321 ok bassa definizGiovedì 21 febbraio 2013, San Pier Damiani. Alle ore 15:00 si celebreranno a Bagnoli di Sopra (Padova) i funerali di Luca Bottaro. Tutte le comunità degli Arcieri e della Resilienza Cattolica si raccolgono attorno a Rita, Lino e famiglia in preghiera, con tutto il cuore, a suffragio per la sua anima tornata alla casa del Padre. Gli sia lieve la terra.

In seguito a questo davvero triste evento, la Redazione di Escogitur ha deciso unanimemente di dedicare il notiziario “antimodernista” della Resilienza Cattolica a Luca Bottaro, il figlio 22enne di Lino il fondatore di Stampa Libera, tragicamente deceduto il 16 febbraio per aneurisma, ma in circostanze, purtroppo, ancora da chiarire.

A Luca Bottaro
nella gioia e nella battaglia tutto si moltiplica, si autoreplica e rende manifesta la forma di ciò che siamo in giovinezza, bontà, virtù, bellezza, forza, idealità, giustezza e felicità. Nel dolore e nella sconfitta, invece, la sofferenza crea, se possibile, una nuova forma di condivisione, di rituale e di cordoglio; tutto si dosa diversamente, si reincanala; tutto si rielabora da sè, si affina, disperde gli ipocriti e le vanità, se non si esaurisce nella disperazione che conduce la vita su binari morti; diventiamo una unica forma granitica e irremovibile con pochi ristretti obiettivi, ben centrati, che prendono tutto, corpo, cuore, mente, energia vitale, anima e spirito; diventa qualcosa di diverso da come è nata, la sofferenza; migliorandoci, accrescendoci nella fermezza, con dolcezza e disponibilità d’animo perchè abbiamo perscrutato l’imperscrutabile; perchè tutto ci ricorda quale è la nostra vera battaglia che ci riconduce al Bene Ultimo. E tutti i Santi del Cielo, così anche i nostri cari a fianco degli antichi e recenti condottieri; così come coloro che hanno fatto della missione cristiana ed evangelica la propria norma, anche chi ora ci ha lasciati immersi nel pianto e nel dolore, dopo aver perseguito giustizia, amore e verità, non può fare a meno di portarci al cospetto della Madre Celeste, la Dimora di Dio, Avvocata e Nostra Signora della Tenda, augusto Tabernacolo per riabilitarci agli occhi di Dio per la fine dei tempi. Ecco perchè i nostri Arcieri sono ancora tutti con noi, ne siamo certi, in questa suprema missione di pace che riluce nell’universo dove solo Gesù è Re.
Parusìa
in Gesù Adveniente e Maria CorRedentrice

Un anno fa tentò di salvare cinque persone

Il gesto eroico di Luca dopo l’incidente mortale successo a poche centinaia di metri da casa

BAGNOLI DI SOPRA. Luca Bottaro aveva 22 anni e da qualche tempo era entrato nell’azienda di famiglia del papà Lino, fotografo con alle spalle trent’anni di carriera. Luca si era fatto coinvolgere dal padre al termine degli studi ed aveva cominciato a raccogliere questa particolare “eredità” di famiglia. Il negozio dei Bottaro si trova a Conselve, in piazza Cesare Battisti. Da qualche tempo i Bottaro hanno aperto una succursale al centro commerciale Lando, la Nuova Fotografia Express, oltre a un negozio di ottica. Specializzata nelle immagini di matrimoni, l’azienda dei Bottaro si era aperta anche ad altri settori, come l’editoria e il videoediting. Ultimamente Luca e Lino, per esempio, stavano realizzando un documentario sui “casoni” di Badia Polesine.

Il giovane viveva ancora con la famiglia, a Bagnoli di Sopra, in via Lodovico Pastò 16. Il suo temperamento forte e la sua grande generosità trovano testimonianza in un episodio che, quasi grottescamente alla luce di quanto avvenuto ieri, lo aveva portato alla ribalta delle cronache un anno fa. Il 24 marzo scorso il ventiduenne non aveva esitato a buttarsi in un canale a pochi metri da casa per tentare di salvare cinque persone finite nell’acqua dopo un incidente. Quel gesto non era stato sufficiente a salvare le cinque vite, ma il coraggio di Bottaro era stato celebrato da tutti e il ventiduenne era finito anche su quotidiani e telegiornali di quei giorni.

La notizia della morte di Luca ha sconvolto la comunità locale, come conferma il sindaco Mario Rasi: «Quando ho sentito il nome e l’età mi sono venuti subito i brividi. Conosco molto bene la famiglia Bottaro e in particolare il padre Lino, una vera e propria istituzione per il nostro paese, oltre che una persona che merita grande rispetto. Siamo vicini alla famiglia che sta vivendo una tragedia pesantissima». (n.c.)

17 febbraio 2013
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