Silvers LE, Varriccho FE, Ellenberg SS, Krueger CL, Wise RP, Salive ME. Pediatric deaths reported after vaccination: The utility of information obtained from parents. American Journal of Preventive Medicine 22: 170; 2002.
4 – Scheibner V. Vaccination: 100 years of orthodox research shows that vaccines represent a medical assault on the immuno system. Australian Print Group, 1993.
5 – Ridgway et al. Disputed claims for pertussis vaccine injuries under the National Vaccine Injiury Compensation Program. J Investig Med 1998; 46: 168-174.
6 – Matturri L., Ottaviani G., Lavezzi A.M. Techniques and criteria in pathologic and forensic-medical diagnostics of sudden unexpected infant and perinatal death. Am J Clin Pathol 2005: 124:259-268.
7 – Cfr http://www.unimi.it/cataloghi/risultati_ricerca/Relazioni2006/168.1.pdf.
8 – Ottaviani G., Matturri L., Bruni B., Lavezzi A.M. Sudden infant death syndrome “gray zone” disclosed only by a study of the brain stem on serial sections. J Perinat Med 2005; 33: 165-169.
9 – Matturri L., Ottaviani G., Lavezzi A.M. Unexpected sudden death related to medullary brain lesions. Acta Neuropathol (Berl) 2005; 109: 554-555.
10 – Gava R. Le Vaccinazioni Pediatriche. Revisione delle conoscenze scientifiche. Edizioni Salus Infirmorum, Padova, 2a ed. 1a rist., 2010.
———————-o0o———————–

Vaccinazione anti-influenzale: difendiamoci dalla propaganda di regime

giovedì 14 ottobre 2010

link al libro

Segnalo l’ottimo articolo del dottor Attilio Speciani sulla falsità della propaganda di regime che spinge verso la vaccinazione di massa contro la solita banale influenza: Chi tace i possibili danni da vaccinazione antinfluenzale ha la coscienza sporca. E inganna chi ama

Da questo articolo (di cui raccomando la lettura integrale) segnalo in particolare i seguenti passaggi.


La variabilità delle influenze è altissima, ed è molto difficile prevedere il tipo di diffusione che avrà: nonostante questo, tra settembre e ottobre di solito i titoli dei giornali parlano di milioni di persone ammalate che puntualmente non si verificano.

Le previsioni epidemiche spesso vengono disattese. Basta ad esempio pensare a cosa è successo nel 2009 nella stagione invernale dell’emisfero Sud. L’epidemia o pandemia H1N1 che veniva paventata ha provocato un numero irrisorio di decessi. Circa un ventesimo di quelli che ogni anno vengono riferiti alla classica influenza. La comunità scientifica anziché leggere i dati e interpretarli ha continuato a segnalare rischie problemi in realtà falsi.

Per contro sappiamo che negli anni passati intere squadre di calciatori vaccinati erano a letto con l’influenza anziché in campo.

(…)

Un bambino sano che si ammala di influenza (posto che si ammali anche se viene cautelato con la necessaria profilassi comportamentale, se è ben nutrito e ha un adeguato supporto minerale e vitaminico) supera l’influenza, talvolta con l’uso di qualche sintomatico di supporto.

Restiamo sempre sorpresi dal fatto che in due metaanalisi successive la Cochrane (ente mondiale super partes, che analizza tutti i dati scientifici prodotti dalla comunità scientifica internazionali) ha confermato la inefficacia preventiva del vaccino nei bambini fino ai due anni,  e che nonostante questo venga sistematicamente indicato di vaccinare i bambini a partire dai 6 mesi di età. Perché il Ministero dà indicazioni contrarie alle conoscenze scientifiche?

[In tale studio si legge testualmente che “Inactivated  vaccines  had lower efficacy (65%) than live  attenuated vaccines, and  in  children aged 2 years or younger they had  similar effects to  placebo” ovvero I  vaccini con virus inattivati hanno efficacia  minore (65%) dei vaccini  con virus vivi attenutati, ed in bambini di  età minore o uguale a 2 anni  hanno effetto simile al placebo, ovvero non funzionano per niente, ma in compenso possono causare gravi reazioni avverse – N.d.R.]

Inoltre, non ci stanchiamo di ripeterlo, ne esce guarito e con un aumento delle difese immunologiche (durante una forma virale cresce l’Interferone che ci difende, ad esempio, da future forme tumorali).

L’esperienza di chi usa forme di terapia omeopatica e naturale, per prevenire le infezioni invernali ricorrenti e l’influenza, è ampia e ben rappresentata nella popolazione italiana.

(…)

Cosa direste, ad esempio, se vi dicessero che vaccinando con “l’innocua vaccinazione” antinfluenzale tutti i bambini italiani ci possiamo aspettare almeno 10-15 casi di sindrome di Guillaine-Barrè (poliradicolonevrite) più del solito, cioè almeno 10-15 bambini minori di 7 anni tra cui forse anche il nostro, semiparalizzati per molti mesi e in alcuni rari casi anche per tutta la vita, con incapacità di muoversi, agire, pensare come prima?

Eppure un gruppo di epidemiologi americani segnala questo dato già dal 1998 (N Engl J Med. 1998 Dec 17;339(25):1797-802 ), un dato che va ad affiancarsi a uno studio australiano che conferma, a fronte di 67 banali eventi post-vaccinali ogni 100.000 dosi di vaccino, la frequenza di ben 16,7 eventi avversi seri ogni 100.000 dosi per i bambini sotto i 7 anni, negli anni 2000 e 2002 (Commun Dis Intell. 2003;27(3):307-23).

Ma la citazione dei lavori sui danni neurologici post vaccino antinfluenzale può continuare. Non si tratta di eventi frequentissimi, ma si tratta di eventi possibili, gravi, e chi li nega mente, crea un’informazione sanitaria artefatta.

Andiamo dalla nevrassite (Eur J Neurol. 2000 Nov;7(6):731-3) alla nevrite ottica (J Neuroophthalmol. 1996 Sep;16(3):182-4). Per una corretta informazione, è opportuno ricordare che la stessa influenza può determinare un’infiammazione del tessuto nervoso come complicanza, ma è drammatico riconoscere che la maggior parte delle 58 morti per Guillaine Barrè verificatesi nel 1977 negli USA , si verificò nei soggetti vaccinati, con insorgenza della malattia dopo 3-4 settimane dalla vaccinazione (Neurology. 1980 Sep;30(9):929-33).

Sono forse più i danni da vaccinazione di quelli che determina la malattia? Non lo sappiamo con certezza, ma esprimere un dubbio è molto diverso dal trasmettere una tracotante e colpevole certezza di innocuità. In questo caso, da immunologo, mi sentirei di esprimere ben più che un singolo dubbio.

Trovo profondamente disdicevole che la presenza di eventi pur non frequentissimi ma ben documentati a seguito della vaccinazione antinfluenzale non sia resa pubblica. Non è accettabile che il sito del Ministero della Salute fino allo scorso anno abbia evidenziato solo un modesto rialzo febbrile e la “bua sul sederino” come unici possibili danni rilevabili nel post vaccinazione. Fortunatamente per la campagna 2010/2011 ha almeno evidenziato che qualche rischio potrebbe esserci (in una pagina raggiungibile dopo 6 click) anche se, nonostante l’evidenza scientifica qui presentata, precisa che tale evenienza è stata riferita ma mai confermata.

(…)

Che dire poi se dal numero del maggio 2003 della rivista Clinical Immunology (Clin Immunol. 2003 May;107(2):116-21 ) uno dei più autorevoli studiosi americani – analizzando i 382 casi di sindrome di Guillaine-Barrè post-vaccino antinfluenzale rilevati in USA negli anni 1991-1998, cioè la bellezza di 50 casi all’anno documentatamente causati dalla vaccinazione e dal particolare quantitativo di endotossina associato al virus, confrontato a un rischio 0 (zero) per la vaccinazione con la anatossina tetanica – suggerisce che forse per la vaccinazione antinfluenzale dovrebbe essere richiesto un consenso informato scritto? Ma a cosa serve un consenso informato per qualcosa che dovrebbe fare solo bene?

Articoli correlati:

Influenza e malattie invernali: la prevenzione del dottor Attilio Speciani

Prevenire i virus parainfluenzali e gli altri raffreddamenti di stagione
del dottor Attilio Speciani

Leggi il dossier sulla tossicità dei nuovi vaccini anti-influenzali
http://scienzamarcia.altervista.org/influenza.html

Scaricalo per distribuirlo e/o leggerlo offline:
http://scienzamarcia.altervista.org/dossierinfluenza.zip

————————o0o————————

28 febbraio 2010 | Autore

Articolo tratto dall’ottimo sito www.saluteme.it ove è stato pubblicato il 12/10/2009 (qui il link originale).

Alla casa farmaceutica svizzera Novartis non è andata proprio giù la decisione del governo francese di disdire 7 milioni di dosi di vaccino che aveva ordinato contro l’influenza A (H1N1) e di cui una parte era già stata prodotta. “Il governo francese non ha rispettato i propri impegni”, ha detto al quotidiano Le Monde, Daniel Vasella, l’amministratore delegato di Novartis. E ha aggiunto: “Alla prossima pandemia – perché ci sarà una nuova pandemia – serviremo prioritariamente gli Stati ‘affidabili’“.

L’eurodeputata verde di Europe Ecologie, Michele Rivasi, ha chiesto che venga istituita una comissione d’inchiesta parlamentare sulla gestione da parte dell’Unione europea della pandemia dell’influenza A.

Un’inchiesta del quotidiano francese Le Parisien, giorni fa ha parlato di “relazioni di interesse tra sei esperti dell’Oms e alcune case farmaceutiche“. Nei giorni scorsi, anche la stessa Oms ha ammesso davanti all’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (Apce), l’organismo di 47 Stati membri con sede a Strasburgo, di essere stata influenzata dai laboratori farmaceutici quando ha dichiarato lo stato di pandemia per il virus dell’H1N1.

L’influenza A, le cui conseguenze per settimane hanno tenuto in allarme milioni di persone, in realtà era una “falsa pandemia” orchestrata dalle case farmaceutiche pronte a fare miliardi di euro con la vendita del vaccino: l’accusa tardiva arriva da Wolfang Wodarg, il presidente tedesco della commissione Sanità del Consiglio d’Europa.

Wodarg ha anche accusato esplicitamente le industrie farmaceutiche di aver influenzato la decisione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità di dichiarare la pandemia.

Secondo Wodarg, il caso dell’influenza suina è stato “uno dei più grandi scandali sanitari” del secolo. Le maggiori aziende farmaceutiche, secondo Wodarg, sono riuscite a piazzare “i propri uomini” negli “ingranaggi” dell’Oms e di altre influenti organizzazioni; e in tal modo potrebbero aver persino convinto l’organizzazione Onu ad ammorbidire la definizione di pandemia, il che poi portò, nel giugno scorso, alla dichiarazione di pandemia in tutto il mondo.

“Per promuovere i loro farmaci brevettati e i vaccini contro l’influenza, le case farmaceutiche hanno influenzato scienziati e organismi ufficiali, competenti in materia sanitaria, e così allarmato i governi di tutto il mondo: li hanno spinti a sperperare le ristrette risorse finanziari per strategie di vaccinazione inefficaci e hanno esposto inutilmente milioni di persone al rischio di effetti collaterali sconosciuti per vaccini non sufficientemente testati”.

E’ tutto il sistema che è marcio, tutto deve essere rivisto, Big Pharma controlla tutti, dalle riviste scientifiche, ai finanziamenti alle ricerche, ha rapporti con gran parte di chi ricopre funzioni di controllo ed indirizzo, le stessa sperimentazioni dei farmaci è alquanto preoccupante, sono svolte dalle stesse case farmaceutiche e l’efficacia non può essere mai certa. In Italia, ovviamente, non c’è alcuna polemica… E come dimenticare quando si insinuava che il Ministro Ewa Kopacz dicesse stupidaggini?

La Polonia rifiuta i vaccini per influenza A H1N1 perchè sono una truffa!

Vedi anche:

———————–o0o———————–

21 gennaio 2010 | Autore

Link: http://scienzamarcia.blogspot.com/2010/01/ecco-il-contratto-segreto-tra-ministero.html
Influenza “A”: ecco il contratto “segreto” tra Ministero e Novartis

Articolo di Pietro Raitano , pubblicato su altreconomia.it;
vignetta di Matteo Bertelli

Alla fine eccolo, il contratto. E’ nell’allegato che potete scaricare qui in fondo al post.Persino la Corte dei Conti aveva lamentato il fatto che la scrittura privata tra il ministero della Salute e la multinazionale farmaceutica Novartis fosse di fatto coperta da segreto. Non solo, sempre la Corte dei Conti aveva parlato di condizioni troppo favorevoli a Novartis, fra i quali l’assenza di penali, l’acquisizione da parte del ministero dei rischi e il risarcimento alla multinazionale per eventuali perdite (vedi allegato).Oggi possiamo leggere il contenuto di questo contratto, pur se con non pochi omissis.

La scrittura risale al 21 agosto 2009
, ed è firmata dal direttore generale del ministero, Fabrizio Oleari, e dall’amministratore delegato di Novartis Vaccines, Francesco Gulli.
Nel testo, si regolamento l’acquisto diretto di 24 milioni di dosi di vaccino. Costo: 184 milioni di euro, iva inclusa.Tra i tanti punti dell’accordo, elenchiamo quelli che ci sembrano più salienti:- art. 1: vengono definiti i cosiddetti “sforzi commercialmente ragionevoli” attorno ai quali ruota l’intero contratto; Novartis è sì obbligata a produrre e a rispettare il contratto ma solo fino a quando ciò sia “ragionevole”. Se ci riesce bene; altrimenti lo Stato paga ugualmente: vedi 3.1;- art. 2.2 e 2.7: Il ministero riconosce di non acquisire alcun diritto sui marchi commerciali e Novartis non concede alcuna licenza sui diritti di proprietà intellettuale; il ministero non è altresì autorizzato ad apportare modifiche alla confezione né a oscurare marchi su di essa;- art. 3.3: qualora il ministero si trovi nell’impossibilità a ritirare il prodotto Novartis potrà rivenderlo ad altri clienti o fatturare al ministero quanto non ritirato, con la possibilità di rivenderlo comunque dopo 90 giorni;- art. 4.2, 4.3, 4.5: la responsabilità di Novartis è limitata al difetto di fabbricazione: escluso il danno di altro tipo derivante dalla semplice assunzione del vaccino;- art. 4.6: il ministero è tenuto a indennizzare Novartis in conseguenza di danni provocati dal vaccino, salvo ove tali danni siano provocati da un difetto di fabbricazione;- art. 5.2 e 5.5: il prezzo per ciascuna dose di vaccino è pari a 7 euro. Totale: 168 milioni di euro più iva. Il ministero dovrà pagare entro 60 giorni dall’emissione della fattura, su un conto corrente del Monte dei Paschi di Siena;- art. 8.3: le cause di “forza maggiore” che limitano le responsabilità di Novartis vengono estese a situazioni che dovrebbero invece essere garantite da Novartis, come “epidemie e pandemie”, “atti di qualsiasi autorità pubblica”, “atti di enti sopranazionali (ivi compreso l’Oms”);- art. 9.3: nel caso in cui il vaccino non sia consegnato per mancato ottenimento dell’autorizzazione all’immissione al commercio e/o di prove cliniche positive, il ministero riconosce forfettariamente a Novartis a titolo di partecipazione ai costi la cifra (al netto dell’Iva) di 24 milioni di euro;- art. 10.1: le parti si impegnano a mantenere assoluto riserbo sulle informazioni riservate.

Allegati:

Il_contratto_Ministero-Novartis.pdf

Il_parere_della_Corte_dei_Conti.doc

———————o0o———————-

11 novembre 2009 | Autore

foto medico

Cari lettori di StampaLibera,
ci ha contattato il Dottor Tancredi Ascani, medico omeopata, al fine di pubblicare un suo articolo riguardante il tema della vaccinazione contro l’influenza suina.
E noi lo ringraziamo e pubblichiamo subito il suo lavoro.

5 RAGIONI PER DIRE NO AL VACCINO

di Dott. Tancredi Ascani

1) Efficacia scarsa o nulla. Numerosi studi hanno mostrato che i vaccini iniettabili dell’influenza offrono poca o nessuna protezione contro le infezioni e le malattie e non c’è ragione di credere che i vaccini contro l’influenza suina saranno diversi:
a) nei bambini: in una revisione del 2008 di più di 51 studi che hanno coinvolto nel complesso più di 294.000 bambini, si è arrivati alla conclusione che “non c’è nessuna evidenza che la somministrazione di un vaccino antinfluenzale a bambini dai 6 ai 24 mesi di età sia più efficace del placebo” [cioè di un finto farmaco]. Nei bambini sopra i due anni d’età i vaccini iniettabili, fabbricati a partire da virus inattivi, prevenirono l’influenza solo nel 59% dei casi. La prevenzione della “sindrome simil-influenzale”, causata cioè da altri tipi di virus, fu rispettivamente solo del 33% e del 36%i (e secondo un dato che arriva dal Laboratorio di rife­rimento della Lombardia all’Università di Milano, su 700 tamponi prelevati a persone non ricoverate, soltanto la metà è risultata positiva per l’H1N1ii). Non fu possibile analizzare la sicurezza dei vaccini dagli studi per l’assenza di informazioni e la mancanza di standardizzazione delle poche informazioni disponibili. Un rapporto pubblicato sempre nel 2008 stabilì che i vaccini antinfluenzali nei bambini piccoli non diminuirono la quantità di visite mediche e ospedaliere dovute all’influenzaiii;

b) nei bambini asmatici: esiste uno studio compiuto su 800 bambini sofferenti di asma, metà dei quali sono stati vaccinati contro l’influenza mentre l’altra metà non ha ricevuto il vaccino. I due gruppi furono messi a paragone per ciò che riguarda visite cliniche, visite di pronto soccorso e ricoveri ospedalieri legati all’asma. CONCLUSIONE: “Questo studio non é riuscito a fornire alcun a evidenza che il vaccino antinfluenzale prevenga dai peggioramenti dell’asma pediatrico”iv;
c) negli anziani: in una revisione di 64 studi con anziani che vivono in ospizi, le vaccinazioni antinfluenzali non sono state significative nel prevenire l’influenza. Per i più anziani che vivono in tali comunità i vaccini non sono stati (significativamente) efficaci nel prevenire influenza, sindromi para-influenzali o polmoniti.v Altri studi hanno dato risultati simili tant’è che possiamo dire che non ci sono prove scientifiche sufficienti che dimostrino l’efficacia del vaccino antinfluenzale nel ridurre la mortalità negli anziani.vi

2) Insufficienti prove sulla sua sicurezza. Il vaccino ha ricevuto l’autorizzazione dall’EMEA solo in virtù delle “circostanze eccezionali”vii (stato di pandemia dichiarato dall’OMS il quale ha modificato la definizione di pandemia prendendo in considerazione solo la diffusione della malattia e non anche la mortalità elevata, come la definizione corretta vorrebbeviii) perchè sappiamo molto poco sulla sua sicurezza vista la fretta in cui è stato preparato e messo in commercio. Non a caso, per la prima volta in caso di vaccino antinfluenzale, chiunque si vaccinerà sarà costretto a firmare un foglio dove si sollevano gli operatori sanitari e le ASL da qualsiasi responsabilità sugli eventuali effetti collaterali del vaccino. Il migliore studio sul vaccino contro l’influenza A fin’ora disponibile è uscito il 10 Settembre 2009, nella versione on-line del New England Journal of Medicine.ix Questo studio ci dice veramente poco perché:
a) ha coinvolto un numero eccessivamente ristretto di persone, solamente 175 adulti ed è noto che gli effetti collaterali più gravi compaiono nel rapporto di uno ogni migliaia di persone vaccinate. Quest’ultimo potrebbe sembrare un dato rassicurante ma non è affatto così perché dobbiamo sempre considerare il fatto che il vaccino verrà somministrato a milioni di persone, la maggior parte delle quali, sane. Facciamo un esempio: tra gli effetti molto rari che si manifestano in meno di un caso ogni 10.000 persone vaccinate possiamo avere degli effetti collaterali anche molto gravi come lo shock anafilattico, vasculiti, disturbi neurologici, encefalomieliti e una forma di paralisi nota come Sindrome di Guillàin-Barrè (GBS). Se noi calcolassimo un solo caso di tali effetti collaterali ogni 20 mila persone, moltiplicato per 20 milioni di vaccini (in Italia si vuol vaccinare almeno il 40% della popolazione) avremmo 1000, persone precedentemente “sane”, colpite da malattie gravissime indotte dal vaccino;
b) un terzo di questi volontari ha avuto effetti collaterali identici ai sintomi influenzali (febbre, mal di testa, mal di gola, malessere generale, dolori muscolari e articolari ecc), quindi il vaccino provoca, in maniera “molto comune”, proprio quei sintomi che dovrebbe prevenire;
c) non vi era alcun gruppo di controllo a cui è stato dato un placebo [un gruppo al quale sia stato somministrato un finto vaccino per fare un confronto];
d) lo studio è durato solo 3 settimane, un tempo troppo breve per fornire una sufficiente sicurezza, soprattutto verso l’eventuale insorgenza di malattie autoimmuni e neurodegenerative che il vaccino potrebbe provocare e che impiegherebbero ben più tempo a manifestarsi.

3) Il vaccino può essere potenzialmente molto pericoloso. Quasi tutti i vaccini che saranno disponibili in Europa conterranno sostanze potenzialmente molto pericolose come il Tiomersale, composto neurotossico a base di mercurio (che già nel 2000 la Food and Drug Administration – FDA – chiese di togliere dai vaccini per i potenziali rischi per la salute), la formaldeide,x sostanza cancerogena per la specie umana e lo squalene, fortemente sospettato di provocare gravi malattie autoimmunitarie e neurodegenerative. Una ricerca del 2000, pubblicata nell’American Journal of Pathology, dimostrò ad esempio che una singola iniezione del coadiuvante squalene sui topi, ha attivato “una infiammazione cronica, mediata immunologicamente sull’articolazione,” detta anche artrite reumatoide.xi La Novartis (una delle aziende farmaceutiche produttrici del vaccino) afferma che gli adiuvanti sono già stati largamente impiegati senza alcun problema ma il Dr. Fauci, dell’Istituto Nazionale delle Allergie e delle Malattie Infettive, ha ribattuto che i vaccini adiuvati della Novartis erano stati utilizzati principalmente tra gli anziani, che tendono ad avere un sistema immunitario più debole e che ci sono meno dati sul loro uso tra i bambini i giovani adulti e le donne gravide. Il Dr. Jesse Goodman, Ricercatore Capo dell’FDA, così si è espresso in merito: “non ci sono note specifiche di sicurezza, pericolo o rilascio” con i coadiuvanti, “c’è soltanto più incertezza”.xii Ha destato poi scandalo in Germania la notizia che i ministri e l’esercito tedeschi riceveranno un vaccino diverso da quello utilizzato dai cittadini.xiii La diversità sta proprio nell’assenza dell’adiuvante allo squalene. In Svezia alcuni giornali riportano già centinaia di casi di gravi reazioni avverse al vaccino e vi sono indagini in corso addirittura sulla morte di alcune persone a seguito della vaccinazionexiv ma di queste notizie nessuno sente parlare, le prime pagine dei giornali sono solo per i morti a causa dell’influenza A, anche se poi quasi tutti avevano già la salute seriamente compromessa per altre gravi patologie. La realtà è che i vaccini sono farmaci e in quanto tali non sono esenti da effetti collaterali e possono anche provocare la morte. Basti pensare che nel 1976, negli USA, fu prodotto un vaccino simile all’attuale, sempre contro l’influenza suina, che provocò molte reazioni avverse gravi. Almeno 25 persone morirono e 500 svilupparono la sindrome paralitica di Guillain-Barré.xv I ricercatori non hanno ancora capito come mai i vaccini anti-influenza suina del 1976 paralizzarono così tante persone e ciò significa che, attualmente, non si ha nessuna certezza sul fatto che questo nuovo vaccino non possa causare gli stessi gravi effetti collaterali avvenuti nel ’76.

4) L’influenza A è un’influenza poco aggressiva. Il virus A/H1N1 (o virus dell’influenza “suina”), pur avendo un elevato grado di contagiosità, si è dimostrato essere 10-20 volte meno letale della comune influenza stagionale. Si manifesta come una qualsiasi altra forma influenzale e le persone non immunocompromesse, guariscono praticamente tutte, in pochi giorni e senza ricorrere ad alcuna cura specifica. I pochi casi di persone decedute in Italia riguardavano quasi tutti persone già gravemente ammalate e ricordiamo che di influenza stagionale l’anno scorso sono morte circa 8000 persone senza che si sia verificata alcuna psicosi o dichiarazione di pandemia. In Australia, uno dei Paesi più colpiti e dove l’epidemia di influenza suina si è ormai conclusa, i dati sono molto confortanti: su una popolazione di oltre 20 milioni di abitanti sono state 179 le morti associate al virus, mentre ne erano state previste oltre 3mila.xvi In Australia l’epidemia è stata superata tranquillamente senza fare alcun vaccino.

5) La vaccinazione di massa potrebbe favorire la mutazione del virus. I virus influenzali sono virus a RNA che mutano facilmente soprattutto in condizioni di ambiente ostile. Basta che il virus cambi, per mutazione o per riassortimento con altri virus, per rendere inefficace il vaccino già messo a punto. Sul piano teorico quindi, è proprio la vaccinazione di massa e l’abuso di farmaci che potrebbe indurre il virus a mutare in una forma più aggressiva. In Giappone e in Olanda questo è già successo, le autorità sanitarie hanno già identificato una nuova variante di influenza A resistente al Tamiflu (un farmaco antivirale) e tutti i casi individuati riguardavano pazienti cui era stato precedentemente somministrato lo stesso farmaco antivirale.xvii

Cosa fare quindi? È evidente che ci sono modi più sicuri, semplici ed efficaci di combattere la pandemia che le vaccinazioni di massa:
_ rispettare le norme igieniche di base;
_ assumere adeguate dosi di vitamina Cxviii e Dxix (secondo alcuni studi sono molto più efficaci e sicure del vaccino nel prevenire l’influenza);
_ evitare il più possibile gli inutili allarmismi e le fonti di stress psicologico che sono tra le principali cause di malattia nell’uomo.xx

Dott. Tancredi Ascani
Iscritto all’Ordine dei Medici Chirurghi di Perugia che praticano Medicine Non Convenzionali per la disciplina Medicina Omeopatica

http://www.omeosan.it
—————————–
1 “Vaccines for preventing influenza in healthy children.” The Cochrane Database of Systematic Reviews. 2 (2008).
2 http://www.corriere.it/cronache/09_novembre_04/cosa-sappiamo-vurus-a-bazzi_507d1a86-c90b-11de-a52f-00144f02aabc.shtml
3 “Influenza vaccine effectiveness among children 6 to 59 months of age during 2 influenza seasons: a case-cohort study.” Szilagyi PG, Fairbrother G. et al. Arch Pediatr Adolesc Med 2008, 162, 943-51.
4 “Effectiveness of influenza vaccine for the prevention of asthma exacerbations.” Christly, C. et al. Arch Dis Child. 2004 Aug;89(8):734-5.
5 “Vaccines for preventing influenza in the elderly.” The Cochrane Database of Systematic Reviews. 3(2006).
6 “Functional status is a confounder of the association if influenza vaccine and risk of all cause mortality in seniors.” Jackson LA et al. Int J Epidemiol 2006; 35: 345-52. “Mortality benefits of influenza vaccination in elderly people: an ongoing controversy” Simonsen L. et al. The Lancet Infectious Diseases, 2007;7 : 658-666.
7 http://www.aslrmf.it/pdf/h1n1v/utenza/foglio%20illustrativo%20Focetria.pdf
8 http://it.euronews.net/2009/10/24/margaret-chan-direttore-dell-oms/ http://www.euro.who.int/influenza/20080618_20?language=French
9 http://content.nejm.org/cgi/content/full/NEJMoa0907650
10 http://www.aslrmf.it/pdf/h1n1v/utenza/foglio%20illustrativo%20Focetria.pdf
11 “The Endogenous Adjuvant Squalene Can Induce a Chronic T-Cell-Mediated Arthritis in Rats”, Am J Pathol. 2000 June; 156(6): 2057–2065.
12 http://www.saluteme.it/scienza-news/521-dubbi-su-vaccino-con-adiuvanti-per-influenza-suina.html
13 https://www.spiegel.de/wissenschaft/medizin/0,1518,655764,00.html
14 http://www.lakemedelsverket.se/Alla-nyheter/NYHETER-2009/Sammanstallning-av-inrapporterade-biverkningar-av-Pandemrix/
15 Haber P, Sejvar J, Mikaeloff Y and DeStefano F. Vaccine and Guilaain-Barre syndrome. Drug Saf 2009, 32, 309-23. 1976 swine flu outbreak, Wikipedia, 22 July 2009, en.wikipedia.org
16 http://espresso.repubblica.it/dettaglio/vaccino-no-grazie/2113641
17 http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo462464.shtml
18 “The effectiveness of vitamin C in preventing and relieving the symptoms of virus-induced respiratory infections”, Journal of Manipulative and Physiological Therapeutics, Volume 22, Issue 8, Pages 530-533.
19 “How to stop bir flu instead of the vaccine-antiviral model.” Ho MW. Science in Society 2007, 35. 40-42.
20 http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/scienza/2009/10/13/visualizza_new.html_987594895.html

———————–o0o———————–

4 novembre 2009 | Autore

Questo articolo non ha bisogno di commenti. Delinea alla perfezione l’intera situazione…

di Pino Cabras – Fonte: www.megachipdue.info

Left_To_Break_by_CharleneAprilLa sicurezza sanitaria funziona come la sicurezza militare? Quali segreti nasconde, se perfino la Corte dei conti ora vuol vederci chiaro? Sullo sfondo delle dispute sull’influenza suina vediamo avanzare una militarizzazione della salute che gioca sulla paura delle malattie, la più primitiva.
Tralasciamo la questione della tossicità del vaccino, e la rimandiamo ad altre sedi. Partiamo proprio dalla Corte dei conti, l’organo che la Costituzione italiana ha messo a guardia delle spese pubbliche, compresa la cospicua voce della spesa sanitaria.

La Corte dei conti ha setacciato anche la questione della fornitura dei vaccini, fino a sollevare parecchie eccezioni. Si è subito dovuta scontrare con la segretezza, usata per ragioni di emergenza. In nome dello stato di eccezione non si può sapere qualcosa di più su uno specifico contratto di acquisto del vaccino che dovrebbe prevenire la famigerata influenza A(H1N1).

L’atto della Corte è del 21 settembre 2009. Si tratta della Deliberazione n. 16/2009/P. Sotto esame passa un contratto di fornitura di dosi di vaccino antinfluenzale stipulato tra il Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali e la Novartis, la multinazionale svizzera nata dalla fusione di Ciba-Geigy e Sandoz.

Il primo appunto della Corte dei Conti è di metodo. Si critica l’assenza di qualsiasi garanzia sull’esito «delle ricerche, la capacità di sviluppare con successo il Prodotto». Tutti i vincoli del contratto sono resi vani da un semplice fatto: non c’è nessuna certezza che il prodotto funzioni e ci sia. L’oggetto del contratto non è dunque materia certa.

Uno si aspetterebbe che in compenso ci siano clausole che stringano il contraente da qualche altra parte. Si tratta pur sempre di soldi pubblici. E invece per Novartis ci sono anche vantaggi per l’IVA. E passi. Ma si prevede anche «la possibilità del mancato rispetto delle date di consegna del Prodotto, senza l’applicazione di alcuna penalità» per Novartis.

Va bene, la motivazione è l’emergenza, ma qui si saltano tutti i normali passaggi che regolano l’immissione di prodotti che abbiano implicazioni rilevanti sulla salute dei cittadini. Al punto che ora si accetta il prodotto anche senza l’autorizzazione a commerciarlo in Italia: stavolta basta «un generico “Quality Agreement”». I rischi se li prende il Ministero, insomma. Se ad esempio si volessero riscontrare eventuali difetti di fabbricazione o danni fisici del prodotto, chi deve dirsi d’accordo è proprio Novartis. La Corte nota cioè che i fornitori di una merce eventualmente difettosa hanno addirittura la facoltà di dirsi preventivamente d’accordo o non d’accordo sui rilievi a loro carico. Se, bontà loro, si dicono d’accordo, i difetti di fabbricazione li devono rimborsare loro al ministero. Per gli altri danni causati a terzi dal vaccino sarà il ministero – cioè i contribuenti – a risarcire Novartis.

La Corte critica anche il fatto che alla Novartis verranno pagati poco più di 24 milioni di euro (IVA esclusa) se non otterrà l’autorizzazione all’immissione in commercio del vaccino. Nulla è detto nel contratto sul perché di quella somma-salvagente.

E che succederebbe se Novartis dovesse violare le disposizioni essenziali del contratto? Dal punto di vista del pagamento non succederebbe nulla. Così viene steso un altro tappeto rosso per la multinazionale di Basilea: «il pagamento dovrà essere ugualmente effettuato per il prodotto fabbricato e consegnato».

I rilievi della Corte dei conti si estendono a un altro punto essenziale: il segreto. Certo, si sa che in ogni rilevante contratto industriale ci sono sempre clausole di riservatezza. Ma nel contratto in questione si va ben oltre. Fra le informazioni riservate sono state infatti inserite anche questioni che invece non possono essere segrete, perché si tratta di forniture che devono avvenire con «evidenza pubblica». Per il vaccino si voleva rendere segreta perfino l’esistenza stessa del contratto, non solo i suoi contenuti.

La Corte dei conti a questo punto scopre che non può approfondire di più. Il contratto è a trattativa riservata ed è stato secretato, perché valgono le stesse emergenze previste in caso di eventi calamitosi “di natura terroristica” (ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3275 del 28 marzo 2003)

Il cerchio si chiude ancora una volta.

Il trattamento dell’influenza A(H1N1) è nelle mani della Protezione civile. E di fronte alle emergenze, le leggi si piegano alle eccezioni. La Corte registra di dover «ritenere il provvedimento al di fuori degli ordinari schemi contrattuali». Ma poco può farci.Deve arrendersi all’emergenza e accettare la situazione. In nome della Guerra al Terrorismo è nato ovunque un corpus giuridico sempre più esteso che sta divorando il sistema di bilanciamenti delle vecchie costituzioni.

Non è l’unico caso in cui la Grande Paura di una qualche nuova peste, alimentata dai media e da molti governi, porta a forzare le leggi per estendere verso limiti mai visti i poteri delle sempre più ingombranti strutture di ”protezione civile”. E non è nemmeno l’unico caso in cui, con poche righe, i governi garantiscono grandi affari ai produttori del controverso vaccino dell’influenza suina.

Il conduttore di una radio newyorchese, Al Roney di NY WGY, ha rivelato ad esempio le imbarazzanti connessioni che legano il commissario alla Salute dello stato di New York, Richard Daines, e il gigante dei vaccini MedImmune. Si dà il caso che la moglie di Daines, Linda, sia una manager di punta dell’onnipresente Goldman Sachs, la società finanziaria che oltre a essere il maggiore azionista di MedImmune ha anche intermediato una commercializzazione di vaccini del valore di 15 milioni di dollari.

Roney ha fatto appello ai suoi ascoltatori affinché si rivolgessero a Andrew Cuomo, il brillante politico che oggi ricopre la carica di Attorney General, e ha quindi la titolarità della pubblica accusa nello stato di New York. Il tema sollevato da Roney era il conflitto d’interessi. Roney ha proposto ai radioascoltatori di fare causa sul fatto che oltre 500mila lavoratori dello stato, in vario modo legati alla sanità, stavano per essere sottoposti a una vaccinazione obbligatoria, con un potenziale profitto per Goldman Sachs. Dopo la campagna lanciata da Roney, il 23 ottobre il commissario Daines ha sospeso il suo provvedimento, adducendo una carenza di dosi di vaccino. Va notato che lo stato di New York finora è stato l’unico in USA a prevedere vaccinazioni obbligatorie.

Più in generale si può riconoscere un metodo fondato su un allarme martellante, poco preoccupato di provocare panico, fortemente assecondato dai media, con i governi impegnati a rilanciarlo. Un metodo già sperimentato nei casi della SARS e dell’influenza aviaria, e ormai sempre più rodato.

Ai tempi dell’allarme SARS i giornali, imbeccati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, arrivarono a pubblicare grafici e ricostruzioni che pretendevano senza ironia di identificare il «paziente zero»: una scenetta in cui un canadese, un cinese e un vietnamita si incrociavano in un ascensore di Hong Kong, e da lì irradiavano la nuova pandemia per l’universo mondo. Avete visto cosa ne è stato della SARS, che poteva «uccidere miliardi di individui». Sono stati classificati come SARS solo ottomila casi in tutto il mondo e meno di ottocento morti.

Ricordo anche una surreale apertura del Tg1, quando la prima notizia fu un fenicottero morto in uno stagno rumeno. «Un altro caso di aviaria? E se passa all’uomo?». Ho in mente il Tg1, ma non è che gli altri organi d’informazione si fermassero a riflettere. Ovunque aviaria, aviaria, polli, fagiani, e allarmi.

Nel frattempo i produttori di antivirali (una delle categorie di farmaci più inutili che si possano immaginare) gongolavano con profitti miliardari. Gongolava anche Donald Rumsfeld, allora segretario alla difesa USA, in qualità di perfetto anello di collegamento fra il complesso militare-industriale-mediatico e le gradi case farmaceutiche. Proprio Rumsfeld era stato il capo della Gilead Science, la società che brevettò il Tamiflu prima di cederlo alla Roche non senza lasciarsi succulente royalty, governate oggi da un consiglio di amministrazione che comprende vari pezzi grossi dell’atlantismo, tra cui l’ex segretario di Stato George Schulz.

Rumsfeld, uno degli artefici del nuovo diritto d’emergenza e del nuovo stato d’eccezione nato con l’allarme terroristico, ha avuto buon gioco a spingere la manipolazione della paura in più di una direzione, militare, mediatica, medica, ovunque con gli stessi metodi e le stesse complicità. Rumsfeld è lo stesso Rumsfeld che nel 1976 svolgeva il ruolo di Capo di Gabinetto del presidente Ford, quando questi ordinò una vaccinazione di massa per un caso di influenza suina molto simile a quello odierno.

Così, eccoci qui, in un mondo in cui da sempre sono esistite le malattie e le influenze stagionali, ma che solo da qualche anno le vede come una guerra spaventosa nonostante i morti siano in declino, e non certo grazie ai vaccini antinfluenzali, che persino secondo «The Lancet», la più importante rivista medica, sono praticamente inefficaci. Come dice l’epidemiologo Tom Jefferson, «c’è tutta un’industria che si sta aspettando una pandemia». Basta guardare il grafico qui sotto per capire perché questa insistenza sulle influenze “speciali” non si giustifichi scientificamente. Altre malattie simili fanno più morti, ma non suscitano altrettanta attenzione perché non ci sono montagne di soldi né carriere da innalzare su di esse. Lo sviluppo dell’influenza A non sta modificando minimamente il trend delle malattie infettive, ma si presenta come un esperimento affaristico di proporzioni mostruose.

A questo punto però non vorrei caricare di troppe domande il governo italiano. Lo scenario è grandioso, e a Berlusconi non voglio chiedere conto dei guadagni di Rumsfeld. Sarebbe troppo.

Anzi, non voglio essere nemmeno io a fargli delle domande sullo strano contratto con i produttori di vaccini stipulato dal Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali, il ministero guidato da Maurizio Sacconi.

Lascio le domande nientemeno che a Vittorio Feltri, che il 30 gennaio 2009, quando era ancora direttore di «Libero», titolava così un suo editoriale: «Caro Berlusconi, chiedi cosa fa la moglie di Sacconi». E cosa fa la moglie di Sacconi? Lo facciamo dire da Feltri, che qui ragiona su una cosa verissima: «Si dà infatti il caso che Sacconi sia coniugato (…) con una donna talmente in gamba da essere assurta alla direzione generale di Farmindustria. Anche chi non ha dimestichezza con certi affari comprende: siamo di fronte a un gigantesco conflitto di interessi; il responsabile del dicastero (sia pure tramite il sottosegretario Fazio) controlla la Salute pubblica, e sua moglie è al vertice non di un’azienda di elettrodomestici bensì di un colosso quale Farmindustria che, come dice la parola stessa, si occupa di farmaci. Il premier ne è al corrente? Se lo è, provveda per favore a scorporare la Sanità dal resto (Lavoro e Previdenza) onde non offrire il fianco agli attacchi dell’opposizione.»

Ecco, l’opposizione. Bersani, dove sei? Ti fai scavalcare anche da Feltri? È troppo, chiedere che si faccia luce sull’acquisto di una bazzeccola come 24 milioni di dosi per vaccinare il 40% della popolazione, che farà da cavia per un vaccino non sufficientemente sperimentato?

È troppo poi, diffidare dei fabbricanti dei vaccini che saranno ora iniettati a milioni di persone, visto che a loro carico si registrano processi per corruzione o per gli effetti collaterali dei vaccini?

Un piccolo aggiornamento istruttivo:

Le pagine dei quotidiani del 3 novembre 2009 sono coperte di titoli allarmistici e richiamano «la morte sospetta di un bimbo». Già alle ore 10,15 di questa stessa giornata un lancio di agenzia rivela che «il bambino deceduto ieri all’ospedale romano San Pietro è risultato negativo ai test per il virus H1N1. Le analisi effettuate dal laboratorio di virologia del policlinico Gemelli – secondo quanto appreso dall’Agenzia Italia – hanno dato esito negativo». Nel frattempo milioni di persone hanno ricevuto l’imprinting della paura e i poveri pediatri sono presi d’assalto.

———————-o0o———————

22 ottobre 2009 | Autore

http://www.retecivicanapoli.org/elgg/retecivica/weblog/2829.html

VaccinoAntiPolioRiporto l’elenco incompleto, ma non per questo meno interessante, degli ingredienti del vaccino, che cambia un po’ in ogni ditta produttrice.
In tempo di guerra, non si butta niente…noi spendiamo 400 milioni per comprarli, qualcuno crede che si tratti di antinfluenzale, ma… è più una campagna per lo sfoltimento demografico…

***GLAXOSMITHKLINE***

ADIUVANTE ALLUMINIO: un composto contenente alluminio. Rilascia un antigene (una sostanza attiva che è in grado di generare una risposta immunitaria maggiore dal corpo, e quindi lo fa reagire con i prodotti di tale risposta), causando forti reazioni che possono compromettere il sistema immunitario. E’ stato associato alla Sindrome della Guerra del Golfo che ha causato enormi danni permanenti a migliaia di militari. L’alluminio è una causa nota di disfunzione cognitiva.

AS03: SQUALENE, l’adiuante di cui la GlaxoSmithKline detiene i diritti di
proprietà (dopo parliamo dello squalene)

DARONRIX: vaccino della Glaxo dell’influenza aviaria H5N1

FOSFATO DISODICO: una polvere bianca, solubile in acqua salata. E’ usato
come additivo anti-agglomerante. Questa sostanza chimica inorganica è usata
anche come fungicida e microbicida.

FORMALDEIDE: una nota sostanza cancerogena e tossica per l’apparato
riproduttivo e per lo sviluppo. E’ interessante notare che nel 2007 la
California ha utilizzato più di 30.000 tonnellate di questa sostanza
cancerogena come microbicida sulle 50 più importanti coltivazioni sparse nel
suo territorio.

OCTOXYNOL 10: (anche noto come Triton X-100) un detergente, emulsionante,
umidificante e antischiuma. (L’Octoxynol-9 è uno spermicida.) Può alterare
l’attività metabolica, danneggiare le membrane, e causare un rapido declino
delle funzioni delle cellule.

POLISORBATO 80: Conosciuto anche come Tween 80. E’ usato come emulsionante
nei cosmetici, ed è uno degli ingredienti del Gardasil, il vaccino contro il
cancro al collo dell’utero che viene imposto o promosso alle adolescenti.
Questo ingrediente è noto per provocare infertilità, convulsioni
epilettiche, aborti spontanei, e shock anafilattici che possono essere
mortali. Finora sono stati segnalati 28 morti a causa del Gardasil.

CLORURO DI SODIO: sale da tavola raffinato. Il sale naturale è un complesso
minerale che equilibra l’acqua dentro e fuori le nostre cellule. Al
contrario il sale raffinato, cloruro di sodio, viene trattato chimicamente e
contiene molte altre sostanze chimiche nascoste che distruggono le proprietà
curative del sale naturale. Il corpo può ottenere la maggior parte del suo
fabbisogno giornaliero da una dieta con alimenti biologici che escluda gli
alimenti lavorati.

SQUALENE: un olio naturale ricavato dagli squali (per lo più si trova nel
fegato). Lo squalene introdotto (ne abbiamo anche nel corpo umano) induce
infiammazioni croniche mediate dal sistema immunitario, in particolare delle
giunture, che i medici chiamano artrite reumatoide. Le conseguenze sulle
persone che hanno già una infiammazione prodotta dal sistema immunitario non
sono irrilevanti, come pure l’insorgenza di nuovi casi di lupus e stanchezza
cronica. Lo squalene viene aggiunto a tutti i nuovi vaccini. E’ associato
alle migliaia di militari che hanno contratto la “Sindrome del Golfo” e
hanno subìto danni irreparabili del sistema immunitario, compreso lupus,
sclerosi multipla, fibromialgia e artrite reumatoide.

THIMEROSAL: (MERCURIO) Lo si trova in tutte le dosi multiple di vaccini.
Qualsiasi quantità di mercurio è altamente tossica. Non esiste un livello di
sicurezza. Questo è stato più volte associato ai tassi crescenti di autismo,
sclerosi multipla, e ADHD.

VITAMINA E: Questa vitamina antiossidante aiuta a proteggere le funzioni dei
globuli rossi del sangue, e contribuisce a ossigenare i nostri tessuti. Le
fonti migliori sono gli oli vegetali pressati a freddo ottenuti dal germe di
grano, semi di girasole e di cartamo da coltivazioni biologiche. La vitamina
E ricavata dal mais o dalla soia ora proviene spesso da fonti geneticamente
modificate, e puoi stare certo che i vaccini contengono quella.

BAXTER INTERNATIONAL – vaccino: CELVAPAN, contro l’influenza pandemica H5N1
[ma è l’aviaria, non la suina!!!!!]
NOTA: Gli effetti collaterali includono: cefalea, capogiri, vertigini,
nasofaringite, brividi, stanchezza, malessere, dolore nella zona di
iniezione.

Non ci sono indicazioni sulla dose di vaccinazione del CELVAPAN e sulla
frequenza della somministrazione per i minori di 18 anni e per le persone
che hanno malattie autoimmuni.
Ingredienti del vaccino: delle cellule in coltura sono prese da una specie
di scimmie, chiamata Scimmia Verde Africana, attraverso un processo con
cellule “Vero” (nome dato a stirpe di cellule inizialmente prelevate dalla
scimmia verde), invece del tradizionale sistema basato sulle uova. I tessuti
prelevati da questa specie di scimmie sono stati responsabili della
trasmissione di virus, tra cui l’HIV e la poliomielite. La Baxter ha posto
una richiesta di brevetto su un processo che utilizza questo tipo di coltura
cellulare per la produzione di quantità di virus infettivi, che vengono poi
raccolti, inattivati con formaldeide e luce ultravioletta e detergenti.
La Baxter ha prodotto tutti i componenti del vaccino per l’H5N1 (influenza
aviaria) in una stirpe di cellule “Vero” derivate dal rene di una scimmia
verde africana. I dettagli della produzione di questo vaccino non sono
ancora stati resi accessibili al pubblico.

VACCINO COMPLETO PER L’H5N1, ottenuto da cellule “Vero” (Vedi sopra).
TROMETAMOLO: noto anche come Tris o Tham. Un composto organico che può
essere nocivo se inalato. Evitare il contatto con gli occhi, la pelle, e i
vestiti. Effetti a lungo termine: nessun dato. Informazioni ecologiche:
nessun dato.

CLORURO DI SODIO POLISORBATO 80, e acqua per l’iniezione. (di che tipo? con
il cloro?)

NOVARTIS INTERNATIONAL AG – nome vaccino: Focetria, o chiamato con il suo
nome comune: vaccino contro la pandemia influenzale. Brevettato l’8 maggio
2007.

NOTA: Gli effetti collaterali sono: mal di testa, sudorazione, dolori
articolari, malessere febbre, brividi, e il dolore nell’area di iniezione.

Ingredienti del vaccino: VIRUS: l’azienda sta utilizzando una linea
cellulare proprietaria. (Non si sa se vengono impiegati tessuti di cane o di
scimmia verde)
Utilizzando questo processo, invece di far crescere i ceppi del virus nelle
uova di gallina, ha drasticamente ridotto il tempo necessario per iniziare
la produzione del vaccino nei suoi laboratori in Germania. Il Focetria non
deve essere somministrato a pazienti che hanno una reazione anafilattica
(reazione grave) a uno dei componenti del vaccino, o di qualsiasi sostanza
in tracce nel vaccino, come uova, proteine di pollo, kanamicina, neomicina
(due antibiotici), formaldeide, bromuro di cetiltrimetilammonio (CTAB, un
disinfettante utilizzato per sterilizzare utensili e strumenti) e
polisorbato 80. Il foglio dei dati sulla sicurezza del CTAB riporta che le
sue proprietà chimiche, fisiche e tossicologiche non sono state investigate
esaurientemente ma è irritante per le mucose e il tratto respiratorio
superiore. E’ catalogato anche come diserbante e microbicida.

SQUALENE: vedi sopra.

MF59: Un adiuvante proprietario a base di olio che contiene Tween 80,
Span85, e squalene. L’MF59 ha sostanzialmente una più elevata reattività
genetica e tossicità sistemica di quella dell’allume. Questo adiuvante fa
parte di una nuova generazione di potenti booster per i vaccini. I precisi
meccanismi d’azione della maggior parte degli adiuvanti sono ancora solo
parzialmente compresi. Studi sui ratti con adiuvanti a base olio hanno
dimostrato gravi reazioni tra cui paralisi, deformazione degli arti,
malattie autoimmuni, gravi forme di artrite e gravi effetti sul sistema
immunitario. La FDA al momento non ha ancora approvato il suo utilizzo in
qualsiasi vaccino.

SPAN85: brevettato dalla Chiron (acquistata da Novartis). Il suo nome
chimico è Sorbitano Trioleato. Si tratta di un liquido oleoso usato in
medicina, nell’industria tessile, nei prodotti cosmetici, nelle vernici come
emulsionante, antiruggine e addensante. Alcune fabbriche in Cina si sono
specializzate esclusivamente nella produzione di Tween 80 e Span 85. Questo
prodotto chimico è usato come pesticida. Viene anche usato come adiuvante
per i vaccini ed è tossico per gli esseri umani per cancerogenicità, neuro
tossicità, acuta tossicità, è tossico per l’apparato riproduttivo e
contrasta lo sviluppo nei bambini e negli adolescenti.ININ

————————-o0o————————–

28 luglio 2009 | Autore

DI LUCIANO GIANAZZA – medicinenon.it
Link all’articolo: http://www.medicinenon.it/modules.php?name=News&file=article&sid=126

swine-flu-outbreak_1391794cGli Egemoni di Big Pharma stanno esultando, ce l’hanno fatta! Stanno portando a compimento il più grande business mai fatto in tutta la storia dell’umanità!

Tutto è stato programmato, fin dall’inizio, sfruttando il focolaio di febbre suina in Messico. Perché in Messico? Non negli USA che ha un sistema sanitario propagandato come il migliore del mondo. E il Messico non ci fa proprio una bella figura, ma sul suo territorio, alla frontiera con gli USA stanno sorgendo tanti stabilimenti di industrie farmaceutiche e chimiche, un favore si può fare…

Il continuo martellare dei media infonde paura ai cittadini, fate scorta di mascherine, lavatevi le mani dopo aver toccato qualcosa, o dopo aver stretto la mano a qualcuno, andate all’ospedale a farvi visitare se avete questo o quel sintomo, occhio a chi torna dai viaggi, se ha una febbre sospetta deve essere mandato al pronto soccorso….
Ecc. ecc. il resto lo sai già te lo dicono tutti i giorni e ogni giorno aggiungono qualcosa di nuovo per mantenere viva la preoccupazione e la paura, perché così non protesti per i miliardi di euro che verranno spesi, anzi perché sia tu stesso a chiederlo per salvaguardare la tua salute. Hanno fatto anche una operazione cosmetica, “virus da febbre suina” era un po’ bruttino, e poi qualcuno potrebbe non comprare più il prosciutto. Virus A è molto più professionale e non ci fa più venire in mente i maiali.

I vaccini non proteggono ma danneggiano la salute e i danni possono anche essere gravi e irreparabili, come ridotte capacità mentali, inabilità fisiche e perfino la morte. Non sempre i danni sono immediatamente rilevabili e quindi uno può supporre di non averne subiti. Le prove ormai sono numerose e sono comprovate dal fatto che le case farmaceutiche pagano ogni anno milioni di dollari per danni da vaccino agli invalidi e ai famigliari dei morti attribuibili alle vaccinazioni. Se non fosse vero non sborserebbero un centesimo.

Se credi che le vaccinazioni facciano qualcosa di buono è perché stai subendo gli effetti della disinformazione trasmessa dai media e dall’istruzione. Non c’è alcuna differenza fra la disinformazione e l’istruzione ricevuta dalle elementari fino all’università e oltre.

E’ necessario smettere di avere paura, non è possibile essere razionali quando si ha paura e si accettano “soluzioni” che creano problemi sempre più grandi. Vaccinare tutta la popolazione mondiale significa dare lo start a un genocidio tale che i crimini di Hitler al confronto sembreranno i dispettucci del ragazzaccio del quartiere.

Non mi farò vaccinare. E nemmeno permetterò che l’iniezione di tali liquidi schifosi venga perpetrata sui miei figli, guai a chi ci provasse. Se dovrò subire la vaccinazione coatta, allora significa che non esiste più alcun diritto e considererò che lo stato non è più garante di essi.

Quali sono, sulla carta, i nostri diritti che verrebbero calpestati se ci fosse un’imposizione a vaccinare? Sono sanciti dalla Costituzione e da altre dichiarazioni tuttora valide:

  • Articolo 32 della Costituzione della Repubblica Italiana: “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.”
  • Articolo 1 del Codice di Norimberga: ”Il consenso volontario del soggetto umano è assolutamente essenziale (…) e prima di accettare una decisione affermativa da parte del soggetto dell’esperimento lo si deve portare a conoscenza della natura, durata, e di tutte le complicazioni e rischi che si possono aspettare e degli effetti sulla salute o la persona che gli possono derivare dal sottoporsi dell’esperimento”
  • Articolo 7 lettera A della Dichiarazione di Helsinki: “Nella pratica medica corrente e nella ricerca medica, la maggior parte delle procedure preventive, diagnostiche e terapeutiche implicano rischi e aggravi”

Ce ne sarebbe abbastanza da poter dire:” Vaccinazione per il Virus A? No Grazie!” e nessuno dovrebbe avere nulla da ridire. Ma il business è troppo grande per lasciare questa ampia opportunità garantita dalla Costituzione Italiana e da altre Dichiarazioni valide a livello europeo e persino mondiale, escludendo quei paesi dove i diritti sono una chimera.

Il pezzettino dell’articolo 32 che interessa molto ai nostri politici e: “Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge” (Enfasi aggiunta) Quindi tutti i diritti possono essere aggirati semplicemente facendo un decreto simile a questo:

  • Visto l’articolo della Costituzione 32,
  • Essendo comprovata la virulenza del Virus A,
  • Vista la dichiarazione in data (…) dell’OMS dello stato di Pandemia bla… bla…
  • Resosi quindi necessaria l’azione preventiva si impone la vaccinazione obbligatoria a tutti i cittadini.

Ovviamente il tutto ben infarcito da burocratese, complicanze ecc, ma la sostanza sarebbe questa.

Se venisse messa in atto la vaccinazione coatta per i dissenzienti, in forza di una legge e uno si opponesse mentre si dimena per sfuggire alla siringa si potrebbe affermare che sta dando in escandescenze e potrebbe ricevere pure l’ormai famoso TSO, il punturone di cocktail di psicofarmaci. Anche la vaccinazione obbligatoria potrebbe essere definita TSO, Trattamento Sanitario Obbligatorio.

Se il nostro governo decidesse che tutti i cittadini devono essere vaccinati ha già abbastanza strumenti per farlo, con l’aggiunta di un piccolo decreto legge d’urgenza. Potrebbe anche intimidire, per esempio stabilendo che gli infermieri o altre categorie “sensibili” che si rifiutassero di farsi vaccinare potrebbero essere sospesi dal servizio. I media potrebbero spargere per tutto l’etere: “Bambino non vaccinato morto dopo aver contratto il Virus A.” Non è difficile “stabilire” che la causa della morte è stato il Virus A.

Sappi che ad ogni respiro stai introducendo migliaia di virus nel tuo organismo e probabilmente il Virus A sta facendo l’altalena con il tuo inspiro ed espiro, senza che tu abbia alcun danno.

La paura fa perdere la capacità di ragionare, I media contano su questo per poi infilare nella mente delle persone spaventate i loro spin. Noi siamo troppo intelligenti per farci condurre dalla paura e vivere male a causa di essa. Dobbiamo sempre guardare il mondo con animo sereno ed essere ottimisti.

La nostra fortuna è che gli Egemoni di Big Pharma non sono interessati alla nostra salute. Non importa a loro se delle persone moriranno a causa dei loro veleni, ma anche non sono interessati più di tanto se non li useremo.

L’unica cosa a cui sono interessati è che ogni stato acquisti milioni di dosi da tenere in magazzino, se poi verranno buttati alla loro data di scadenza, non gliene importa nulla, i soldi li avranno ormai intascati.

Ti ricordi tutta la caciara per la SARS? Il nostro governo di allora ha acquistato milioni di dosi, per vaccinarci se fosse stato necessario. Saranno in qualche magazzino, magari dichiarati scaduti e rivenduti da qualche incaricato allo smaltimento e ri-ettichettati con un nuovo nome. Per quanto possa sembrare assurdo, l’amministrazione Bush ha fatto un decreto che permette di ri.etichettare i farmaci e quindi negli USA tale pratica è perfettamente legale.

I nostri politici, quelli incaricati di occuparsi del “Virus A” continuano a fare dichiarazioni che verranno vaccinati i primi 20 milioni di Italiani alla tal data, che se non si attua la vaccinazione gli infetti sarebbero tot milioni, invece se si vaccina molti di meno, i morti sono saliti a 500, ecc. Queste sono tutto palle prive di fondamento e non posso credere che chi le dice le ritenga vere. Tutte quelle cifre non sono circostanziate. Suppongo che un politico serio che studi la situazione possa arrivare alle stesse conclusioni a cui io e molte altre persone siamo arrivati.

Quindi si suppone che, non essendo imbecilli, tali politici sappiano cosa stiano facendo, ovvero che stiano portando avanti l’agenda di Big Pharma. Far sapere che non verranno più votati non serve a nulla, perché non gliene può fregar di meno, nel corso di una legislatura riescono a metter via abbastanza milioni di euro sufficienti per garantirsi, pensione inclusa, il resto della vita in agiatezza senza fare nulla e passando le vacanze sul proprio yacht.

“Probabilmente” una volta venduti i vaccini e raggiunta la quota fissata da Big Pharma, i riflettori si spegneranno sul Virus A. Le azioni della Novartis e delle altre facenti parte del cartello farmaceutico saranno alle stelle, i vaccini invecchieranno nei magazzini, poi una volta scaduti daranno un buon profitto a chi si occupa dello smaltimento dei rifiuti speciali.

Intanto fai il passa parola, informare è una cosa che tutti possono fare. Ho visto che le petizioni non servono granché, a meno che non siano fatte come iniziativa politica, ma non ci sperare su questo, Big Pharma da tempo usa la strategia di pagare entrambi gli schieramenti per non avere oppositori. Quelle fatte via Internet vengono regolarmente cancellate da zelanti incaricati non appena arrivano nell’account di posta del politico interessato.

Guarda questo video della Dott.ssa Rima E. Laibow, che ci invita a stare all’erta. Sottotitolato in italiano.

Un sentito ringraziamento ad Alessandra per la traduzione e i sottotitoli

Quanto vale il business del Virus A? Ce lo dice in questo articolo Maurizio Ricci, ma le stime penso che siano per difetto. E lasca perdere le spiegazioni scientifiche fornite dalle case farmaceutiche, non riempire di spazzatura la tua mente.
http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/cronaca/nuova-influenza/affare-vaccino/affare-vaccino.html

Non dimenticare che più persone verranno vaccinate, maggiori saranno le possibilità che un incidente di poca importanza come la febbre suina possa trasformarsi in una pandemia.

Luciano Giannazza
Fonte: www.medicinenon.it
Link: http://www.medicinenon.it/modules.php?name=News&file=article&sid=126
22.078.2009

————————-o0o————————-

20 luglio 2009 | Autore

DI BARBARA MILTON – naturalnews.com/

Una giornalista accusa l’OMS e l’ONU di bioterrorismo e dell’intento di provocare un massacro

vaccines_injectionCon l’avvicinarsi della data prevista per la distribuzione del vaccino anti virus influenzale pandemico A/H1N1 della Baxter, una giornalista investigativa austriaca avvisa il mondo che sta per essere commesso il più grande crimine della storia dell’umanità. Jane Burgermeister ha recentemente sporto denuncia presso l’FBI contro l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), le Nazioni Unite (ONU) e molti dei funzionari di più alto rango di governi e società in merito al bioterrorismo e ai tentativi di provocare massacri. Ha inoltre preparato un’ingiunzione contro l’obbligo di vaccinazione, che è stata presentata in America. Queste azioni seguono le accuse che ha lei stessa presentato lo scorso aprile contro la Baxter AG e l’austriaca Avir Green Hills Biotechnology per aver prodotto un vaccino contaminato contro l’influenza aviaria, sostenendo che sia stata un’azione intenzionale per causare una pandemia e trarne profitto.

Riassunto delle accuse e allegazioni presentate all’FBI in Austria il 10 giugno 2009

Nelle sue accuse la Burgermeister presenta prove di atti di bioterrorismo, ossia in violazione della legge degli USA, da parte di un gruppo operante all’interno degli USA secondo le direttive di banchieri internazionali che controllano la Federal Reserve, come pure l’OMS, l’ONU e la NATO. Tale bioterrorismo è finalizzato a provocare un genocidio di massa contro la popolazione statunitense mediante l’uso del virus della pandemia influenzale geneticamente ingegnerizzato con l’intento di causare la morte. Questo gruppo si è impossessato di alti uffici governativi negli USA. In modo specifico vengono portate le prove che gli imputati come Barack Obama, presidente degli Stati Uniti, David Tabarro, coordinatore ONU per l’influenza umana e aviaria, Margaret Chan, direttore generale dell’OMS, Kathleen Sibelius, segretario alla salute e ai servizi sociali, Janet Napolitano, segretario del dipartimento di sicurezza nazionale, David de Rotschild, banchiere, David Rockefeller, banchiere, George Soros, banchiere, Werner Faymann, cancelliere austriaco, e Alois Stoger, ministro della sanità austriaco, ed altri fanno parte di questo gruppo criminale internazionale che ha sviluppato, prodotto, accumulato ed utilizzato armi biologiche per eliminare la popolazione degli USA e di altri paesi per motivi economici e politici.

I capi d’accusa sostengono che questi imputati abbiano cospirato tra loro e con altri per ideare e finanziare, nonché partecipare alla fase finale dell’attuazione di un programma internazionale segreto di armi biologiche, che avrebbe coinvolto le società farmaceutiche Baxter e Novartis. Hanno fatto questo bioingegnerizzando e poi distribuendo agenti biologici letali, specificamente il virus dell’influenza “aviaria” e il “virus dell’influenza suina” per avere il pretesto di attuare un programma di vaccinazione obbligatoria di massa che sarebbe stato il mezzo per poter somministrare un agente biologico tossico per provocare la morte e altre lesioni alla popolazione degli Stati Uniti. Quest’azione è in diretta violazione del Biological Weapons Anti-terrorism Act.

Le accuse mosse dalla Burgermeister comprendono le prove che la Baxter AG, la sussidiaria austriaca della Baxter International, ha deliberatamente fatto uscire 72 chili di virus vivo dell’influenza aviaria, fornito dall’OMS durante l’inverno del 2009 a 16 laboratori in quattro paesi. Sostiene che ciò offra una chiara prova che le società farmaceutiche e le stesse agenzie governative internazionali sono attivamente impegnate nella produzione, nello sviluppo, nella fabbricazione e nella distribuzione di agenti biologici classificati come le più letali armi biologiche sulla terra al fine di provocare una pandemia e causare una strage.

Nei capi d’accusa di aprile, ha notato che il laboratorio della Baxter in Austria, uno dei presunti laboratori di biosicurezza più sicuri al mondo, non ha rispettato le norme più basilari ed essenziali per la conservazione dei 72 chili della sostanza patogena classificata come arma biologica in modo sicuro separandola da tutte le altre sostanze secondo le rigorose regolamentazioni del livello di biosicurezza, ma ha lasciato che venisse mischiata con il virus dell’influenza comune e l’ha inviata dai suoi stabilimenti di Orth nel Donau.

A febbraio quando un membro dello staff al BioTest nella Repubblica Ceca ha testato su dei furetti il materiale destinato ai vaccini candidati, i furetti sono morti. Questo incidente non è stato seguito da alcuna investigazione da parte dell’OMS, né dell’UE o delle autorità sanitarie austriache. Non c’è stata alcuna indagine sul contenuto del materiale virale, e non vi è alcun dato sulla sequenza genetica del virus messo in circolazione.

In risposta alle domande del parlamento il 20 maggio Alois Stoger, ministro della sanità austriaco ha rivelato che l’incidente non era stato trattato come un errore di biosicurezza, come avrebbe dovuto essere, ma come un’infrazione del codice veterinario. È stato mandato un medico veterinario al laboratorio per una breve ispezione.

Il dossier della Burgermeister rivela che la messa in circolazione del virus sarebbe stata un passo essenziale per provocare una pandemia che avrebbe permesso all’OMS di dichiarare una pandemia di livello 6. Elenca le leggi e i decreti che avrebbero permesso all’ONU e all’OMS di prendere il controllo degli Stati Uniti nel caso di una pandemia. Sarebbero inoltre entrate in vigore leggi che richiedono di osservare l’obbligo di vaccinazione negli Stati Uniti in condizioni di pandemia dichiarata.

La Burgermeister sostiene che l’intera questione della pandemia di “influenza suina” si poggia su un’enorme menzogna e che non esista virus in natura che rappresenti una minaccia per la popolazione. Porta le prove che inducono a credere che sia l’influenza aviaria che l’influenza suina siano state in effetti bioingegnerizzate in laboratorio usando i finanziamenti forniti dall’OMS e da altre agenzie governative, insieme ad altri. Questa “influenza suina” è un ibrido in parte dell’influenza suina, in parte dell’influenza umana e in parte dell’influenza aviaria, una cosa che può solo venire da un laboratorio secondo molti esperti.
L’asserzione dell’OMS che l’“influenza suina” si sta diffondendo e che deve essere dichiarata la pandemia ignora le cause fondamentali. I virus che sono stati messi in circolazione sono stati creati e messi in circolazione con l’aiuto dell’OMS, e l’OMS è enormemente responsabile della pandemia in primis. In aggiunta i sintomi della presunta “influenza suina” sono indistinguibili da quelli della comune influenza e del raffreddore. L’“influenza suina” non provoca la morte più spesso di quanto faccia la comune influenza.

[La Burgermeister] nota che i dati relativi ai decessi registrati per l’“influenza suina” non sono coerenti e che non c’è chiarezza in merito a come è stato documentato il numero dei “decessi”.

Non c’è potenziale per una pandemia a meno che non vengano effettuate vaccinazioni in massa per usare l’influenza come un’arma con il pretesto di proteggere la popolazione. Esistono motivi ragionevoli per credere che i vaccini obbligatori saranno contaminati deliberatamente con malattie che sono progettate specificamente per provocare la morte.

Viene fatto riferimento ad un vaccino approvato della Novartis contro l’influenza aviaria che ha ucciso 21 persone senza tetto in Polonia durante l’estate del 2008 e che aveva come “misura primaria di outcome” un “tasso di eventi avverso”, rientrando pertanto nella definizione di arma biologica dello stesso governo statunitense (un agente biologico progettato per causare un tasso di eventi avversi, ossia morte o lesioni gravi) con un delivery system[1] (iniezione). [la Burgermeister] sostiene che il medesimo complesso di società farmaceutiche internazionali e di agenzie governative internazionali che hanno sviluppato e messo in circolazione il materiale della pandemia abbia tratto profitto dall’aver causato la pandemia mediante contratti per la fornitura dei vaccini. I media controllati dal gruppo che sta ingegnerizzando l’intero ordine del giorno dell’ “influenza suina” sta diffondendo notizie false per convincere la popolazione degli Stati Uniti a sottoporsi alle pericolose vaccinazioni.

I cittadini degli USA subiranno danni e lesioni sostanziali ed irreparabili se verranno obbligati a sottoporsi a questa vaccinazione [di efficacia] non provata senza il loro consenso secondo il Model State Emergency Health Powers Act, il Natonal Emergency Act, la National Security Presidential Directive/NSPD 51, la Homeland Security Presidential Directive/HSPD-20, e l’International Partnership on Avian and Pandemic Influenza.

La Burgermeister accusa coloro che sono menzionati nelle sue allegazioni di aver attuato e/o accelerato a partire dal 2008 negli USA l’implementazione di leggi e regolamentazioni ideate per togliere ai cittadini statunitensi i loro legittimi diritti costituzionali di rifiutare un’iniezione. Queste persone hanno creato disposizioni o hanno lasciato in essere disposizioni tali da rendere criminale il rifiuto di un’iniezione contro i virus pandemici. Hanno imposto altre sanzioni eccessive e crudeli come l’imprigionamento e/o la quarantena nei campi FEMA impedendo al tempo stesso ai cittadini americani di presentare domanda di risarcimento per lesioni o morte causati dalle iniezioni forzate. Questo viola le leggi che disciplinano la corruzione federale e l’abuso di ufficio, come pure [quelle] della costituzione e della Bill of Rights. Attraverso queste azioni, gli accusati citati hanno gettato le basi di un genocidio di massa.

Usando l’ “influenza suina” come pretesto, gli accusati hanno prepianificato la strage della popolazione statunitense per mezzo della vaccinazione forzata. Hanno installato una rete estesa di campi di concentrazione FEMA nonché identificato siti per tumulazioni di massa, e sono stati coinvolti nell’ideazione e nell’attuazione di uno schema per consegnare il potere in tutta America ad un sindacato criminale internazionale che usa l’ONU e l’OMS come una facciata per coprire le attività criminali organizzate influenzate da un racket illegale, in violazione alle leggi che disciplinano il tradimento.

[La Burgermeister] accusa il complesso di società farmaceutiche di cui fanno parte la Baxter, la Novartis e la Sanofi Aventis di essere coinvolto in un programma di armi biologiche basato all’estero con un duplice scopo, finanziato dal predetto sindacato criminale e progettato per attuare stragi di massa e ridurre la popolazione mondiale di oltre 5 bilioni nei prossimi dieci anni. Il loro piano è di spargere il terrore per giustificare l’atto di obbligare la gente a rinunciare ai propri diritti, e per costringerla a quarantene di massa nei campi FEMA. Le case, le società e le fattorie, le terre di quelli che venissero uccisi saranno nelle mani di questo sindacato.

Eliminando la popolazione del Nordamerica, l’elite internazionale avrà accesso alle risorse naturali della regione quali l’acqua e le terre con giacimenti di petrolio non sviluppate. Ed eliminando gli USA e la loro costituzione democratica includendoli in un’unione nordamericana, il gruppo criminale internazionale avrà il controllo totale del Nordamerica.

I punti salienti del dossier completo

Il dossier completo dell’azione del 10 giugno è un documento di 69 pagine che porta le prove per corroborare tutte le accuse. Queste comprendono:

un insieme di fatti che delineano linee temporali e fatti che stabiliscono la “causa probabile”[2] , definizioni e ruoli dell’ONU e dell’OMS, e la storia e gli incidenti dal momento dello scoppio dell’ “influenza suina” nell’aprile del 2009.

Le prove che i vaccini per l’ “influenza suina” sono definiti come armi biologiche dalle agenzie governative e nelle regolamentazioni che classificano e limitano le vaccinazioni, e la paura dei paesi esteri che i vaccini contro l’ “influenza suina” saranno usati per la guerra biologica.

Le prove scientifiche che il virus dell’ “influenza suina” è stato bioingegnerizzao in modo da sembrare come il virus influenzale spagnolo del 1918, con citazioni tratte da Swine Flu 2009 is Weaponized 1918 Spanish Flu di A. True Ott, Ph.D., N.D., e da una relazione della rivista Science Magazine di Dr. Jeffrey Taubenberger et. Al.

La sequenza del genoma dell’ “influenza suina”.

Le prove della deliberata messa in circolazione del virus dell’ “influenza suina” in Messico.

Le prove del coinvolgimento del presidente Obama che descrivono il suo viaggio in Messico che ha coinciso con il recente scoppio dell’ “influenza suina” e con la morte di molti ufficiali che hanno partecipato al viaggio. Viene avanzata l’ipotesi che il presidente non sia mai stato sottoposto ai controlli per l’ “influenza suina” perché era già stato vaccinato.

Le prove in merito al ruolo della Baxter e dell’OMS nella produzione e messa in circolazione di materiale virale pandemico in Austria comprendono una dichiarazione di un funzionario della Baxter che asseriva che l’H5N1 distribuito per errore nella Repubblica Ceca è stato ricevuto da un centro di riferimento dell’OMS. Questo comprende la descrizione di prove e allegazioni dalle accuse della Burgermeister presentate in Austria ad aprile che sono al momento in corso di indagine.

Prove che la Baxter è un elemento di una rete segreta di armi biologiche.

Prove che la Baxter ha deliberatamente contaminato il materiale vaccinico.

Prove che la Novartis sta usando i vaccini come armi biologiche.

Prove del ruolo dell’OMS nel programma di armi biologiche.

Prove della manipolazione da parte dell’OMS dei dati della malattia per giustificare la dichiarazione della pandemia di livello 6 al fine di prendere il controllo degli USA.

Prove del ruolo della FDA [Food and Drug Administration] nella copertura del programma di armi biologiche.

Prove del ruolo del Canada’s National Microbiology Lab nel programma di armi biologiche. Prove del coinvolgimento di scienziati che lavorano per il NIBSC nel Regno Unito [National Institute for Biological Standards and Control]e per il CDC [Center for Disease Control] nella creazione dell’ “influenza suina”.

Prove che le vaccinazioni hanno provocato l’influenza letale spagnola del 1918, tra cui il parere del Dott. Jerry Tennant che l’uso diffuso dell’aspirina durante l’inverno che è seguito alla fine della prima guerra mondiale potrebbe essere stato un fattore chiave che avrebbe contribuito all’anticipo della pandemia sopprimendo il sistema immunitario ed abbassando la temperatura corporea, consentendo al virus influenzale di moltiplicarsi. Anche il Tamiflu e il Relenza abbassano la temperatura corporea, e ci si può pertanto aspettare che contribuiscano alla trasmissione della pandemia. Prove della manipolazione del contesto legale per consentire il genocidio con impunità.

Questioni costituzionali: la legalità o l’illegalità di mettere a rischio la vita, la salute e il bene collettivo con le vaccinazioni di massa.

La questione dell’immunità e del risarcimento come prova dell’intento di commettere un crimine.

Prove dell’esistenza di un sindacato criminale corporativo internazionale.

Prove dell’esistenza degli “Illuminati”.

Prove dell’ordine del giorno di riduzione della popolazione degli Illuminati/Bilderberg e del loro coinvolgimento nell’ingegnerizzazione e messa in circolazione del virus dell’ “influenza suina” artificiale.

Prove che l’uso dell’influenza come arma è stato discusso durante l’incontro del gruppo Bilderberg ad Atene dal 14 al 17 maggio 2009, come parte del loro ordine del giorno di genocidio, compreso un elenco dei partecipanti che, secondo una dichiarazione fatta una volta da Pierre Trudeau, si considerano geneticamente superiori al resto dell’umanità.

I media tengono gli Americani allo scuro sulla minaccia che incombe su di loro

Jane Burgermeister ha la doppia nazionalità irlandese/austriaca ed ha scritto per la rivista Nature, per il British Medical Journal, e per American Project. È corrispondente europea del sito web Renewable Energy World. Ha scritto molto sul cambiamento climatico, la biotecnologia e l’ecologia.

Oltre alle accuse contro la Baxter AG e la Avir Green Hills Biotechnology di aprile che sono attualmente sottoposte a indagine, ha sporto denuncia contro l’OMS e la Baxter insieme ad altri riguardo al caso delle fiale di “influenza suina” destinate ad un laboratorio di ricerca che sono esplose in un affollato treno intercity in Svizzera.

A suo parere il controllo dei media da parte dell’elite dominante ha consentito al sindacato criminale mondiale di portare avanti indisturbato il suo ordine del giorno, mentre il resto della gente rimane allo scuro su quello che succede realmente. Le sue denunce sono un tentativo di aggirare il controllo mediatico e di portare alla luce la verità.

La sua maggiore preoccupazione è che “nonostante il fatto che la Baxter sia stata colta in flagrante vicina al provocare una pandemia, stanno andando anche loro avanti, insieme alle loro società farmaceutiche alleate, con la fornitura del vaccino per le pandemie”. La Baxter si sta affrettando per far arrivare questo vaccino sul mercato a luglio.

Per ulteriori informazioni:

http://www.naturalnews.com/025760.html

http://www.birdflu666.wordpress.com/200…

http://in.news.yahoo.com/137/200906…

http://timesofindia.indiatimes.com/…

Barbara è una psicologa scolastica e autrice di libri di finanza personale, è guarita da un tumore al seno usando trattamenti “alternativi”, è un’esistenzialista nata, studia la natura in tutti i suoi aspetti.

Fonte: http://www.naturalnews.com
Link: http://www.naturalnews.com/026503_pandemic_swine_flu_bioterrorism.html
25.06.2009

NOTE:
[1] ndt via di somministrazione
[2] ndt ‘probable cause’ o sussistenza probabile della causa

Traduzione per http://www.comedonchisciotte.org a cura di MICAELA MARRI
Articolo trovato su:  http://www.comedonchisciotte.org

—————————o0o—————————

11 giugno 2009 | Autore

Ecco come il governo francese sta preparando una “vaccinazione di massa”, convincendo  la popolazione con il ricorso a qualsiasi mezzo di persuasione:
1-PROPAGANDA, 2-CONVINZIONE, 3-PAURA, 4-TERRORISMO… e 5-SENSI DI COLPA
Commenti e traduzione di Giuditta – http://tuttouno.blogspot.com

Qui sotto l’estratto dell’articolo di Le Journale du Dimance
Titolo originale Le plan secret contre la grippe A

In previsione di un ipotetico ritorno del virus in autunno, il governo spenderà circa un miliardo di euro per comprare i vaccini. Obiettivo: immunizzare tutti i francesi. Le autorità annunceranno alla fine dell’estate se renderanno la vaccinazione obbligatoria. “Noi saremo pronti ad operare in un lasso di tempo molto breve“, hanno spiegato al ministero della salute.
1-Il Messico ha già dimenticato le ore più nere della febbre suina e l’Europa, l’angoscia di un’epidemia mortale. Eppure la Francia prepara un piano di battaglia senza precedenti per questo autunno, con in più una campagna di vaccinazione obbligatoria per tutti i francesi di più di 3 mesi. Secondo le nostre informazioni, lo stato ha l’intenzione di ordinare 100 miloni di dosi di vaccino contro l’influenza (A H1N1) a tre laboratori (GlaxoSmithKline, Sanofi e Novartis).

2- Questo stock dovrebbe permettere di far fronte al peggiore degli scenari: quello di una pandemia invernale.
3-4- Nel 1918, l’influenza spagnola aveva anche lei marcato un arresto in primavera prima di tornare in autunno, uccidendo 40 milioni di persone.
2- Ma all’epoca non esisteva un vaccino…(nota: viene omesso il fatto che questa pandemia fece tanti morti non a causa del virus, ma piuttosto per lo stato di estrema debilitazione della popolazione mondiale, dopo la terribile e devastante prima guerra mondiale, per non parlare della fame e della mancanza di igiene).

….Le ultime cifre dell’Organizzazione Mondiale della Salute (OMS) sono: 15510 malati di influenza suina, in 53 paesi, e 99 morti. All’inizio del mese in Giappone persino una famiglia che non aveva mai viaggiato è stata infettata, la cosa ha fatto salire la tensione fra gli esperti dell’OMS a Ginevra. In Francia il virus si è persino “invitato” durante i preparativi del 65° anniversario dello sbarco del 6 giugno. Un’impiegata americana di 54 anni è stata ospitalizzata a Caen. Il 24° caso in Francia.

Saranno presi di mira individui particolari?
La sera del 5 giugno, i diversi esperti del governo si sono ritrovati a Matignon in riunione interministeriale per definire il piani francesi. E’ in preparazione una campagna dalle dimenzioni inaudite…la spesa prevista di circa un miliardo d’euro e 100 milioni di dosi di vaccino. Lo stato francese vuole proteggere tutti i francesi. “Noi saremo pronti a operare in un lasso di tempo brevissimo“, spiegano al minstero della salute. Una cosa mai vista!
I medici e le infermiere saranno arruolati. Le imprese, le amministrazioni, le scuole e gli asili  saranno sul piede di guerra. E secondo la prof. Anne Laude, codirettrice dell’Istituto di Diritto e Salute dell’Università Paris-V-Descartes, 5-“Nessuno avrà il diritto, eccetto nel caso di una controindicazione medica, di rifiutare di sottomettersi ad una tale vaccinazione. Sottrarsi a titolo individuale, equivarrebbe a prendere il rischio di contaminare gli altri.”
In pratica per sradicare un’epidemia, gli specialisti cosiderano che sia sufficente vaccinare il 70-75% della popolazione. Ciò lascerebbe un margine di libertà ai recalcitranti…Prima di vaccinare tutti il governo potrebbe prendere di mira categorie particolari.Vaccinazione obbligatoria: decisione in autunno
La comunicazione intorno ad un tale programma di vaccinazione di massa non sarà semplice.
“Noi vogliamo giocare sulla trasparenza, spiega un porta-voce de ministero della Salute, ma ci baseremo su tre cose: le maschere, gli antivirali e i vaccini.”

La vaccinazione obbligatora non é un atto innocuo, sottolineano gli esperti. Bisogna valutare il beneficio contro eventuali rischi. Gli incidenti, poco (!) frequenti esistono sempre…..Da altre fonti:
La casa farmaceutica inglese Glaxo, la francese Sanofi e la svizzera Novatis hanno già annunciato di aver ricevuto ordini massicci del vaccino contro la A (H1N1). La Glaxo ha detto che il 15 maggio la Francia ha ordinato 50 milioni di dosi.

Notare: Secondo il mio modesto parere la verità è altrove!
Come minimo questa pandemia e vaccinazione massiccia serve per rimpinguare le case farmaceutiche, le banche, le organizzazioni sanitarie e… i ministri…

Purtroppo sono in vista interessi maggiori per sottomettere ancora di più la popolazione mondiale.
L’inoculazione di idrossido di alluminio provvoca la diminuizione delle funzioni cerebrali evidenti a partire di un tasso da 60 µg. La patologia di encefalite è provocata a partire da 100 µg, una patologia che rende qualsiasi persona deficente.

Ogni dose di vaccino contiene dell’idrossido di alluminio (per non parlare del mercurio e di altri veleni) corrispondente ad un apporto globale in ioni d’alluminio dell’ordine di 1250 µg per dose.
Questo veleno passa attraverso tutti i filtri fisiologici e fa parte dei metalli pesanti che si accumulano nel cervello per colpa anche di una carenza patologica di silicio organico (si trova nei vegetali come lattughe, prezzemolo,…) dovuta alla cattiva alimentazione di cui la popolazione mondiale soffre.

Insomma ho paura che questo e tutti gli altri vaccni siano un pretesto per un controllo globale.
Un sistema sperimentato da decenni specialmente in Africa e in America sulle popolazioni indigene.
BENVENUTI NEL NWO!

————————–o0o—————————-

4 novembre 2008 | Autore

Una sostanza dalle virtù antitumorali, le cui proprietà sono già state scoperte e sperimentate dal dottor Silvio Buzzi di Ravenna, viene “avocata” al suo scopritore e “affidata” in sperimentazione CLINICA al Dott. G.M. Fiorentini del centro di Empoli – a onor del vero durante la precedente legislatura. In seguito a successi fin troppo evidenti, così mi riferiscono, il crm197, questa è la sostanza che rientra nei vaccini antidifterite dei bambini una volta prodotta dalla Chiron SpA, viene reso “irreperibile” dalla Novartis, che nel frattempo ha assunto il controllo dell’azienda produttrice in seguito ad operazioni finanziarie. La Novartis ha sede nello stabilimento dell’ex Sclavo, acquistata a suo tempo dalla Bayer, nel 1996, a Sovicille, Rosia, dove guarda caso, comparirà il contestato aeroporto di Siena, che le riserva la parte del leone.

Il via, e il denaro, alla sperimentazione clinica, per il Dott. Buzzi, non verrà mai accordato, sebbene i suoi risultati siano stati abbondantemente ricoperti da riviste scientifiche e internazionali come The Lancet, Cancer Research, Cancer Immunology Immunotherapy e Therapy, American Association for Cancer Research, ed egli non verrà mai preso in considerazione dalle autorità e dagli enti preposti, secondo quanto letto in questo accorato appello.
Anzi, la ministro Turco, dietro “suggerimento” dell’AIFA, Agenzia italiana del farmaco, decide di affidare la sperimentazione clinica a suddetto dottor Fiorentini, capo del Dipartimento oncologico della UOC di Empoli – con risultati contrastanti – negandola, oltre allo scopritore Dott. Silvio Buzzi, persino al Centro oncologico di Pordenone, in impaziente attesa.

Ma c’è di più: a maggio dell’anno scorso, l’équipe giapponese di Mekada giunge a Ravenna per imparare tutto della scoperta e per sperimentarla poi in Giappone, dove riceve regolare autorizzazione dal ministero della Sanità per testarla sui cancri ovarici metastatizzati, con risultati incoraggianti.

Non solo, della sostanza si stanno interessando anche gli americani che hanno pubblicato proprio a ottobre di quest’anno un articolo sulla rivista Cancer Biology and Therapy in cui si attribuiscono il merito della scoperta, vantandone le virtù terapeutiche per i casi di cancro al pancreas.

Insomma, la solita storia di ordinario saccheggio delle nostre risorse, ivi compreso delle nostre invenzioni, e chissenefrega se a pagarne le spese sono centinaia di migliaia di pazienti alla ricerca di speranze che la medicina convenzionale non può né vuole offrire.

Trattandosi inoltre di terapia immunologica, in verità, non sarebbe pertinente il tipo di tumore, poiché suscettibile di funzionare per qualsiasi tipo di tumore. Del resto il dott. Buzzi, cui è stata tolta la possibilità di applicarla nel settore oncologico, ha brevettato la sua scoperta per le applicazioni sulle placche arteriosclerotiche sulle quali la molecola ha dimostrato sicure proprietà curative.

Le domande pertanto sulla bocca di tutti dovrebbero essere: come mai non si da il via alla sperimentazione clinica su ampia scala e come mai non la si affida al Dott. Buzzi, al centro di Aviano e a tutti i centri che ne facciano richiesta e che siano in grado di portarla a termine?

Come mai unicamente una sperimentazione sul melanoma e non su altri tipi di tumore?

E infine: come mai la sostanza è resa irreperibile?

Lettera aperta al Ministro Sacconi.

————————-o0o————————

16 ottobre 2012 | Autore

Di Roberto Gava

Fonte: Informasalus.it

Messaggio urgente per tutti i genitori che pensano di vaccinare i loro figli con l’esavalente

Ha la data del 6 ottobre 2012, è una comunicazione dall’Istituto di Stato per Controllo dei Farmaci della Slovacchia e reca l’urgenza di classe 1: ritiro immediato del vaccino esavalenteInfanrix Hexa per rischio contaminazione batterica pericolosa (1).

I fatti
Pochi giorni fa, il 6 ottobre scorso, l’Istituto di Stato per Controllo dei Farmaci della Slovacchia diffonde un documento urgente (riferimento n° 12/5541 – 389/2012/900) in cui impone il ritiro immediato dal commercio del farmaco Infanrix Hexa (Codice 34905) della ditta belga GlaxoSmithKline Biologicals s.a., lotto A21CB191B con data di scadenza 01-2014.

La motivazione ufficiale è che durante il controllo di qualità è stata riscontrata una contaminazione microbica dell’ambiente di produzione. È riportato che i prodotti finali della lavorazione (cioè il vaccino in oggetto) non sono microbicamente contaminati, ma, allo scopo di assicurare il mantenimento dello standard di qualità, l’ente di registrazione accetta il ritiro del farmaco Infanrix Hexa dalle farmacie e dai fornitori sanitari. Il documento ufficiale dice che: “I pazienti che sono stati vaccinati con questo vaccino non sono a rischio a causa del vaccino stesso che soddisfa tutti i requisiti di qualità”. Cioè, il vaccino va benissimo e soddisfa tutti i requisiti di ottima qualità … eppure l’hanno fatto ritirare immediatamente! È difficile comprenderne il motivo, almeno per noi comuni mortali.
Il ritiro è stato disposto con urgenza massima: classe 1.

A cosa corrisponde la classe 1 d’urgenza?
La classificazione delle urgenze è stabilita dalle norme europee (norma emea/ins/gmp/459921/2010) ed è la seguente:
1a classe d’urgenza: le urgenze che minacciano potenzialmente la vita oppure possono causare gravi danni alla salute. Provvedimento da attuare immediatamente!
2a classe d’urgenza: le urgenze che possono minacciare la salute o possono portare a cure non corrette, ma non rientrano nella classe 1. Provvedimento da attuare entro 48 ore!
3a classe d’urgenza: le urgenze che non minacciano la salute, ma il ritiro è stato effettuato per altri motivi. Provvedimento da attuare entro 5 giorni!

Cos’è l’esavalente?
L’esavalente (nome commerciale Infanrix HEXA della ditta GlaxoSmithKline) è il vaccino usato anche in Italia per vaccinare i neonati a partire dal 2°-3° mese di vita. Questo vaccino contiene 6 antigeni che dovrebbero proteggere i nostri figli verso i seguenti germi: difterite, tetano, poliomielite, epatite B, pertosse, emofilo tipo B.
A parte la Regione Veneto, e in modo diverso qualche altra Regione, in Italia le vaccinazioni pediatriche obbligatorie sono 4 e cioè contro difterite, tetano, poliomielite, epatite B. Però, a partire dal 2003, è stato messo in commercio il vaccino esavalente (un’unica fiala vaccinale contro 6 germi) che è stato silenziosamente imposto scalzando i 4 vaccini prima disponibili e i genitori si sono trovati obbligati, senza alcuna legge dello Stato, a somministrare ai loro figli 6 vaccini contemporaneamente invece dei 4 obbligatori.
Ciò è accaduto nonostante si sappia che il rischio che un bambino ha di subire danni da vaccino è tanto maggiore quanto più il bambino è piccolo e tanto è maggiore il numero di vaccini somministrati contemporaneamente (2).

Le nazioni che hanno ritirato il vaccino e lotti incriminati
Le notizie sono recentissime e pare che le Nazioni che hanno preso la decisione di ritirare il vaccino Infanrix Hexa siano in aumento.
Allo stato attuale, comunque, le nazioni sono: Slovacchia, Spagna, Germania, Australia, Canada e Francia. La Francia non ha ritirato solo l’esavalente ma anche il vaccino tetravalente e il pentavalente, sempre della ditta GlaxoSmithKline.
I lotti ritirati da questi Paesi sono i seguenti:


Slovacchia

Data del ritiro immediato: 6 ottobre 2012
Numero di lotto: A21CB191B
Siti per la consultazione:
http://www.sukl.sk
– www.slobodavockovani.sk/news/sukl-nariadil-stiahnutie-vyrobnej-davky-hexavakciny-infanrix-hexa-kvoli-mikrobialnej-kontaminacii
– www.sukl.sk/buxus/docs/Inspekcia/PostregistracnaKontrola/Mimoriadne_oznamy/Rozhodnutie_Infanrix121007.pdf

Spagna
Data del ritiro immediato: 8 ottobre 2012
Numeri di lotto: A21CB187E; lo stesso giorno, la Società Spagnola del Farmaco comunica di ritirare anche il lotto 12N0010 (scadenza 31-8-2013)
Siti per la consultazione:
– www.larazon.es/noticia/1481-sanidad-retira-un-lote-de-una-vacuna-infantil-de-gsk-por-una-potencial-contaminacion-microbiana
– www.aemps.gob.es/informa/alertas/medicamentosUsoHumano/2012/docs/calidad_42-12.pdf
– www.sefh.es/sefhboletin/vernoticiaboletin.php?id=5313

Germania
Data del ritiro immediato: 10 ottobre 2012
Numeri di lotto: A21CB191C, A21CB193A, A21CB193B, A21CB193C, A21CB194A
Laboratori paralleli esterni e numeri di lotto interessati dal provvedimento:
– Emra-Med, Kohlpharma, Pharma Westen, Veron Pharma: A21CB187B
– CC-Pharma: A21CB337A
– Pharma Westen, Emra-Med, Kohlpharma, Veron Pharma: A21CB187C
– A.C.A. Müller: A20CA742A, A20CA743A
Sito per la consultazione:
– www.akdae.de/Arzneimittelsicherheit/Weitere/Archiv/2012/20121010.pdf

Australia
Data del ritiro immediato: 11 ottobre 2012
Numeri di lotto: A21CB144A; A21CB188D; A21CB188E; A21CB190A; A21CB197A; A21CB221B
Sito per la consultazione:
– www.tga.gov.au/safety/alerts-medicine-infanrix-121011.htm

Francia
Data del ritiro immediato: 11 ottobre 2012
Numeri di lotto: sono stati ritirati tre tipi di vaccini (il tetravalente, il pentavalente e l’esavalente) della ditta GlaxoSmithKline:
– Infanrix Tetra Im: Lotto AC20B199AC
– Infanrix Quinta: Lotti A20CA742A; A20CA743A; A20CA744B
– Infanrix Hexa: Lotto A21CB337A
Sito per la consultazione:
– http://ansm.sante.fr/S-informer/Informations-de-securite-Retraits-de-lots-et-de-produits/Infanrix-Tetra-Quinta-Hexa-poudre-et-suspension-pour-suspension-injectable-en-seringue-preremplie-Laboratoire-GSK-Retrait-de-lots/%28language%29/fre-FR

Canada
Data del ritiro immediato: 11 ottobre 2012
Numero di lotto: A21CB242A
Sito per la consultazione:
– www.bccdc.ca/imm-vac/VaccinesBC/infanrix.htm
Il comunicato dell’Agenzia di Controllo della Salute canadese (BC Centre for Disease Control) dice: “Genitori e tutori di bambini che hanno ricevuto il vaccino ritirato possono stare certi che il loro bambino è stato vaccinato con un vaccino efficace e sicuro. Più di 20.000 dosi di questo vaccino sono state somministrate ai bambini in Canada dal mese di aprile 2012. Non ci sono state segnalazioni di problemi con questo vaccino che indicano la contaminazione batterica in Canada e in 1,2 milioni di dosi distribuite in tutto il mondo”.

Sono tutti lotti con scadenza 31 gennaio 2014, ad eccezione di un lotto ritirato in Spagna con scadenza 31-8-2013.

Il batterio contaminante
I comunicati ufficiali dicono che nei laboratori di produzione di questo vaccino esavalente è stata trovata una piccola contaminazione da parte del batterio Bacillus cereus.
Il Bacillus cereus è un batterio beta-emolitico a bastoncino Gram-positivo che causa un’intossicazione alimentare simile a quella provocata dallo Stafilococco.
Il Bacillus cereus è un batterio patogeno che produce tossine responsabili di intossicazioni alimentari. È comunemente presente nel suolo e nella polvere e contamina frequentemente alimenti a base di riso e occasionalmente pasta, carne e vegetali, prodotti lattiero-caseari, minestre, salse, dolciumi che non sono stati raffreddati rapidamente ed efficacemente dopo la cottura e/o adeguatamente conservati.
Il Bacillus cereus forma spore resistenti alla maggior parte dei processi di risanamento ed è in grado di moltiplicarsi durante la conservazione. Data la resistenza delle spore, esse sono molto difficili da eliminare e rappresentano un’importante fonte di contaminazione degli alimenti.
Esistono diversi ceppi di Bacillus cereus: alcuni sono innocui, altri responsabili di intossicazioni alimentari anche fatali. Attualmente non sono disponibili metodi in grado di distinguere tra ceppi virulenti e non-virulenti.

Il suo isolamento nel corso di broncopolmoniti, batteriemie, setticemie, meningiti, infezioni dell’orecchio e delle vie urinarie, lo fa ritenere un patogeno di una certa rilevanza.
In particolare, per il ruolo svolto in congiuntiviti acute, iridocicliti purulente, panoftalmie emorragiche, endoftalmiti postraumatiche e metastatiche, anche a carattere fulminante, è considerato uno dei microrganismi più pericolosi per l’organo visivo.

Il Bacillus cereus è causa di due tipi di intossicazioni alimentari:
– una, ad effetto emetico (vomito), dovuta all’ingestione di una tossina presente nell’alimento;
– l’altra di tipo diarroico è dovuta all’ingestione di cellule/spore batteriche capaci di produrre enterotossine nell’intestino tenue.

I sintomi provocati dall’intossicazione diarroica mimano gli stessi provocati dall’intossicazione da Clostridium perfringens(il batterio produttore della più mortale tossina esistente). La sindrome si manifesta con diarrea acquosa, forti crampi addominali e talvolta sotto forma di nausea e vomito. Il periodo di incubazione varia tra le 6 e le 15 ore dopo il consumo degli alimenti contaminati. I sintomi persistono per 20-24 ore.

La tossina emetizzante, caratterizzata da nausea e vomito, differisce da quella diarroica perché provoca una sindrome molto più acuta con un periodo di incubazione non superiore alle 6 ore dal momento di ingestione del cibo. Occasionalmente si possono manifestare crampi addominali e diarrea. La durata dei sintomi è comunque generalmente inferiore alle 24 ore. La sintomatologia è peraltro molto simile a quella dall’intossicazione da Staphylococcus aureus.

Considerando però che questi vaccini vengono inoculati a bambini il cui sistema immunitario è tutt’altro che predisposto a ricevere un simile insulto, il pericolo è molto grave!.

Perché il nostro Ministero non ha finora né scritto né fatto nulla?
I Ministeri della Salute degli Stati suddetti hanno avvisato la popolazione affinché i genitori dei bambini che hanno ricevuto questa vaccinazione negli ultimi mesi contattino le autorità sanitarie con urgenza.
Il nostro Ministero, invece, tace, anche se pare che i Laboratori GlaxoSmithKline di Verona siano tra quelli che producono il vaccino per la Germania e i tedeschi hanno prontamente ritirato i vaccini sospetti di contaminazione.

Dobbiamo credere a quello che ci dicono?
Sapevate che il vaccino esavalente Hexavac (prodotto dalla Sanofi) è stato sospettato di aver causato numerosi casi fatali di edema cerebrale nei neonati e per questo nel 2006 è stato ritirato e sostituito dall’attuale Infanrix Hexa (prodotto dalla GlaxoSmithKline)?
Il Prof. Randolf Penning dell’Istituto di Medicina Legale di Monaco di Baviera ha documentato più di 120 casi e 6 di questi erano morti lo stesso giorno della vaccinazione o il giorno dopo! (3).
La motivazione di quel ritiro, ci dissero in quel tempo, fu che era stata rilevata una variabilità nel processo di produzione che poteva attenuare la capacità di questo vaccino esavalente nell’indurre una risposta anticorpale a lungo termine contro l’epatite B.
In realtà, per quello che si seppe a posteriori, la complicità dell’Agenzia Europea per i Medicinali [EMEA] serviva alla Sanofi per bloccare l’inchiesta che era stata avviata in Germania.
Durante l’inchiesta avviata in Germania, l’Hexavac fu ritirato dal mercato con la suddetta banale ipotetica scusa, mentrel’Infanrix Hexa è rimasto in commercio nonostante fosse anch’esso in causa per gli stessi motivi secondo i patologi di Monaco. Perché quell’inchiesta, che comunque alla fine si è arenata, ha colpito solo l’Hexavac prodotto da Sanofi e nonl’Infanrix Hexa della GlaxoSmithKline?

I vaccini sono sicuri e anche utili?
Consideriamo solo questi aspetti principali:
1) Il sistema immunitario di un bambino di pochi mesi è totalmente immaturo e quindi facilmente squilibrabile.

2) Oggi i bambini sono più deboli di una volta per innumerevoli motivi (madri più stressate, alimentazione meno equilibrata, ambiente inquinato, facili trattamenti farmacologici sia alla madre che al neonato, ecc.).

3) Molti neonati presentano una immaturità particolare del loro sistema immunitario che dura fino a 12-18 mesi e che viene chiamata ipogammaglobulinemia transitoria: se in questo periodo il bambino viene vaccinato, corre un elevato rischio di subire danni da vaccino, mentre, se si attende che il suo sistema immunitario maturi, il rischio si riduce.

4) I bambini nati prematuri o che hanno subito una qualche malattia acuta nei primi mesi di vita o che hanno assunto farmaci immunosoppressori (antibiotici e/o cortisonici) nei primi mesi di vita o che hanno subito interventi chirurgici o che hanno alterazioni immunitarie o che sono figli di genitori con patologie immunitarie o metaboliche e molte altre condizioni squilibranti il loro precario equilibrio immunitario, sono ad elevato rischio di danni da vaccini.

5) E’ noto che minore è l’età del neonato o maggiore è la sua immaturità o maggiore è il numero di vaccini inoculati insieme, maggiore è il rischio che il bambino subisca un grave danno vaccinale. Non dimentichiamo che inoculiamo circa 25 antigeni vaccinali (compresi i richiami) nei primi 15 mesi di vita del bambino!

6) I vaccini sono dannosi perché impediscono al bambino di venire a contatto con germi importanti. Infatti, sappiamo che il sistema immunitario immaturo del bambino viene stimolato, rafforzato e maturato proprio grazie ai piccoli e grandi combattimenti che lo impegnano fisiologicamente in molte sfide quotidiane. Non sarebbe allora più logico, sicuro ed efficace irrobustire la sua immunità aspecifica che lo difenderebbe da tutti i germi, invece di cercare di fortificare (con tutti i rischi che sappiamo) l’immunità specifica proteggendolo con i vaccini contro solo 7-8 germi?

7) Consideriamo che le vaccinazioni che noi pratichiamo non servono per proteggere i bambini dalle malattie virali e batteriche che li affliggono tutti i giorni; anzi, dato che i vaccini indeboliscono il sistema immunitario (effetto massimo nei 20-30 giorni successivi al vaccino), i bambini vaccinati risultano più esposti dei non vaccinati.

8) Inoltre, consideriamo a cosa servano il vaccino antitetanico in un bambino di pochi mesi: si arrampica sui reticolati? E il vaccino antiepatite B? Per caso i nostri piccoli sono così precoci da avere rapporti sessuali pericolosi? E il vaccino contro la poliomielite? L’Europa ha il certificato “Polio Free” (senza poliomielite) dal 2002. E il vaccino per la difterite? Non ci sono casi di difterite né in Italia né nel resto dell’Europa da vari decenni (a parte  qualche sperduta zona della Siberia). In aggiunta, gli extracomunitari sono vaccinati, ma il loro arrivo in numero elevato in Europa non ha causato aumento delle malattie per cui noi vacciniamo i bambini, ma pare aver causato invece un aumento della tubercolosi e delle malattie a trasmissione sessuale.

9) Il cervello ha un suo sistema immunitario specializzato e quando una persona viene vaccinata, le sue cellule immunitarie specializzate (“microglia”) vengono attivate. Vaccini multipli e frequenti iperstimolano questi neuroni provocando il rilascio di diversi elementi tossici (radicali liberi, citochine, chemochine, ecc.) che danneggiano le cellule cerebrali e le loro connessioni sinaptiche. Questa iperstimolazione è la prima causa di tante cerebropatie, non per ultima la sindrome autistica, ma anche la ADHD (disturbo da Deficit di Attenzione con Iperattività), le ipercinesie, le dislessie, le convulsioni, ecc.

10) I vaccini sono pericolosi sia per i loro componenti antigenici che per i loro componenti tossicologici, perché possono contenere: virus vivi o morti, batteri, parti di DNA, frazioni antigeniche, tossine, proteine eterologhe, prioni, antibiotici, mercurio, fenolo, alluminio, formaldeide, fenossietanolo, oli e innumerevoli nuovi composti ad azione conservante o adiuvante, nanoparticelle e chissà cos’altro, … perché ogni tanto si scopre qualcosa di nuovo. Con le conoscenze di immunologia di cui disponiamo oggi, pensare che la somministrazione di queste sostanze a neonati di 2-3 mesi di vita sia totalmente innocua …. è veramente da “sciocchi”!

11) A quanto pare, se la notizia di questi giorni è veritiera (alcuni sono molto dubbiosi in merito, perché temono che la verità sia molto più grave), pare che i vaccini possano contenere anche germi contaminanti … nonostante le sempre super-garanzie che ci danno quando ci assicurano che la produzione dei vaccini è sicura al 100%.

12) I vaccini possono causare qualsiasi patologia nel bambino che li riceve, perché squilibrano il suo sistema immunitario. Infatti, se il bambino ha un sistema immunitario robusto, tollera probabilmente abbastanza bene la vaccinazione, ma se ha un sistema immunitario debole, in un tempo variabile di giorni o mesi svilupperà una delle patologie a cui è predisposto, e chi di noi è senza predisposizioni patologiche congenite o acquisite? E come facciamo a sapere quanto un bambino è forte o debole dal punto di vista immunitario? Oggi potremmo avere molte informazioni di questo tipo con un semplice esame del sangue, ma questo esame non viene fatto! Perché? È forse razionale vaccinare a tappeto 560.000 bambini all’anno senza sapere nulla di loro? È lecito eseguire un trattamento farmacologico (i vaccini sono farmaci) senza personalizzarlo? Senza sapere se l’individuo che lo riceve ne trarrà un beneficio o un danno? È lecito attuare dei trattamenti preventivi che mettono a rischio la salute e addirittura in alcuni casi la vita del bambino? È lecito che un trattamento preventivo in un soggetto sano, specie se è un bambino, possa presentare un minimo di pericolo?

Oggi sappiamo che i vaccini non possono certamente far correre ai nostri figli solo piccoli pericoli, ma preferisco lasciare al Lettore il compito di rispondere a queste domande ricordandogli solo che la letteratura medica contiene migliaia di articoli che documentano i danni da vaccini.
I medici vaccinatori ci garantiscono che tutti i vaccini sono innocui, ma quando i genitori che hanno più paura di danneggiare loro figlio che di fare “brutta figura” davanti i medici vaccinatori chiede loro di mettere per iscritto che la vaccinazione non causerà alcun danno al bambino … nessuno di loro osa mettere la sua firma su un tale documento!
Perché?

Dr. Roberto Gava – Farmacologo
Bibliografia
1) http://www.sukl.sk
2) Gava R. Le Vaccinazioni Pediatriche. Revisione delle conoscenze scientifiche. Edizioni Salus Infirmorum, Padova, 2a ed. 1a rist., 2010
3) Zinka B., Rauch E., Buettner A.,Ruëff F., Penning R. Unexplained cases of sudden infant death shortly after hexavalent vaccination. Vaccine 2006; 24 (31-32): 5779-80.

—————–o0o—————–

Vaccini autismo e malattie

 mercoledì 27 marzo 2013
Sul sito del quotidiano Il messaggero è stato pubblicato l’articolo “Vaccini al mercurio dannosi per i bimbi – è guerra per i risarcimenti”, al link
In esso possiamo leggere le testimonianze dei genitori che hanno notato l’insorgere dell’autismo subito dopo la vaccinazione:

«Mio figlio? Quando è nato stava bene. Rideva, giocava. Poi quel vaccino e la nostra vita è cambiata per sempre».

«Il mercurio, tutta colpa del mercurio – spiega Sabrina – che li ha intossicati». Loro due, insieme ad altre decine di famiglie, fanno parte del Comitato Montinari Umbria onlus, una delle tante associazioni che si occupano del sostegno ai bambini autistici. La loro, in particolare, accompagna la terapia di un logopedista a una dieta senza glutine e latticini «per ripulire il loro sangue dalle tossine dovute al mercurio del vaccino», spiega Sabrina.

Infatti con la dieta, secondo la dottoressa Campbell, è possibile curare l’autismo specie se si interviene entro i 5/6 anni di età, vedi
http://scienzamarcia.blogspot.it/2013/01/la-disbiosi-intestinale-alla-base-della.htmlL’articolo informa anche che richieste di indennizzo rivolte allo stato sono state al momento negate “perché la vaccinazione “incriminata” non è obbligatoria“.
Sul quotidiano La Voce di Romagna Rimini e San Marino, compare questo interessante articolo che ci informa di un fatto alquanto “bizarro”: se i pediatri non convincono i genitori a vaccinare i propri figli rischiano di perdere degli incentivi: http://www.lavocediromagna.com/vocediromagna/books/121109rimini/#/11/
Se i vaccini sono davero utili e privi di effetti collaterali come mai occorre addirittura incentivare economicamente i pediatri che vaccinano di più?
Quei pochi studi che hanno confrontato bambini vaccinati e non vaccinti hanno ottenuto dei risultati incredibili: i bambini vaccinati rischiano di sviluppare fino al 500% di patologie in più rispetto ai non vaccinati (http://dionidream.wordpress.com/2013/01/17/i-bambini-vaccinati-rischiano-di-sviluppare-fino-al-500-di-patologie-in-piu-rispetto-ai-non-vaccinati/).
Non si tratta di studi sponsorizzati dal ministero della salute, è vero, e pertanto costoro ignoreranno questi dati, ma c’è da chiedersi come mai dopo 100 anni di pratica vaccinale nessuna istituzione abbia mai eseguito un simile confronto. Quando io ho chiesto spiegazioni alla ASL locale mi hanno risposto che … non hanno avuto tempo (in cento anni sissignore, non hanno avuto ancora il tempo!).
Del resto quando ho chiesto dati certi sulla sicurezza ed efficacia dei vaccini questi dati non sono mai saltati fuori, vedi

 Leggi anche
Bimba indiana di appena un mese muore poche ore dopo il vaccino:
Studio scientifico mostra che il tasso di mortalità infantile aumenta all’aumentare del numero di dosi vaccinali somministrate:
Documento governativo statunitense della FDA ammette che il vaccino DPT può causare autismo e morte improvvisa:

Studio scientifico mette a confronto neonate ben nutrite e vaccinate precocemente col vaccino DPT e neonate malnutrite ma vaccinate in più tarda età: il tasso di mortalità maggiore è nel primo gruppo!

http://frontelibero.blogspot.it/2012/07/uno-studio-del-bmj-dimostra-che-il.html

http://adc.bmj.com/content/early/2012/02/13/archdischild-2011-300646.full

—————–o0o—————–

Articolo del 2007 del British Medical Journal espone gli effetti avversi del vaccino Gardasil contro il papilloma virus (tra i quali vengono menzionati paralisi, aborto e anomalia fetale)

mercoledì 17 2013
Interrogativi sul vaccino contro il papilloma virus è un articolo scientifico di Janice Hopkins Tanne, pubblicato nel 2007 sul prestigioso British Medical Journal, e consultabile on line al link:

Qui di seguito la traduzione di quelli che ritengono alcuni dei passi più significativi dell’articolo. Da notare come tale vaccino contenente polisorbato 80 (vedi a conferma la scheda del vaccino al link http://www.paginesanitarie.com/skfarmaci/monografia%20di%20gardasil%201sir%20im%200,5ml%202aghi.htm) abbia gravi ripercussioni sulla gravidanza causando aborti e anomalie fetali. E’ un caso che la somministrazione del polisorbato 80 nelle femmine di ratto abbia causato disfunzioni all’apparato riproduttivo (vedi appendice)?


Sono emersi interrogativi negli Stati Uniti e nell’Australia sull’efficacia e sui possibili pericolosi effetti collaterali del Gardasil, il vaccino contro il papilloma virus per il quale l’azienda Merck ha da poco ottenuto la licenza di commercializzazione.
Negli Stati Uniti tre morti avvenute a breve distanza temporale dalla vaccinazione sono state tra le 1637 reazioni avverse riportate Judicial Watch, un’associazione di tutela dei cittadini. Judicial Watch ha ottenuto i rapporti della Food and Drug Administration utilizzando il Freedom of Information Act [legge sulla libertà di informazione]. I rapporti erano stati registrati dal sistema di segnalazione delle reazioni avverse ai vaccini [VAERS].
Il vaccino ha suscitato controversie perché alcuni genitori hanno obiettato all’obbligo statale di vaccinazione per le giovani ragazze, preferendo incoraggiare le loro figli e ad astenersi dall’attività sessuale fino al matrimonio (BMJ 2007;334:721-3 doi: 10.1136/bmj.39164.510127.AD).

Alcuni delle altre 371 reazioni avverse riportate sono state grazi, inclusa la paralisi, la paralisi di Bell [forma di paralisi facciale, vedi link] e la sindrome di Guillain-Barré [grave sindrome neurologica a volte con esito mortale, vedi link]. Tra le 42 donne incinte che sono state vaccinate, 18 hanno avuto effetti collaterali, che vanno dall’aborto spontaneo all’anormalia fetale.Il British MEdical Journal ha chiesto due volte alla Merck di commentare il rapporto del Judicial Watch ma non ha ricevuto risposta prima di andar ein stampa.

I rapporti della FDA sul Gardasil sono disponibili sul sito www.judicialwatch.org.

Appendice:
I vaccini contro il papilloma virus e contro l’influenza suina (entrambi contenenti tale sostanza) hanno causato un numero record di aborti e di nati morti, mentre l’infertilità si diffonde sempre di più.

La ricerca sugli effetti agli organi riproduttivi causata dall’esposizione neonatale al polisorbato 80 (detto altresì tyween 80) è la seguente: Gajdova M, Jakubovsky J, Valky J. “Delayed effects of neonatal exposure to Tween 80 on female reproductive organs in rats” – Food Chem Toxicol. 1993 Mar;31(3):183-90 (http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/8473002).
Dal sito http://www.perstarebene traggo la traduzione dell’abstract (riassunto) di tale ricerca:

Piccoli topi femmina sono stati iniettati con Polisorbato 80, 4-7 giorni dopo la nascita. L’iniezione ha accelerato la maturazione dei ratti e causato modifiche al rivestimento della vagina e dell’utero, cambiamenti ormonali, malformazioni nei follicoli dell’ovaio e degenerative.

Qualcuno sospetta che la sempre più diffusa maturazione precoce delle bambine (che sviluppano il seno ed hanno le mestruazioni già a 10 anni) potrebbe essere correlata anche a questo fattore.
Forse pochi sono disposti a credere che (traduzione sempre a cura del sito http://www.perstarebene)
Secondo la World Intellectual Property Organization, che fa parte delle Nazioni Unite, gli scienziati stanno mettendo a punto l’organizzazione dei vaccini appositamente per danneggiare la fertilità come metodo di contraccezione. Un ingrediente consigliato per il vaccino è tween 80 (polisorbato 80).
“In una forma preferita il vaccino è composto di olio, preferibilmente un olio biodegradabile come l’olio di squalene. Tipicamente, il vaccino viene preparato utilizzando un concentrato adiuvante che contiene lecitina in olio di squalene. La glicoproteina soluzione acquosa è in genere una soluzione salina tampone fosfato (PBS) soluzione, e in aggiunta preferibilmente contiene Tween 80. ”
Eppure la ricerca è reperibile integralmente su internet, si tratta di Fertility Impairing Vaccine And Methods of Use (ovvero “Vaccini che inibiscono la fertilità e loro metodo di utilizzo”) registrata il 15 gennaio 1998.
Del resto la storia del vaccino antitetanico somministrato alle sole donne del terzo mondo negli anni ’90 e che creava gli anticorpi contro l’ormone della gravidanza (HCG) è un precedente da non dienticare: http://scienzamarcia.blogspot.it/2009/12/vaccini-abortivi-per-il-controllo.html.

Quanto al polisorbato 80, sulla rivista specialistica Annals of Allergy, Asthma and Immunology, Volume 95, Numero 6, dicembre 2005, pp 593-599, è stato pubblicato un articolo dal titolo Polysorbate 80 in medical products and nonimmunologic anaphylactoid reactions (vedi http://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S1081120610610241) le cui conclusioni sono le seguenti:

Polysorbate 80 is a ubiquitously used solubilizing agent that can cause severe nonimmunologic anaphylactoid reactions.

Ovvero “il Polisorbato 80 è un agente solubilizzante usato ubiquitariamente, che può causare gravi reazioni anafilattoidi non immunologiche”.

Occorre precisare che le reazioni anafilattoidi differiscono da quelle anafilattiche solo per il meccanismo che le scatena (che non coinvolge le Ige e quindi non è di tipo allergico in senso classico) non per la gravità (gli shock anafilattici possono essere anche mortali).

Da notare che presumibilmente certe conseguenze potrebbero essere conseguenti all’iniezione di tale sostanza, mentre l’ingestione non ha necessariamente gli stessi effetti, però non credo si possa considerarlo un prodotto sicuro, e visto che lo troviamo in gelati, prodotti lattiero-caseari, pillole vitaminiche, lozioni e creme, farmaci e vaccini io consiglierei a tutti di guardare bene sempre tutti gli ingredienti di ogni cosa che si ingerisce (o si assimila per altra via); se proprio siamo costretti a utilizzare un farmaco si può quasi sempre scegliere una versione equivalente che non contenga certe sostanze chimiche utilizzate come eccipienti (e che quindi non hanno niente a che fare con il principio attivo).
Annunci