Il mondo in mano alla “sconosciuta” casta dei Gesuiti

gesuiti

Editoriale a cura di Alessandro Raffa – per signoraggio.it

Chi sono, i Gesuiti?

La maggioranza dei cittadini non saprebbe rispondere.

Fior di laureati, persone di elevato grado culturale, alla domanda “chi sono i Gesuiti” non saprebbero rispondere, oppure lo farebbero in modo molto vago. Del resto, di loro i mass media non parlano mai: e persino i “blog liberi” di contro-informazione ne parlano pochissimo, con il ”contagocce”, in quanto i Gesuiti mantengono un bassissimo profilo, operano “sotto il radar”, non danno occasione di parlare di loro.

L’Ordine dei Gesuiti – o “Compagnia di Gesù” – secondo Wikipedia è “un istituto religioso maschile di diritto pontificio“.

Ma non sono un istituto qualsiasi; infatti i loro uomini sono alla guida alla guida delle più importanti NAZIONI del mondo. Controllano i governi, ma anche le ISTITUZIONI FINANZIARIE, e da quando Jorge Mario Bergoglio è diventato Papa, persino il Vaticano! In parole povere, controllano TUTTO.

Noi liberi blogger evidenziamo spesso le ”connessioni” tra i governi ed il gruppo Bilderberg, la Commissione Trilaterale, l’Aspen Institute, il “Club di Roma” e altre organizzazioni paramassoniche sovranazionali, a cui appartengono tutti i politici più influenti, i capi delle multinazionali più potenti, i giornalisti dei principali organi di informazione.

Ma il vero “filo conduttore” che lega i potenti tra loro sono i Gesuiti. I cui uomini fanno parte anche, ovviamente, dei gruppi sopracitati: che sono una sorta di “gruppi di coordinamento” dove i potenti stabiliscono le strategie per conseguire interessi e obiettivi comuni. I Gesuiti sono senza dubbio al di sopra di Bilderberg & co. e anzi, probabilmente i gruppi in questione eseguono le direttive dei Gesuiti stessi, quantomeno anche dei Gesuiti, che controllano direttamente i posti di comando più importanti.

Mario Monti [1] ex premier “calato dall’alto” dai poteri forti, servo devoto di tutte le associazioncine sopracitate, è notoriamente uomo dei Gesuiti.

Mario Draghi [2] numero uno della Banca Centrale Europea, è legato mani e piedi ai Gesuiti.

Il Presidente USA Barack Obama [3] è apertamente sostenuto dai Gesuiti;

Herman Van Rompuy e Jose Barroso [4] rispettivamente Presidente del Consiglio europeo e Presidente della Commissione europea, ovvero i massimi vertici dell’UE, nominati e non eletti dai cittadini, per la maggioranza assoluta dei quali sono due sconosciuti, sono uomini dei Gesuiti.

Il numero delle importanti personalità, attualmente in carica o del passato (politici, ma non solo) legate ai Gesuiti è impressionante; [6] dall’ex Presidente USA Bill Clinton fino al dittatore cubano Fidel Castro, passando per l’ex Presidente Italiano Ciampi, e una valanga di politici: Rutelli, Fassino e molti altri hanno studiato dai Gesuiti. Cercando nei meandri della rete informazioni saltano fuori nomi di destra e di sinistra, del clero e delle banche, tutti legati a vario titolo ai Gesuiti. Ne citiamo alcuni nell’approfondimento di seguito [6] e teniamo presente che la ricerca è molto parziale, limitata alle personalità ai vertici delle istituzioni più importanti del mondo e ai nomi italiani. Sono numerosi i protagonisti della politica italiana legati ai Gesuiti, ex premier, ex presidenti, ex ministri, capi partito, etc. e sicuramente se passassimo al setaccio la classe dirigente delle altre nazioni occidentali verrebbe fuori un quadro simile. Cercando informazioni sui nomi italiano, sulle pagine in italiano, è saltato fuori anche lo spagnolo Rajoy e persino Fidel Castro!

Di seguito vi allego alcuni approfondimenti circa le relazioni tra le personalità che ho citato ed i Gesuiti. vi propongo fonti “di sistema” e anche di ”contro-informazione”; ovviamente quest’ultime evidenziano anche gli aspetti, i “dettagli” che i mass media tradizionali invece occultano;

[1] Mario Monti:

Monti Gesuita mancato di Dagospia

I legami di Monti con i Gesuiti e le altre caste massoniche di nocensura.com

Monti controllato dai Gesuiti di Nwotruthresearch

[2] Mario Draghi:

– Mario Draghi e i gesuiti di Gesuitinews

[3] Barack Obama:

Gesuiti pro Obama di Il Foglio

Obama promosso dai Gesuiti a Di La Stampa

Dossier Obama: le connessioni dell’Amministrazione USA con Gesuiti e Vaticano di nocensura.com

[4] Herman Van Rompuy e Jose Barroso

Spadaro: «Draghi, Monti, Van Rompuy: gesuiti al comando» di L’Unità (il loro legame con i gesuiti è evidenziato persino dal quotidiano del PD…)

Ue: Van Rompuy ironizza, con Monti-Draghi-Rajoy ‘internazionale gesuita’ di Libero

Van Rompuy un pupazzo educato dai Gesuitidi nwo-truthresearch

Barroso: il Presidente della Commissione UE Servo del Vaticano e dell’Ordine di Malta di nwo-truthresearch

Il Soldato dei Gesuiti Herman Van Rompuy loda l’Europa della Compagnia di Gesù di nwo-truthresearch

[5] Jorge Mario Bergoglio – Papa Francesco

Papa Bergoglio, il primo gesuita a salire sul soglio di Pietro. – di huffingtonpost.it

BERGOGLIO: UN AUTENTICO, PERICOLOSO, GESUITA DI RAZZA di comedonchisciotte.org

Gesuiti e Opus Dei, l’inedita alleanza di Bergoglio di globalist.it

Bergoglio, il “papa nero” vestito di bianco di chiesa.espresso.repubblica.it

[6] ALTRI APPROFONDIMENTI – altre personalità legate ai Gesuiti

LA RETE DEI GESUITI (MONTI, DRAGHI, RUTELLI, CASTRO, CLINTON, ECC.) di conoscenzaliberta

Barroso e Van Rompuy, Monti e Draghi, Clinton e Castro: tutti si sono formati alla stessa scuola, un impero nel mondo. «Formiamo leader con la missione del servizio» di Corriere della Sera, tratto da dirittiglobali.it

– “USA 92′ i Gesuiti con Clinton” e “USA 92′ i Gesuiti con Clinton 2“ di Adnkronos

I GESUITI E IL NUOVO ORDINE MONDIALE Dossier – da Slideshare

Fassino, ma anche Rutelli, Dell’ Utri e Monti Tutti a scuola dai gesuiti. Compreso Castro di Corriere Della Sera

Ciampi, Monti e Draghi. Ma anche Fassino e Rutelli: i collegi dei gesuiti hanno formato una buona fetta della classe dirigente italiana. Da destra a sinistra di Il Giornale

I gesuiti lanciano i laici teneri ok ad Amato, Rutelli e Pera di Repubblica.it

Gli Agnelli, la CIA, i Gesuiti e il Bilderberg di Signoraggio.it

Gesuiti e “nuovo ordine mondiale”

Cosa ci nascondono i gesuiti di Filosofiaelogos.it

I gesuiti chi sono di nibiru2012.it

I Gesuiti agenti del nuovo ordine mondiale? di clubcapretta.it

I gesuiti e il nuovo ordine mondiale di Destatevi.org

il nuovo ordine mondiale gesuita di nwo-truthresearch

I gesuiti sono i controllori spirituali del nuovo ordine mondiale? di nwo-truthresearch

Alessandro Raffa – per signoraggio.it

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FINE DEI GIOCHI: LO SHUTDOWN FEDERALE E IL PERICOLO DEL DEFAULT, UNA MANNA PER GLI SPECULATORI !
Postato il Lunedì, 21 ottobre @ 06:21:51 CEST di davide

DI MICHEL CHOSSUDOVSKY
globalresearch.ca/

Il titolo originario: “The Speculative Endgame: The Government “Shutdown” and “Debt Default”, A Multibillion Bonanza for Wall Street” presenta il gioco di parole del termine endgame: letteralmente è l’ultima fase di una partita a scacchi, la resa dei conti, quando sono rimaste poche pedine e si è in attesa dello scacco matto, (Ndt)

La chiusura degli uffici pubblici federali e il clima di apprensione, nelle piazza finanziarie, nell’attesa di evitare il default, si sono rivelate occasione di profitto per gli operatori di borsa. Un ondata di speculazione ha pervaso i mercati anche al di fuori degli Stati Uniti.

L’incertezza sull’esito degli eventi costituisce una opportunità per gli “speculatori istituzionali”. Coloro in possesso di “inside information” sull’evolversi della situazione vengono accusati di aver realizzato immeritati profitti per miliardi di dollari [le “inside information” sono letteralmente le informazioni interne: se un operatore esterno ha un contatto con un membro interno ad una organizzazione può venire a conoscenza di notizie che i propri concorrenti non hanno e agire per profittarne, Ndt].

La manna della speculazione

Si stanno sovrapponendo questioni politiche ed economiche. In un articolo precedente, abbiamo esaminato come il tormentone del default del debito possa presagire l’eventualità di privatizzare importanti istituzioni del governo federale.

Non solo Wall Street influenza pesantemente le decisioni politiche e legislative in relazione allo shutdown, ma gli stessi maggiori operatori di borsa controllano la fluttuazione dei mercati valutari, delle materie prime, dei titoli azionari attraverso investimenti rilevantissimi [tali da poter influenzare i prezzi, Ndt] nel mercato dei derivati.

La maggioranza dei senatori e dei deputati coinvolti nelle trattative sullo shutdown sono controllati da potenti gruppi lobbistici che agiscono direttamente od indirettamente per conto dei grandi investitori. Non solo riescono ad influenzare l’iter legislativo ma possiedono informazioni riservate [grazie appunto ai contatti con i politici, Ndt] sulle tempistiche di evoluzione dell’impasse governativa.

Sono accusati di investire “a colpo sicuro” realizzando immeritati ed ingenti profitti grazie alla conoscenza anticipata delle informazioni rilevanti per agire in borsa. Tuttavia è bene sottolineare che esistono conflittualità significative sia all’interno del Congresso sia fra lobbies finanziarie. I più importanti istituti bancari sono talvolta alleati e talvolta avversari.

Si pensi all’influenza che questa situazione di conflittualità può avere sui prezzi di azioni, valute e materie prime. Possiamo definirla una “guerra fra operatori finanziari”. E’ come se assistessimo ad una partita a scacchi fra giocatori non solo americani ma anche cinesi, russi, giapponesi ed altri.

Le fluttuazioni speculative basate sulle informazioni riservate possono teoricamente condurre ad esiti divergenti. Quali esiti sono ricercati in questo battaglia fra istituti bancari? Conoscere le mosse dei propri avversari è un elemento cruciale nel definire quali investimenti effettuare.

Il mercato dei titoli derivati

Il principale strumento per cautelarsi nelle attività speculative è l’investimento in titoli derivati: essi permettono di formulare scommesse sulle quotazioni future di azioni, materie prime –inclusi petrolio ed oro- e valute garantendo un margine di protezione dei propri capitali.

I maggiori operatori possono conoscere “la direzione del mercato” grazie ai contatti con deputati e senatori così come manipolarne l’andamento.

Inoltre, gli speculatori influenzano sia la percezione di un più vasto pubblico attraverso i media, sia quella delle istituzioni finanziarie minori, che non possono contare sulle informazioni riservate.

La “disinformazione finanziaria” spesso è realizzata facendo circolare reports per ingannare il pubblico e costruendo le “opinioni” di economisti e analisti finanziari che, a loro volta, influenzeranno l’andamento delle borse nella direzione voluta.

Avvallando la tesi dell’inevitabile declino del dollaro, i media fanno il gioco degli speculatori intenti a nascondere cosa potrebbe accadere nell’attuale scenario caratterizzato dalla correlazione fra manipolazione dei mercati e grandissime speculazioni in titoli derivati.

L’attività speculativa per sua natura consta di mistificazioni. Nelle ultime settimane i mezzi di comunicazione sono stati inondati di “previsioni” di eventi economici catastrofici dirottando l’attenzione sul collasso della valuta americana, su una sua sostituzione con una nuova moneta di riserva da parte dei Paesi BRICS [Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica, Ndt], etc.

Nel corso di una recente conferenza organizzata dal potente Istituto Internazionale di Finanza (IIF), un centro studi di Washington espressione delle primarie banche ed istituzioni finanziarie mondiali, l’amministratore delegato della Deutsche Bank, Anshu Jain, ha detto: “Tre dei più potenti banchieri del mondo temono terribili, se non assolutamente catastrofiche, conseguenze di un default degli Stati Uniti. Immediatamente la destabilizzazione contagerebbe il resto dei paesi, … non saprei suggerire una cura per una ferita così lacerante”.

Ha aggiunto che: “l’amministratore delegato di JPMorgan Chase, Jamie Dimon e quello di BNP Paribas, Baudouin Prot, sostengono la medesima cosa e prevedono una nuova recessione” (…).

Dimon ed altri top managers delle principali società finanziarie americane hanno incontrato il presidente Barack Obama assieme ad altri esponenti politici per discutere di questi temi.

Sabato scorso [12 ottobre, Ndt], Dimon ha detto che le banche hanno già speso “somme ingenti” per prepararsi al peggiore degli esiti aggiungendo che il default minaccerebbe la ripresa globale successiva alla crisi finanziaria del 2007-2009.

Dimon ha anche difeso la banca JPMorgan dalle critiche che abbia raggiunto dimensioni tali da essere difficilmente gestibile. L’istituto ha subito diverse inchieste e venerdì [11 ottobre, Ndt] ha comunicato la prima perdita trimestrale da quando Dimon è in carica, a causa di oltre 7 miliardi di dollari in spese legali. (per maggiori informazioni si legga l’articolo di Emily Stephenson e Douwe Miedema: World top bankers warn of dire consequences if U.S. defaults http://www.reuters.com/article/2013/10/12/us-usa-fiscal-banks-idUSBRE99B09F20131012). Queste “autorevoli” riunioni hanno l’obiettivo di diffondere il panico ventilando l’ipotesi del collasso del dollaro.

Il quadro ritratto dai partecipanti al convegno dell’IIF è quello presente sui libri di testo che non contemplano la manipolazione del mercato nè l’uso di sofisticati strumenti derivati. Il capitalismo del ventunesimo secolo non è più basato su profitti realizzati grazie alla produzione di beni e servizi ma con un click del mouse nelle sale di contrattazione delle borse.

La loro manipolazione è compiuta proprio dalle grandi banche, inclusi gli amministratori delegati di JPMorgan Chase, Deutsche Bank and BNP Paribas.

Jamie Dimon (a.d. di JPMorgan) parla delle principali banche come fossero le vittime di questa situazione così rischiosa nonostante i miliardi di dollari rubati ai contribuenti [molti governi hanno direttamente od indirettamente soccorso molti istituti bancari, in particolare i grandi, per l’evidente risvolto che un loro fallimento avrebbe per tutta l’economia, sebbene essi stessi responsabili di attività speculative, Ndt].

Proprio il comportamento dei grandi banchieri è causa della “ferita lacerante”, denunciata dall’amministratore delegato di Deutsche Bank, Anshu Jain, a proposito della conseguenze di un default del debito americano.
Crollo del dollaro?

Le fluttuazioni del dollaro avvenute negli ultimi anni nulla hanno a che fare con i principi dell’economia neoclassica. Gli speculatori vogliono convincerci che abbia operato il “mercato” senza ammettere che i loro istituti hanno il potere di condizionarlo pesantemente.

Attraverso i titoli derivati si può speculare sia sul rialzo sia sulla ribasso del dollaro, queste fluttuazioni sono influenzate dalle stesse istituzioni finanziarie: se le riserve in dollari degli altri paesi diminuiscono, il valore della divisa americana sul forex [“FOReign EXchange market”, mercato di contrattazione delle valute, il più importante per volume di transazioni: http://it.wikipedia.org/wiki/Foreign_exchange_market, Ndt] non necessariamente diminuisce. Non esiste, quindi, una relazione di causa-effetto fra lo stallo sul debito pubblico americano e la perdita di valore del dollaro.

Un corretto funzionamento del mercato saprebbe valutare il dollaro: giova notare che le valute di diversi paesi emergenti, fortemente indebitati come gli Stati Uniti, si siano invece rivalutate molto nei confronti della divisa americana. Come è possibile tutto questo?

Lo speculatore istituzionale

Ciò che accomuna tutte le grandi banche è seminare il terrore e poi offrire titoli assicurativi ai propri clienti per proteggerli in caso di crisi: questo è stato il modo in cui gli americani hanno perduto i loro risparmi.

Non solo, come ricordato, esse controllano i media ma anche le agenzie, (p.e. Moody’s e Standard and Poor) che emettono giudizi sull’affidabilità di titoli di stato e di imprese private. A seguito della deregolamentazione dei mercati finanziari, avvenuta negli ultimi anni, il mercato ufficiale è stato affiancato da un mercato parallelo dei derivati: è un fatto riconosciuto, ormai, anche dagli analisti più conformisti.

Nulla è più spiegabile secondo le leggi del mercato e le tradizionali categorie interpretative della macroeconomia che non contemplano minimamente il ruolo svolto dalla manipolazione.

Occorre ricordare che nel 1999 fu adottata una nuova disciplina, la Financial Services Modernization Act, e, nel 2000, la Commodity Futures Modernization Act, che permisero la contrattazione di materie prime con strumenti derivati, senza più la necessaria supervisione delle autorità di controllo.

I quattro principali istituti finanziari, J.P. Morgan Chase, Citi-Group, Bank America, e Goldman Sachs, hanno un’esposizione pari al 90% del totale delle esposizioni sui titoli derivati ed esercitano una pressione formidabile sulla politica monetaria e sul Congresso impegnato nel dibattito sulla soglia del debito. Qual è l’ultima mossa nella partita a scacchi nello shutdown e nella narrazione del default?

Prevale un clima di incertezza, molti americani sono caduti nella povertà a causa della riduzione dei programmi assistenziali: potrebbero esplodere proteste di massa e conflitti sociali. Le legge sulla sicurezza interna (Homeland Security Act) ha militarizzato la vita quotidiana [ dopo gli attentati alle Torri Gemelle, nel settembre del 2001, furono varate nuove leggi per aumentare i controlli sui cittadini americani abrogando molte garanzie di protezione dei propri dati personali, Ndt]. E’ amaro constatare che tutti questi fattori generino sempre nuove occasioni per speculare.

Ciò che è diabolico è che, se la crisi del debito non dovesse essere arginata, le grandi banche non si farebbero scrupolo nel destabilizzare le borse, i mercati delle materie prime e delle valute nella totale indifferente per i risvolti sociali che una terremoto economico avrebbe per milioni di cittadini americani.

Una soluzione –improbabile se non vi è una svolta radicale nella politica americana- sarebbe cancellare i debiti relativi ai derivati che investono nelle derrate alimentari e fermarne le contrattazioni sulle principali piazze finanziarie. Nel 2006 se ne verificò un rapido aumento provocando sommosse popolari nei paesi in via di sviluppo, da Haiti al Mozambico.

Come sostiene l’economista indiano Dr. Jayati Ghosh:

“E’ ormai ampiamente riconosciuto che la speculazione finanziaria è la causa principale dell’aumento repentino dei prezzi delle materie prime, prodotti agricoli inclusi, nell’ultimo anno (2011) … persino una recente ricerca della Banca Mondiale (Bafis and Haniotis 2010) sottolinea il ruolo della finanziarizzazione dei prodotti di base e della loro grande volatilità, non spiegabile con la semplice dinamica della domanda e dell’offerta.”(estratto dal testo: Agricultural Commodities: Driving up the Price of Food Worldwide and plunging Millions into Hunger By Edward Miller, 5 ottobre 2011)

Anche l’aumento del prezzo del petrolio è causato dalla manipolazione del mercato: sono cresciuti i costi dei trasporti e quelli di produzione portando al fallimento migliaia di piccole e medie imprese.

Le grandi compagnie petrolifere, inclusa BP, così come la banca Goldman Sachs sono particolarmente attive nelle contrattazioni dei prodotti energetici e petroliferi.

Il risultato finale di questa guerra finanziaria è il furto dei risparmi dei cittadini, l’appropriazione totale dei beni dell’economia reale e la destabilizzazione delle istituzioni pubbliche attraverso l’adozione delle politiche di “austerità”. La macelleria sociale perpetrata da Wall Street non miete vittime solo negli Stati Uniti ma anche nel resto del mondo.

Michel Chossudovsky
Fonte: http://www.globalresearch.ca
Link: http://www.globalresearch.ca/the-speculative-endgame-the-government-shutdown-and-debt-default-a-multibillion-bonanza-for-wall-street/5354420
17.10.2013

Traduzione per http://www.comedonchisciotte.org a cura di CRISTIANO ROSA

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18 ottobre 2013 | Autore

Royal Mail protestsdi Luciano Lago

Non molto tempo fa i sostenitori delle teorie neoliberiste sembravano “vincenti” ed inarrestabili, tutti si dovevano adeguare all’ideologia del mercato come “supremo regolatore”, della libera iniziativa e della libera circolazione dei capitali senza barriere.

Il sistema britannico, reso efficiente dall’epoca delle cure della Thatcher, veniva portato quale esempio da imitare in tutta Europa e non solo. Idem per il sistema economico USA reso efficiente e competitivo dai tempi dell’Amministrazione Reagan e dalle leggi liberiste adottate dal presidente Clinton.

A distanza di pochi anni, considerando il fallimento delle loro teorie, i buchi di bilancio lasciati nelle banche e colmati con denaro pubblico, la crisi provocata dagli speculatori con i titoli spazzatura “subprime”, le bancarotte tipo Lehman Brothers, mentre i banchieri riscuotevano ugualmente le loro super liquidazioni e bonus, il sistema non è cambiato in nulla.

Wall Street e la borsa di Londra rimangono i “templi sacri “del capitalismo, la crisi ha attraversato l’oceano dagli USA all’Europa portando arretramento economico e milioni di disoccupati, ma il cambiamento c’è stato nella percezione delle teorie neoliberiste e del modello occidentale che non godono più di alcun prestigio nel mondo, benché siano ancora dominanti e fatte proprie dalle “elites” finanziarie le quali, grazie all’applicazione di queste teorie e la speculazione senza freni che ne è seguita, hanno enormemente accresciuto la loro ricchezza e potere.

Negli USA e nei paesi dell’Europa occidentale, visto il prosciugamento delle risorse nel settore privato delle imprese, i gangster della finanza si sono applicati nel lavorare sulle “privatizzazioni” dei servizi pubblici che vengono considerate “inevitabili e necessarie”.

Gli stessi governi si sono fatti parte attiva del progetto ove vedono la possibilità di affidare a capitalisti privati l’utilizzo di servizi pubblici con grandi possibilità di profitto per questi, lasciando però le perdite nei bilanci pubblici.

In gran Bretagna , ad esempio, il governo di Davis Cameron ha proceduto alla privatizzazione dei servizi postali (Royal Mail), una vecchia istituzione britannica ed è stata presentata questa come una operazione di “capitalismo popolare” nonostante la forte opposizione della popolazione inglese che vede come un obbrobrio l’idea di affidare il servizio postale ad una impresa con fini di lucro.

L’operazione del governo Cameron è da manuale per come sia possibile svendere un’impresa pubblica sottovalutando l’attivo dell’azienda pubblica ed il suo patrimonio immobiliare e assumendosi i costi di spedizione della corrispondenza a livello inferiore rispetto a quello che incasseranno i nuovi proprietari.

Lo stesso succede per il patrimonio immobiliare che viene ceduto ai nuovi proprietari ad un valore fittizio di un terzo rispetto al suo valore i mercato tanto che le azioni della nuova società hanno immediatamente incrementato il valore di borsa di circa il 40 % nelle quotazioni. Immaginiamo chi abbia intascato i profitti, mentre i cittadini inglesi usufruiranno di un servizio più caro rispetto al passato. Con ridimensionamento dei posti di lavoro per rendere più efficiente l’azienda e abbandono del fondo pensioni dei lavoratori che risultava passivo, lasciato alla gestione pubblica. Il regista dell’operazione è stato (neanche a dirlo) la nota banca d’affari Goldman Sachs che ha intascato 33, 5 milioni di competenze.

Questa la “forza “della democrazia britannica. Quella stessa democrazia “esemplare” che gli inglesi sono così ansiosi di esportare, assieme ai loro “cugini” americani, a suon di bombe all’uranio impoverito nei paesi come Iraq, Libia, Afghanistan.

Gli acquirenti di queste aziende pubbliche sono sempre questi affaristi finanziari, capitalisti privati e grandi “corporations” per conto dei quali si attua una politica economica nei vari paesi dell’occidente con l’intervento interessato, come sponsor o consulenti delle operazioni, da parte delle entità finanziarie internazionali che sponsorizzano tali operazioni, quasi sempre le grandi banche d’affari internazionali, dalla JP Morgan, alla Goldman Sachs, alla Black Rock o alla Morgan Stanley.

Le centrali di Wall Street e la City di Londra, i due centri finanziari più importanti del mondo, tanto nominati dagli economisti come fondamentali per lo sviluppo e la crescita economica, in realtà sono di fatto rivelate le basi delle bande mafiose legali che sono complici con i governi dei paesi che prendono di mira per i loro interventi.

Stiamo assistendo a come queste organizzazioni lavorino in paesi come la Grecia dove, per ottenere credito nel bilancio pubblico, il governo si appresta a vendere a questi affaristi beni del patrimonio dello Stato a prezzo di saldo, a partire da alcune isole facenti parte di parchi protetti, che saranno affidati a costruttori senza scrupoli per realizzare Hotels a 5 stelle e residence di lusso dove andranno a villeggiare i membri delle “elites” con le loro famiglie.

Anche in quel paese sono oggetto di privatizzazione selvaggia tutti i servizi pubblici dall’acqua ai porti, alla lotteria di Stato con grandi possibilità di business per gli investitori.

La stessa cosa accade in Italia dove, oltre alla vendita delle aziende già pubbliche , sono in corso di valutazione, dal governo dei fiduciari delle banche, i valori realizzabili con la vendita di castelli e ville storiche e non si esclude di vendere anche l’isola di San Giacomo nella Laguna di Venezia per fare cassa e ridurre il debito pubblico, lo stesso debito in gran parte prodotto dalle banche che hanno gravato lo Stato di interessi per fornire la moneta ed acquistare i titoli del Tesoro.

La parola d’ordine in tutti i paesi occidentali è quella di privatizzare, rendere competitivi ed efficienti i servizi pubblici, inclusi la scuola (dove l’educazione dei bambini potrà essere manipolata in base alla nuova ideologia dominante) e il servizio sanitario. Negli USA sono arrivati a privatizzare anche le carceri nonostante l’evidente interesse delle aziende private a riempire le carceri al massimo in modo da renderle più redditizie per gli investitori.

Ne deriva da tutto questo che il sistema occidentale, dominato dal liberismo e neo liberismo, non rappresenta più né una attrattiva né un modello per i paesi in via di sviluppo i quali, quando riescono ad ottenere un margine di autonomia, decidono di procedere per proprio conto adottando un modello di sviluppo spesso in antitesi con quello occidentale.

Nonostante questo le centrali finanziarie, quelle con base a Wall Street e nella City di Londra, con l’appoggio e la complicità dei rispettivi governi, procedono al saccheggio delle risorse nei paesi che riescono a sottoporre al proprio controllo, utilizzando, quando necessario, il loro braccio armato, l’apparato militare USA e della NATO, che convince anche i più riottosi a sottoporsi alle “cure” delle entità finanziarie come l’FMI, la Banca Mondiale, la Goldman Sachs, secondo una procedura ben collaudata: creare il debito e quindi la dipendenza dai finanziamenti ed attuare un piano di vendita delle risorse e privatizzazioni dei servizi.

Il tutto con la supervisione tecnologica degli USA che produce la tecnologia che permette di spiare e mettere sotto controllo tutti i paesi considerati “strategici” come rivelato dallo scandalo Snowden.

Ecco spiegato perché i paesi ancora considerati esterni a questo sistema (la Cina, l’India, il Brasile, l’Argentina) hanno iniziato da tempo a prendere le distanze e a non considerare più l’Occidente come loro modello.

Qualcuno potrebbe forse biasimarli?

http://rt.com/op-edge/uk-royal-mail-privatization-destruction-073/

http://www.telegraph.co.uk/news/uknews/royal-mail/10367550/Royal-Mail-warns-of-job-losses-after-privatisation.html

http://www.primaonline.it/2013/10/15/173083/nuove-rivelazioni-del-washington-post-sullo-scandalo-snowden-la-national-security-agency-raccoglie-milioni-di-e-mail-personali/

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Lapo Elkann, vi racconto la mia vita con il male
Abusi fisici e sessuali in collegio da quando avevo 13 anni

http://ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2013/10/18/Lapo-Elkann-racconto-mia-vita-il-male_9481666.html

Cioè? se ne esce ora con sta storia di essere stato inculato o “abusato” dai GESUITI? Che c’entrano i gesuiti, come mai esce solo adesso sta cosa? cui prodest? non dovrebbero i gesuiti essere culo e camicia con FIAT e compagni di merende ? mah! O stiamo arrivando allo scontro finale tra Gesuiti e FIAT in mano ai Rabbini (fiat lux)?

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Suggerisco: Il “Falso Agnello” della dinastia dei BER: il mandatario GREGORIANUS dell’Ordine che lavora per la New Age; Vaticano e Falsi Papi che hanno allontanato dal Crocifisso e dal Vangelo; Vaticano, urgente governance finanziaria. Ecco l’invito a Ban Ki Moon di elevare il ruolo dell’ONU; Chi è il gran nemico del Papato Cattolico?; UBI MAJOR MINOR CESSAT: il perché della Resilienza Cattolica e dei Borghi di Xenobia; Goldman Sachs – la MAFIA vincente; Terzo Segreto di Fatima, la impostora suor Lucia, la Fine del Mondo; Parusìa sulla (momentanea) chiusura di Pontifex; Anno per anno la Dinastia che comanda il mondo; Un tornado alle soglie dell’alba; L’Anticristo (come rivelato a Maria Valtorta); Nel giorno di Lourdes “il papa degli Illuminati” annuncia proprie dimissioni: missione compiuta

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Alcune prime informazioni di sicura fonte sulla cometa Ison, la chiusura del sito della NASA ed il telescopio dei Gesuiti … ed alcune speculazioni

venerdì 11 ottobre 2013
Se ci si prova a collegare al sito della NASA (ovvero al sito http://www.grc.nasa.gov/) si viene reindirizzati al sito http://notice.usa.gov/ sul quale è mostrata la scritta qui sopra riportata e che significa:

A causa della carenza di fondi del governo federale, questo sito non è disponibile. Siamo sinceramente dispiaciuti per questo inconveniente. Per informazioni sui servizi governativi che sono disponibili, visitate USA.gov.

Vediamo adesso invece cosa succede se ci colleghiamo al sito internet del database scientifico istittuzionale pubmed (anch’esso estensione .gov) che invece resta aperto nonostante i medesimi problemi finanziari.

Su tale sito leggiamo

PubMed è aperto, tuttavia viene mantenuto con un numero minimo di personale a causa della mancanza di fondi governativi. L’informazione verrà aggiornata per quanto possibile.
Per avere un’idea di questo shutdown guardiamo cosa dice ancora il sito governativo dei servizi che restano ancora operativi, al link http://www.usa.gov/shutdown.shtml
Centinaia di migliaia di impiegati federali inclusi molti che hanno l’incarico di proteggerci dalle minacce terroristiche, che difendono i confini, che ispezionano il cibo, e che mantengono la sicurezza nei nostri cieli lavoreranno senza essere pagati fino a quando lo shutdown non finirà.
e poi
Il controllo missione della NASA continuerà a fornire supporto agli astronauti che sono in servizio sulla Stazione spaziale.
Dunque centinaia di migliaia di impiegati federali lavoreranno senza essere espletare incarichi “vitali di sicurezza”, qualche impiegato lavora anche per tenere in piedi (anche se non troppo aggiornato) un database scientifico, ma non si trova un’altra manciata di impiegati che possa aggiornare (anche se magari non in tempo reale) il sito della NASA.
Che dire poi di questa gente che resta nei suoi ranghi e mantiene servizi “vitali”, che “ispeziona il cibo” (guardatevi i documentari Food inc. oppure Il mondo secondo Monsanto e poi ne riparliamo) che “difendono gli USA dagli attacchi terroristici” (vedi 9 11 in plane sight e September clues) e per finire “garantiscono la “sicurezza nei cieli” (e qui rimando ad uno spezzone del documentario Bye bye blue sky).
Siamo consapevoli di cosa rappresentino queste agenzie governative che permettono l’aggiunta di centinaia di prodotti chimici agli alimenti, collaborano (con azioni e con omissioni) alla realizzazione di attentati sotto falsa bandiera e collaborano pure (con azioni ed omissioni) alla realizzazione del peggiore crimine contro l’umanità e l’intero pianeta?
Bene, se lo siamo allora ci è chiaro che di molte di quelle centinaia di migliaia di persone che restano in servizio senza essere pagate (soprattutto quelle che si trovano ai piani più altri delle istituzioni) si potrebbe benissimo fare a meno. Un piccolo gruppo di impiegati per aggiornare il sito NASA invece non lo si trova. Curioso vero?
E adesso veniamo al legame tra Vaticano, Gesuiti, Specola Vaticana ed il mega telescopio dall’incredibile (per uno strumento di proprietà cattolica) nome di Lucifero (deriva ufficialmente dall’acronimo Large Binocular Telescope Near-ifrared Utility with Camera and Integral Field Unit for Extragalactic Research).
Basta visitare il sito gesuiti news per leggere della comunità gesuitica e del suo legame con l’astronomia. Nell’articolo Il papa visita la comunità dei gesuiti della Specola Vaticana del 15 luglio scorso, leggiamo che Papa Francesco ha visitato il Laboratorio delle meteoriti e del telescopio di Mont Graham in Arizona, che forse qualcuno ricorderà, è stato alla fine costruito su un sito sacro ai nativi americani, nonostante le loro fortissime rimostranze (alla faccia del dialogo interreligioso che la Chiesa Cattolica professa negli ultimi anni). Su un interessante articolo sul Blog di Alain che si basa su quanto scritto sul sito del Vaticano stesso leggiamo che

La costruzione finale prevede due specchi giganti di 8,4 metri di diametro. Ogni strumento è raffreddato a -213 gradi Celsius per osservare nella gamma di lunghezze d’onda del vicino infrarosso.

E da notare anche quanto scrive il blogger nelle righe successive:

Lo scopo di questo telescopio per ora non mi è chiaro ma sicuramente servirà per l’osservazione sia delle galassie che per il controllo di oggetti in avvicinamento alla terra. Certo che il mistero attorno a questo oggetto non è poco sopratutto se pensiamo al nome Lucifero che la chiesa utilizza per i propri “giocattoli”.

Credo che l’autore dell’articolo abbia colto nel segno.
A questo punto sorge il timore che (come al solito) i nostri governi ci possano nascondere qualcosa di grosso su Ison, ma su cosa esattamente si possono fare solo congetture.
Mentre girano notizie mai confermate su strane manovre l’unica anomalia è quella descritta in un articolo su space.com in cui si ipotizza che la cometa si stia già spegnendo
Dal sito il navigatore curioso riporto queste righe:
“La Cometa Ison ha presentato un comportamento peculiare. La curva di luce ha esposto un ‘evento di rallentamento’ caratterizzato da una luminosità costante, senza alcuna indicazione di un aumento di luminosità. Tale rallentamento ha avuto luogo intorno al 13 gennaio 2013. Per 132 giorni dopo tale data e fino all’ultima osservazione disponibile, la luminosità è rimasta costante”, ha detto.
Dunque, secondo Ferrìn, ISON ha rallentato e la sua luminosità è rimasta costante: un comportamento decisamente anomalo per una cometa. E’ da un pò di tempo che la curva di luce non aumenta, mantenendosi stabile ad una magnitudine meno brillante rispetto alle previsioni.
Detto questo ricordo le profezie Hopi citate nel finale del film Koyaanisqatsi
Se scaviamo la terra in cerca di oggetti preziosi, provochiamo la calamità.
Nel giorno della Purificazione, vi saranno ragnatele tessute ovunque nel cielo.
E’ possibile che un giorno un recipiente di cenere sia scagliato dal cielo, che arda la terra e faccia ribollire gli oceani.

La prima profezia si è sicuramente attuata in tutti i sensi, basti pensare al danno causato dall’uso del petrolio nel nostro mondo ed in particolare al disastro del golfo del Messico ed a terremoti causati dal fracking.

La seconda si è avverata proprio in questi anni ed è sotto gli occhi di tutti (purchè si guardi al cielo).
La terza … per fortuna è una profezia ipotetica però viene da pensare che un grosso contenitore di cenere scagliato dal cielo che fa ardere la terra e gli oceani potrebbe essere un ordigno termonucleare ed in tal caso anche questa profezia si sarebbe avverata diverse volte (test nucleari e bombe sul Giappone). Ma anche una cometa o un grosso meteorite, che la forza di gravità terrestre disgrega in diversi frammenti, potrebbe generare una calamità che può essere descritta con le stesse parole?
Aggiungiamo il fatto nell’apocalisse biblica (come fa notare l’ingegner Boschetto):
la seconda e la terza tromba prevedono entrambe la caduta sulla terra di quello che noi definiremmo un meteorite o una stella cometa; e noi conosciamo bene l’effetto di catastrofi del genere, dopo la diffusione di lungometraggi come “Deep Impact” ed “Armageddon” (1998), in cui la fine della civiltà umana è collegata appunto alla caduta di un corpo celeste di grosse dimensioni. Né quest’ipotesi appare peregrina, dopo la scoperta del cratere di Chicxulub, nella penisola messicana dello Yucatan.
Ovviamente spero che tutte queste siano pure speculazioni, ma visto il mondo in cui viviamo non si può escludere nulla; per altro se la scienza ufficiale studia la teoria dell’antigravità e inizia a pubblicare i risultati di alcuni primi esperimenti, è possibile che i militari abbiano in segreto sviluppato qualche tecnologia già operativa? Tempo fa un amico mi chiese se ci fossero prove che il governo ombra disponesse della tecnologia necessaria per deviare un meteorite dalla sua orbita e farlo piombare sulla Terra. Forse nessuno lo può dire allo stato attuale delle cose, ma potrebbe anche essere che ci imbottiscano di notizie rassicuranti sull’orbita di questo o di un futuro meteorite lasciandolo poi cadere sulla Terra.
Il caos successivo ad un simile evento distruttivo potrebbe essere utilizzato per giustificare l’applicazione di misure di emergenza, restrizioni della libertà personale, militarizzazione del territorio, insomma un passo avanti verso un Nuovo Ordine Dittatoriale.
Intanto c’è chi ravvisa il passaggio di Ison ed il suo impatto sulla Terra nelle immagini di un murale dell’aeroporto di Denver; l’interpretazione è per molti versi opinabile; chi è interessato può guardare questo video.

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Goldman Sachs - GesuitiVoglio lanciare da qui una serie di provocazioni, nel tentativo di smascherare i veri intenti dei gesuiti e comprendere quanto ci possa essere realmente di vero che essi controllino gli eventi mondiali e la scelta dei candidati a comandare sul Mondo. Quale è per esempio la loro complicità con i Governanti, i Papi ed i Servizi Segreti, visto che sin dalla fondazione non ne hanno mai fatto mistero.
Dunque partirei da una considerazione a latere per prendere un pò tutti contropiede: può la Goldman Sachs essere una struttura operativa, di controllo, gestione e partecipazioni dei Gesuiti? Bella domanda vero?
Innanzitutto i nomi: IHS (Iesus Hominem Salva=Gesù Salvatore degli Uomini -emblema “preso a prestito” da San Bernardino da Siena-) e GoldMan SacHS. (Gold Man Sac)= I+HS = l’Uomo d’Oro (Gesù) nel Sacco dei (nuovi) Salvatori degli Uomini. Potrebbe essere possibile? Mi auguro di prendere un abbaglio, perchè questo in sintesi si chiamerebbe in un altro modo: ANTICRISTO.
Se fosse questa la sintesi di Goldman Sachs e dietro ci fossero davvero i Gesuiti, allora si creerebbero scenari assai inquietanti. Perchè?
Proviamo ad immaginare questa situazione. Il Supremo Comandante dei Gesuiti (Preposito Generale) è anche comunemente chiamato Papa Nero. In molta letteratura soprattutto anticlericale, il Papa Nero è considerato per gli enormi poteri di influenza il controllore del Papa o Capo spirituale della Chiesa Cattolica ma anche del Capo degli Eserciti che è il Presidente Americano. Questo perchè controlla a sua volta, con le partecipazioni societarie, finanziarie, bancarie e persino governative (Monti, Draghi, Papademus, ecc.) anche altre strutture organizzative e operative strategiche mondiali.
Di recente l’Ordine dei Gesuiti che possiede tra le più grandi stazioni di osservazione dell’universo ha chiamato il suo telescopio spaziale LUCIFERO.
Chi conosce la storia ufficiale degli Illuminati si ricorderà certamente che il luciferiano Adam Weishaupt (vedi “prima di Rockefeller c’era Rothschild) anche se giudeo di nascita, proveniva proprio dall’ordine gesuita, dalla Compagnia di Gesù. Certo, metti insieme un ebreo cabalista con un gesuita hai fatto un bel cocktail esplosivo.

Essi sono anche in primo piano nell’implementazione della Nuova Religione Mondiale, il falso opposto della Chiesa Romana; infatti, lo Scopo Occulto delle Nazioni Unite è lo stesso del gesuita Teilhard de Chardin, padre Ispiratore del Movimento New Age tanto quanto lo sono le due Alte Sacerdotesse Teosofiche Madame Blavatsky e Alice Bailey. Davvero inquietante.
A questo punto come non vedere configurarsi e calzare a proposito l’ipotesi apocalittica della Bestia della Terra che domina sulla Autorità Pontificia e che dà potere alla Bestia del Mare, ossia a Barack Husein Dunham (il famigerato 666 altro loro prodotto di laboratorio?
Ma la domanda è: c’è alla base una mancanza di Fede; una grave Apostasia; un progetto di Ribellione all’unica vera Legge di Dio fondata sull’Amore ed il Libero Arbitrio; una ferrea volontà di “accellerare i tempi finali” con finalità AntiLuciferine; o l’intenzionalità di “decellerare e persino rallentare se possibile i tempi finali” del Ritorno di Gesù per mostrargli un Nuovo Ordine Mondiale e prendersi gli elogi per essere stati più “bravi” dei Suoi stessi avversari? Perchè a questo punto è lecito anche sospettare una regia gesuitica anche dietro il caso della Grande Israele e delle ragioni dell’esodo in Terra di Palestina prima del 1948.
Quello che appare è che se da una parte esistono delle vere e proprie armate pronte a sabotare il progetto di Dio, dall’altra sembrano esistere orde di cristiani apostati e despoti che vorrebbero comunque riportare tutto su posizioni AntiCristiane come scritto nel Libro della Rivelazione e come ci viene riferito nelle Apparizioni, nella maniera che nemmeno il peggiore dei miscredenti, degli atei e dei pagani potrebbero minimamente pensare. Per chi non crede in Dio, infatti, l’unico interesse sarebbe non parlare più di Dio. Basta! Ed invece perchè si lascia che se ne parli, che Lo si Bestemmi? Perchè permettere che si riconfezioni l’abito, come fanno molti cristiani e persino cattolici di Gesù, sulla Trinità, su Maria, sulla Chiesa, sul Papa, sulla Messa, sui Dogmi e la Dottrina? Quale è l’architettura della quadra e del compasso che vi è dietro?
Sant’Ignazio e San Francesco Borgia, San Francesco Saverio, San Luigi Gonzaga non erano così, non la pensavano in questa maniera quando concepivano gli Esercizi Spirituali e le Opere della Compagnia di Gesù.
Il World Magazine delle Nazioni Unite oggi ha stimato a diversi miliardi di dollari l’ammontare del tesoro in oro massiccio del Vaticano. Una gran massa di questo viene depositato in lingotti d’oro nella Federal Reserve Bank, mentre le banche di Svizzera e Inghilterra detengono il resto. Ma questa è solo una piccola parte delle ricchezze del Vaticano che, nei soli Stati Uniti, è superiore a quella delle cinque più ricche e giganti corporation del paese. Quando a ciò aggiungiamo tutto il patrimonio immobiliare, le proprietà, i titoli e le azioni all’estero, allora l’impressionante ricchezza della Chiesa Cattolica diventa così formidabile da sfidare qualsiasi valutazione razionale.” Il fatto è che questa ricchezza non è gestita direttamente dal Papa Cattolico, ma dai banchieri a loro volta messi lì probabilmente dai gesuiti, che sono una volta i Rothshild (che al tempo della fondazione della FED erano i banchieri fiduciari del Vaticano); altre volte la JP Morgan; fino arrivare ad avere fra i Banchieri di Dio (IOR=Istituto per le Opere Religiose) persino un Cardinale (Paul Marcinkus) e due Piduisti (Calvi e Sindona), ma anche un uomo della Santander (Ettore Gotti Tedeschi sfiduciato proprio dai gesuiti).
Ricordiamoci che normalmente sono gesuiti i portavoce del Vaticano (Federico Lombardi).
Ma vediamo altre sorprese (già pubblicate anche su Stampa Libera)
Il Monte dei Paschi di Siena (1492) oggi verosimilmente sarebbe sotto il totale controllo dei gesuiti. Quasi l’intero management dell’amministrazione Obama è composta da persone vicine ai gesuiti, a partire da LEON Panetta, per non dimenticare Joe Binden (Vice Presidente in carica) tutti coadiutori temporali. Il generale David H. Petraeus, il primo generale nell’Esercito degli Stati Uniti ex Capo della CIA appena dimissionario, si è laureato presso la Gesuita Georgetown School of Foreign Service
Quindi è facile intuire che la battaglia tra Gesuiti (framassoni) e Mormoni (massoni e banchieri, rapprentati da Romney), anche questa volta l’abbiano vinta i primi. Ma la Chiesa di Gesù non canta vittoria. Se Atene piange, Sparta non ride!
Il simbolo dei gesuiti è il disco solare con al centro la scritta IHS sormontata da una Croce e sotto le tre lance. Vorrà dire anche questo, qualcosa?

Apriamo ora una parentesi sulle Grandi Banche di Investimento e Commerciali d’America. La Lehman Brothers (4 Banca d’Investimento del Paese) e Bear Stearns sono state messe fuori gioco in un attimo nel 2008; Merrill Lynch una pallida ombra di se stessa; AIG al limite del fallimento; Citigroup, Bank of America, State Street, Bank of New York Mellon (Lussemburgo), Wells Fargo, JPMorgan Chase, Morgan Stanley e UBS, per non parlare delle europee Barclays, Credit Suisse First Boston, Deutsche Bank, IXIS Real Estate Capital, e French Banking Firm (che prenderà il nome di Natixis) ancora oggi tendono a ricorrere ai ripari; ed invece la Goldman Sachs continua a navigare a gonfie vele. Come mai? Ora la cosa curiosa è che Henry Paulson, Segretario al Dipartimento del Tesoro alla fine ha potuto salvare l’America delle Banche solo grazie ad con una inizione di Denaro proprio dietro i suggerimenti di Ben Bernanke (oggi Presidente della FED) ed il Presidente (di allora, Timothy F. Geithner-classe 1961 età di Obama) della Federal Reserve, dopo che si stava paventanto lo spauracchio della recessione e la prospettiva di una lunghissima depressione finanziaria dei mercati e crisi immobiliare capace di immergere il Paese in una stagnazione epocale facendo perdere il primato del sogno americano all’Impero sull’Europa e altri Continenti. Si dà il caso che tutte e tre queste figure lavorassero per la Goldman Sachs e che aver focalizzato l’attenzione su solamente 10 Banche Commerciali, fatte poi crescere appositamente per sostenere le altre Banche minori, rientra nel disegno descritto in Apocalisse (Libro della Rivelazione scritto da San Giovanni Evangelista e Apostolo) in particolare Capitolo XIII (riportato qui in basso con mio commentario opinabilissimo tra parentesi). E chi poteva conoscere meglio questa parte della Rivelazione al punto di concretizzarla attraverso una opportuna accellerazione della Fine dei Tempi, anche attraverso i nomi ed i numeri in essa descritti?

1 Poi mi fermai sulla sabbia del mare. E vidi salire dal mare una bestia (Barack Husein Dunham?) che aveva dieci corna (le maggiori Banche) e sette teste (le Sette maggiori Civiltà della Storia, quindi un Imperatore Capo di tutti gli Eserciti), e sulle corna dieci diademi (Banche con molto denaro) e sulle teste nomi di bestemmia (Civiltà che non credono più nell’Unico Dio Rivelato).
2 E la bestia che io vidi era simile a un leopardo (in America il Leopardo è conosciuto anche come Pantera Nera, quindi un Presidente AfroAmericano), i suoi piedi erano come quelli dell’orso (crisi della Borsa) e la sua bocca come quella del leone (pronto per una Guerra senza precedenti, con tanti Morti); e il dragone le diede la sua potenza, il suo trono e grande autorità (chi se no l’Ordine dei Gesuiti?).
3 E vidi una delle sue teste come ferita a morte (quale Civiltà verrà colpita quasi a morte? Assiro Babilonese-Caldea, Greco-Romana, Egizia, Sumera, Persiana, Indo-Cinese, PreColombiana?); ma la sua piaga mortale fu sanata, e tutta la terra si meravigliò dietro alla bestia.
4 E adorarono il dragone (chi? qualcosa che ha a che fare con i gesuiti) che aveva dato l’autorità alla bestia e adorarono la bestia dicendo: Chi è simile alla bestia, e chi può combattere con lei?.
5 E le fu data una bocca che proferiva cose grandi e bestemmie (un sistema globale multimediale, satellitare e interattivo per l’informazione unica di Regime, con ovvia censura delle voci contrarie?); e le fu data potestà di operare per quarantadue mesi.
6 Essa aperse la sua bocca per bestemmiare contro Dio, per bestemmiare il suo nome, il suo tabernacolo (Maria) e quelli che abitano nel cielo.
7 E le fu dato di far guerra ai santi e di vincerli (attacco perseverante contro la Chiesa Vera); e le fu dato autorità sopra ogni tribù, lingua e nazione.
8 E l’adoreranno tutti gli abitanti della terra, i cui nomi non sono scritti nel libro della vita dell’Agnello (non battezzati e uomini e donne piegati ai vizi e all’offesa continua a Dio), che è stato ucciso fin dalla fondazione del mondo.
9 Se uno ha orecchi, ascolti,
10 Se uno conduce in cattività (o prigione), andrà in cattività; se uno uccide con la spada, deve essere ucciso con la spada. Qui è la costanza e la fede dei santi.
11 Poi vidi un’altra bestia, che saliva dalla terra, ed aveva due corna simili a quelle di un agnello, ma parlava come un dragone (facile qui vedere i Gesuiti, che non sono la Chiesa ma che appartengono alla Chiesa e che da sempre si identifica come il suo braccio armato e operativo contro i protestanti ed i musulmani e che in maniera particolare li odiano).
12 Essa esercitava tutta l’autorità della prima bestia davanti a lei, e faceva sì che la terra e i suoi abitanti adorassero la prima bestia, la cui piaga mortale era stata guarita (ecco, abbiamo ora una idea più chiara di chi sarà ad essere colpito: gli USA ed il suo Presidente).
13 E faceva grandi prodigi, facendo persino scendere fuoco dal cielo sulla terra in presenza degli uomini,
14 e seduceva gli abitanti della terra per mezzo dei prodigi che le era dato di fare davanti alla bestia
, dicendo agli abitanti della terra di fare un’immagine alla bestia, che aveva ricevuto la ferita della spada ed era tornata in vita (viene da pensare che i gesuiti diranno attraverso il loro portavoce in Vaticano, gli organi di informazione da loro gestiti e sistemi finanziari nelle loro mani, di vedere in Obama un Salvatore. Ovviamente siamo sul piano delle ipotesi).
15 E le fu concesso di dare uno spirito all’immagine della bestia (cioè, tutto quello che veniva detto da questa voce unica doveva essere presa per verità inequivocabile, salvo essere considerati eversivi o terroristi), affinché l’immagine della bestia parlasse, e di far sì che tutti coloro che non adoravano l’immagine della bestia fossero uccisi.
16 Inoltre faceva sì che a tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e servi, fosse posto un marchio (il famoso Marchio della Bestia, per alcuni riconducibili al Microchip, ma anche al Codice a Barre) sulla loro mano destra o sulla loro fronte,
17 e che nessuno potesse comperare o vendere
, se non chi aveva il marchio (come non pensare, per ridere ma non troppo, che Obama abbia scelto come testimonial della sua campagna elettorale contro Romney Marchionne l’AD della FIAT-Lux) o il nome della bestia o il numero del suo nome.
18 Qui sta la sapienza. Chi ha intendimento conti il numero della bestia (Barack-6 Husein-6 Dunham-6), perché è un numero d’uomo; e il suo numero è seicentosessantasei.

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Golpe in Vaticano

10 Febbraio 2013 Scritto da  Fausto Carotenuto

CIR DimissioniPapaLe dimissioni del Papa sono un fatto storico di una enorme importanza. Un Papa è il garante di certi equilibri del potere imperiale-cattolico, un enorme potere mondiale. Se si dimette è perché viene costretto. E’ perché l’equilibrio che lui garantiva è crollato.

L’ultima volta è accaduto con Celestino Quinto, il Papa dei templari che voleva rivoluzionare la Chiesa portandola via da Roma e basandola nuovamente su un cristianesimo profondo. Per passare da un cristianesimo corrotto e di potere – la “ecclesia carnalis” – ad un cristianesimo aperto, pieno di veri valori spirituali sul modello del Cristo: l’ “ecclesia spiritualis”.

La chiesa di potere operò su più livelli per difendersi – facendo ricorso a manovre politiche, assassinii e perfino alla magia nera – per bloccare Celestino Quinto.

E Il manovratore cardinal Caetani lo indusse alle dimissioni nel dicembre del 1296. E poi, diventato Papa Bonifacio VIII, lo fece uccidere con un chiodo piantato nel cranio. La fine di Celestino Quinto e la conseguente fine dei Templari qualche anno dopo, mutarono profondamente la chiesa, facendola diventare solamente chiesa di potere e cancellando la gran parte delle correnti autenticamente spirituali.

E ora cosa succede?

Mai un Papa si è dimesso per motivi di salute. Mai ce ne è stato bisogno. Papa Giovanni Paolo II secondo era ridotto negli ultimi anni in condizioni ben peggiori di Benedetto XVI.

Ma ora una serie di operazioni su tutti i livelli – non solo materiali – è stata condotta per far compiere un ulteriore passo alla Chiesa in una direzione ancora più oscura di quella – sia pure non esaltante – degli ultimi secoli.  Ne abbiamo visto lo scorso anno arrivare alla superficie qualcosa quando il gioco dei ricatti incrociati curiali è arrivato nelle stanze del Papa, fino al processo al maggiordomo.

Quel processo è stato chiuso tappando molte bocche… In cambio di cosa? Quali ricatti hanno portato alla situazione attuale? La Chiesa era ancora in parte un ostacolo al raggiungimento del superstato mondiale? Un potere spirituale ancora più oscuro se ne vuole impossessare prima che il movimento del risveglio di coscienza travolga la Chiesa?

Uomini in nero si muovono astutamente nelle strade della capitale del cattolicesimo. Mentre un vortice di esseri oscuri ne avvolge il Cielo.

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giovedì 14 marzo 2013

HABEMUS PAPAM: I GESUITI AL POTERE

Eletto Papa il gesuita Bergoglio. La Compagnia di Gesù agguanta il Soglio di Pietro. Ora i Gesuiti hanno in mano praticamente quasi tutto. Si completa un vero e proprio risiko del fronte gesuita-massonico a livello mondiale. Sono dalla loro parte il nuovo Papa, Obama, Draghi della BCE, il Presidente europeo Van Rompuy, l’ex-presidente del Consiglio Italiano Monti, e tanti altri… Nelle loro mani gran parte della finanza internazionale. Centinaia di università e di centri di ricerca.
 
Il conclave è stato brevissimo. Era già tutto deciso. I Gesuiti avevano già sostanzialmente distrutto le altre correnti durante il papato di Ratzinger.
Hanno dato per favorito all’inizio il cardinale Scola, rappresentante del fronte avverso opusdeista. Ma era un gioco di specchi. Ora quella parte è totalmente fuori gioco. Già indebolita da scandali di tutti i tipi e dal caso Vatileaks.
Nelle fasi finali del precedente conclave, i 40-50 voti che all’ultimo momento passarono da Bergoglio a Ratzinger, permisero a quest’ultimo di essere eletto, ma produssero un condizionamento fatale sul papato di Benedetto. Fino al vero e proprio golpe. Che noi abbiamo accuratamente seguito e interpretato (vedi l’articolo coscienzeinrete.net/golpe-in-vaticano o l’articolo sopra).
Ora la curia vaticana verrà sconvolta. Con la scusa del nuovo e di ripulirla dalla corruzione, un’ombra ancora più scura si allargherà, dittatoriale, sul Vaticano, fino ad ora gioco di correnti, entrambe corrotte… Ma ora un esercito ben armato dai grandi poteri ha conquistato il Vaticano. E non farà prigionieri.
Ne vedremo gli effetti anche sul quadro politico italiano, dove chi era vicino al vecchio circuito opusdeista, piduista, ciellino, ecc., vedrà crollare le basi del proprio potere.
E quello che ha preso possesso della cattedra di Pietro ieri sera non è un potere che vuole la crescita delle coscienze umane. Ma che in altre forme, rinnovate, vuole comunque mantenere una Chiesa basata sul principio di autorità. Lo farà cavalcando il nuovo, non più la conservazione. E questo creerà grande confusione e tante illusioni. Dietro alle quali ci sarà la regia ferrea di una incredibile alleanza di poteri spirituali, finanziari, politici, uniti in un gruppo di potere mondialista compatto e formidabile.
La beffa è che chi rappresenta questo potere autoritario ha preso il nome di un Santo, Francesco che era proprio il contrario di tutto ciò. Mala tempora currunt… Occorrerà una grande vigilanza delle coscienze in un’epoca di crescente manipolazione.
Ma perchè hanno fatto questa incredibile alleanza di potere? Cosa li ha spinti? Una emergenza molto grave per i poteri di manipolazione: la grande onda di crescita delle coscienze, che rischia di occupare i vecchi spazi del potere e di liberare parti crescenti dell’umanità. Una emergenza alla quale rispondono accentrando, verticalizzando e concentrando il potere.
Come potremo ripondere a questo golpe planetario? Semplice: continuando ad alimentare la crescita di coscienze libere. Senza preoccuparsi, serenamente. Il nero si arrocca perchè il bianco sta vincendo nelle coscienze umane.
Una volta c’era un Papa bianco, a San Pietro, ed un Papa Nero, il capo dei Gesuiti.
Ora ce ne sono due dello stesso colore…
E il Bianco? Ormai è solamente un problema nostro…
Fausto Carotenuto

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DI IDA MAGLI
italianiliberi.itNessun Papa fino ad oggi ha osato chiamarsi Francesco. Assumere un nuovo nome significa identificarsi in qualche modo con la persona che portava quel nome, prenderla a propria guida. Ma certamente Francesco d’Assisi sarebbe scappato via inorridito davanti allo spettacolo (è questa la parola giusta: “spettacolo”) in cui si è esibito il Vaticano per l’elezione del nuovo Papa. Francesco si sarebbe spogliato, messo nudo davanti a tutti, nel vedere l’abbigliamento sfoggiato dai Cardinali, attori in lenta fila compunta sul palcoscenico dell’intero mondo. Non sappiamo neanche immaginare quanto costino tessuti, damaschi, fili d’oro, merletti, gioielli, fabbricati appositamente per loro, ma è certo che Francesco avrebbe pianto di orrore e di vergogna davanti ai seguaci di Gesù vestiti come gli antichi Faraoni delle cui magnificenze gli ebrei si erano innamorati.Doppio, tragico tradimento che si perpetua da duemila anni: identificarsi con gli ebrei e copiarli in ciò che Gesù ha condannato come il peggiore dei mali: le ricchezze del tempio e la maniacalità rituale. “Non ripetete parole!” Questo grido di Gesù risuonava tristemente nella mente e nel cuore di coloro che guardavano lo svolgersi puntiglioso di una ritualità che è negazione del Vangelo, ma che afferma così il proprio potere. I riti, infatti, servono a questo, sono nati per questo: porre la separazione fra il Sacro e il profano, segnare la potenza di chi, gestendo il Sacro, sta sopra al popolo, lo comanda e lo giudica. È il motivo per il quale i sacerdoti, sempre e ovunque, a qualsiasi religione appartengano, indossano abiti particolari, con significati simbolici, funzionali all’accadimento magico, potente, senza alcuna differenza fra i Cardinali in Conclave e gli Stregoni-Sciamani altaici o africani, cui del resto somiglia l’abbigliamento cardinalizio perché viene dall’antico Egitto. Nella storia della Chiesa si è presentata diverse volte la ribellione alla ritualità e alla sua pompa, ribellione di cui Francesco è stato il massimo testimone, ma inutilmente. Il problema non è la ricchezza, infatti, ma il “potere”. Al potere i sacerdoti non rinunciano mai.I commenti alla nomina dell’argentino Jorge Mario Bergoglio sono stati tutti positivi, almeno quelli espressi in pubblico, ma sicuramente il gruppo degli sconfitti starà affilando le proprie armi. Si è trattato, infatti, di un tentativo, con l’elezione di un Papa non europeo,  di liberarsi dal predominio del nido di vipere arroccato nella Curia vaticana e nei suoi dintorni. Non si vede però nessun altro motivo di speranza per una vera trasformazione della Chiesa in senso evangelico. Le tante riflessioni e proposte che si sono susseguite negli ultimi anni dall’interno stesso delle strutture ecclesiastiche e pubblicate dalle loro più ortodosse case editrici (Paoline e Dehoniane soprattutto) per ricondursi sulla strada della povertà, della predicazione  del Vangelo, abbandonando anche la gestione diretta dello Stato Vaticano, sono state spazzate via di colpo con il messaggio mandato attraverso l’elezione di un Gesuita al soglio pontificio e attraverso la pompa spettacolare e studiatissima esibita per la sua investitura: la Chiesa è quella di sempre e nulla può scalfirne il potere e l’autorità.  I Gesuiti hanno come proprio particolare compito fin dalla nascita quello di fare la guardia al Papato; proteggere, difendere, sostenere il Papa. Adesso la guardia ha preso il posto del Sovrano…Ida Magli
Fonte: http://www.italianiliberi.it
Link: http://www.italianiliberi.it/Edito13/una-strana-elezione-papale.html
15.03.2013

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Verbitsky: “Ho i documenti: papa collaborò con i dittatori”

Papa Francesco, l’accusa di Verbitsky: “Ho i documenti: collaborò con i dittatori”
Lo scrittore e giornalista argentino conferma le responsabilità del nuovo pontefice negli anni del regime dei generali: “Le carte che ho trovato non lasciano dubbi. Da parte sua nessuna richiesta di perdono, solo ambiguità. La sua elezione è una disgrazia per l’Argentina e il Sudamerica”
15 marzo 2013

“Una disgrazia, per l’Argentina e per il Sudamerica”. È feroce il giudizio di Horacio Verbitsky, intellettuale, scrittore e giornalista di Buenos Aires, su Jorge Mario Bergoglio eletto papa della Chiesa cattolica. Verbitsky – autore di venti libri tra cui Il Volo (che riporta la confessione del capitano Scilingo sui voli della morte) – è il principale accusatore di Bergoglio: il neo pontefice, per lo scrittore – come ricostruito e documentato nel capitolo “Le due guance del cardinale” del suo libro L’isola del silenzio – “è stato collaborazionista della dittatura argentina dei generali”.

Verbitsky, Bergoglio papa è “una disgrazia per l’Argentina e il Sudamerica”.
Perché? Perché il suo populismo di destra è l’unico che può competere con il populismo di sinistra. Immagino che il suo ruolo nei confronti del nostro continente sarà simile a quello di Wojtyla verso il blocco sovietico del suo tempo, sebbene ci siano differenze fra le due epoche e i due uomini. Bergoglio combina il tocco populista di Giovanni Paolo II con la sottigliezza intellettuale di Ratzinger. Ed è più politico di entrambi.

Che cosa facevano i due gesuiti Yorio e Jalics nella baraccopoli di Bajo Flores?
I gesuiti vivevano in comunità ed evangelizzavano gli abitanti dei quartieri marginali, come parte dell’impegno “terzomondista” della Compagnia di Gesù.

Per quale motivo Bergoglio avrebbe dovuto denunciarli?
Con l’avvicinarsi del golpe, Bergoglio chiese loro di andarsene, a quanto racconta lui allo scopo di proteggerli. Secondo loro, per smantellare quell’impegno sociale che disapprovava. Venne nominato superiore provinciale della Compagnia all’inusuale età di 36 anni e da quando arrivò, iniziò a svolgere un compito di sottomissione alla disciplina, a uno spiritualismo astratto. Un documento di un servizio di intelligence che ho trovato nell’archivio della Cancelleria si intitola “Nuovo esproprio dei gesuiti argentini” e afferma che, “nonostante la buona volontà di padre Bergoglio, la compagnia in Argentina non si è ripulita. I gesuiti di sinistra, dopo un breve periodo, con grande appoggio dell’estero e di certi vescovi terzomondisti, hanno intrapreso subito una nuova fase”. Si tratta della Nota-Culto, cassa 9, bibliorato b2b, Arcivescovado di Buenos Aires, documento 9.

I documenti che ha trovato, nella sua lunga indagine, negli archivi del ministero degli Esteri di Buenos Aires, per lei sono la prova definitiva del collaborazionismo di Bergoglio con il regime di Videla?
Sì. Ho trovato una serie di documenti che non lasciano dubbi . In uno, Bergoglio firma la richiesta di rinnovo del passaporto di Jalics senza necessità che venisse dalla Germania. In un altro, il funzionario che riceve la richiesta consiglia al ministro di rifiutarla. In un altro ancora, lo stesso funzionario spiega e firma che Jalics, sospettato di contatti con i guerriglieri, ebbe conflitti con la gerarchia, problemi con le congregazioni femminili (la qual cosa è molto suggestiva), che fu detenuto nella Esma, la Escuela de Mecánica de la Armada (non dice sequestrato ma detenuto) e che si rifiutò di obbedire agli ordini. Finisce dicendo che queste informazioni gli vennero fornite proprio da Bergoglio, oggi papa Francesco.

Da Bergoglio arrivarono le scuse per gli anni della dittatura, nel 2000, quando la chiesa argentina “indossò” le vesti della pubblica penitenza. Crede che non basti?
Non c’è mai stata una vera richiesta di perdono, sempre ambiguità. Non è la Chiesa, ma sono alcuni dei suoi figli ad aver peccato e per loro chiedono il perdono.

Personaggi molto popolari come Maradona o Messi hanno espresso felicità per l’elezione di Bergoglio al Pontificato. La cosa le ha dato fastidio?
No. Aspetto di vedere cosa diranno Pirlo e Balotelli. È ovvio che c’è un trionfalismo generalizzato: il papa è argentino, la regina d’Olanda è argentina, Maradona e Messi sono argentini. Ma questo non dice nulla su Bergoglio e sui suoi meriti. La Kirchner non lo ama, ha avuto degli scontri su temi come le nozze gay con Bergoglio.

Crede che ci sarà mai un incontro tra la presidenta e il papa argentino?
Suppongo di sì, lei è molto conciliante con la Chiesa. Non nasconde mai quello che pensa, ma cerca di mantenere buoni rapporti ed è contraria all’aborto. Il matrimonio omosessuale fu un’iniziativa di Néstor Kirchner, il marito, ex presidente.

Bergoglio ha scelto il nome di Francesco. Molti lo apprezzano per uno stile di vita umile.
Naturalmente, è uno tra mille simboli. Il papa austero, come il poverello di Assisi, che viaggia in bus e metropolitana, che usa scarpe consunte, che celebra messa nella stazione ferroviaria per i più poveri, dei quali ha pietà tra l’indifferenza dei soddisfatti e dei corrotti. Populismo conservatore, imprescindibile per sbiancare i sepolcri vaticani, aperti per il riciclaggio del denaro, la pedofilia e la lotta tra fazioni. Sarà semplice come Giovanni, severo come Paolo, sorridente come Giovanni Paolo I, iperattivo e populista come Giovanni Paolo II e sottile come Benedetto.

Bergoglio disse di aver molta stima di lei, ma che il suo libro è “un’infamia”. Non ha mai avuto modo di incontrarlo? Lo farebbe adesso che è papa?
Quando pubblicai L’isola del silenzio inviò un sacerdote a chiedermi perché lo avessi fatto, nonostante avessimo un bel rapporto e amici in comune che ci presentarono. Replicai con un’altra domanda: che avrei dovuto fare con i documenti che avevo trovato? Bruciarli? Fingere di non averli visti? Questa sì che sarebbe stata un’infamia.

Da Il Fatto Quotidiano del 15 marzo 2013

http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/03/15/papa-francesco-laccusa-di-verbitsky-documenti-e-testimoni-collaboro-con-dittatori/531362/

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  • Io penso che i Gesuiti abbiano ingaggiato una lotta ai massimi livelli della cospirazione, a volte prendendo il controllo dei comandi come è successo con la nascita degli Illuminati.
    Quella era un’epoca particolare in cui la Chiesa Cattolica aveva deciso di togliergli un pò di potere (che poi concretizzerà mandandoli via dall’Europa). Poi, siccome i soldi sono soldi, quando il Vaticano ne ha avuto bisogno li ha fatti rientrare dalla porta d’onore concedendogli anche il comando dell’Ordine di Malta.
    Fregato una volta, l’Ordine dei Gesuiti ha deciso di nascondersi in tutte le combriccole neomondialiste e non solo, per poter sopravvivere ad un’altra cacciata. Li capisco pure se è per questo.
    Noi siamo tutti per il Signore, ma chi ha testa oltre che cuore come i Gesuiti, e avendo giurato di custodire e gestire come braccio armato la Chiesa ed in fattispecie il Potere Temporale del Papa, pensa che debbano essere usate anche “armi improprie”. Io non la vedo così; Gesù pure non la vedeva così (anche se parla del “buon amministratore”). Così, senza guardare in faccia a nessuno, sono andati avanti per la loro strada.
    Hanno fatto bene, hanno fatto male?
    Oggi che conosci tante verità, sono sicuro che non te la senti di esprimere alcun giudizio favorevole. E forse è per questo che finora nessuno ne ha parlato, forse anche sapendo: per non screditare con l’Ordine più potente della Chiesa, la Chiesa stessa.
    Ma oggi quale è la Chiesa che si rischia di screditare, quella di Cristo o quella degli AntiCristo?
    Io sono qua anche per questo. Tu sei una voce dello Spirito Santo e parli dritto al cuore; io sono un Disvelatore che arriva nel profondo dell’inganno; Longino un Assemblatore perchè raccoglie tutto ciò che altri scartano. Non è un caso quindi che proprio un numero due della Compagnia di Gesù sotto il Generale Pietro Arrupe sia stato mandato via e ridotto a stato laicale da Paolo 6, perchè intralciava e denunciava le attività meschine dei fratelli gesuiti. Considera che lui è stato anche Tesoriere dell’Ordine a Piazza del Gesù. Il cardinal Dell’Acqua, unico Cardinale ad aver letto a quei tempi il messaggio di Fatima, aveva deciso di sostenere questo alto ministro dell’Ordine (oggi mio amico e confidente); e forse anche per questo morì improvvisamente a 68 anni mentre era a Lourdes.
    L’amico ha subito scritto un libro intitolato “La Chiesa senza veli. Le macchie della sposa” edito dalla Gangemi. Ma ingenuo come può essere solo uno che ama Dio senza “se” e senza “ma”e che non conosce le cose che sappiamo noi, per fedeltà ai giuramenti compiuti, è rimasto solo fedele alla ortodossia e alla Messa di sempre. Così ha finito, prima di conoscermi per consegnarsi ad un massone, magari mandato in avanscoperta o anche preso per amico visto che oggi sembrano esserci più massoni in giro che gente onesta, per la pubblicazione del libro. E la prefazione è stata un disastro, perchè l’ha messo letteralmente contro la Chiesa, nonostante lui fosse un difensore estrenuo della Chiesa di sempre e al Papato. E nonostante tutto, fu Paolo 6 a comportarsi in mala fede, riportato ad Arrupe le confidenze fatte a Benelli dal mio amico Berardi.
    Ora che ha conosciuto pure me, gli si è aperto tutto un mondo.
    E qui mi fermo!

    Noi siamo alla continua ricerca di una buona ragione per staccare la spina da questo mondo. E’ possibile che non la si sia ancora trovata, nonostante gli insegnamenti di Gesù, le notizie di Cronaca tutt’altro che edificanti; la prospettiva di una Nuova Guerra Mondiale biologica-batteriologica-nucleare; mille e più desideri proposte e richiami ad una vita aulica immersi nella natura incontaminata ricca di risorse gratuite e frutti abbondanti; il ritorno alla vita semplice e piena di affetti e tempo libero per la nostra dose di spiritualità giornaliera? Ma cosa ci manca? Quale è il vincolo che ci lega a matrici che non abbiamo mai considerato essenziali e definitive? Cosa è che ci lega se non l’abbaglio di una illusione, il terrore di sbagliare scelta, la paura di non riuscire a sganciarci dalle false certezze di una medicina, di un cibo comprato al supermercato, di uno spostamento rapido con la macchina o l’aereo, una stufa ed un letto caldo, la sicurezza di un lavoro remunerato, lo spazio per i cavoli propri?

  • I Cavalieri di Malta
    Secondo la Teoria, il braccio militare dei Gesuiti sarebbero i Cavalieri di Malta, che raggrupperebbero tutti i principali esponenti dell’elite occulta: siccome i Cavalieri di Malta sono un ordine cattolico, essi contribuirebbero al piano per il dominio papale dell’universo. Ma sembra ignorare che esistono più Ordini di San Giovanni, oltre al Sovrano Miitare Ordine di Malta, legato al Papa, alcuni dei quali protestanti, come il Venerabile Ordine di San Giovanni, che ha come capo la Regina Elisabetta II.

    Elisabetta II nelle vesti di Gran Maestro del Venerabile Ordine di San Giovanni

    Infatti questo Ordine ha per tradizione come capo il Re d’Inghilterra

    Giorgio V nelle insegne di Gran Maestro del Venerabile Ordine di San Giovanni

    Utilizzando questo sistema, i paranoici che vedono il Vaticano (qui noi stiamo parlando di Gesuiti deviati e non di Vaticano e Chiesa Cattolica, nda) dietro ad ogni complotto trovano una foto di un personaggio implicato nel NWO nelle insegne di un ordine di San Giovanni protestante, e la usano per ‘dimostrare’ il potere dello SMOM; ecco alcuni esempi

    Nelson Mandela, membro del Venerabile Ordine di San Giovanni; si poteva intuire che non era membro dello SMOM perchè quello che ha accanto è il Duca di Gloucester, gran maestro dell’Ordine

    Reinhard Gehlen, generale tedesco e uomo della CIA. Il distintivo che ha al collo è quello dell’Ordine di San Giovanni del Baliaggio del Brandeburgo, che ha come capo un discendente del Kaiser

    La regina Beatrice è capo dell’Ordine di San Giovanni del Baliaggio dei Paesi Bassi

    Anche Amschel Mayer Rothschild viene spesso indicato come Membro dello SMOM a causa di questo quadro che lo raffigura con una medaglia con una croce di Malta.

    Questa non è però una prova che sia un Cavaliere di Malta, dato che il simbolo della croce maltese è usato nelle onoreficenze di molti stati ( basta vedere questa pagina http://en.wikipedia.org/wiki/Maltese_cross)
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    A parte il tentativo di arrampicarsi sugli specchi, c’è da chiedersi perchè nessun Ordine ha mai citato l’altro per uso improprio dei Marchi o dei Simboli, visto che per una MELA o per una FINESTRA, oggi partono guerre intestine a suon di Carte Bollate.
    Ma la mia domanda è sempre la stessa. Perchè i Gesuiti non si difendono da soli da queste accuse? Si sa bene che molti Cavalieri di Malta e non sto parlando degli altri Ordini di San Giovanni, hanno studiato in scuole di Gesuiti, tra cui i maggiori Capi della CIA.

    Articolo (22 dicembre 2005) – Corriere della Sera
    Da Mario Draghi a Montezemolo, da Franco Coppi a De Rita
    Quelli del Massimo: si trova all’Eur la scuola dei campioni
    È l’ istituto che ha allevato la futura classe dirigente

    • «Negli anni Sessanta c’ era un gruppo di ragazzi che andavano tutti a scuola insieme, avevano la stessa età e facevano la stessa classe. Prima le medie, poi il ginnasio e il liceo…». Piero Sansonetti, direttore di Liberazione, il quotidiano di Rifondazione comunista, ha raccontato ieri nel suo editoriale questa storia: «Uno si chiamava Luca (Cordero di cognome), un altro si chiamava Mario (Draghi di cognome), un altro ancora Gianni (di cognome faceva De Gennaro)…Poi Luca da grande fece il presidente della Fiat, Gianni il capo della polizia e Mario, forse, il governatore centrale». Sembra una favola: Montezemolo, De Gennaro, Draghi. La scuola – lo ricorda Sansonetti, anche lui ex alunno – era una delle più prestigiose di Roma: l’ istituto Massimiliano Massimo, retto dai padri gesuiti. Stava all’ Eur. È ancora lì. Ma la storia, volendo, potrebbe continuare: perchè tra gli ex alunni del Massimo sono molti quelli che nella vita hanno avuto fortuna. Banchieri e industriali, da Luigi Abete (Bnl) a Rudy Peroni (dell’ omonima birra), principi del foro (Franco Coppi), diplomatici e ambasciatori (Staffan de Mistura, Giovanni Dominedò, Silvio Fagiolo). E poi il presidente del Censis Giuseppe De Rita, l’ ex presidente della Corte Costituzionale Riccardo Chieppa, il vicepresidente della Federcalcio Giancarlo Abete. Potere politico e potere economico. Una classe dirigente quasi al completo. «Non pensate a una lobby, però, vi sbagliereste – avverte il presidente degli ex alunni, Paolo Gaudenzi, 44 anni, professore ordinario alla Scuola di ingegneria aerospaziale dell’ università La Sapienza – Se Mario Draghi arriverà a sedersi sulla poltrona di Governatore di Bankitalia, lo dovrà solo al suo valore eccezionale. Nessuna azione lobbistica lo porterà mai a palazzo Koch, nessuno di noi si sta muovendo in tal senso. Il segreto del Massimo è un altro: c’ è dietro un metodo di lavoro…». Quale? Nel sito internet (www.istitutomassimo.it) viene spiegato chiaramente: «La persona che esce da questa scuola dovrebbe essere non solo competente, ma anche una persona che ama, che si prende cura di sé, degli altri, del mondo, che si impegna per la giustizia, che ha fede…Un uomo o una donna per gli altri e con gli altri». È il metodo ignaziano, la scuola dei gesuiti. Etica e studio, libri e morale. Dall’ asilo al liceo. «Ma i valori cristiani qua si propongono, non si impongono mica», chiosa convinto l’ ingegner Gaudenzi. Scuola cattolica, privata, esclusiva. «La numero uno di Roma», sentenzia orgoglioso Giulio Viola, 67 anni, ex Pirelli, Italcable, Telecom, oggi consulente economico internazionale, presidente uscente degli ex alunni. Professori mitici: «Nella classe di Draghi, De Gennaro e Montezemolo c’ era Padre Chemeri – racconta Sansonetti – Un latinista fine e un personaggio molto carismatico coi giovani». Ma Franco Coppi, che vi studiò quando ancora la sede era quella di Palazzo Massimo alle Terme (Stazione Termini), ricorda sopra tutto la figura di Giovanni Faure, professore (laico) di Scienze. «Un fuoriclasse – dice Coppi – Arrivava alle 5 del mattino col suo sigaro in bocca e riempiva la lavagna di classificazioni: protozoi, metazoi… Ero affascinato. Sinceramente avrei voluto seguire i suoi passi. Ma poi, più per motivi contingenti che per vocazione, scelsi il diritto e quando andai a dirglielo s’ infuriò. Mi schiaffeggiò in mezzo al corridoio e da quel giorno non mi rivolse più la parola». Quelli del Massimo non saranno una lobby, ma certo dopo la scuola rimangono molto amici. Giusto stasera il professor Coppi sarà a cena con gli ambasciatori Silvio Fagiolo e Giovanni Dominedò. Sono passati gli anni, ma non la voglia di raccontarseli. Fabrizio Cacciagabriele:25 novembre 2012 at 14:55

      perchè da secoli fanno tutti così: questi ordini sono così antichi che nessuno pensa di togliergli i simboli.
      i gesuiti non si difendono perchè non sono un unico corpus: ormai nessuno obbedisce più al superiore generale, e nemmeno ai superiori provinciali, anzi …
      questi sono i gesuiti americani http://www.papalepapale.com/develop/wp-content/uploads/2012/11/john-mcneill_interna-nuova.jpg totalmente estranei alla dottrina cattolica
      inoltre gli odierni ordini di malta sono nati tutti dalla scissione di quelli cacciati dal loro stato da napoleone. se non lo sai, il Venerabile Ordine di San Giovanni è stato riconosciuto dall SMOM solo nel 1963: per loro prima era illegale. idem per tutti gli altri ordini di san giovanni

      • Ciao Gabriele è un onore leggerti qui!
        Io sono Cattolico apostolico romano. Tradizionalista e sedevacantista. Resiliente per la precisazione.
        Non credo negli esiti del Vaticano Secondo adulterati dagli emissari talmudici presenti fra i Rabbini, i Protestanti, i Teologi traditori, eretici e avversori del Cristianesimo ed i Buonisti bontemponi che si ponevano contro Maria e Fatima considerata profezia di sventura.
        Però penso, e ti invito a ragionare con me, che il Sovrano Ordine dei Cavalieri di Malta sia una struttura molto potente proprio perchè sotto l’egida del Papa di Roma e perchè strutturato in maniera tale che possa alla fine racchiudere tutto ed il contrario di tutto.
        Dopo il Congresso di Vienna, nel 1814 alla Chiesa non restò far altro per restituire l’onore tolto ai Gesuiti, di dargli mandato pieno su questa Organizzazione antica.
        E siccome i Gesuiti sono sempre stati dentro le varie strutture bancarie, sovrane, imperiali, governative, spionistiche, hanno finito per portarsi appresso tutto il caravan serraglio.
        Non è un caso che Donovan, primo Capo della CIA, cattolicissimo ed ex seminarista, facesse parte di quest’Ordine e non di quello inglese, olandese o spagnolo. E con lui anche Angleton, Churchill, Mussolini… e via discorrendo!
        Finora non possedevo elementi per riconoscere nell’Ordine dei Gesuiti un piano machiavellico. Ma dopo aver conosciuto un suo altissimo membro che si era ribellato proprio sui temi del Fondamento dell’Oblazione e del Sacrificio Continuo al suo superiore Arrupe e quindi alla gerarchia ecclesiastica, nella figura di Montini (altro criminali che dava le chiappe a Jesus Angleton), mi sono reso conto che quello che stavano portando avanti era solo un disegno criminale e che l’Ordine di Malta è il loro braccio armato per le combine e per mobilitare eserciti privati quali i BlackWater che in Iraq hanno fatto il diavolo a quattro.
        Spero di poter approfondire con te questi temi.
        In fondo anch’io sono un rompiscatole e mi piace dar voce quando viene offesa la Verità di Gesù Cristo Nostro Unico Signore e Salvatore.

        Ti abbraccio in Gesù, Maria e Giuseppe

        ps Don Villa ci ha lasciati soli a combattere queste battaglie. Uniamo le forze. Sono pronto ad un passo indietro se hai elementi da sottopormi più convincenti di quelli che hai già esposto: sufficienti per comprendere meglio ma non esaustivi (perchè lasciano aperti mille spiragli di imprevedibilità, strategie su doppi binari con unico risultato e concussioni tra potere religioso e temporale)

      • @ Gabriele
        vorrei proporti un pacifico e sereno scambio di vedute, perchè credo che i nodi cruciali della Fine dei Tempi stiano venendo al pettine e devo capire da quale organizzazione Cattolica verrà dato il potere alla Seconda Bestia che viene dal Mare. I tempi sono strettissimi ed il rischio che la gente casca in un grosso abbaglio è grande: sono stati smascherati (ciò vale non per tutti ma per molti) i NeoCat ed i RdS con tutti gli altri movimenti post conciliari che hanno aderito ad Assisi e sottoscritto totalmente i veleni del LORO CONCILIO per la loro nuova religione, nuova chiesa, nuova dottrina e nuovo papa. E’ stata smascherata Madjugorie (ciò vale non per tutti ma per molti). Ora abbiamo anche capito (ciò vale non per tutti ma per molti) che una parte della Fraternità San Pio X ha tradito mons Lefebvre perchè infiltrata o che so io (mancanza di Fede, sicuramente). Sappiamo da tempo (ciò vale non per tutti ma per molti) che il Vaticano Secondo ha dirottato i Fedeli su lidi diversi da quelli indicati dal Vangelo e dalle attenzioni particolari di un sano discernimento che i Credenti ed i Fedeli dovrebbero avere soprattutto riguardo le ultime apparizioni di La Salette e Fatima. Ora manca di comprendere con quali strumenti operano e quali strutture posseggono effettivamente ai Gesuiti. Perchè se la crisi mondiale finanziaria e bellica è creata con la collaborazione o dietro atteggiamenti ecquivoci dei Gesuiti che stanno tentando attraverso i mille tentacoli della Sovrastruttura dei Cavalieri di Malta di accellerare o rallentare, comunque controllare, i Tempi per il Ritorno del Messia e poi farci passare per Parusia Intermedia l’AntiCristo o un progetto Blue Bean ologrammico, per poter mettere un loro uomo al potere del mondo, allora io non ci sto e lo andrò a denunciare in ogni angolo della terra anche a costo di mettermici contro muso a muso.
        Qui ne va della salvezza nostra e di molte anime che potrebbero pensare che un profeta vale l’altro. C’è sola Una Chiesa che è quella di Nostro Signore e deve rimanere Romana e Mariana. Altre vie non vi sono.

        • il mio unico scopo è dimostrare che la Chiesa Cattolica non è al vertice del complotto
          rispetto ai Cavalieri di Malta, ho modificato nelle ultime settimana la mia posizione, come ho spiegato nell’articolo su Rupert zu Loewenstein http://lavocedelrompiscatole.blogspot.it/2012/11/lo-smom-dietro-i-rolling-stones.html
          secondo me Gesuiti e SMOM, ma probabilmente anche altri ordini cavallereschi, siano diventati società intermedie, ovvero gruppi che radunano tutta la manovalanza agli ordini dei veri signori del NWO
          il problema è che i principali siti che sostengono il ruolo dei Gesuiti nel NWO sono anticattolici fanatici, e inoltre per raggiungere i loro scopi presentano delle cose che non stanno nè in cielo nè in terra
          quindi non potevo stare zitto
          non nego il ruolo di molti ecclesiastici in questo ruolo
          l’errore principale di blog come nwo-truthresearch e connessionecosciente è il presentare il papa o il papa nero come le persone che hanno un potere assoluto su tutti gli altri attori è stupido: il Vaticano come istituzione sta perdendo potere, a favore di strutture cattoliche decentrate che verranno assorbite prima o poi dal new age (Bose è un ottimo esempio)
          alla fine il papa sarà utile, forse, solo come patriarca universale delle religioni, sotto il controllo della grande alleanza che ha progettato e porta avanti il Nuovo Ordine Mondiale, che non ha altro scopo di invertire il progetto di Cristo: invece del sacrificio per gli altri, il dominio totale a fini personali ed a danno del 90% dell’umanità

        • Gabriele, ti ringrazio per la tua onestà intellettuale.
          Allora posso dire che siamo d’accordo su quasi tutto.
          Anche io dico che la Chiesa Cattolica non solo non è al vertice del complotto, ma ne è vittima, la vera vittima. Ora si tratta di capire se abbiamo ancora un Papato o meno. Per me, non essendo stata esaudita la richiesta di Fatima, dal 1960 siamo formalmente senza Papa.
          Ora, se avrai notato, riportando i siti antiChiesa Cattolica come quelli da te menzionati, mi sono sempre fatto premura di inserire una nda (Nota dell’Autore, cioè di me che scrivevo o riportavo) perchè decisamente dietro questi siti ci sono o Protestanti talmudici, o gente in mala fede che pur di buttare cacca addosso a noi Cattolici è pronta a portare qualsiasi tesi, costringendoti, come hai dovuto fare tu inizialmente, a prendere difeso tout court di cose che poi alla fine nemmeno ti appartengono.
          Ora, nel tentativo sublime e supremo che abbiamo di dimostrare ovunque che la Chiesa Cattolica è immacolata in quanto fondata da Gesù, retta dallo Spirito Santo e resa piena di grazie per l’intercessione di Maria, Madre, Sposa e Figlia della Santissima Trinità, dobbiamo comprendere pienamente se dopo il Concilio Vaticano Secondo ne è uscita una nuova religione, nuova chiesa, nuova dottrina con un nuovo papa. Perchè dopo Assisi 3 abbiamo visto la recidività dell’errore ecumestista-sincretico-sinarchico e la continuazione della profanazione del Luogo Santo con tanto di Abominio della Desolazione. Allora sarebbe anche giunto il momento di affidarci totalmente alla Santa Eucaristia e a Maria suo Tabernacolo e Tenda (come profetizzato da San Giovanni Bosco nel sogno delle “Due Colonne”) perchè il Cielo ci riconsegni un Papa Cum Degnitate così che possa essere nuovamente RESA VISIBILE LA VERA CHIESA DI DIO. Attualmente prendo atto che ESSA è diventata INVISIBILE ed è composta solo dai Cattolici dal CUORE ARDENTE che sta vivendo una Grande Tribolazione.roberto Arvo:25 novembre 2012 at 22:32

          Chiunque pratichi i riti e attui le liturgie di una Tradizione segretamente e sottilmente invertita, non farà altro che favorire la diffusione delle forze oscure nel mondo attuale…e questo vale anche per il Cattolicesimo.
          In altre parole gli influssi spirituali reali si sono ritirati e si stanno scatenando le forze psichiche che furono a suo tempo da loro “rette, governate e incanalate” per fini superiori. Quando una “struttura” spirituale si disattiva, frana tutto ciò che c’è sotto. E i vecchi canali vengono occupati e diretti da qualcos’altro. Questa è la situazione nella quale ci troviamo attualmente. Intanto accade la stessa cosa , con marcie forzate, nel mondo islamico.
          Molti degli attori di questi eventi non hanno la più pallida idea di chi realmente stia dirigendo le danze, né di quali sono gli scopi reali di chi c’è dietro realmente…
          Ogni Tradizione ortodossa ha, ad un certo punto della sua storia, subìto una inversione che l’ha continuata servendosi della stessa struttura e degli stessi simboli….per veicolare forze dell’altra sponda…….ma tutto questo è comunque destinato a finire….ma non in modo indolore

          Roberto,
          hai espresso un concetto complesso in forma chiarissima.
          Ti ringrazio.
          Allo stesso tempo me ne sento fortissimamente rattristato e provo un dispiacere enorme.
          Anche perchè io so quando questo è avvenuto nella religione Cattolica e non c’è modo di farlo capire alla gente. Del resto San Paolo chiamava questa fase di decadenza “Mysterium Iniquitatis”, perchè sapeva che in qualche modo si sarebbe creata una reazione non formalizzata e non necessariamente visibile o riconosciuta tale, che poi avrebbe risanato le ferite.
          Questa fase è quella della Grande Tribolazione, vissuta non solo dal Cattolicesimo ma da tutto il cristianesimo in genere e dalla gente di buona volontà.
          A presto rileggere queste pillole di buon senso. Grazie di nuovo!

          ——————o0o—————–

          • E’ Gesù che ci insegna che non si possono servire Dio e Mammona. E’ contro ogni logica di buon senso. O uno o l’altro. Ma chi è Mammona? Perchè mette Mammona in relazione a Dio e non a “chi gli si oppone”, Lucifero nell’Universo e Satana sulla terra? Dicendo infatti: “Nessuno può servire a due padroni. Perché o amerà l’uno e odierà l’altro; oppure preferirà il primo e disprezzerà il secondo. Non potete servire Dio e Mammona” (Matteo, 6,24) Gesù sta spiegando che queste entità spirituali, dotate di personalità, perchè anche gli angeli sono persone, non cercheranno di ingannare gli uomini attraverso la loro manifestazione, ma attraverso le loro strutture di peccato cronico (come la cronicizzazione delle malattie), le “pietre di inciampo”, le illusione e la menzogna, la perdizione e l’iniquità, le loro matrici sociali e l’empietà amorale, che arriveremo ad adorare come divinità e forma di ribellione a Dio come segno di libertà dalla coscienza (di Dio). Infatti, Satana non potrebbe manifestarsi fosse solo perchè è spirito puro senza corporalità, ma nemmeno avrebbe senso farlo, visto che altro sopperisce a lui.
            Allora c’è da domandarsi: stando così le cose Satana è autore delle depravazioni sessuali, degli istinti più bassi, della criminalità generalizzata e persino dell’amore per il denaro. E sì, perchè si è sempre detto che sesso, denaro, potere sono suoi strumenti e quindi ragione di peccato! No, a Satana non importa nulla del sesso, del denaro (considerato persino suo sterco) e del potere tout court. a lui interessa il controllo delle anime, perchè esse non ricapitolino, non tornino mai a Dio creatore di tutte le cose visibili ed invisibili. Dio infatti desidera solo condividere la dimensione del Suo Amore, del Suo Pensiero, della Sua Creatività, del Suo Essere con le Sue creature. Ma Lucifero per primo e Satana Principe della Terra hanno un piano ben differente: togliere alle Sue creature il senso del divino, il tempo per comprendere, la possibilità di intercettare lo Spirito Santo (“io sono alla porta e busso” dice Gesù), di armonizzarsi con il Creato attraverso la bellezza. E perchè ciò sia possibile, Satana (attraverso la propiziazione delle Messe Nere ed il Satanismo) e Lucifero (attraverso la ritualità New Age e la deriva NeoMondialista) inducono i loro accoliti Illuminati, Maghi, Servitori di Sette e Massonerie a creare, secondo le loro inclinazioni e interessi (che possono essere anche economici, finanziari, politici, culturali, psicosociali, psicoreligiosi) a creare strutture matriciali: controllo sul pensiero e l’organizzazione sociale; controllo della in-form-azione e del sistema educativo; controllo energetico e delle scienze; controllo sugli alimenti e la produzione agricola; controllo politico e culturale; controllo sanitario e climatico; controllo della spiritualità e della libertà; controllo del tempo privato, del lavoro e della liberalità.
            Ecco dunque che finiamo per non servire più Dio ma per allinearci con i protocolli stabiliti da pochi uomini che controllano il mondo e che ne sono veri e propri padroni attraverso strutture generate e concepite con idee sataniche. E guarda che questa gente venera Satana e ha il culto per Lucifero. Non credere che sia agnostici e miscredenti. Sanno quello che fanno e sanno chi gli dà potere per farlo. L’unico ostacolo è la Chiesa Cattolica che ha un Papa autorizzato a parlare in nome di quello Spirito che deriva dal Creatore e da Dio, Unico Signore e Unico Salvatore. Per questo San Paolo ammoniva: la Fine dei Tempi arriverà quando sarà rimosso il Katechon, l’OSTACOLO alle strutture matriciali generate da Satana attraverso i suoi accoliti. Dunque ci siamo. Il silenzio è assordante!!!!
            A presto rileggerti. Grazie di offrirmi questi spunti ad una sana riflessione

          • Giovanni intanto, che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere del Cristo, mandò a dirgli per mezzo dei suoi discepoli: «Sei tu colui che deve venire o dobbiamo attenderne un altro?». Gesù rispose: «Andate e riferite a Giovanni ciò che udite e vedete: i ciechi recuperano la vista, gli storpi camminano, i lebbrosi sono guariti, i sordi riacquistano l’udito, i morti resuscitano, ai poveri è predicata la buona novella, e beato colui che non si scandalizza di me». (Vangelo secondo Matteo, 11:2–6)

          L’EUROPA IN MANO A GOLDMAN SACHS O AI GESUITI (DEVIATI)?
          Il governo britannico ha deciso di cambiare radicalmente la guida della Banca d’Inghilterra, nominando alla carica di governatore il canadese Mark Carney, attuale governatore della Banca Centrale del Canada (ma in Canada non c’è stato l’eccidio sciagurato dei nativi attribuito alla Chiesa Cattolica? nda). La decisione è stata annunciata dal ministro delle Finanze George Osborne, il quale ha confermato che Carney rileverà la guida della Bank of England per otto anni, in sostituzione dell’attuale Mervyn King, che lascerà a giugno e assumerà anche nuovi poteri di vigilanza sulle banche. E sapete dove ha lavorato Carney, dopo laurea e PhD ad Oxford? Bravissimi, Goldman Sachs. La presa d’Europa da parte della banca d’affari Usa è completa, la guerra per la salvaguardia del dollar standard a livello globale – costata la ghirba a Dominique Strauss-Kahn – avrà inizio a breve. Non ci credete? Dietrologia.

          Guardatevi questa grafica e fatevi un’idea

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          Il 5 agosto 2011, al culmine di una drammatica crisi delle borse europee ed un forte ampliamento del differenziale tra i tassi sui titoli italiani e quelli tedeschi (spread), il governatore uscente della BCE, Jean Claude Trichet, e quello in pectore, Mario Draghi, scrivevano una lettera segreta al governo italiano, all’epoca presieduto da Silvio Berlusconi, indicando una serie di misure da attuarsi al più presto. All’ottemperanza di tali misure veniva implicitamente condizionato il sostegno della BCE, attuato attraverso l’acquisto massiccio di titoli italiani sul mercato secondario.
          Tale iniziativa ha rappresentato un’assoluta novità e, per alcuni commentatori, una forte ingerenza negli affari interni di un paese sovrano.

          Il 5 agosto è il giorno di compleanno di Nostra Signora Santissima.
          Il 5 agosto 358 d.C. è la data storica del miracolo della neve a Santa Maria Maggiore.
          La bandiera Europea ha come simbolo le 12 stelle (i pentalfa massonici) della corona di Maria Santissima, Madre di Dio.

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