https://escogitur.files.wordpress.com/2013/06/8c550-harlow.jpgVangelo di Luca 8,19-21

In quel tempo, 19 andarono da Gesù la madre e i suoi fratelli, ma non potevano avvicinarlo a causa della folla.
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Gli fecero sapere: «Tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e desiderano vederti».
21
Ma egli rispose loro: «Mia madre e miei fratelli sono questi: coloro che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica».

Legami

Pur rispettando infinitamente i percorsi affettivi e relazionali di tutti gli uomini e le donne della terra, i legami familiari generati dall’umanità attraverso il sangue e le relazioni affettive, Gesù non riconosce a questi legami nessuna utilità ed efficacia per creare tra le persone legami veramente sani, vantaggiosi, reali, energetici, generatori di unità e di unione. A costo di sembrare irritante per il perbenismo e le morali tradizionali, scortese nei confronti dei suoi familiari, Gesù non perde occasione per ribadire che i legami di parentela, i legami di sangue, i legami familiari non sono in nessun modo paragonabili con la potenza, l’efficacia, il valore dei legami generati da coloro che condividono il vivere l’intimità con Gesù, l’amore, la dedizione per la Parola di Gesù e il desiderio e l’impegno di mettere in pratica le procedure del vangelo. L’unico legame che Gesù riconosce e condivide, l’unico legame che considera reale, vero, efficace, profondo, unente è il legame che si genera quando le persone condividono nello spirito lo stesso amore e ardore per la Parola del vangelo e lo stesso desiderio di realizzarla e metterla in pratica, per la propria felicità e il benessere di tutti.
Perché Gesù non fa alcun affidamento sui legami di sangue, familiari, parentali? Perché più volte li pone come il primo e il più potente degli intralci in grado di impedire all’uomo di poter seguire e realizzare la sapienza del vangelo, come quando in Matteo 10,37 precisa in modo inequivocabile: chi ama il padre o la madre più di me non è degno di me; chi ama il figlio o la figlia più di me non è degno di me, perché? Semplicemente perché Gesù sa che i legami di sangue, i legami familiari e relazionali non hanno alcun potere, forza, possibilità, utilità per rendere felice l’uomo e garantire il benessere dell’umanità. Gli uomini e le donne della terra cercano relazioni e stabiliscono legami affettivi e di sangue per essere felici, per vivere nel benessere, ma in realtà questi legami, per loro intrinseca natura, non hanno alcuna possibilità e utilità per rendere l’uomo felice e procurargli una vita di benessere e di armonia. I legami affettivi, familiari, parentali, i legami di sangue non sono conduttori di felicità, maturazione, benessere, gioia, pace, armonia. Gesù spiega in dettaglio questa verità, praticamente sconosciuta all’umanità, quando in Matteo 24,38-39 afferma: Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e marito, fino a quando Noè entrò nell’arca, e non si accorsero di nulla finché venne il diluvio e travolse tutti, così sarà anche la venuta del Figlio dell’uomo.
Le relazioni umane, i legami umani, gli affetti umani, i legami parentali e familiari, i legami di sangue non hanno in sé alcun potere di far crescere gli uomini e le donne nella consapevolezza della realtà, nella comprensione di Dio e del suo muoversi e agire nella storia. Sono completamente inefficaci per aiutare un uomo a crescere spiritualmente e intellettualmente, non sono di alcuna utilità per predisporlo alla sua evoluzione e illuminazione, non servono assolutamente a nulla per preparare l’umanità all’incontro con Dio e con Gesù suo Figlio e lo Spirito Paraclito.
Anzi, Gesù mette sullo stesso piano l’occupazione di vendere e comprare, cioè di provvedere al proprio sostentamento e benessere, con il prendere moglie e marito, cioè con lo stabilire legami affettivi e parentali, definendole occupazioni perfettamente inutili e inservibili per far crescere l’uomo nella consapevolezza, nella sapienza, nella conoscenza. Occupazioni così inutili e inservibili per la crescita intellettuale e spirituale dell’uomo, che – rivela Gesù – gli uomini e le donne di questa generazione, occupati a vendere e comprare, prendere moglie e marito, vivranno la sua seconda venuta, la sua venuta intermedia assolutamente in uno stato di totale inconsapevolezza, completamente impreparati, ignari, ignoranti, ciechi, sprovveduti, così come ai giorni di Noè, non si accorsero di nulla finché venne il diluvio e inghiottì tutti.
Gesù non demonizza i legami affettivi umani, i legami familiari e di sangue, ma rivela con assoluta chiarezza che sono perfettamente inutili all’uomo per raggiungere il benessere integrale e per vivere felice. Chi affida la propria crescita intellettuale, la propria evoluzione spirituale, la maturazione della propria consapevolezza e comprensione, ai legami familiari e di sangue, è come se si affidasse a un palo di cemento da cui un giorno poter raccogliere fichi. Chi pretende di raggiungere la propria felicità e il proprio benessere, attraverso il fruire quotidiano dei legami familiari e di sangue, è come colui che pretende uva da un rovo. Chi cerca la gioia attraverso i legami familiari e di sangue è come chi cerca una sorgente d’acqua zampillante in un sasso che tiene in mano. Incaricare i propri legami familiari, parentali e di sangue di poter sprigionare e donare felicità e benessere è la scelta più sciocca, sconsiderata e inutile che l’uomo possa compiere. I legami affettivi umani, i legami familiari e parentali, i legami di sangue per loro intrinseca natura non possono fornire all’uomo nessuna forma di benessere reale e felicità. Questo è il motivo per cui Gesù insiste nel ricordare all’uomo che sono possibili legami, relazioni, intimità, unioni, che hanno il potere, la forza, l’energia di farlo maturare nella consapevolezza, di farlo crescere nella felicità e nel benessere, e sono i legami che si creano quando le persone, indipendentemente dai legami familiari e di sangue, iniziano a condividere, amare, comprendere la Parola di Gesù con il forte desiderio di realizzarla e metterla in pratica. Nessun legame affettivo, spirituale, intellettuale sarà mai più forte, ottimo conduttore di benessere e felicità, del legame che si genera tra coloro che nel loro cuore condividono l’amore per la meditazione della Parola di Gesù, per la contemplazione della persona di Gesù per realizzare la sapienza della sua Parola. Nessun legame affettivo, spirituale, intellettuale sarà mai più forte, ottimo conduttore di benessere e felicità, del legame che si genera tra coloro che nel loro cuore condividono il desiderio di ascoltare, comprendere, amare e mettere in pratica le procedure evangeliche per il bene e la felicità dell’umanità.

Commento tratto da http://www.peopleinpraise.org del 24/09/2013

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Il nostro vero antidoto? L’Eucarestia e farci Popolo di Nostra Signora della Tenda nella Carità. Sapere che siamo in una battaglia vera e poter riconoscere il nemico: apatia, accidia, ignavia di fronte al Male che è là.

Il Motto sia: LIBERI, DALLE “MATRICI DI MAMMONA, PER LIBERARE

Qui vedrete il tempo della Fine, i Segni dei Tempi, annunciare la Parusìa

San Marco 13, San Matteo 24, San Paolo Tessalonicesi 2, San Giovanni Apocalisse 13, San Daniele 8, La Salette, Fatima

Questo è quanto noi Arcieri pensiamo di aver inteso per perfezionarci in Gesù Nostro Ultimo Signore, in attesa del Regno e per la nostra Santità e Salvezza:

Le Imitazioni di Cristo,  

Il Vero Trattato sulla Devozione di Maria,

ed Il Siracide (vai al testo completo)

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Confraternita Diaconale e Mariana di Comunità & Cooperative di Arcieri e Cattolici Resilienti – Arca della Bellezza

vai all’INDICE DELLE MATRICI o elenco della RETE MATRICIALE

La Rete di Mammona da cui liberarci

Arca è il Progetto Editoriale di una “rete di sistema“, organizzata per piccole cellule interattive e autosufficienti, e per l’operatività costruttiva “antiUsura” scevra da paure, apostasie, imprudenze, cecità e stupidità tipico derivato disorganico della matrice mammonica e delle strutture di peccato

Molti amici (anche di Stampa Libera) cominciano a scrivermi per sapere in cosa consiste il progetto di cui tanto vado parlando da un po’ di tempo a questa parte, e perché parto per andare dove. Ho deciso di scrivere questa premessa agli appunti di viaggio, perché altri possano seguirmi e coordinarsi con l’aiuto degli amici dei siti che definisco, sin da ora, della Resilienza Cattolica (La Pace in Gesù dopo il Superamento del Trauma Universale per il Tradimento del Papato di Roma)
Il progetto si fonda sulla Resilienza e ha lo scopo di creare una Confraternita di Cooperative per la costruzione di CAERP e Borghi -agricoli- di Xenobia tra persone che hanno recuperato il PIENO POSSESSO DEL PROPRIO TEMPO. A Xenobia non esistono deleghe e/o deroghe, perché tutti sono e devono essere impegnati: nessuno è servo e nessuno è padrone, e la fraternità è l’unica legge. Le CAERP sono la nostra Centrale TermoNucleare e Spirituale a flusso continuo e fondamento della Resilienza. Dirò poi.

Torniamo con la mente sulla terra, fra i mortali della stirpe “diseredata”
Ecco, appunto… mi sembra che non si sia ancora capito nulla del piano Monarch che è quello con cui verrà intronizzato e imposto anche mentalmente l’AntriCristo, il Duca, il Monarca del Mondo, con il suo Pensiero Unico; ed il Marchio della Bestia che lo sorregge e leggittima. Il suo progetto perentorio è toglierci tutto il Tempo portandolo sotto il suo diretto controllo e con questo impossessarsi totalmente e definitivamente della nostra anima spirituale (causa primaria del conflitto di Lucifero e degli Angeli Ribelli con Dio). L’AntiCristo con il suo programma Monarch che divora l’essere umano nella profondità della sua anima sin dalla infanzia, si pone in antitesi a Gesù, Re e Monarca dell’Universo e di ogni creatura indifesa.
Gesù infatti “tre” peccati considera più gravi degli altri, perché assecondano la famelicità dell’AntiCristo: la pedofilia, l’usura da signoraggio bancario, la verità tenuta nascosta al popolo. Soprattutto quando è Verità salvifica e sta scritta sui Libri Sacri perchè venisse divulgata in ogni angolo del Pianeta.

Vi invito a cogliere il senso delle parole di questo Rap che mi ha consigliato l’amico Stè di Stampa Libera. (clicca qui!)

Insisterò finchè potrò scrivere e parlare direttamente per mia mano e per mia voce: lasciamo perdere qualunque discussione che non porta alla concretizzazione di un “nostro piano” alternativo al sistema e tutto ciò che ci impedisce di diventare quanto prima operativo con una seria e importante rete “umana” di sistema, con strutture di appoggio e produzione, riferimenti territoriali ed editoriali, abitazioni e ospitalità, terreni agricoli e persorsi spirituali e culturali, borghi e conventi, comunità agricole, punti di acquisto e/o reperimento e immagazzinamento cibo, sementi, mezzi, risorse, collette e materiali. C’è poco da fidarsi di economisti, politici, giornalisti, sindacalisti, opinion leaders, scienziati, esperti e tuttologhi, guru che vanno in TV perorando alternative al sistema vigente, se poi continuano anche loro a sottrarvi denaro e tempo con parole, senza esortarvi al diritto di riprenderci la Sovranità monetaria, alimentare, sanitaria, formativa, energetica, o mettere su almeno un piccolo orto. Lo scopo, infatti, continuerà ad essere sempre quello: controllare il vostro Tempo, perché siete e dovete essere schiavi, anche se passivi, ma schiavi di tutto quello che hanno da dirvi contro voi stessi. E siccome solo Gesù è VIA, VERITA’ e VITA, se servirà tenervi lontano da Lui, vi daranno anche soldi, creeranno un sistema a credito, vi salderanno ogni debito; perchè è del nostro Tempo che vivono i Paladini e gli “Alfieri della Dissoluzione”. E paradossalmente siamo noi che facciamo vivere il loro sistema iniquo che è contro di noi. La vita corre e noi abbiamo ancora moltissime cose da fare per farci trovare PRONTI e DEGNI al momento opportuno da Gesù che Viene nella Potenza dello Spirito Santo. E siccome non sappiamo l’ora, fate vostro da subito il dono della GRATUITA’ e della POVERTA’, in SPIRITO. Che significa non essere poveri in canna, ma felici nel poco, senza brama di volere, volere (senti il passaggio di Sordi in “Finchè c’è Guerra c’è Speranza!”, voler sempre di più e per questo sentire il desiderio di un lavoro stabile, affascinante e ben remunerato, rientrando come in una spirale nel loro giogo “dalla culla alla tomba”. Qualunque notizia che circola (e state tranquilli anche quelle che riportiamo con un copia e incolla su Stampa Libera e che riteniamo buone per i contenuti e gli obiettivi), voi non lo sapete, e gli stessi autori e la Redazione non lo sanno: serve tutto solo per creare un lavorio martellante nella nostra testa, un malinteso amore nel nostro cuore, uno stare incollati dipendendo dall’aggiornamento dei commenti, che coltivano una rabbia, una ribellione, un presentimento, uno sconforto. E’ il modo più diretto ed efficace per rimodellare il nostro senso della percezione delle cose. Ci stanno riprogrammando, usando anche internet e chi vi naviga e scrive in buona fede, i neuroni cerebrali e nemmeno ce ne accorgiamo… mentre intanto ci sfilano via il Tempo, la cosa più preziosa che abbiamo per il nostro sano discernimento spirituale. Eppure, più segni manifesti di 70 anni di Repubblica sotto il dominio dello straniero anglosionista non sono sufficienti per capire che non siamo liberi? Pure il Papato è stato svenduto all’Avversario. E nel frattempo, sotto i nostri sguardi assenti e nel bel mezzo della diatriba Chiesa sì e Chiesa no, Vaticano Secondo sì, Vaticano Secondo no, Maria sì, Maria no, Dogmi sì, Dogmi no, Papa sì, Papa no, si sono realizzate le profezie di La Salette e Fatima. Ora arrivano i cataclismi della NASA-Area51.

Discovolante nell'Area 51

E’ inutile poi parlare dell’Unità d’Italia fatta anche per far piacere a Cavour che aveva un debito con la sua Banca del Nord e con i Rothschild, ma soprattutto per togliere in maniera programmata e sistematica la Chiesa Cattolica Romana ed il Papato, l’unico vero ostacolo (Katechon) al Nuovo Ordine Mondiale pensato da Pike e Mazzini, ma in realtà voluto dai Rabbini Talmudici (infiltrati) Gesuiti Sionisti e Illuminati (I Protocolli dei Savi di Sion altro non sono che il loro programma concordato e accettato al 33° grado di livello massonico). Ma questa oramai è dietrologia, notizia declassata di terzo e persino quarto livello, come le veline di Wikileaks. Internet serve anche a questo: darci in pasto notizie declassate e tenerci occupati per un altro pò. Ed io pure ho parlanto intensamente su Stampa Libera sia di Monarch, che di Transumanizzazione, ma anche dell’Ordine che vuole il Nuovo Mondo. Ho però introdotto argomenti nuovi che normalmente in internet sono interpretati in altro modo. Ma tant’è che me la sono raccontata da solo e anche un po’ divertito e ne ho ricavato delle pubblicazioni che sono consultabili su scribd assieme a tanti altri miei scritti su la Passione della Chiesa, dove troverete anche testi di John Kleeves. Ma la cosa certa che non diventerà mai desueta perché sempre in attività è che il Nuovo Ordine Mondiale ha bisogno di esistere anche comprando l’anima di giornalisti, politici, accademici, scienziati, scrittori, professori, medici, militari, ambasciatori, dirigenti, burocrati, sindacalisti, ingegneri, banchieri, preti, vescovi, teologi e cardinali, ecc. che mai dovranno dirvi la VERITA’; hanno dovuto comprare Case Editrici e imbrigliare le scuole ed il corpo docente per far passare tutte queste <strong<menzognee allestire una intera rete sommersa e segreta di produzione, commercializzazione e distribuzione di droghe e vizi, abusi e prevaricazioni per ogni genere e uso per corrompere, denigrare, distruggere e portarci nel dominio dell’INGANNO e della EMPIETA’. Non c’è attività umana che si realizzi e che non passi per il controllo della vastissima rete dei Servizi Segreti al comando dei Padroni del Mondo. Persino le Rivoluzioni Colorate sono realizzate con i loro capitali ed i loro sistemi supercollaudati di Agit Pop. Ma cosa c’è di più lampante che un fatto previsto, pronosticato, profetizzato che si realizza? Nulla è più potente -per aprire gli occhi- di una profezia che si realizza. E questa ha tutte le sembianze dell’INIQUITA’, della PERDIZIONE e dell’ABOMINIO DELLA DESOLAZIONE.
Persino al recente denuncia di Obama sugli intrallazzi dei Master in Comand dentro la Casa Bianca è una parte in commedia. Ora lui comincierà uno ad uno a disvelare i vari inganni per apparire un uomo dalla parte della gente. Ha tutte le carte in regola per diventare il Monarch, l’eletto, l’unto. Fissatevi in testa il suo nome vero: BARACK HUSEIN DUNHAM.

Inganno Globale

Ma noi non siamo capaci di vedere che c’è qualcosa di buono, al di là di ciò che vediamo, perché abbbiamo paura! Ci hanno insegnato a vivere per schemi prefissati e programmati
Lino Bottaro, Alberto Medici, Gianni Lannes, Lorenzo Acerna, ma anche Epiphanius, Stefano Anelli, Maurizio Blondet e Giuseppe Cosco (i primi veri apripista della controinformazione con le forti limitazioni date dal fatto che si muovevano in anticipo in un campo per molti ancora sconosciuto) ci hanno mostrato la potenza delle Matrici d’Inganno, sin dai tempi della scuola. A suo tempo ho dispiegato anch’io molte energie con un gruppo di amici, fuoriusciti da FdF aprendo il forum di EscogiTUr, che ho voluto chiudere perché ad un certo punto ho pensato: ma si può risolvere qualche problema solo parlandone?
Prendete le Carte del Gioco degli Illuminati, e vedete se c’è ancora qualcosa che non si è realizzato; ed ecco che la Sibilla (stavolta non “cumana”) ma dei Gesuiti vi dirà già cosa succederà domani, perché hanno impresso una ACCELERAZIONE alla Storia e ne siamo tutti coinvolti.

Carte Gioco degli Illuminati

 Quello che nessuno mai vi dirà è cosa dovete e potete già fare oggi, se siete davvero rimasti liberi di gestire il vostro tempo! E se non lo facciamo qui su Stampa Libera o sul sito di Ingannati, voglio proprio sapere dove ce lo faranno mai fare di dirci quello che sappiamo e vorremmo fare per uscirne fuori!
Ecco perché chiedo qui, e andrò a chiedere in giro a piedi per l’Europa vestito con un sacco: qualcuno ha un pezzo di terra che non sfrutta o meglio che non riesce a far “fruttare”? Ce lo metta a disposizione. Qualcuno ha case sfitte che usa pochi mesi o settimane all’anno? Le metta a disposizione degli amici, degli ultimi. Idem per capannoni e tutto ciò che oggi è lì lasciato a se stesso a marcire, senza produrre risorse e ricchezza. Ecco cosa dobbiamo fare: attivare un sano e libero trasferimento di ricchezza da chi finora si è garantito una vita sopra ogni possibile e tollerabile disprezzo per l’altrui sorte (il prossimo dei Vangeli) per rimodellare tutti insieme un nuovo piano di welfare impostato sui beni comuni (res pubblica) e la sua equa distribuzione, solidarietà, ecosostenibilità e sussidiarietà, attorno all’idea di Borghi Eucaristici e Agricoli di Xenobia. E guardate che questa non è una idea comunista, bensì di comunità avanzata e cristiana, come è stata per quasi 2000 anni.

Borgo Rurale

Ma perché ciò accada, è ora di abbandonare tutto per RIPRENDERCI IL VOSTRO TEMPO! Sempre se non vi siete già “fatti fregare” e legare a doppia mandata con qualche debito o matriche di mammona. E sicuramente è così! Perché il piano è stato diabolico e sistematico con tutti, inesorabilmente “…e ingannerà se possibile anche gli eletti” (San Matteo 24:24). Vedete dove sta il problema? Parole, parole, parole, fiumi di parole ma alla fine anche chi legge sui siti di controinformazione e se la prende con le Banche usuraie o con Equitalia, quasi tutti hanno una ragione per non mollare ed una in più per sfogarsi ed essere arrabiati. Vedo nel mio immaginario gente gridare aiuto legata alle proprie catene! E le catene sono lì e si vedono. Servirebbero nuovi Mercedari come vorremmo essere noi Arcieri. Ma come si possono pagare i debiti di tutti quanti, se non esiste la volontà di cambiare casa, città, amicizie, vita, e sospendere le spese della palestra, dell’affitto, delle vacanze, del ristorante, della piscina, ecc. ecc. ecc.? Ci hanno fregato in ciò che più di prezioso abbiamo: IL TEMPO. Hanno fatto in modo che lo andassimo a consumare nei migliaia di rivoli creati con le Matrici. E se non ci sta bene il bianco, abbiamo in alternativa il nero: destra sinistra, scarpe alte, scarpe basse, Tv commerciale, Tv pubblica e Tv a pagamento, buoni e cattivi, onesti e farabutti.

Io sono pronto

Abbiamo perso la possibilità di dire: io sono PRONTO!
Se dunque qualcuno è libero per partire con me, in una settimana ci si organizza e si parte per l’8 di Dicembre, giorno dell’Immacolata! Ma io non sono Gesù che disse: chi mi ama mi segua. Ho un limite in più, ma una forza che nemmeno Gesù aveva: essere libero di spostarmi ovunque senza il freno degli amici e sfuggire al persecutore fino a che non sarà giunta l’ora.
Quindi, vediamo di comprenderci. Quale sarà il prossimo obiettivo della Programmazione Monarch e dei loro INFLUENCER? Ve lo dico io: prepararci alla guerra di Armageddon e di Gog e Magos e farci scendere tutti nelle piazze per schedarci o eliminarci in un sol colpo. Evitate questa trappola mortale. Ve lo scongiuro! Non fatevi trarre dalla tentazione di andare a difendere qualche valore in piazza, quando potete esercitarlo nelle vostre case e affermarlo con l’esempio; che intanto in questa società per come è stata concepita, formulata e strutturata, non c’è più spazio per il Decalogo da cui discendono tutti i valori universali. Rifiutate, piuttosto, il Marchio della Bestia. Gesù considererà questa mancanza di accortezza come segnale di Apostasia. Il vero cristiano in queste circostanze prega e opera (Ora et Labora).
Per quanto riguarda la reintroduzione della pena di morte, lo prevede il Trattato di Lisbona e persino quello di Maastricht. Ma perchè credete abbiano creato l’Eurogendfor? E sul Generale Antonio Pappalardo non fate affidamento. Arringa la gente, il popolo, per mandarlo al massacro. E’ sempre stato il suo ruolo sin dai tempi della P2.
Ma lo sapevate o no che in caso di insurrezione e motti di piazza viene ripristinata ipso facto la pena di morte? Ce lo ha ricordato Roberto Fiore il fondatore di Forza Nuova quando per il breve periodo che fu Europarlamentare chiese l’adesione anche della Lega per scongiurare ciò e Bossi si rifiutò di sottoscrivere le contromisure, sebbene condividessero l’idea di uscire dall’Euro.
E non sto parlando del “coraggio delle idee” di kenendiana memoria. Per carità. Ci sta tutto! Penso però al contesto in cui si è prodotta la notizia di quella ragazza che all’Università di Pavia ha mostrato coraggio e argomentazioni.
Per questo mi interrogo: come le ha acquisite, da dove, quando? Come ha potuto essere riempita di idee e nozioni ben farcite, senza che nessuno si domandi sul serio come si possa continuare a sopravvicere lo stesso in questa società se non rimanendo comunque installati ed impiantati in un contesto tipicamente neomondialista, dove tutto sembra cambiare pur non cambiando proprio perché si finisce per non proporre alternative vere? La rete internet è un programma militare, e chi è stato militare sa cosa significhi. E nulla è lasciato al caso. E’ la replica continua di informazioni che si propagano e ripetono all’infinito fino a che si inverano e danno un senso di compiutezza. “Ecco una che ha avuto coraggio e ha detto le cose come stanno!”. Ma come, non sono anni che girano nella rete e le conoscono tuti oramai questi mantra? Le notizie e le cose da dire e fare al momento opportuno, sono costruite come la rete ed il sistema monetario: quando comincia a girare prende valore e si invera nella vesta di una ragazza come in questo caso. Questo gergo piace a Marra, esperto di Mk-Ultra e PNL (Programmazione Neuro Linguistica), ma è la tecnica da sempre usata da Maurizio Costanzo e persino da Davide Hicke e Salage (il pedofilo). Noi queste cose dovremmo saperle, visto che se ne parla tanto anche su Stampa Libera. O si legge senza comprendere come capita nella maggior parte dei casi che facciamo finta di non vedere? E’ la stessa ragione per cui della Chiesa Cattolica si percepiscono solo gli scandali. e non le parole di Verità Universali.
Io ho fatto saltare un sistema di comunicazioni in Libano e se sono riuscito ad evitare un rientro forzato è solo perchè ho saputo anticiparli. Ma al processo di ammunitamento multiplo e aggravato (soprattutto perchè in area di guerra), ci sono dovuto andare. Sono stato assolto perchè a loro non conveniva che si andasse sui giornali. Ma il sistema di difesa è saltato e hanno dovuto rivedere tutto, compreso il rientro delle armi, che venivano lasciate incustodite negli uffici con i siriani che giravano nel compound. Eppure il loro unico problema erano le foto. Certo, con i massacri di israele quelle foto potevano essere compromettenti, compreso il rischio pedofilia.

Internet è un pozzo di richiami per la programmazione Monarch….
E noi siamo tra i migliori agenti, perché siamo parte attiva e pure gratuita, manovalanza intelligente a costo zero. Stiamo dando la forma al mondo come la vogliono loro, portandoci via il tempo l’un l’altro. Con noi non servono i VideoGiochi, lo Sport, la PayTv. Possiamo essere utilizzati per penetrare anche dove non arrivano questi sistemi di contollo mentale, perché abbiamo una capacità di penetrazioen e perforazione delle emozioni fino a rasentare il limite delle paure e della assenza di speranza E’ dal nostra TAM TAM che arriverà la SOLUZIONE DEL NUOVO ORDINE MONDIALE MICHOCHIPPATO E TRANSUMANIZZATO. Aggiungi della mistura di fatti, immagini ed incitazione all’odio ed è fatta. Depista, arringa, provoca, irrita, fa scattare dentro una reazione violenta, un odio verso generazioni, caste di politicanti corrotti, preti pedofili e depravati, maschi contro femmine, spiritualismi contro religioni. Ci mette uno contro l’altro. Ci usa. E quando sarà il momento invece di dire: SONO PRONTO! Saremmo sorpresi con il fallo in mano.. opps pardon, con le mani sulla tastiera.

Programmazione Monarch e la farfallina

E tutto questo credete che non appartenga ad un progetto concreto?
Mi sarà facile pensare, quando sarò in giro per l’Europa che alcuni si domanderanno dove starò mai e a che fare? Però sò anche che la maggior parte nemmeno se lo starà chiedendo perché nemmeno mi avrà letto. E tutto continuerà nella normalità. Già, i SISTEMI NORMALIZZATORI.
Quanta gente conoscete nella rete che sappia porsi su un piano costruttivo…,
operativo, amichevole, confidenziale, relazione, amorevole? Poche! Quasi tutti a dire io so, tu non sai niente, cazzate, già sentito, una vita che se ne parla, se ne parla e non si fa niente, noi sì, voi no, scrivi troppo, non hai detto nulla di nuovo sono cose risapute, ingenerando, anche nella Rete e tramite la rete il formulario del NOM:
PROBLEMA-REAZIONE-SOLUZIONE.
Ecco perché internet non chiuderà fino a che deve persistere questo mantra. Solo quando avremmo preso coscienza tutti di quello che dico, uno ad uno cominceranno a chiudere anche Stampa Libera. Loro vogliono scatenare una Reazione, ma con una premura: “TERTIUM NON DATUR”. Parola d’ordine di ogni SISTEMA DI MONITORAGGIO E NORMALIZZAZIONE: ”che si facciano evitare o piuttosto chiudano i siti che propongono le alternative vere, quelle per cui la gente poi passa davvero ai fatti, alla indifferenza e presa di distanza verso il nostro sistema”. Non che manchino suggerimenti nella rete; nonche non lascino passare anche idee buone e mezze verità; ma devono necessariamente essere slegati dal fattore TEMPO. In ogni proposta deve mancare il tempo materiale per realizzarle: ci deve essere un aggancio matriciale alla moneta, al potere, alla politica, alla medicina, all’energia. Quindi lasciate che restino su internet a masturbarsi la testa annaspando alla ricerca di soluzioni, che poi gli faremo piacere la nostra, che è già nel cassetto!” E’ proprio così: gli internauri sono il pezzo forte del processo Monarch, la cassa di risonanza per antonomasia delle nuove idee, la canalizzazione ideale del male, la tempesta perfetta per ogni rivoluzione, la vibrazione anticristica per la nuova era. Noi rappresentiamo questa parte nel processo e nemmeno ce ne accorgiamo. Siamo la parte metallica dell’ingranaggio, la parte solida, i neurotrasmettitori inconsapevoli che poi portano la notizia alla casalinga di Voghera o nelle scuole. Ne parlano con i figli, con gli amici e tutti siamo informati di quello che dice la TV e internet.

Siamo anche facilmente identificabili!
…Tanto che anche in internet, che riteniamo idealmente libera dai media mainsteam, non esiste una notizia correlata all’altra, nonostante la possibilità di inserire una infinità di iperlinks (che anzi, rimandano, rimandano, rimandano fino a perdere il punto di partenzadel discorso). L’amica Nicoletta Forcheri che saluto perché è una vera “passionaria”, insiste col voler mettere una dietro l’altra notizie di attualità. Nulla di più sbagliato e più riconducibile al piano di distrazione. Truman diceva: “se non controlli confondi”. La retta ragione e la ricerca empirica ha bisogno di tessere un filo logico e organico tra gli elementi che ne compongono lo studio per essere compreso fino in fondo. Non siamo comari che basta far passare il tempo, caspita! Così si interrompe inconsapevolmente (e vorrei pensare sia davvero così!) ogni discussione che si avvia alla costruzione di una reazione collettiva razionale e non solo di stomaco, viscerale, che sono quelle che vogliono loro con l’impatto immediato della notizia lasciata cadere là. Per evitare di cadere in questa trappola “qualunquistica” ho dovuto continuare da solo alcune discussioni, per centrare il punto. Su escogitur, invece, avevo realizzato un indice ragionato da cui si poteva subito comprendere il filo logico del sito, indipendentemente dalla notizia o dall’approfondimento in merito. Questo metodo di lavoro me lo sono portato anche su Stampa Libera. E quando finalmente era centrato l’obiettivo prefissato, mi fermavo per passare ad altri temi che meritavano approfondimento, come è successo per l’Ordine gestito dai Gesuiti e la >Transumanizzazione. Non esiste da nessuna parte una costruzione organica degli avvenimenti delle cose che ci accadono sotto gli occhi. Ma di sicuro tutta una serie di GATEKEEPERS che mettono un tappo, chiudono un forum di discussione, si postano davanti ad un cancello. Poi ci sono i distruttori di notizie o disturbatori (DEBUNKERS) ma anche gli incursoni, i sabotatori, i trolley (pattinatori che passano da un sito all’altro lanciando provocazioni, diridendo quelli più preparati e scomparendo, senza replicare alle risposte). Si passa da una discussione ad un’altra, da un foro all’altro, dalla piazza a facebook, dal computer alle faccende di lavoro, dal capo ufficio alla moglie al marito ai figli, alle tasse da pagare, al meccanico ancora da pagare ed il latte che tra poco chiude il negozio.
E tutto finisce nell’oblìo del tempo perduto. Si incarta tutto e si cestina. E neanche si tenta di cercarlo più: lo si compra, oramai, come tutto. Amen!

Problemi esistenziali ed il tempo che corre

…Ed i veri problemi dell’esistenza restano tagliati fuori.
Si parla di campi coltivati, comunità, orti sociali, armonia, energia pulita, ecocostenibilità, gas e acquisti solidali, case costruite di paglia, medicina naturale, l’amore per gli animali e poi, di nuovo a sporcarci i piedi in questa società che non è più la nostra, magari anche vendendo libri per ricavarsi da vivere. Ma questa non è una alternativa di vita, ma la proposta di un modo alternativo di vivere la salute. Cosa completamente diversa dal progetto dei Borghi di Xenobia. Forse perchè questa vita sociale non è mai stata la nostra, sin dai tempi del Peccato Originale di Adamo. E siamo sopravvissuti solo perché la religione ci ha insegnato ad essere diversi, sintonizzati sempre con la morale, la natura e Dio. Finchè questa Religione Rivelata continuava a mostrarsi per il MISTERO con cui valeva la pena essere vissuta! E’ infatti la società delle città-setta-prigione, quella che pensa che l’Eden sia solo un grande sogno per sciocchi illusi… Mentre è vero il contrario: noi dovremmo lavorare e vivere nella campagne raccoglierci tutti là a riorganizzarci l’esistenza. I migliori Preti, una volta, erano i “curati di campagna”. I Santi provengono quasi tutti dalla terra, dalla durezza della vita in cui si sopravvive solo con le armi spirituali e delle virtù evangeliche. I romani che amavano il vizio, nonostante fossero una grandissima civiltà, lasciavano le terre imperiali ai cristiani: e nacque così la Civiltà Cristiana e Contadina.
Ma chi se ne frega del Rettore, del Professore, del Politico, dell’Economista, del Direttore, del Ministro, del Presidente della Repubblica. Quando ero giovane, mia sorella più piccola mi diceva: “ma tu diresti queste cose al Presidente della Repubblica?” Sembrava che per lei fosse una autorità insindacabile. E forse allora lo era. Oggi Napolitano ci ha svenduto e ha consegnato la Sovranità ai nemici del Popolo italiano: e per questo vige su di lui l’accusa di Alto Tradimento.
Ma vi siete mai messi a parlare con le vostre feci seduti sul bordo della tazza, prima di tirare lo sciacquone? Tirate e basta! Che se ne vadano all’inferno. Ci lascino in pace. Noi vogliamo vivere! Non vivere per lavorare e pagare i debiti contratti dai nostri politici affaristi, zerbini ci criminali!

Di quale titolo universitario abbiamo bisogno, che la vita e persone davvero preparate non possano insegnarci?
Ancora rincorriamo i pezzi di carta, un diploma da appendere ad un muro. Un lavoro che non arriverà mai perchè sarà sempre più duro, contro ogni dignità, contro ogni aspettativa, totalmente diverso da quello che sappiamo fare davvero!? Oltretutto mal pagato e senza garanzie!
Ha ragione Gianni Tirelli quando asserisce che questa gente la manteniamo noi dandogli ancora la possibilità di replica.
Pasolini sapeva e per questo l’hanno ucciso. Noi che crediamo si sapere tutto, invece non sappiamo nulla e per questo possiamo tirare a campare fino alla nausea. Dormite tranquilli! Io oramai dormo addirittura con la porta di casa aperta. Prima avevo un cane a darmi l’illusione che potesse farmi da guardia, ma che razza di fesso. Figuriamoci se posso dar fastidio a qualcuno! Me la canto e me la suono come voglio e credo! Mi ci faccio anche una recensione critica sopra, Boh!

Però, io ho deciso! Ora sto cominciando ad alzare il tono, perchè tra qualche giorno lascio tutto.
Tagliare tutti i lacci e laccioli non è cosa da due giorni. E’ dal 2007 che sto chiudendo con tutto: l’ordine professionale e la cassa di previdenza, a cui ho riconsegnato il timbro ed il titolo di Architetto (ora sono solo dottore architetto ma mi accontento anche di essere chiamato Parusia); ho chiuso la partita IVA, chiuso il conto in banca (e grazie alla legge bersani non ho nemmeno dovuto pagare i 100 euro di chiusura conto); disdetto l’abbonamento TV (la pratica che mi ha preso più tempo); venduto tutto (praticamente non mi ero intestato quasi niente perchè la penso così da trenta anni, almeno) e lasciato tutti i libri, la biblioteca ai miei figli; soldi non ne ho mai avuti e non ne ho nemmeno ora; e potrei andare oltre. E non sono vecchio che sia chiaro questo. Uno della mia età è presidente d’America oggi, per intenderci. Ho la grinta e l’età per ricominciare tutto da capo, partendo con buoni strumenti di lavoro, quelli sì davvero fedeli, che porterò con me, senza che occupino alcuno spazio materiale.
Questo mondo possiamo recuperarlo solo ripartendo dalle campagne, credetemi. A loro, ai PADRONI DEL MONDO interessano gli yes man, recuperare il cibo, i piaceri, i diversivi, i gossip per gente ignorante che si accontenta di poco; gli interessa concentrarci tutti nei luna park delle aree metropolitane, affossarci nella Matrici tipiche delle città, dove sentire il profumo di carne umana e la paura delle anime di perdere le conquiste sociali e che restano ammassate per metro quadro a darsi la carica l’un l’altra, consumandosi a vicenda come in un condominio dove si è degli estranei.
Ma come non pensare alla ragazza dell’Università di Pavia. Vi rendete conto che la ragazza, per quanto coraggiosa, preparata, in bella forma espositiva sta solo proponendo una variante per il Nuovo Ordine Mondiale? Non l’avrebbero mai lasciata parlare se avesse voluto proporr un nuovo modello sociale. Gli hanno lasciato dire qualcosa rispetto una variante giovane, come un Ministero per la Gioventù (che non potrà mai essere Ministro della Pubblica Istruzione, Università e Ricerca o della Propaganda) di cui Giorgia Meloni è stata rappresentante. O un Ministero per le Pari Opportunità (Froci, Lesbiche, Gender, Omofobi anticristiani) alla Carfagna. Per il resto tutto continuerà così e gli studenti “a pecoroni” dovranno andarsi a sottoporre all’insindacabile giudizio dei loro professsori checche ne pensino o no. Mentre in giro ci sono fior fiore di professori che non supereranno mai l’idoneità ad insegnare perchè non allineati con il regime. Ha detto delle verità scomode ma oramai note a tutti. Io voglio sentire parlare di valori.
Antonio Trunfio, che saluto calorosamente come saluto chi mi ha incoraggiato inconsapevolmente per questo mio intervento fuori programma (che per me in questa discussione equivale al fuori programma della RAGAZZA in questione) mi ha chiesto quale è il mio Dio: il mio Dio è quello Trinitario, Rivelatosi nella Storia per portarci un progetto di Società fondato sull’Amore, sulla Solidarietà, sul Rispetto della comune Legge Morale, sulla Sussidiarietà, sulla Bellezza, sul Buon Governo, sulla Giustizia, sulla Pace, sulla Ecosostenibilità e l’Equa distribuzione dei Beni Comuni che formano la ricchezza del genere umano. Non ho sentito una parola a tal riguardo, perchè sono parole che in internet si trovano raramente.
E tu Rocco mi dici di farla finita, che mi devo calmare!?
Quanto ignori il vero bene, e di quanto ci sia davvero bisogno di parole d’amore e di idee forti!
Ringrazio per questo l’esempio di Emiliano, Longino, di Manlio e di quanti altri su Stampa Libera parlano di Dio senza peli nella lingua, senza timore, ma solo a fin di bene, riportando all’attenzione le Parole che regolano la nostra coscienza. Anche questa è PNL ma nel senso buono.
Alexis Henri Charles de Clérel de Tocqueville (Parigi, 29 luglio 1805 – Cannes, 16 aprile 1859) era solito dire, a proposito della Democrazia-Tirannia: “arriverà un giorno in cui un Ministero dell’Educazione varrà più di due Ministeri dell’Economia “ …per non parlare dei martiri di ogni epoca, che educano alla vita sociale ed in comune in nome di Dio, a cui credono veramente vino alla morte. Martire vuol dire TESTIMONE.
Perchè, chi non ha il coraggio di morire in se stesso (cambiando prima se stesso, e poi il mondo) o ha idee che non valgono nulla (o che ripete a pappagallo) o non vale niente lui/lei come persona e come UOMO.
Pertanto il nostro motto dovrebbe essere, prima di suggerire agli altri cosa fare:
LIBERI, DA MAMMONA, PER LIBERARE
e per i cristiani credenti deve esserci anche un precetto in più (come avrebbe suggerito Don Zeno Saltini, fondatore di NOMADELFIA):
FACCIAMOCI TUTTI CARITA’ E COMUNITA’ D’AMORE SECONDO IL VANGELO.
Ho letto da qualche parte che “tertia non datur”: non esistono altre soluzioni. Ma siamo davvero sicuri? Cosa ce lo fa pensare? Non vedete invece che tutto induce a pensare che ci stiano tenendo il più possibile lontano da una soluzione (a portata di mano solo se avessimo il tempo) e che non è vero che ci vogliono poveri o ricchi, ma solamente schiavi legati a doppia mandata a loro?
Ecco perchè dico: muoviamoci ma nella direzione diversa da quella loro auspicata, ossia fuori dai loro schemi omologati e matriciali. Qualche esempio? Rinuncia al lavoro e posto fisso; ritorno alla terra; formazione di comunità dove poter attivare il principio di sussidiarietà; formazione continua ed educazione diretta dei figli; rinuncia al dio denaro con creazione di sistema di scambio basato sulla fiducia e sulla mutualità… il problema, come dicevo sopra è che in realtà è raro di questi tempi essere veramente libero, perchè la prima rapina a mano armata l’hanno effettuata riguardo al nostro tempo e alla possibilità di decidere in prontezza senza perdere in dignità e rispetto.
Dunque siamo in grado di prevedere fin dove si spingeranno? Cosa vogliono effettivamente da noi, oltre quello che già si sono presi? Sei tu in grado –si, tu che mi stai leggendo ora– di percepire che ci stanno levando anche l’anima, che ci stiamo amazzando fra noi, che nessuna Legge Morale, i Comandamenti, il Decalogo, chiamala come vuoi resiste più nemmeno di fronte alla Legge Umana? Ti rendi conto che i governanti mentono spudoratamente, quando questo era un Comandamento di Dio, di non mentire e dire falsa testimonianza? La CRONACA è un susseguirsi di amoralità: sì, puoi uccidere; sì puoi rubare; sì puoi commettere atti impuri anche sui bambini (basta che non sei un prete); sì puoi desiderare la donna d’altri; sì puoi desiderare la roba d’altri; sì puoi disonorare il padre e la madre. E nessuno dice più nulla, nemmeno i Preti.
Molti Cattolici sono scettici sulla ipotesi che vi sia un complotto dietro il Vaticano Secondo e che ha finistro col “defenestrare” la Vera Chiesa Cattolica Romana dai Palazzi del Bramante e di Papa Sisto IV. Se ne è accorto il mondo intero, meno che i cattolici buonisti. E’ una battaglia quasi persa in partenza. Gesù ce lo predisse che alla fine dei tempi, “prostitute e pubblicani” ci sarebbero passati avanti. Ma vada per il collega che non capisce e non vuol capire;. ma vedete che non si può parlare sempre di buona fede se anche il parroco non vuole darci ascolto. Loro hanno studiato i Testi Sacri e noi mostriamo loro che le Parole sono di Dio e tacciono.
Comunque nell’Apocalisse alla Lettera alla Chiesa di Laodicea Gesù parla dei Tiepidi che sono tutti quelli a cui ho fatto riferimento sopra, e che allora avranno seri problemi ad orientarsi quando ci sarà il “giudizio in piccolo“. Quei momenti saranno terribili, perchè si sentiranno tante campane tanti “falsi profeti”. Sarà un “marketing di tutto ciò che riguarda la vita spirituale”. E lo sarà alla ennesima potenza e chi non avrà acquisito i dati anzitempo della Verità, non li scoprirà allora. Per cui noi dobbiamo parlare finchè le nostre parole superino la corteccia cerebrale e diventi come un mantra. Le preghiere sono la programmazione neuro lingustica. Ovviamente Gesù ci chiederà conto anche delle opere, ed è per questo che la nostra spada deve avere due lame: Verità e Carità. La Testimonianza che avremo dato sarà fondamentale per questi amici quando dovranno associare da che parte è la Verità.

Diamo fuoco al mondo. Abbiamo gli strumenti per farlo.
Siate il sale della vita… la luce nel mondo“. Non fate che siano altri a portarvi la Luce (quella di Lucifero). Siete voi i Figli di Dio, i prediletti, per INSTAURARE TUTTO IN CRISTO (Legge Morale dei 10 Comandamenti e nuovo Comandamento dell’Amore come nei Vangeli). Altro che Nuovo Ordine Mondiale.
Per quanto mi riguarda, dunque, tanto sono convinto di ciò, che ho deciso di rispondere con un FIAT alla CHIAMATA del Cielo e dello Spirito Santo: “io sono alla porta e busso”. Ora parto, e se poi Dio mi vuole anche suo Sacertote, sono PRONTO!
Per quanto riguarda tutti, suggerisco quanto segue: in primis contattare quante più persone per far capire loro di NON AVERE PAURA. Per migliaia di anni gli esseri umani hanno vissuto senza automobili, lavatrici, riscaldamento, macchine del gas, corrente elettrica e sono sopravvissuti. Anzi, ci sono stati geni come Leonardo, Galileo, Tesla stesso che non avevano a disposizione i mezzi che oggi per noi sembrano essere vitali.
Ecco, tutto questo dobbiamo andarlo a dire. E dobbiamo anche spiegare quale è la vera lotta che si combatte, perchè siamo nel bel mezzo di una lotta materiale e spirituale. Noi dobbiamo affinare soprattutto gli strumenti spirituali.
Ora parto vestito da missionario in giro per l’Europa. Sarei voluto partire con altri, ma temo non sia ancora giuntoil momento. Devo affinare anche questa tecnica, come sono anni che ne affino altre. Conto di girare per almeno 1 anno e poi ripartirò da Fatima per dirigermi verso Gerusalemme. Quindi in questo periodo di Grandi Tribolazioni starò in giro quasi tutto il tempo, per dare animo, forza, coraggio, parole, spiegazioni. Ma soprattutto per portare il progetto dei Borghi di Xenobia, agricoli ed eucaristici da costruire attorno alla Cappellette di Adorazione Eucaristica e del Rosario Perpetuo, le CAERP: Gesù Eucaristia e Maria Tabernacolo (Tenda, Arca, Dimora di Dio). Perchè ci saranno molti falsi profeti, il “marketing della spiritualità” di stampo NEW AGE, diretto e controllato dalla LUCIS TRUST; e noi cattolici, ma anche tutte le persone di buona volontà, cristiani e non, non possiamo permetterci di mandare Gesù in soffitta, anche se ciò serve mettersi contro il Falso Agnello che oggi occupa la Cattedra di Pietro. Gesù è il Fondamento della Storia, Colui che Regge il Mondo. E’ Re, Monarca, perché Regge, non perché comanda. L’etimologia della parola Re è solo questa.

Per questo progetto ho preparato dei Depliant e del materiale illustrativo.
Il filmato che mi è stato suggerito da Stè e che ho allegato all’inizo, dice tutto; e penso che i giovani potrebbero capire l’importanza del TEMPO anche attraverso queste forme musicali a loro più congeniali di un sermone. Questo filmato va diffuso e spiegato bene!
Per quanto riguarda il progetto occorre anche lì tempo. Il tempo se ce l’hai, bene, altrimenti, come per il coraggio, non te lo puoi dare.
Ma nella mia formazione di Cattolico Resiliente e Arciere di Nostra Signora della Tenda, mi sono fatto un convincimento di un metodo che esula da tutti gli altri: noi non dobbiamo CONVINCERE, bensì CONVERTIRE. A molti che mi leggevano su escogitur dicevo: attenti, perchè prima o poi chiuderò il forum perchè è ora di portare TESTIMONIANZA vera, nei fatti e nelle opere. E così è stato: ho chiuso il forum che contava davvero molti lettori, quanti quelli di Stampa Libera.

Ora dobbiamo prima di tutto organizzarci e diffondere il più possibile questo messaggio di speranza.
Questo Articolo che lascerò su Stampa Libera e che spero venga pubblicato anche da altri siti amici, deve essere un punto di raccolta per suggerimenti ed eventualmente su cui poi costruire una reazione che io chiamo della Resilienza, perchè la incardino nel progetto Cattolico di chi è costretto a vincere il trauma che sulla Cattedra di Pietro da 50 anni ci siano delle “marionette” asservite al Potere mondiale. Siamo in Tempi di Sedevacantismo Apocalittico e grande Apostasìa.
Oramai i fatti di questo mondo mi riguardano solo nella misura in cui mi vengono a chiedere di rendere conto di quello che faccio, di quello che compro e vendo, di quello che sono e dichiaro di essere. Ma nella sostanza per il Mondo io sono morto. Se serve mi faccio fare anche un certificato chiedendo di non essere “incenerito”, perchè tra poco a loro servirà anche questa certificazione per essere “certi” che chi decide di scomparire sia veramente morto (un’altra delle ragioni per cui richiederanno l’introduzione dei microchip). Perché chi si dichara morto a questa società, nella sostanza sta commettendo un atto terroristico, più che un vero suicida, che invece muore “disperato” e quindi dannato nell’anima. Noi invece vogliamo rinascere, morendo a questo mondo di Mammona, a Vita Nuova, con Spirito Nuovo in un Mondo Nuovo che è il Regno di Dio, la forma tanto agognata da San Pio X di INSTAURARE OMNIA IN CHRISTO.
Il tempo che resta è poco, è vero. Ma vorrei invitare voi tutti ad una riflessione: per conquistare il mondo, l’Avversario ci ha impiegato millenni. Noi per riprendercelo ci potremmo impiegare 1 giorno. Basta solo che la gente percepisca che ciò è possibile. Ci sono tanti modi diretti, ma quelli più potenti sono le armi spirituali: fermarsi a recitare il Rosario, tutti insieme, non solo bloccherebbe ogni sistema di transazione bancaria (senza il quale il sistema finanziario morirebbe all’istante per assenza di irrorazone di sangue al cervello), ma si bloccherebbe anche tutto ciò che tiene in piedi questo sistema paranoico, schizzofrenico, ladro di tempi e di sentimenti, ipocrito, iniquo, empio, menzognero e falsificatore. Non solo: ci sarebbe un intervento divino immediato perchè si sarebbe raggiunta la consapevolezza del risveglio quantico. E’ quello che succederà, vedrete, quando ci saremmo affidati tutti a Maria, come Lei stessa ha chiesto di fare al Papa, che ne è stato indegno. Infatti, allora, ai tempi di Fatima, ma anche fino al 1960, per quanto nella nostra imperfezione, l’Universo intero era rappresentato dal Papato e da tutti i suoi Vescovi, discendenti degli Apostoli. Oggi sono quasi tutti apostati e solo il Popolo di Maria potrà riscattarli.

Dico questo per poterci raccordare con tutte le persone che decidono di cambiare stile di vita.
Io parto per una missione-pellegrinaggio alla ricerca di contatti. Ho un progetto chiaro in tasca, con proposte concrete. Un progetto che si rivolge a tutti, indistintamente. Non serve essere cattolici per essere amati, ma serve esserlo per invocare al Cielo gli aiuti spirituali che derivano dallo Spirito Santo e dalle intercessioni di Maria, Corredentrice e Mediatrice di Tutte le Grazie. Ovviamente in queste cose non ci si improvvisa, ma si può sempre imparare. A terra restano altre persone. Intendo dire che mentre io sono in movimento, altre persone si preoccupano d’altro: campi, costruzioni, produzioni, editoria, operatività in genere. Stiamo appena all’inizio dopo anni di incubazione. Se volete essere dei nostri e avete di che rimetterti in gioco, possiamo intanto scambiarci informazioni scrivendoci privatamente.

Il mio indirizzo mail è marcoturi(at)daniele.it (vi risponderò appena troverò un computer con cui collegarmi. Intanto lasciatemi i vostri messaggi)

Per “progetto chiaro” intendo l’idea collaudata di Borghi Agricoli (denominati di Xenobia) attorno a CAERP (Cappellette di Adorazione Eucaristica e del Rosario Perpetuo). Questa idea farà accaponare la pelle ai falsi papi che a Roma si susseguono da 50 anni e che si sono messi già di traverso circa la fondazione di Nomadelfia.
Se volete capire di più, andate su
http://www.nomadelfia.it
Ecco noi andremmo a replicare ovunque nel mondo questa idea.
Allego anche questo filmato di tre minuti per comprendere ancora meglio
quello che il Nuovo Ordine Mondiale non vuole si concretizzi mai

FRAMMENTO TRATTO DAL FILM “THE MISSION”

Ne dovranno bruciare di terra e di foreste prima di trovarci. Eviteremo di concentrarci tutti in uno stesso posto per evitare che in un sol colpo facciano svanire il progetto di rifarci una vita nuova e di riprenderci la Civiltà d’Amore che ci hanno tolta anche per una sorta di “Mysterium Iniquitatis
Io voglio rimanere umano. Voglio rimanere libero. Voglio poter amare il mio Unico Dio Gesù Cristo Salvatore.

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6 maggio 2013 | Autore

Tratto da Dionidream.com

dipendenza denaro

Ho sempre ritenuto bizzarro il tema denaro, un po come il riconoscimento di sé, di chi siamo: viviamo spesso abitudinariamente nella società che ci viene offerta/imposta, pensando che sia normale, senza mai porci quelle domande esistenziali che portano inevitabilmente a chiedersi: che senso ha tutto questo? Cos’è la vita? Chi sono io? Come disse Shakespeare, ignorare quello di cui dovremmo essere più certi.

Perché accomuno questo con il tema denaro? Beh, miliardi di persone cercano in ogni modo di sopravvivere procurandosi denaro, mentre altri corrono come matti per cercare di accumularne sempre di più, ma nel 90% dei casi quando chiedo alle persone cosa è il denaro, rispondono in maniera errata. E’ un paradosso che fa ridere, tutti ne parlano, coinvolge la vita di tutti in un modo o nell’altro, il suo significato all’interno dell’economia viene dato per scontato, quando in realtà non lo è. La maggior parte della gente non sa cosa è il denaro e di conseguenza è succube dell’impiego che viene esercitato tramite di esso da una cerchia ristretta di persone che lo creano dal nulla e lo manovrano a loro piacimento da tanto, tanto tempo.

Non è forse bizzarro? Viene toccato, scambiato, cercato e procurato da quasi ogni persona su questo pianeta tutti i giorni e il 90% (forse di più) della gente non sa cosa è, e che ruolo ha all’interno dell’economia. Va da sé che il primo passo fondamentale è comprendere la natura del denaro e lo scopo che ha nella società attuale.

Partendo dal fatto che ciò di cui abbiamo bisogno per vivere sono beni e servizi, il denaro è un mezzo di semplificazione per lo scambio di beni e servizi. E’ un concetto mentale, una valuta a cui attribuiamo un valore e che accettiamo in quanto consapevoli di poterla scambiare nuovamente con beni e servizi di cui abbiamo necessità.

Nel baratto ad esempio lo scambio è diretto, senza alcun mezzo di semplificazione. Questo sistema è però poco funzionale per il sistema economico attuale, perché rende difficilmente quantificabile ad esempio per un coltivatore valutare quanti pomodori servono per comprare un trattore, quando il venditore del trattore non ha bisogno di così tanti pomodori. Nasce così l’esigenza di un mezzo di semplificazione per lo scambio, un concetto mentale a cui appunto attribuiamo un determinato valore che poi viene trasferito su un metallo come oro ed argento, su un pezzo di carta o addirittura con un numero su un monitor di un computer. Niente di più, niente di meno.

Come potremmo gestire questo mezzo di semplificazione dello scambio affinché sia sostenibile e funzionale per la società?

Semplice, lo stato di cui il popolo è sovrano, dovrebbe erogare moneta solo a corrispettivo dei beni prodotti e dei servizi svolti, coprendoli mediante il parallelo incremento della ricchezza reale che riceve in cambio, per cui il potere di acquisto del denaro rimane invariato, dato il parallelo incremento del denaro e della ricchezza reale. In questo modo non esisterebbero debito pubblico, inflazione e tasse.

Cosa è successo però?

L’emissione del mezzo di semplificazione per lo scambio è stato regolato e manovrato nel tempo da un piccolo gruppo di banchieri, ovvero dei falsari che tramite politici e magistrati corrotti hanno creato delle leggi affinché diventassero proprietari delle banche centrali e fossero loro gli unici ha poterlo creare dal nulla (al costo dell’inchiostro e della carta) emettendolo a debito verso gli stati, ovvero con un interesse che non può essere restituito in quanto non presente sul mercato. Ad esempio, io sono il proprietario di una banca centrale ed emetto per la prima volta al mio piccolo popolo di 10 persone 1000 euro, suddiviso in 100 euro a testa, applicando sopra un interesse annuale dell’1%. Ciò significa che l’anno successivo dovrebbero riportarmi 101 euro a testa. Adesso sorge una domanda spontanea: come fanno a riportarmi in totale 1010 euro se sul mercato ne sono presenti solo 1000? Semplice, si crea un “debito pubblico” di 10 euro su soldi che non esistono, che per i proprietari delle banche centrali è invece un credito. Lo stato dovrà chiedere a breve nuovamente denaro in prestito per coprire i debiti creati in maniera fittizia, denaro che nuovamente verrà erogato con interesse, creando un sistema che va fino all’infinito, un cane che si morde la coda insomma. Non a caso attualmente ogni stato ha debito pubblico e ci sono più di 60 trilioni di dollari di debito nel mondo verso nessuno, o meglio, verso i falsari proprietari delle banche centrali. Da questo sistema nascono di conseguenza l’inflazione, le tasse e tutti quei prodotti finanziari che servono ad oscurare il più possibile questa truffa a danno delle persone. In questo modo questi proprietari bancari (Rothschild, Rockfeller e Morgan in primis) diventano i proprietari di beni e risorse primarie del pianeta tramite debiti non pagati da stati, aziende e persone, utilizzando le banche centrali a danno degli stati e le multinazionali di loro proprietà a danno delle aziende, per comprarle o distruggerle. Questo è ciò che sta succedendo con la famigerata “globalizzazione”, grazie al gentile aiuto di politici e magistrati al loro servizio. In questo modo loro diventano i “proprietari” di beni e risorse che realmente sono necessarie per la nostra sopravvivenza.

La causa di tutto ciò è in primis la nostra ignoranza collettiva che non solo permette a loro tutto questo, ma li supporta in concetti truffaldini come tasse, debito pubblico, ecc. Quante volte ho sentito dire che il problema dell’Italia sono gli evasori fiscali; viene realmente da riderci su. Tutto questo succede a causa di una programma mondiale di disinformazione esercitata dagli apparati educativi e dai mass media in combutta con il piano di controllo planetario da parte di questa piccola cerchia di banchieri. Avete mai sentito parlare di signoraggio in televisione, a scuola o all’università? E’ un fenomeno veramente raro.

Per comprendere in maniera più dettagliata il signoraggio primario e secondario e la conseguente  creazione del debito, trovate un paio di link in fondo all’articolo.

Adesso arriviamo al punto! Come uscire dalla dipendenza della moneta?

Non possiamo uscirci individualmente. La base di ogni economia è l’interdipendenza dell’essere umano nello scambio di beni e servizi necessari per il nostro approvvigionamento e vivere quotidiano.

Questo non significa che bisogna aspettare che siano le istituzioni o un partito politico a farci uscire, anche perché potremmo probabilmente aspettare un cambiamento che non arriva mai fino a chiudere definitivamente i nostri occhi. E’ necessario un gruppo di persone con lo stesso intento, con la stessa idea di vita più sostenibile ed armonica con la natura che ci circonda.

E’ stato creato un sistema che porta le persone al sentirsi separate le une dalle altre, separate dagli animali, dagli alberi, dalle forme di vita che abitano come noi in questo pianeta. Attualmente ci ritroviamo a vivere in una società che trasforma il futile in indispensabile e l’indispensabile in futile. Adesso è più importante far crescere il PIL di un paese che salvaguardare l’acqua, la terra e le foreste che ci forniscono ciò che realmente abbiamo bisogno per vivere.

La gente viene portata fin dall’istruzione primaria lontana da se stessa attraverso un protocollo di regole societarie, fino ad essere schiave di questo sistema creato dalle stesse persone che controllano il denaro e che a loro volta sono vittime di se stesse, ovvero di una vita dominata dalla paura e dalla mancanza, forse non materiale ma sicuramente esistenziale.

Uscire da questo gioco è facile e difficile allo stesso tempo. Facile dal punto di vista strutturale: è necessario trovare un gruppo di persone che la vede come te e che vuole crearsi una realtà sostenibile ed armonica, in cui i beni primari alimentari ed energetici vengono prodotti in maniera indipendente dal sistema, scambiando tali beni e servizi con un mezzo di semplificazione equo e sostenibile per tutti, riportando il denaro o cosa per esso al proprio significato originario: un semplice mezzo per facilitare lo scambio. Con le persone giuste e un po di sano e divertente lavoro è un obbiettivo non difficilmente raggiungibile a livello di piccoli gruppi. Ci sono molti eco-villaggi ad esempio che stanno pian piano dirigendosi verso questa realtà.

Difficile a livello umano, almeno per lo stato di consapevolezza attuale dell’essere umano. Le relazioni umane sono spesso difficili in ambienti societari convenzionali come in eco-villaggi con un’idea di sostenibilità più ampia. Forse è nella natura dell’essere umano trovare l’armonia tramite il conflitto, ma spesso molti bei progetti “falliscono” miseramente proprio a causa dei conflitti che si instaurano fra le persone: gelosia, mancanza di riconoscenza, potere, ecc.

E’ necessaria consapevolezza, sia nello scegliere il gruppo di persone più idoneo a sé, sia per sapere accogliere le emozioni negative all’interno di sé e del gruppo. Questo riporta come tutte le cose una volta scandagliate nel profondo, all’aspetto umano per eccellenza: il riconoscimento di sé e la conseguente relazione che si crea fra le differenti forme di vita presenti.

E’ necessaria quella consapevolezza che ti fa riconoscere che l’altro non è nient’altro che un riflesso di te, di questa sorgente primaria da cui ogni cosa appare e scompare. In questo vedere qualsiasi conflitto viene accettato ed accolto in quanto riconosciuto come un’opportunità di crescita. In questo vedere si va al di là dell’apparente “altro”, riconoscendo il simbolo generatore dell’azione che porta una forma di vita ad agire in una determinata maniera. E come detto in precedenza, ogni simbolo  generatore di un’azione di qualsiasi forma di vita compare e scompare in te, in questa sorgente primaria, in questa consapevolezza che non può essere definita in nessun modo.

Nel riconoscimento che tutto è un movimento unico di questa consapevolezza, il polo negativo della vita non scompare, perché è anch’esso parte fondamentale della creazione, come il polo positivo, senza uno non potrebbe esserci l’altro. Sono entrambi necessari affinché la realtà da noi percepita sia in essere, ma ad ogni modo qualcosa cambia in come questi poli vengono vissuti. Nel riconoscimento di sé non si è più schiavi delle emozioni che generano sia piaceri che conflitti, ma si vivono nella loro totalità senza esserne allo stesso tempo posseduti. E’ un qualcosa che non può essere compreso razionalmente, ma vissuto, colto nell’esperienza diretta di vita.

In questo riconoscimento siamo in grado di creare un mondo stracolmo di abbondanza e benessere, in una maniera totalmente impensabile per il modello abitudinariamente concepito di società dalla maggior parte delle persone. Attualmente siamo sul sentiero verso questo riconoscimento e tutti questi eventi globali di guerra ed instabilità non sono nient’altro che un ulteriore dito rivolto verso la strada di casa.

Tornando al tema denaro come mezzo di scambio, condivido con voi cinque principi fondamentali che ho appreso nella mia esperienza di vita, che forse possono in qualche modo aiutarvi:

1. Il denaro è energia, è una semplice forma di scambio energetico come il baratto e l’amore, non è un qualcosa di statico e solido che puoi ottenere solo mediante i metodi convenzionali offerti dalla società, come ad esempio la propria attività lavorativa. Esso può arrivare in qualsiasi sorprendente occasione attraverso le più disparate possibilità.

2. Quando sei sicuro che devi fare una cosa, il denaro necessario o la situazione ideale per farla arriva sempre. La vita va oltre il concetto del denaro o di una valuta che funge per esso.

3. Non usare il denaro come una scusa per non fare una cosa, se quella cosa la vuoi fare veramente, la fai. Anche la creatività dell’essere umano va oltre il concetto del denaro.

4. Sei tu la sorgente del denaro, è difficile da spiegare, ma basta questo per comprendere che esso non può essere un problema, ma un’altra forma di abbondanza.

5. In ogni caso, se proprio il denaro non fa per te ricorda che ci sono altre forme di scambio come il baratto e l’amore. Per baratto non s’intende solo lo scambio di beni ma anche di servizi, come il lavoro appunto. L’amore invece è tutta un’altra storia, ad esempio: quando un tuo caro è in ospedale non ti passa neanche per la mente di chiedergli del denaro per assisterlo giorno e notte, ecco questo è amore. Se per qualsiasi ragione tu fossi impossibilitato nell’assisterlo e il tuo caro avesse solo te come persona cara, è normale che  dovresti pagare qualcuno che lo assista. Come cambiano velocemente le cose quando c’è o non c’è l’amore. Se ogni persona facesse ciò che ama non esisterebbe più il denaro, ma solo l’amore. Io nel mio piccolo sono sicuro di una cosa: continuerei a fare il mio lavoro con il ritmo e con la musica anche se non mi pagassero più, lo faccio in primis per me, perché mi diverto. Non a caso sto scrivendo un articolo che verrà letto almeno da un migliaio di persone gratuitamente, pubblicato dal mio amico Dioni che lavora ogni giorno al suo blog gratuitamente, con una manciata di donazioni saltuarie. Se non ci fosse amore, beh, non saresti qui a leggere adesso. Per ora vedere un mondo che si scambia amore può apparire un sogno, ma tornando al denaro, per ora sognare non “costa” niente  …e forse se ti guardi attorno riesci già vedere lo scambio di amore in tutto ciò che c’è, anche nell’apparente dramma, nell’apparente negativo. E’ proprio questo il bello della vita, e per questo vale la pena viverla: è al di sopra di ogni concetto mentale, incluso quello di un “me” e un “te”.

Con amore,

Dharma Cristiano Botti

p.s. io amo molto leggere i commenti sia positivi che negativi al mio articolo, quindi se vuoi non esitare. Mi aiutano sempre in qualche modo a crescere attraverso la condivisione di “altri” punti di vista.

Maggiori informazioni sul signoraggio:

Articolo: http://www.signoraggio.it/che-cose-il-signoraggio/

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