pb11 gennaio 2013

Volevo scrivere questo pezzo su Stampa Libera, ma lo riporto su Ingannati perchè amo Alberto e lo considero davvero un gran gentiluomo ed un puro nei sentimenti. Per quanto possa contare, ecco ciò che ho pensato stamane:

Paolo Rossi Barnard (che non ha nulla a che fare con colui che trapiantò per primo un cuore e che si chiamava Cristiano, ma forse -a questo punto- ha a che fare di più con coloro che lo strappano dal petto quel cuore con il soggetto ancora vivo), poteva davvero fare più bella figura contattando personalmente la signora dicendogli: mi scusi se ogni volta che mi ha cercato sono stato occupato a sentire Led Zeppelin.
http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=543
La politica sociale, come quella economica e culturale non è fatta di protagonismi, ma di partecipazione. Nemmeno la Religione dovrebbe avere protagonisti ma solo TESTIMONI. Perchè più siamo, più siamo quelli pronti a morire per una giusta causa e più è facile vincere!

Ma c’è di più.
Barnard è giornalista, uomo di comunicazione, ricercatore, studioso. Soprattutto è stato uomo di televisione e conosce le regole dei tempi perchè collaborava con la Gabbanelli. E’ stato un miracolo quello di ieri. E lui non se ne è reso minimamente conto!

Francesca è riuscita a parlare per alcuni minuti senza interruzione.
La logica del discorso era senza variazione di tema. Direi perfetto. Non è uscita dal discorso CENTRALE per divagare sul PERIFERICO che poi la gente non avrebbe più capito nulla. E’ stato un capolavoro si sintesi oratoria persino ai limiti del PNL (Programmazione Neuro Lingustica). Tutto il concetto espresso dall’inizio alla fine è rimasto chiaro e lineare: l’Euro è una truffa.

Questa è la regola aurea della buona comunicazione!
Non c’era più nulla da aggiungere. La trasmissione poteva chiudere in quel momento e la gente sarebbe rimasta di sicuro qualche minuto basita a riflettere in silenzio!

Sarebbe stata l’apoteosi. Ma come diceva il poeta T.S. Eliot “il mondo finisce in questo modo: non con il rumore di un’esplosione, ma con un fastidioso piagnisteo“.

Caso mai una domanda ce la possiamo fare tutti: Francesca era lì per caso o ce l’ha portata qualcuno? Santoro la voleva davverso scansare o in realtà facendoci credere che l’avrebbe potuta far tacere ha accresciuto l’interesse per quello che diceva?
Santoro la TV ed i suoi segreti li conosce, Barnard no! Berlusconi siamo sicuri che fosse in contrasto su alcuni punti? Annuiva e le telecamere si posizionavano su di lui da sotto, di fronte, di lato, ta sopra.
Berlusconi conosce le tecniche di comunicazione e del marketing elettorale, Barnard no!
Era tutto stato preordinato e preaccordato! Non sono volati insulti. Strano vero?
Non per aiutare Berlusconi, ovviamente, ma per mettere Monti all’angolo!

Infatti sia Bersani che Berlusconi non vogliono Monti perchè all’indomani delle elezioni se vincesse Monti con Casini, Montezemolo, FLIni, Ricciardi, la politica potrebbe andarsi a far frigere per lasciare spazio ai testimoni diretti o Advisors di Goldman Sachs. Loro sì pronti a morire per qualche poltrona. E sarebbe prima di tutto la loro fine (quella dei signor “garzoni lecchini” o dei signor “emittenza” dei potentati mondiali). Insomma, oibò, la fine dei politici (che la Trilateral ed il Bilderberg hanno deciso di liquidare a tavolino esponendo direttamente i loro uomini o “campionari”).

Da Porta Porta, infatti, c’era subito dopo Bersani che si è guardato bene di parlar male di Berlusconi. Anche qui qualche riferimento all’Euro e al fatto che l’Italia se vi rinunciasse si porterebbe appresso almeno metà Europa. E forse se la caverebbe pure, come è stato ben descritto qualche settimana fa da una delle maggiori riviste di finanza della Germania

Bruno Vespa conosce i tempi, Barnard no!

Persino i Sindacati non vogliono più sentire il nome di Monti. C’è arroganza nelle alte stanze dei grassibanchieri e bankester, anche perchè la Federal Reserve dal 21 dicembre 2012 praticamente non esiste più: perchè secondo le regole della Common Law sono decaduti i 99 anni di gestione del servizio pubblico che gli dava il potere di stampare denaro. Ed ora tutte le attenzioni sono focalizzate sulla BCE.

La Goldman Sachs sta facendo da pompiere e le vittime sacrificali si stanno organizzando chiamando a raccolta tutti coloro che sanno parlare di Signoraggio e Sovranità perchè questi temi a loro sfuggono e nemmeno interessano. Almeno che non serva per un gioco di forza e di potere con chi oggi li vuole far fuori. E’ solo una loro lotta interna di casta: politici, sindacati, giornalisti che si ribellano al loro padrone.
Qui ha ragione Barnard!

Ha ragione Barnard a dire che occorre varare un nuovo progetto economico.
Ma ci sarà tempo per spiegare che la MEMMT ha già in tasca la soluzione? Forse sì, ma al momento non importa. Ora serve smantellare nella testa della gente il piano colonizzatore e culturale che vigge da 100 anni a questa parte come diceva Thomas Sankara:

« Per l’imperialismo è più importante dominarci culturalmente che militarmente. La dominazione culturale è la più flessibile, la più efficace, la meno costosa. Il nostro compito consiste nel decolonizzare la nostra mentalità»

Però così facendo, se la può pure mangiare questa risposta assieme al cuore della passionaria Francesca Salvador. Si può anche ingoiare i suoi testicoli, che mi sembra gli siano già andati di traverso dopo la risata che si sono fatti i banchieri leggendolo.

Perchè… sei proprio sgraziato Barnard. Ti facevo più scaltro. Metti da parte l’ira!
Sono proprio i soldi che rovinano gli esseri umani. E a te piacciono molto!

Ora mi aspetto che anche Focardi, Preparata, Del Giudice, Rossi, la smettano di pensare che il loro brevetto sulla Fusione Fredda debba essere prima brevettato per cominciare a sperare di mettersi qualche gruzzolo da parte. Ma non si accorgono che è la logica famelica che ha portato il mondo in guerra a causa dell’avidità di alcuni? Perchè se la soluzione ce l’hanno, la mettano in piedi subito e ci diano questa soddisfazione a noi comuni mortali di abbandonare finalmente ai loro destini anche i petrolieri oltre che agli stampatori di soldi e tutti gli egoisti e uomini di malaffare.

E ci lasciassero finalmente in pace, che non sono gli unici ad avere diritti ma nemmeno gli unici ad avere talenti. Se serve gli regaliamo pure Barnard che questo tra poco ci viene a chiedere tassi d’usura per l’uso del “suo” brevetto superiore al peggior banchiere talmudico e sionista. Almeno loro sapevano organizzarsi ricattandosi fra loro con qualche messa nera o perverso gioco di pedomania e rituale satanico.
Ma io non la vedo alla fine così rosea la situazione.

Trichet lo ha detto chiaro che siamo come al 1913 che sembrava fossimo prossimi alla pace ed invece si stava preparando la guerra. Siamo sicuri che questo non sia stato un canto del cigno?

Dunque, concludendo, penso anch’io a Francesca for President. Diamoci da fare!

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10 gennaio 2013 – Ieri sera da Santoro.

Santoro è come Casaleggio. Voglio dire, inutile scrivere e fornire le prove di tutte le istanze di indecenza e/o scandalosità di sta gente, tanto i loro fans sono ciechi, sordi, morti.

Piuttosto è più utile descrivere cosa è successo ieri sera 10 gennaio a Servizio Pubblico.

Ci sono stati due ospiti che inaspettatamente hanno parlato di Mosler Economics MMT (MEMMT). Ma dai? Sì. Uno grosso grosso, cioè Berlusconi, l’altro a sorpresa.

Berlusconi, so da fonte certa, ha letto la MEMMT, almeno la parte che lo riguarda, cioè il golpe finanziario del 11 novembre 2011, ma anche altri dettagli, e come tutti sapete ormai sono giorni che sbuca su ogni media per dire le cose che noi avevamo detto un anno fa. Poi, se un giorno il signor B si decidesse ad almeno citare chi lo ha illuminato sulla via di Arcore non sarebbe male. Ma Mr B è Mr B. Nulla più ci sorprende.

E’ invece il secondo ospite di Santoro che ci ha scioccati. Eh sì, qui sotto il perché.

A un certo punto della trasmissione Santoro – quello che ha filmato il Summit MMT di Rimini a febbraio 2012 con 2.200 persone in platea ma poi gli hanno “rubato le cassette, che peccato” (sic) – introduce un’imprenditrice in gran fanfara. Sentiamo la sua esperienza di vissuto vero, dice Michele.

L’imprenditrice, veneta, parte per un discorso di una forza eccezionale, Capperi!, è MEMMT allo stato puro. Snocciola una bomba MEMMT dopo l’altra con una precisione ed efficacia da far paura. Berlusconi viene inquadrato mentre annuisce diverse volte, addirittura la loda al termine. Jesus! Ma che succede? Chi è? Come è possibile?

I miei lettori m’intasano il cellulare e la mail di esultanza. Barnard! Stanno parlando di MEMMT da Santoro!!!! L’imprenditrice è stata eccezionale! Due milioni di spettatori l’hanno sentita… immenso!

Io non guardo mai Santoro, stavo ascoltando i Led Zeppeling. Mi arriva un sms di Gianluigi Paragone de l’Ultima Parola. Mi dice che ha twittato “Ma è #serviziopubblico o #ultimaparola? Moneta sovrana? Sbaglio o@paolobarnard all’@LUltimaParola lo dice da tempo?” Qui mi stoppo e m’insospettisco. Ok, vado in rete a riguardarmi la puntata e sta imprenditrice fantastica.

Hollà, ma chi si rivede? L’imprenditrice eroina è quella tizia che è venuta da noi della MEMMT a formarsi sulla nostra economia, sul nostro Programma di Salvezza Economica Nazionale. Noi le abbiamo insegnato tutto, gratis. E’ quella che mi ha chiamato a fare conferenze per il suo pubblico. E, udite udite, quella che ieri pomeriggio alle 18,35, cioè due ore prima di apparire da Santoro, mi mandava sms per convincermi a fare un’altra conferenza dalle sue parti. Tò chi si rivede.

L’ascolto nella sua performance a Servizio Pubblico, sì, dice tutto vero e giusto, splendido primo piano, una potenza, certo. Ma… iniziano i ma.

Ma perché non dice a 2 milioni di italiani che ciò che predica non sono idee sue, ma l’autorevole scuola economica MEMMT che in Italia ha un movimento che ha fatto tanto per aiutare il Paese? – Io e i miei collaboratori sono 3 anni che lavoriamo come schiavi per farci conoscere, sempre gratis. Ci siamo spaccati a mezzo per bucare i media di campagna, solo Paragone ci ha ospitati. Ora questa nostra attivista è da Santoro, con davanti mezzo mondo… e non ci cita neppure. Nessuno saprà della MEMMT. Fantastico.

Ma perché alla domanda di Santoro su cosa dovrebbe fare il governo, la veneta risponde con la ‘sua’ ricetta e non dice che è la ricetta che i nostri macroeconomisti internazionali e noi abbiamo stilato e poi pubblicato sul Corriere dopo la seconda più grande conferenza di economia della storia d’Italia con il contributo di migliaia di cittadini paganti? – Warren Mosler, Alain Parguez, Mathew Forstater sono nomi mondiali, che avrebbero dato un’autorevolezza alla ricetta per il governo centomila volte superiore a quella di un’imprenditrice. Vite accademiche spese per un’economia di livello internazionale, ma no, al pubblico arriva che la ricetta è quella della veneta, che l’ha bellamente scopiazzata. Ok.

Ma perché appena due ore prima, questa donna che noi abbiamo educato alla MEMMT, non mi ha detto al cellulare che andava da Santoro? Lei che si definisce un’attivista MEMMT accanita? Un po’ strano no? – Non è che, azzardo, lei sapeva che se me l’avesse detto io le avrei ovviamente ricordato di citare la MEMMT, e così lei non poteva più fare la grande ideologa della ricetta per la salvezza economica italiana? Conseguenza era che non sarebbe stata quello che è ora per tutt’Italia, cioè l’imprenditrice eroina che ora tutti vorranno in Tv o ai meeting che contano. Eh, signora veneta? Condividere il pane mai?

Siamo stanchi. Prima di me e dei miei collaboratori la MEMMT in Italia non esisteva, e nessuno aveva spiegato al pubblico della gente con autorevolezza macroeconomica l’immenso e tragico inganno dell’Eurozona. Nessuno, ok? Adesso tanti ci copiano, ci rubano persino i pezzi di lavori pubblicati senza citarci (eh Bertani? eh Messora?). Ci insultano per farsi notare dal web (Bagnai). Si fanno belli con la MEMMT su libri importanti, ma di nuovo non ci citano (Rampini). Ci clonano, e poi fanno il partito, ovviamente (eh imprenditori? che ci avete solo usati e avete messo molto meno di ciò che hanno messo gli studenti per il movimento MEMMT). Ci scopiazzano solo nelle parti funzionali alla loro strategia, sempre spacciando il tutto come loro intuito (eh Grillo?).

Siamo stanchi di lottare in sto mare di puttane, approfittatori, pavidi, e pagliacci. L’Italia è popolata da troppa di sta feccia. Qui è impossibile tutto.

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