Di Alberto Medici, su Ingannati (6 dicembre 2013)

Marco Turi Daniele. Noto ai lettori di effedieffe, di Stampalibera, e da un po’ anche qui da me (e chissà dove, ancora?).

Onorato di potermi chiamare “amico” (anche se solo virtuale, al momento) di una così bella persona, annuncio con commozione la sua imminente partenza per un … come chiamarlo? Viaggio? Pellegrinaggio? che lo porterà lontano da casa per parecchio tempo. La cosa che mi affascina di più, in questa decisione, è la capacità di abbandono totale, tagliando ogni legame, nella più totale libertà e nel più totale abbandono in Dio (le due cose vanno inevitabilmente insieme).

Con le lacrime agli occhi ti dico, caro Marco: sei un esempio, che Dio Padre ti benedica e ti tenga la Sua Mano potente sopra la tua testa e ti accompagni.

Proposta per i lettori: visto che, nel tempo, toccherà diversi posti, chi vuole mi può scrivere e dare la disponibilità ad incontrarlo, o anche ospitarlo, quando passerà dalle vostre parti. Sarebbe una bellissima condivisione, e in qualche modo un piccolo segno di apprezzamento e di partecipazione.

Ecco cosa mi ha scritto Marco:

Ti mando un resoconto del mio percorso (quello programmato):
Partenza dalla Necropoli di Ostia Antica-Fiumicino (morte e rinascita a nuova vita); scendo lungo la costa tirrenica passando per la Campania, la Calabria e quindi mi imbarco per la direzione della Sicilia; quindi rientro e passo per lo Ionio, Basilicata e approdo in Puglia a Monte Sant’Angelo. Proseguo un tratto garganico (visitando le terre di San Pio da Pietralcine che aborrì il Vaticano Secondo e completò il suo passaggio terreno celebrando le Sante Messe con il rituale della Messa di Sempre) sulla Via Micaelica o Via Sancta Longobardorum e arrivo fino a Lanciano (miracolo Eucaristico) e poi Loreto (Santa Casa di Nazareth). Da lì taglierò l’Italia percorrendo la Via Lauretana e attraversando gli Appenini per andare ad Assisi (la città del Santo)ad esorcizzare da Arciere i disastrosi e apocalittici incontri sincretici (pro ONU e New Age) fatti a nome della Chiesa da “falsi papi” illuminati e massoni (veri papi per na nuova chiesa, nuova religione, nuova teologia).
Passerò anche per Perugia dove è il Tempio dedicato a San Michele Arcangelo e poi Siena (città di Santa Caterina e San Bernardino). Quindi mi fermerò qualche giorno a Nomadelfia per ricaricarmi prima di proseguire sulla Via Francigena, Carlea e Romea. . Sosterò a Biella e da lì mi dirigerò verso il Veneto dove farò sosta dagli amici di Padova (compreso san’Antonio), Rovigo, Treviso, Acquileia e Venezia.
Al ritorno attraverserò la Lombardia ed un tratto della Val Padana fino a Torino e farò di nuovo sosta nella Provincia di Biella.
Da qui attraverserò a fine maggio le Alpi in direzione Mont Saint Michel.
Passerò vicino a Tours e dalla Normandia mi orienterò a Santiago secondo l’antica strada compostelana. Per ultimo scenderò verso Fatima.
Da qui ripartirò dopo qualche mese alla volta della Turchia e quindi Gerusalemme, passando per la Spagna mediterranea, la Francia, la Svizzera, l’Austria, la Germania, l’Ungheria, la ex Jugoslavia, la Bulgaria, l’Albania, la Grecia. Ultimo approdo prima del Monte Calvario in Gerusalemme sarà Monte Carmelo per concludere il percorso Micaelico e prendere lo spirito di Elia.
Se sopravviverò, scenderò per l’Egitto, costeggerò il Mediterraneo per arrivare fino in Tunisia e da lì attraversare lo Stretto di Gibilterra e tornare a Fatima in Portogallo (consacrato alla Madre di Dio e a San Michele Arcangelo dagli stessi Bragança del Portogallo, passando per Lisbona (terra anche di Fernando di Buglione, poi Sant’Antonio da Padova).

Allego cartina

Ti lascio libero di aprire una rubrica dove e quando credi, e nelle modalità che ritieni più opportune. Ia aggiornerò il diario di bordo o lo lascerò aggiornare a te per evitare di lasciare troppe tracce di dove vado.

Un abbraccio

————————————————

Da Alberto Medici, su Ingannati, (11 dicembre 2013)

Ricevo da Marco Turi Daniele:

Cari amici,
la scelta di rinviare la spedizione dei pacchi il giorno 13 di dicembre (giorno di Nostra Signora) è stata dettata dal fatto che dovevo prima comprendere la logicità del mio equipaggiamento in stato di emergenza. Ora ho sperimentato che sono troppo appesantito da materiale anche inutile e quindi non potrei poi caricarmi altri pesi giunto a destinazione presso le vostre abitazioni (mi riferisco solo a coloro con cui mi sono accordato di spedire parti del mio equipaggiamento). Quindi ho chiesto a TNT-click di annullare queste spedizioni; e semmai farò giungere il necessario in due giorni se servirà. (approfitto per pubblicizzare il servizio davvero efficiente e a costi bassissimi).
Al momento sono costretto ad accamparmi con tenda e sacco a pelo (che ho dovuto recuperare passando per Roma) perchè non ho ricevuto accoglienza e ho deciso di puntare tutto sull’accampamento all’addiaccio. Del resto, nel Vangelo secondo San Matteo al cap. 10 Gesù spiega bene che vi sono città in cui sarà impossibile sperare di ricevere ospitalità. E nel primo tratto della mia missione-peregrinatio, credo che passerò solo da città svendute a mammona. C’è una grande disaffezione verso questa antica tradizione, forse molta ignoranza, ma anche disorganizzazione ed inefficienza da parte dello Stato (in tal senso o forse anche nel senso che sappiamo noi! Di non volerlo e impedirlo con tutti i mezzi!).

Persino la Caritas non può ospitare persone come me per questioni legali. Devono potermi garantire i servizi primari a causa della Dignità Umana (e allora ti lasciano per strada! Quindi la Caritas esiste solo per essere sovvenzionata e a certe condizioni! Quindi, siete avvisati! i pellegrini e tutti i viaggiatori che possono permettersi di stare a casa di amici o a casa propria se ne stiano tranquilli davanti ad un pasto caldo, ad una casa riscaldata, abbeverandosi delle Matrici dell’Inganno propagandate dai massmedia o dai media per l’ammasso dei cervelli).

Alcuni simpatici giovani “moderni” (gli unici con cui ancora riesci a scambiare occasionalmente due parole al tono di: “ma per lei Dio esiste? Crede anche nella Madonna, negli angeli, nei preti? Ma da dove viene questo?“, e te lo dicono con tanto di piercing che gli spunta pure dagli occhi e giacconi firmati tutti omologati. Ma nel contempo, nel loro qualunquismo si mostrato interessati anche alla mia missione. Per ciò mi hanno detto: “ma con tutto quello che si vede in TV, è difficile fidarsi degli estranei. Ora che l’ho conosciuta però, l’ospitalità gliela darei perchè mi ‘impara’ cose che non sapevo!”.

Erano una decina, ed al capobranco con cui ci siamo subito capiti gli ho strapucciato gli occhi rispondendogli così: “è quello che vogliono farci credere; per non farci più fidare l’uno degli altri, così poi prendono il sopravvento facendoci credere, pensare e fare tutto quello che loro vogliono. Sono persino tolleranti con chi sbaglia ma mai con chi tenta di farti vedere veramente le cose come stanno“. Il più piccolo mi si è avvicinato e stava al mio fianco tutto il tempo. Lui era già dalla mia parte senza tante parole. Gli altri due passi in dietro. E il loro capo davanti a me, vedendo l’autobus arrivare: “che fa viene con noi?” Mi hanno salutato tutti quanti con affabilità e benevolenza.
Anche a loro manca il tempo!
Proseguo la missione sperando di incontrare ancora altri giovani. Il mio padre spirituale don Floriano Abrahamowicz che ho sentito lunedì, mi ha confermato che una missione del genere solo Dio può avermela chiesta e di non pensare ad  altro che portare il messaggio di Gesù che IL REGNO DI DIO E’ VICINO nelle strade e nelle case.

Purtroppo (ma questo c’era di immaginarselo) coloro che avrebbero potuto aiutarmi a trovare ospitalità (mi riferisco ai parroci), nonostante mi presentassi come un semplice pellegrino mariano, finora si sono tirati fuori e anzi mi hanno trattato come un pazzo, non degnandomi nemmeno di una speranza. Ad un ragazzo che era nei pressi di uno di questi “secondini” della Nuova Era ho chiesto se aveva mai sentito parlare delle Opere di Misericordia Corporale e dell’ospitalità ai pellegrini. Mi ha risposto: “No”. “Appunto, ma non se lo faccia spiegare dal suo parroco! Si vada piuttosto a leggere Gesù nei Vangeli”.
Per il resto vivo il mio rapporto con la Trinità, Maria e tutti i Santi come un dono del Cielo che non abbandona mai!

Vi abbraccio

Marco
In Gesù Adveniente e Maria Corredentrice

———————————————————-

Citta_del_Vaticano_Pieta_di_Michelangelo

Alberto Medici pubblica una lettera di Stefano Prior del 24 dicembre 2013

I segni apocalittici ci sono tutti dal momento che i Papi dopo il CV2 non stanno facendo il loro mestiere di Katechon. Ma non sono il falso agnello, perchè, per quanto abbiano aperto dei varchi (anche belli grossi, eh?) si comportano pubblicamente in modo prudente e rispettoso. Chi sono allora? Non abbiamo prova alcuna che essi siano schierati dalla parte di Satana: noi non siamo i lettori della loro anima e del loro pensiero e non possiamo giudicarli con i nostri poveri strumenti.

Non può Marco, per quanto lo pensi, essere certo che il Vaticano da Giovanni23 in avanti sia ospite di Papi alla mercè di Satana. Non può neppure Fabio  mettere la mano sul fuoco quando asserisce che essi siano dei Santi, per lo stesso identico motivo. Entrambi non hanno il dono di poter giudicare in negativo come in positivo in termini assolutistici!. Ma, per quanto ci girino intorno, nessuno dei due lo fa. E come potrebbero? Io li allontanerei da me immediatamente in questo caso, entrambi.

Non giudicare se non vuoi esser giudicato! Ha parlato così Gesù, usando solo “giudicare”, il che significa non giudicare proprio, nel bene così come nel male. Se Fabio giudicasse inoppugnabile la Santità del Papa ed il Papa in cuor suo è satanico, avrà giudicato positivamente una persona satanica. Viceversa, se Marco additasse i Papi postconciliari come demoni nel momento in cui essi stessero invece fedelmente seguendo istruzioni a noi sconosciute, avrà detto satana ad un Santo!

Per riassumere: la Bibbia è una fonte inesauribile di rivelazioni ma è anche un programma dettagiato: ha un inizio ed una fine. Per molti (ma non tutti) è sinonimo di salvezza ed è a costoro (a questo resto fedele, piccolo gregge, piccolo popolo, piccolo resto) che chiede attenzione, vigilanza. Ovvero quel gruppo attento che comprende, dalle parole dei Profeti, quando stanno per scorrere i titoli di coda e che, per opera di misericordia, si fanno da tramite verso gli ignoranti per destarli.

Per potersi inverare ciò, presupposto fondamentale, c’è bisogno che ognuno faccia la propria parte affinchè questo resto fedele si compatti nella consapevolezza che le cose DEVONO accadere.  E di cosa c’è bisogno, per dare seguito al Divino Disegno? Che venga rimosso il Katechon. Questo può accader in un solo modo: i Papi devono permettere che la Chiesa come la conosciamo si sfaldi. E per fare ciò hanno due strade: scegliere di schierarsi per Satana come uomini malvagi che hanno in odio Dio e l’umanità da Lui creata oppure seguire, con il dolore che prova un padre cui viene richiesto di uccidere il figlio, l’Ordine Supremo che giunge direttamente da Dio stesso. Ancora una volta: che ne sappiamo noi quale è il disegno? Solo il Padre lo sa!

Allontana da me questo calice, se puoi, ma sia fatta la Tua volontà e non la mia: Benedetto XVI aveva lasciato intendere che avrebbe voluto dimettersi. Poi ha continuato… lo sto riabilitando proprio adesso mentre scrivo. Mi viene voglia di dirgli, tenga duro Santità (perchè tale sarebbe in questo caso).

Ho i brividi, penso di avere capito. Ma non giudico: le opere fanno la differenza ed in questo Marco ha tutto il mio personale appoggio anche operativo. E, come per B16,  se le opere saranno buone le giudicheremo dai frutti.

I borghi sono la strada del rinnovamento e per quanto ispirati da una persona come me e te, sono un progetto a Dio certamente piacente. Perchè creati attorno a LUI. E non intorno a Marco, me, Fabio; Alberto, Daniela, Francesca, Isilda, Pina o chi altro!

Dio ci aiuti in questo momento di enorme tribolazione.

———————————o0o——————————–

Mio punto della situazione il giorno delle dimissioni di Ratzinger giorno 28 febbraio 2013 tra poco, alle ore 20:00

Oggi che ho per le mani questo fantastico strumento quale è Escogitur, rinato come l’Araba Fenice libanese (il nome di un nostro fantomatico collaboratore che si è disperso nelle acque dei mari dove solcava la Freedom Flotilla il 10 maggio 2010), mi sembra davvero di ripercorrere un anno di cammini, difficoltà, rifugi difficili da raggiungere, gentilezza e misericordia che ho sperato sempre fino all’ultimo di cogliere dalla gente. Eppure sono passati meno di 3 mesi. Ma sono tante le cose che si sono compiute, le persone che ho sconosciuto, gli eventi che si sono susseguiti, che forse sarebbe il caso di elencarle  e basta.

– Partenza l’8 dicembre 2012;

– Fallimento passaggio da Ostia Lido (Samaria secondo Matteo 10, istruzioni per l’uso che avevo portato con me e che ho scoperto di cogliere solo quel giorno);

– Grave e pesante decisione: che fare? I piedi erano totalmente rovinati dagli anfibi induriti dal tempo, poi la vergogna di dover dire che la missione aveva trovato già nel primo giorno un arresto non previsto;

– Passaggio per Roma, ospite dei miei figli e telefonata a Don Floriano per chiedere cosa fosse meglio fare (in qualità di Padre Spirituale). La risposta fu senza appello: continuare per capire cosa Dio volesse dirmi con questa “chiamata particolare”;

– Passano pochi giorni e mi trovo proiettato a Biella. E’ l’amico Stefano Prior che mi fa un invito diretto a stare ospite a casa sua. Stefano lo conoscevo da poche settimane e l’invito mi fu gradito: intuivo che da lui avrei passato il famigerato 21 dicembre e che sarei potuto andare direttamente da lì alla Sacra di San Michele nella Val di Susa. Scopriremo poi, insieme, che Biella, luogo scelto da Belial sin dall’inizio dei tempi, come il Monte Conero ad Ancora era stato scelto per la Santa Casa di Nazareth (oggi, appunto Loreto), era il luogo da cui supponiamo con grande Fede sarebbe stato partorito il Piccolo Resto nel Santuario di Oropa. Nel frattempo Stefano opta per la costruzione del primo Borgo a Fatima;

– Ritorno a Roma per il Natale con i figli. Nel frattempo avevo ricevuto diversi inviti tra cui quello di Alberto Medici e Lino Bottaro vicino Padova. Altri amici mi attendevano in Sicilia, Veneto, Sardegna, Liguria. Nel frattempo riprendo un rapporto di vecchia data con Lorenzo, che mi seguiva dai tempi di Escogitur; si intensificano i rapporti con alcuni lettori di Stampa Libera ed Ingannati; si aprono altri finestre; conosco un altro lettore di Ingannati a Torino alla stazione, che diventerà un amico degli Arcieri; vengo contattato da altri lettori che nel frattempo mi hanno letto, mentre altri che mi avevano espresso amicizia e inviti, si defilano silenziosi dopo aver consultato i loro “direttori spirituali” nonostante (o forse) soprattutto dopo aver ricevuto il materiale informativo;

– A Roma riprendo a scrivere per Stampa Libera che era ritornata a funzionare dopo il black out di una settimana a cavallo del 21 dicembre 2012. In questo periodo che si è prolungato infine per tutto l’inverno, il 25 gennaio Vincenzo diventa il II Preposito Generale dell’Arca della Bellezza, sostituendomi. Io divento Vigilante e decido di indossare “i sandali aperti”. Per una pura coincidenza scopro il luogo in cui emigreerò durante i tempi della Grande Tribolazione e dove vi soggiornerò per lungo tempo (al momento sono ancora in attesa della chiamata). L’11 febbraio apprendiamo tutti insieme della decisione di Benedetto16 di lasciare l’incarico del consiglio di amministrazione della Vaticano Spa. Il 17 febbraio coglie tutti di sorpresa l’inattesa morte di Luca il figlio 22enne di Lino Bottaro. Marco l’amico degli Arcieri con cui realizzammo Escogitur nel 2009 mi ripropone seduta stante di rcostruire nuovamente il sito. In tre giorni il portale è online più o meno nella veste attuale: un vero miracolo che noi riconosciamo propiziato da Luca, oramai divenuto l’angelo di Stampa Libera;

– Intanto il progetto cresce, sebbene la messe e tanta e gli operai continuano a rimanere pochi; ci sono tanti posti dove andare, ma la precedenza resta Oropa. L’elezione del Falso Agnello a questo punto è nell’aria. Molti mi chiedono notizie rispetto quello che sarà. E sempre più arrivano segnali che è necessario farci una ragione dell’apocalisse che incombe: dobbiamo rifugiarci nel deserto. Sono 2 mesi che non esco di casa. Il mio deserto è iniziato l’8 dicembre 2012.

———————-o0o———————-

Rompere i legami: lo dice anche la fisica!

Chi ha avuto la fortuna di conoscere don Paolo, come molti miei amici padovani, sa bene qual’è l’importanza (in negativo) dei legami, vale a dire l’effetto negativo, oserei dire velenoso, che ogni tipo di attaccamento ha sulla nostra vita, sulle nostre relazioni, sul nostro sviluppo, sulla nostra crescita spirituale. Nell’ultimo capitolo del libro ho cercato di evidenziare proprio questa rottura dei legami come mezzo di liberazione e di affrancamento da chi, più o meno subdolamente, ci vuole tenere prigionieri, condizionati, sottomessi.

Ripassando fisica con mio figlio, qualche settimana fa, ho avuto una sorta di conferma di questo (neanche ce ne fosse stato bisogno) dal mondo della natura. Si parlava di energia, e di reazioni che liberano energia e reazioni che richiedono energia (eso- ed endo-ergoniche o qualcosa del genere). Si osservava anche come, in fin dei conti, tutta l’energia che utilizziamo sulla terra derivi dal sole: se bruciamo della legna otteniamo energia che si è accumulata grazie alla fotosintesi clorofilliana e al sole; analogamente per carbone e petrolio, anche se ottenuti con processi molto più lunghi, ma alla fine tutte queste materie liberano l’ energia che hanno tramite la combustione.

Quindi la reazione chimica che libera energia è la combustione, e nella combustione cosa avviene? Avviene che dei legami forti di carbonio, idrogeno e ossigeno si rompono liberando una grande quantità di energia, energia di cui non avremmo potuto godere se il legame non si fosse rotto.

Mi piace pensare che Dio abbia voluto insegnarci, anche tramite il libro della Natura, questa verità: se il legame non si rompe, una enorme energia non può essere liberata ma rimane vincolata (e non può essere impiegata per altre attività più importanti e utili). Perchè, come detto altre volte, la Bibbia è il secondo libro che Dio ha scritto, in un certo senso il libro dei “ripetenti”: perchè tutto quello che c’è da sapere, per chi ha mente e cuore puri, è già scritto nel primo libro, il Creato stesso, che porta la firma inconfondibile del suo Artefice.

____________________________________________________________

Propongo un clip tratto dal bellissimo film “up” che spiega bene il concetto del tagliare i legami…

Advertisements